Giovanni Arata
martedì 18 novembre 2008

Internet e minori, arrivano i dati. E non fanno così paura

Una mappatura degli studi connessi ai minori e all'uso di internet rivela come le molestie siano in calo. Internet, inoltre, non è poi così cattiva come molti la dipingono

Roma - Internet e minori: moltissime prese di posizioni, molti studi pieni di informazioni irrilevanti, pochissimi dati concreti. Ora uno studio del Berkman Center for Internet and Society tenta di portare l'ordine nel caos e restituire ai più piccoli utenti della rete e ai loro tutori qualche grado di serenità: i risultati ridimensionano alcuni dei timori e delle paure che da sempre attanagliano molti, troppi utenti.

un minore al PCNella loro ricerca, gli studiosi dell'"Internet Safety Technical Task Force", specializzati in indagini sui rischi connessi a Internet, hanno mappato tutti gli studi scientifici prodotti negli Stati Uniti sul tema dei "rischi online per i minori". Il risultato del loro lavoro contraddice molti degli stereotipi oggi invalsi sui "babau digitali": i dati non mostrano alcuna correlazione tra aumento nell'uso di Internet e crimini a sfondo sessuale nei confronti di minori negli USA. Al contrario, le evidenze relative agli ultimi 18 mesi documentano una diminuzione costante nel numero di molestie e violenze perpetrate online contro bambini e adolescenti. Le paure connesse agli adescamenti virtuali, come testimoniato dagli studi, sarebbero state esagerate rispetto alla loro incidenza reale.

Parallelamente, sembra diminuire anche il livello di ansia vissuto dai genitori. All'alba della diffusione di Internet e dei social network, spiegano i ricercatori del Berkman Center, erano molti i genitori che si dicevano preoccupati dei rischi che i media sociali avrebbero potuto comportare per i loro bambini. Per converso, un'indagine del 2007 mostrerebbe maggiore fiducia: la maggior parte degli adulti intervistati sostiene che Internet "ha un effetto positivo" sui loro figli, e solo il 7% parla di "influenza negativa".D'altra parte, lo studio illumina anche alcune questioni irrisolte. Anzitutto l'esposizione dei minori a contenuti "x-rated": i dati confermano che in parallelo alla diffusione dell'online surfing si moltiplicano le possibilità per gli under 18 di incappare (volontariamente e involontariamente) in testi ed immagini a sfondo sessuale. Inoltre la ricerca evidenzia come alcuni minori siano più esposti di altri: la decrescita nei crimini sessuali online si è registrata principalmente tra i figli di famiglie di classe media o medio-alta, soprattutto bianchi e di sesso maschile. Bambine e figli di persone meno abbienti, per converso, restano esposti così come in passato.

Nei prossimi mesi, una ricerca "gemella" rispetto a quella statunitense dovrebbe essere pubblicata facendo riferimento all'Unione Europea. I dati preliminari fin qui pubblicati individuano nell'Italia uno dei paesi meno esposti ai rischi di adescamento e molestia online, un dato che piacerà ai genitori, forse un po' meno a chi di certi allarmismi ha fatto la propria bandiera.

Giovanni Arata

fonte immagine
61 Commenti alla Notizia Internet e minori, arrivano i dati. E non fanno così paura
Ordina
  • a me molesta la stupidita' ma per quella non c e' cura ed e' in aumento ben piu' del 188%, vendendo software e i casini che combinano i clienti tipo si registrano con un indirizzo email e password e poi quando devono rifare il login cercano un username...tonti e' l indirizzo email l username...per non dire i casini che fanno con vista e i programmi di installazione
    non+autenticato
  • Come sempre i temi che scottano sul fronte della libertà personale fanno discutere. Una osservazione: è vero che un tredicenne riesce a guidare uno scooter, oppure che un quattordicenne riesce a guidare senza casco, ma la legge (per proteggerli) lo vieta. Perchè nessuno grida allo scandalo per questi diveti? E' vero che le edicole sono piene di porno, ma (formalmente) la legge vieta ai minorenni di acquistarle, così come per le sigarette i superalcoolici ecc.... anche qui, perchè non ci scandalizziamo? Semplicemente perchè sono cose più vecchie, e nel corso degli anni abbiamo capito che qualche regola a protezione dei più piccoli serve. Ripropongo la mia domanda: oltre a difendere la libertà, qualcuno di voi ha figli? Se non ne avete, valutate se sia il caso di farne e di approfondire il tema Sorride
    non+autenticato
  • Ti sbagli di grosso.

