Alfonso Maruccia
mercoledì 19 novembre 2008

I Blu-ray cinesi sono DVD hi-def

Dall'oriente arriva l'ultimo grido in fatto di contraffazione: dischi DVD con risoluzione maggiorata venduti in custodie di plastica blu. Ed è subito aperta la caccia al Blu-ray pirata

Roma - Crack dopo crack era solo una questione di tempo prima che Blu-ray, il claudicante formato dell'alta definizione che vince la guerra degli standard ma non decolla nelle case dei consumatori, divenisse pane quotidiano per i sempre indaffarati e attivissimi pirati cinesi di audiovisivi. Non di veri e propri dischi BD-ROM si tratta però, ma di versioni dei film a una risoluzione tale da poterli stipare nei canonici supporti DVD.

Sfruttando le capacità del codec audio-video hi-def AVC, infatti, i pirati sono riusciti a registrare il rip dei film in Blu-ray sui DVD con una risoluzione a 720p (1280x720 pixel progressivi), standard di qualità inferiore rispetto alla risoluzione "Full HD" 1080p (1920x1080 pixel progressivi) ma comunque sufficiente per guadagnarsi il titolo di "alta definizione" rispetto ai formati DVD tradizionali (720×480 con segnale in standard NTSC e 720×576 pixel per quello in PAL). E per ingannare, almeno in teoria, i consumatori.

Le autorità della città di Shenzhen, in Cina meridionale, hanno individuato un magazzino contenente 800 di questi DVD ibridi, inscatolati in box blu come i supporti Blu-ray originali e pronti per essere commercializzati. In barba alla volontà delle major di "sradicare la pirateria" nel mondo, dunque, le specifiche DRM integrate nel formato di Sony si sono rivelate essere poco più che un refolo di vento per hacker, cracker, pirati e semplici smanettoni "Linux-powered".Ha infatti un bel daffare Andy Parsons, vice-presidente Pioneer e presidente della Blu-ray Disc Association a dire "Quando abbiamo creato le specifiche per Blu-ray, eravamo decisi a provare a sradicare alla radice i dischi pirata indipendentemente da dove essi si trovassero nel mondo". Il tentativo, come già successo in passato, si è rivelato vano e, considerando l'avvicinarsi del periodo natalizio, i nuovi BD-DVD cinesi potrebbero rappresentare solo le avvisaglie dell'ennesimo fenomeno di contraffazione globale di supporti digitali.

Un fenomeno che potrebbe guastare parzialmente la festa agli studios e ai produttori di dispositivi BD-compatibili, che attendono le prossime festività consumistiche per veder incrementare sino a 10,5 milioni il numero di lettori Blu-ray e console PlayStation 3 (con drive BD integrato) commercializzati in grado di trascinare la vendita di supporti originali. Una stima che, causa la recessione economica mondiale, è stata decurtata di ben 4 milioni di unità ma che viene comunque vista con ottimismo dalle major.

Alfonso Maruccia
87 Commenti alla Notizia I Blu-ray cinesi sono DVD hi-def
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  • ...basta sapere un po' d'inglese:

    http://forum.doom9.org/forumdisplay.php?f=9

    Quando capiranno che nel mondo digitale (fatto di zeri ed uni) non esiste protezione che tenga ?

    Ma invece di buttare soldi in ricerca di protezioni inutili, non sarebbe meglio scontare i prodotti in modo che non convenga piratarli ? Mah !

    Comunque i cinesi hanno anche dimostrato che i supporti si possono sfruttare anche meglio, prima di buttarli nel cesso (inquinando, peraltro).

    Io venderei i DVD originali su supporto +RW, così quando esce la versione migliorata (alta definizione) torni al negozio e ti fai fare l'upgrade (a prezzo adeguato).

    Secondo me ci guadagnerebbero di più e arginerebbero parecchio la pirateria.

    Fate vobis.

