martedì 18 novembre 2008

Yahoo!, Jerry Yang se ne va

Il CEO del no a Microsoft lascia. Nell'interesse dell'azienda. Ora il secondo motore di ricerca della Rete è in cerca di un sostituto. E di una nuova strategia per tentare di risollevarsi

Roma - Dopo diciassette mesi dal suo ritorno alla guida di Yahoo!, il CEO Jerry Yang ha reso noto di essere pronto a lasciare quanto prima la sua carica . In una nota, l'azienda di Sunnyvale ha reso noto che è già cominciata la ricerca del suo successore: quando sarà stato individuato, Jerry gli lascerà il posto, continuando in ogni caso a ricoprire la carica di chief Yahoo all'interno del consiglio di amministrazione.

Jerry YangSono stati diciassette mesi complicati. Al suo ritorno è stato accolto come un salvatore, con tanto di discorsi motivazionali tenuti da nientepopodimenoche Steve Jobs: avrebbe dovuto tentare di ribaltare il declino dell'azienda che lui stesso aveva fondato. Poi il fulmine a ciel sereno, con Microsoft pronta a sborsare oltre 40 miliardi di dollari per mettere le mani su Yahoo!: il no di Yang, il sì degli azionisti capeggiati da Carl Icahn, le polemiche, un accordo con Google sfumato a causa delle pressioni dell'authority USA per la concorrenza.

Yang ha dovuto fare fronte a tutto questo pressoché da solo: negli ultimi mesi si sono moltiplicate le defezioni di storici manager dell'azienda, evidentemente desiderosi di abbandonare una nave in difficoltà. Il titolo in borsa, dopo il rifiuto di vendere a Microsoft, è precipitato rapidamente sotto il livello di guardia, assestandosi poco sopra i 10 dollari ad azione: un valore pari a circa un terzo di quanto BigM si era detta disposta a pagare.L'unica ancora di salvezza, il ventilato accordo con Google che avrebbe dovuto portare una ventata di aria fresca per i difficili conti di Yahoo! con i dollari di AdSense, è sfumato per via dei dubbi suscitati in seno alla commissione di vigilanza statunitense in materia di concorrenza: ma si sarebbe trattato probabilmente di un palliativo che non avrebbe consentito che un breve respiro all'azienda fondata da Yang e David Filo nel 1995, trasformandola in poco più che un vassallo di BigG e probabilmente ipotecando definitivamente il futuro stesso dell'azienda.

La partenza di Yang è stata accolta con apparente ottimismo da Wall Street: il titolo di Yahoo! ha guadagnato leggermente nelle contrattazioni after-hour, ma sarà necessario attendere l'apertura dei mercati statunitensi nella giornata di oggi per capire se la novità sarà giudicata come positiva o negativa per il futuro del portale.

Difficile poi oggi prospettare quali saranno le prossime mosse di Yahoo!. La partenza di Yang probabilmente riporterà sul tavolo la possibilità di vendere a Microsoft, ma è indubbio che quest'ultima non vorrà pagare la cifra prospettata in passato. La possibilità più concreta è che Yahoo! finisca in uno spezzatino, con i vari pezzi pregiati venduti al miglior offerente.

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25 Commenti alla Notizia Yahoo!, Jerry Yang se ne va
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  • Se ne va?? Perché a volte le notizie sono così un po’ sensazionaliste?

    lui lascia soltanto il suo posto come Chief Executive Officer e torna come Chief Yahoo lavorando nel gruppo direttivo questa è la versione ufficiale firmata da Michael J. Callahan.
  • - Scritto da: Tania Borealis
    > Se ne va?? Perché a volte le notizie sono così un
    > po’
    > sensazionaliste?
    >
    > lui lascia soltanto il suo posto come Chief
    > Executive Officer e torna come Chief Yahoo
    > lavorando nel gruppo direttivo questa è la
    > versione ufficiale firmata da Michael J.
    > Callahan.

    Callahan è un parente toscano del tenente?
    non+autenticato
  • Se Yahoo vuole salvarsi non può diventare una costola di uno dei due giganti, perderebbe la propria identità e in breve non varrebbe comunque più nulla, servirebbe solo a MS o a BigG per catturare qualche centinaio di milioni di utenti.
    Se Yahoo! vuole sopravvivere deve tornare ad essere un qualcosa di diverso dagli altri, valido e apprezzato dagli utenti, come era ai suoi tempi d'oro.
    La finanza sposta e gestisce soltanto i capitali, ma è l'imprenditoria che li crea, non si può pensare di risolvere una crisi con operazioni puramente finanziarie, se non ci sono solide idee dietro, prima o poi l'economia presenta il conto.
    Naturalmente gli adoratori del Dio Denaro non saranno d'accordo, ma non me ne può fregare di meno...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bastard Inside

    > Naturalmente gli adoratori del Dio Denaro non
    > saranno d'accordo, ma non me ne può fregare di
    > meno...

    nemmeno a noi del tuo parere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bastard Inside


    > La finanza sposta e gestisce soltanto i capitali,
    > ma è l'imprenditoria che li crea, non si può
    > pensare di risolvere una crisi con operazioni
    > puramente finanziarie, se non ci sono solide idee
    > dietro, prima o poi l'economia presenta il
    > conto.