    Non serve avere figli per capire cosa li serve.

    Motivo? Esperienza altrui.

    Altrimenti se non fosse così dovresti imparare tutto da solo. Ma tu lo sai che mettere le dita nella presa di corrente ti potrebbe uccidere? Però non credo che tu l'abbia sperimentato personalmente.

    Lasciamo fare i figli a chi veramente ci tiene e li accudisce come si deve. Troppi li fanno così per farlo... (e i risultati si vedono)
  • - Scritto da: 200 OK
    >
    > Motivo? Esperienza altrui.
    >

    Ecco un futuro pretastro col solito motto: predicare con le chiappe altrui.
  • E le marmotte fanno la cioccolata... Rotola dal ridere
  • - Scritto da: 200 OK
    > E le marmotte fanno la cioccolata... Rotola dal ridere

    Manco il vaticano ti voleva? Povero. Rotola dal ridere
  • A parte che non sono religioso per niente, ho solo detto che non bisogna aver perforza figli per capire come sono e cosa è meglio per loro.

    Ma che cavolo avevi capito?
  • - Scritto da: 200 OK
    > A parte che non sono religioso per niente, ho
    > solo detto che non bisogna aver perforza figli
    > per capire come sono e cosa è meglio per
    > loro.

    Già, è la stessa argomentazione che la pretaglia usa per andare ad insegnare come deve essere una famiglia a chi almeno una ne ha. In realtà non ne sanno assolutamente niente, dato che manco sanno di cosa parlano per mancanza di esperienza in prima persona. Sei in buona compagnia quindi.
  • Sinceramente il tuo discorso mi sa tanto di frustrato... problemi in famiglia? Rotola dal ridere

    Continua a fantasticare sui preti Occhiolino
  • - Scritto da: 200 OK
    > Sinceramente il tuo discorso mi sa tanto di
    > frustrato... problemi in famiglia?
    > Rotola dal ridere
    >
    > Continua a fantasticare sui preti Occhiolino

    Torna a basarti sull' esperienza altrui va, che c'è poco da fantasticare sulla vostra demenzialità.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 18 novembre 2008 15.34
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: nattu_panno_dam
    > - Scritto da: 200 OK
    > > Sinceramente il tuo discorso mi sa tanto di
    > > frustrato... problemi in famiglia?
    > > Rotola dal ridere

    > > Continua a fantasticare sui preti Occhiolino

    > Torna a basarti sull' esperienza altrui và, che
    > c'è poco da fantasticare sulla vostra demenzialità.

    Quindi tu ti basi sulla tua singola esperienza, che puo' essere anche molto deviata dalla media o dall'osservabile in giro.
    krane
    15707
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: nattu_panno_dam
    > > - Scritto da: 200 OK
    > > > Sinceramente il tuo discorso mi sa tanto di
    > > > frustrato... problemi in famiglia?
    > > > Rotola dal ridere
    >
    > > > Continua a fantasticare sui preti Occhiolino
    >
    > > Torna a basarti sull' esperienza altrui và, che
    > > c'è poco da fantasticare sulla vostra
    > demenzialità.
    >
    > Quindi tu ti basi sulla tua singola esperienza,
    > che puo' essere anche molto deviata dalla media o
    > dall'osservabile in
    > giro.

    Potrebbe essere molto deviata se imparassi a guidare su marte, ma dato che tutti imparano a guidare sulla terra nelle autoscuole... Tu faresti guidare qualcuno che sa come si fa per esperienze altrui? Immagino di si.
  • "... un dato che piacerà ai genitori, forse un po' meno a chi di certi allarmismi ha fatto la propria bandiera."