    --
    >>Forward Agency
    In progress we (always) trust.
    non+autenticato
  • Veramente, un formato DRM a prova di bomba esiste, ed è il Super Audio CD.
    È assolutamente incopiabile, per il semplice fatto che masterizzatori SACD non esistono.
    Si può in teoria ottenere il flusso DSD da una uscita digitale di un lettore SACD, ma da questo poi non si potrebbe rimasterizzare un SACD, e quindi non si può ottenere una vera copia dell'originale...

    La domanda è: se avevano tanto a cuore il DRM, perché i progettisti dei BD non hanno adottato una soluzione simile a quella dei SACD?
    non+autenticato
  • Eh, infatti, quello che dicevo io un po' più in su
    Se non commerci i masterizzatori puoi fare tutte le copie che vuoi in altri formati, ma non in quel formato
    Wolf01
    3276
  • - Scritto da: Wolf01
    > Eh, infatti, quello che dicevo io un po' più in su
    > Se non commerci i masterizzatori puoi fare tutte
    > le copie che vuoi in altri formati, ma non in
    > quel
    > formato

    Ma cosa ti frega di avere quel formato, poniamo che io voglia vedere un film in alta definizione e con audio sorround, se inserisco il cd/dvd/br nel mio lettore hd e funziona, lo vedo e sento bene, poco mi interessrà se sarà nel formato proprietario o meno, l'importante è vederlo.

    Poi la storia della pirateria è la più assurda che esiste, se non ci fosse, le case di player non venderebbero i lettori, la sony stessa non venderebbe milioni di cd/dvd all'anno, non ci sarebbe la ricerca di nuovi formati compatibili, si userebbe il solito e nessuno ricomprerebbe il nuovo player, ma lo sapete che sono anni avanti in progettazione rispetto a quella venduta, perchè?
    Perchè se saltassero subito al formato cineteca in un solo supporto perderebbero i guadagni di tutti gli aggiornamenti da oggi al futuro player, la pirateria fa girare più soldi a tutti, compresi quelli che si lamentano per le perdite, se volessero potrebbero distribuire il film su un chip inalterabile modello SD, piccolo, dalla spedizione facile, costo basso su larghi consumi, e riutilizzabile dalla casa per eventuali fallimenti di share, non lo vendo, bene lo cancello e ci metto sopra un altro film, questo è possibile, ma non lo faranno mai, ci rimetterebbero troppo senza la pirateria.
    non+autenticato
  • Semplicemente perchè non potendo masterizzare in quello specifico formato sai che quello specifico formato contiene sempre materiale legale, se non c'è nessun altro che può mettere dentro roba illegale tranne l'azienda/le aziende con la licenza e gli apparati per masterizzare si sa subito chi beccare

    Siccome da sempre l'industria ci ha dato la manna delle radio-registratori, registratori-vhs, masterizzatori cd/dvd/bluray è solo da colpevolizzare l'industria!
    Wolf01
    3276
  • Una volta, quando parlare di mp3 è come farlo adesso di divx, si era come creata una "tabella" di conversione che aiutava a farsi due conti al volo.

    Una cosa del tipo: 1 minuto in mp3 a 128k corrisponde circa ad 1MB, quindi 1 CD può contenere circa 650 minuti di musica. Adesso, precisione a parte (non saranno 650, ma 600/620), uno poteva avere una mezza idea di qual'era il rapporto qualità/peso file di un mp3 ma non mi pare di aver mai visto niente di simile per tutti i formati successivi, tanto che spesso e volentieri non si trovano tanto facilmente filmati codificati con il giusto bitrate (spesso sovrabbondante).

    Sapete niente quindi di una tabella che aiuti a capire quali sarebbero le "equivalenze" in termini di qualità tra i vari codec ?