    Parole sante!
    non+autenticato
  • come da titolo, cosa c'è di strano?
    non+autenticato
  • Ora che le azioni Yahoo valgono praticamente nulla ha il coraggio di dimettersi.
  • > Ora che le azioni Yahoo valgono praticamente
    > nulla ha il coraggio di
    > dimettersi.
    Un esempio per i maNNager italiotiA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > > Ora che le azioni Yahoo valgono praticamente
    > > nulla ha il coraggio di
    > > dimettersi.

    > Un esempio per i maNNager italiotiA bocca aperta

    Beh, più che altro lo hanno cacciato a pedate...giustamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ndr
    > - Scritto da: pippo
    > > > Ora che le azioni Yahoo valgono praticamente
    > > > nulla ha il coraggio di
    > > > dimettersi.
    >
    > > Un esempio per i maNNager italiotiA bocca aperta
    >
    > Beh, più che altro lo hanno cacciato a
    > pedate...giustamente.

    ah sì giustamente, certo. L'azienda l'ha fondata lui e sai quanto prendeva di stipendio all'anno? 0 euro, 0 dollari, 0 di 0.
    Se non si metteva Microsoft in mezzo rimaneva dove era.
    Vedrai ora metteranno un altro, uno di quelli che non ha creato niente in vita sua e ha sempre fatto il supermanager, e Yahoo andrà sempre peggio come accadde con Apple quando fu mandato via Steve Jobs.
    non+autenticato
  • Si ok... lavorava per la gloria.
    E ovviamente è colpa di MS non della caduta che stava facendo già da tempo.
    Cosa prevede il tuo manuale del Linaro a questo punto?
  • Solo perchè non voleva far facocitare Yahoo! Dalla pulri condannata per abuso di posizione dominante.
    Sgabbio
    22633
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Solo perchè non voleva far facocitare Yahoo!
    > Dalla pulri condannata per abuso di posizione
    > dominante.

    A parte che di dice fagocitare, ma il punto è che se le cose stanno come dici tu il signor Yang ha fatto perdere fior di dobloni agli investitori della sua azienda per una personale battaglia ideologica?
    L'azienda esiste anche grazie ai suoi azionisti, ed a questi deve un certo rispetto. Ecco perchè è stato giustamente cacciato.

    Io compro azioni per guadagnare, non per andare contro le posizioni dominanti di Microsoft. Senza entrare nel merito che Yang abbia ideologicamente ragione o torto, quando ricopri quelle cariche hai una responsabilità che va ben oltre le tue idee personali...se non ti sta bene evita di ricoprirle.
    non+autenticato
  • Beh, fico, se microsoft avesse assorbito yahoo gli avrebbe sicuramente cambiato faccia perchè questa "grande" azienda è solita prendere quel che c'è di buono intorno a lei, fagocitarlo e lasciare in giro gli scarti.
    Poi gli azionisti, beh, quelli diventano solo alcuni dei tanti azionisti della microsoft, almeno li si rischia poco.
    Sicuramente in seguito la gente avrebbe abbandonato la ex nave yahoo, appena microsoft avrebbe cambiato a suo modo le cose e sappiamo bene che come fa le cose lei non va quasi mai bene.
    non+autenticato
  • > > > Ora che le azioni Yahoo valgono praticamente
    > > > nulla ha il coraggio di
    > > > dimettersi.
    >
    > > Un esempio per i maNNager italiotiA bocca aperta
    >
    > Beh, più che altro lo hanno cacciato a
    > pedate...giustamente.
    Cacciato a pedate o dimesso almeno è fuori dalle pa@@e!!!
    Quanti dei nostri cosiddetti maNNager sono ancora in circolazione dopo aver collezionato fallimenti a raffica???A bocca aperta
    non+autenticato
  • > Quanti dei nostri cosiddetti maNNager sono ancora
    > in circolazione dopo aver collezionato fallimenti
    > a raffica???
    >A bocca aperta

    Quoto, anche se temo che altrove non vada in maniera molto diversa...basta guardare la crisi delle banche...non credo che molti manager pagheranno per i loro errori, in Italia come all'estero.

    In questo senso bravo Yang se effettivamente ha avuto un ruolo nel decidere la sua uscita di scena.
    non+autenticato
 

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