    Concordo, c'è chi, con la scusa dell'allarmismo minorenni (della serie "salviamo i nostri figli da internet") che subirebbero chissà quale trauma per una foto di una donna nuda (quando le edicole sono piene di giornalini porno), vorrebbero mettere le loro manacce sulla rete per regolamentarla a loro uso e consumo (e la cosa è traversale o bipartisan che dir si voglia) ... basta guardare quello che vogliono fare ai Blog!
    non+autenticato
  • gli schifosi allarmismi servivano eccome : la censura vi dice niente ?
    non+autenticato
  • Si parla di bambini. Forse la censura in questo caso non può che fare bene...
  • - Scritto da: Dti Revenge
    > Si parla di bambini. Forse la censura in questo
    > caso non può che fare
    > bene...

    Allora perchè non emigri in Iran li troverai il paese dei tuoi sogni.....

    E lasci in pace noi con le nostre decadenti libertà occidentali, le nostre antiquate carte dei diritti dell'uomo e del cittadino ed i nostri antiquati vetero-costituzionalismi.

    Vai abbraccia la "modernità" cino-iraniana-talebo-saudita e buon divertimento....

    Diceva una volta un tale che chi cominciava a parlare dicendo che gli stava particolarmente a cuore il bene dei minori gli veniva di getto di mettere una mano al portafogli ed una alla pistola....
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 18 novembre 2008 00.57
    -----------------------------------------------------------
  • No, non fa MAI BENE.
    Sgabbio
    22633
  • Censura fa rima con una sola forma di governo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dti Revenge
    > Si parla di bambini. Forse la censura in questo
    > caso non può che fare bene...

    Ai bambini devono badare i genitori.
    Se i genitori non lo fanno non sanno fare i genitori, quindi i genitori vanno castrati, mentre i figli devono essere tolti dalla loro tutela e messi in strutture più responsabili della "sacra famiglia".
    Non vedo perché *IO* devo subire delle censure o limitazioni alla mia sacrosanta libertà personale per colpa di chi, irresponsabilmente, ha scelto di crescere dei figli senza averne le capacità né le possibilità economiche.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 18 novembre 2008 01.21
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Dti Revenge
    > Si parla di bambini. Forse la censura in questo
    > caso non può che fare
    > bene...

    si parla di cancrena, l'amputazione non può che fare bene

    ma guardare PRIMA se la cancrena ce l'hai o tagli un arto sano no eh ?
    non+autenticato
  • Non si tratta di censura, ma di protezione dei contenuti non adatti al pubblico.Sorride
    Mi sembra cosa ben differente.
  • Recuperata la sbandata che criminalizza la rete (ma mi rimane il dubbio che il grosso della popolazione, disinformato dai soliti media, riceva tutt'altro quadro (in questo periodo di crisi c'e' bisogno sia di messaggi tranquilizzanti che d'individuare capri espiatori, vedremo dove tirera' il vento)), recuperata tale sbandata - dicevo - mi auguro che non ci sia una controsbandata babysitterista che invogli i genitori ad abdicare ai propri doveri abbandonando i bambini davanti al computer in rete (piuttosto che davanti alla tv).

    I bambini sono bambini e la rete e' come il mondo li' fuori: i bambini sanno di non sapere e chiedono di essere guidati ed educati su cosa e' bene e cosa e' male per loro e per gli altri.
    Insomma, in rete, si', ma tenuti per mano, spiegandogli quello che non capiscono, grazie.

    E in ogni caso: DON'T PANIC

    CYA
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)
 

La soluzione ideale per Security and Video Managed: le innovazioni Cisco.

SQL Server aspetti avanzati

SQL Server aspetti avanzati

Microsoft SQL Server per molti versi non è solo un database. Lo si può considerare come un ambiente completo che espone al programmatore funzionalità complesse che abbracciano a 360 [...]