    Per esempio, un DVD dual layer sono circa 8GB in mpeg-2 AC3 ed un bitrate medio di 6Mbit. Il corrispettivo in Divx senza artefatti di quanto dovrebbe essere ? Ed in Avc ?
  • - Scritto da: 0verture
    > Una volta, quando parlare di mp3 è come farlo
    > adesso di divx, si era come creata una "tabella"
    > di conversione che aiutava a farsi due conti al
    > volo.
    >
    >
    > Una cosa del tipo: 1 minuto in mp3 a 128k
    > corrisponde circa ad 1MB, quindi 1 CD può
    > contenere circa 650 minuti di musica. Adesso,
    > precisione a parte (non saranno 650, ma 600/620),
    > uno poteva avere una mezza idea di qual'era il
    > rapporto qualità/peso file di un mp3 ma non mi
    > pare di aver mai visto niente di simile per tutti
    > i formati successivi, tanto che spesso e
    > volentieri non si trovano tanto facilmente
    > filmati codificati con il giusto bitrate (spesso
    > sovrabbondante).
    >
    > Sapete niente quindi di una tabella che aiuti a
    > capire quali sarebbero le "equivalenze" in
    > termini di qualità tra i vari codec
    > ?
    >
    > Per esempio, un DVD dual layer sono circa 8GB in
    > mpeg-2 AC3 ed un bitrate medio di 6Mbit. Il
    > corrispettivo in Divx senza artefatti di quanto
    > dovrebbe essere ? Ed in Avc
    > ?

    MPEG-4 Part 10 H.264 AVC è progettato per ottenere almeno la stessa qualità di MPEG-2 utilizzando 1/3 della banda.
    Il futuro H.265 nelle prime fasi di progettazione dovrebbe richiedere metà banda e quindi bitrate dell' H.264 a parità di qualità.
    non+autenticato
  • 1/3 quindi il bitrate medio dovrebbe stare sui 2Mbit e per i Divx ?

    Comunque sarebbe veramente interessante trovare dei confronti completi a riguardo sia nei confronti di mpeg2 che mpeg1
  • Ed ho pure letto che sono single layer !

    Questo dimostra come all'industria dei contenuti interessi solo il DRM !
    per l'alta definizione erano sufficienti dei normali dischi dual layer e non hardware costosissimo e superblindato (anche a livello di cavi e monitor per pc: il segnale sui primi DVI è già in digitale ma non crittografato)
    non+autenticato
  • Questo era OBIO !

    Su un Dual-Layer se si vuole si ottiene un ottimo
    1080p basta togliere tutti i fronzoli ed extra ed
    otimizzare tutto il processo.

    L'HD-DVD ed il Blue-Ray è nato solo per far cambiare
    tutto l'Hardware e cercare (Vana Speranza) un nuovo
    modo per Eliminare gli "Zero Day".

    Vedi che i primi Blue-Ray usavano i 1080p in formato
    Mpeg2, lo stesso dei DVD !

    25Giga MPeg2 1080p...1/3...8Giga MPeg4 1080p....Rotola dal ridere

    In Jappone il Blue-Ray viene usato spesso per ridurre
    le serie TV in un unico supporto in NTSC-J piuttosto
    che 7 DVD..... (Poco spazio in casa...)
    Be&O
    860
  • qui è il contrario
    piuttosto ti vendono 20 puntate su 20 dvd...
    non+autenticato
  • solito articolo scopiazzato.

    in cina posso garantire che vendono bene solo i DVD e tirano ancora tantissimo i vetusti VCD.

    di lettori blu-ray per ora se ne vedono pochissimi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Detrattore
    > solito articolo scopiazzato.
    >
    > in cina posso garantire che vendono bene solo i
    > DVD e tirano ancora tantissimo i vetusti
    > VCD.
    >
    > di lettori blu-ray per ora se ne vedono
    > pochissimi.

    Perchè tu scrivi dalla Cina e sai tutto. Onniscente.
    non+autenticato
  • Confermo!
    Io vado in cina ogni week end a trovare la mia ragazza giapponese.
    non+autenticato
  • Ragazza Japponese in Cina......Rotola dal ridere
    Occhio che ti sta tirando il pacco, è
    una Japponese contraffatta....di cinese
    con trucco si tratta !!!!
    Be&O
    860
  • ... di certo non compra simile oscenità.

    La qualità è appena superiore a quella di un normale DVD... a fronte di una risoluzione maggiore la compressione AVC/HD non è sufficiente per mantenere un livello di compressione ottimale in soli 8Gb di spazio.

    Quindi nelle scene movimentate sicuramente si vedranno dei bei quadrettoni... cosa che non avviene su un DVD classico di buona qualità, anche se ha una risoluzione inferiore.

    Se i veri dischi Blu-Ray hanno una capacità di 50Gb (contro gli 8Gb dei DVD) un motivo ci sarà anche Angioletto
    non+autenticato
  • Io ho provato diversi rip Matroska e H264. Film in 720p compressi in 4.3 GB. Guardati su monitor da 24 pollici 1920x1200.

    Francamente non ho notato quadrettoni o difetti macroscopici.

    C'è da dire che il pubblico di massa se ne sbatte altamente della qualità.

    I produttori di Hardware e contenuti ci hanno abituato così, quando hanno iniziato a vendere lettori MP3 e lettori DiVX.

    Adesso proporre un formato ad alta definizione è nettamente in controtendenza.

    Il bimbominkia medio, pensa come prima cosa come riversare il BRD o il DVD sul suo nuovo fiammante ipod.

    Per gustarsi un buon film, un ottimo lettore DVD con upscaling e un buon sistema home-theatre sono più che sufficienti. Comunque anni luci avanti rispetto al vecchio VHS.
  • - Scritto da: chinchillart
    > Io ho provato diversi rip Matroska e H264. Film
    > in 720p compressi in 4.3 GB. Guardati su monitor
    > da 24 pollici
    > 1920x1200.
    >

    24 pollici non è abbastanza per fare dei test, anche io ho un monitor di quelle dimensioni, ma tra questo e il televisore in sala che è full hd 46 pollici c'è una bella differenza e la compressione la noti molto di più.
    non+autenticato
  • Purtroppo non posso permettermi un full HD di quelle dimensioni.
    Tuttavia, credo che tra guardare un 24" da 50 cm di distanza e un 46" da uno o due metri di distanza, a parità di risoluzione, non ci siano grosse differenze di percezione del dettaglio.

    O forse gioca il fatidico dot-pitch? Monitor più grande => dot-pitch maggiore.

    Ovviamente è solo una mia opinione dettata dal background fotografico.

    Giusto per curiosità, hai collegato il 46" al PC via HDMI ?
  • - Scritto da: chinchillart
    > Giusto per curiosità, hai collegato il 46" al PC
    > via HDMI
    > ?

    Sì, però solo per fare una prova il televisore lo uso per vedere i film. Cmq usare il computer su uno schermo così è un'esperienza che tutti dovrebbero provare.
    non+autenticato
  • Direi che qualsiasi schermo se in alta risoluzione guardato ad una distanza adeguata puo' andare bene, basta solo creare legiuste condizioni e ........ trovarli ovviamente perche' nel consumer e' un po' difficile a prezzi decenti.
    Posso citare qualche esempio, le telecamere ad alta definizione (non quelle da 4 soldi) hanno un viewfinder da 1.5" con una lente oppure un monitor da 5" piazzato in cima se viene usata in studio su cavalletto;
    purtroppo hanno dei costi proibitivi, orientati per l'uso dove vengono installate e a noi poveri mortali rimangono i tv classici e i monitor per pc.
    Poi c'e' il solito discorso a cui avete accennato, se si e' distanti dal tv si perdono i dettagli e distinguere i vari formati diventa difficile;
    per curiosita', sono riuscito di recente a provare un 74" , talmente grande e pesante che non l'ho nemmeno sfilato dalla base della scatola (dovevo solo verificarne l'integrita' dopo il viaggio); a parte l'onda calorica infrarossa che emanava mi sono divertito a giocare un gioco su pc per alcuni minuti guardando attraverso
    quel mostro, la risoluzione era la classica full hd, la qualita' video so-so e l'immagine era graaaande; e' roba da fiere.
    non+autenticato
  • Mah, gli XviD di buona qualità si vedono decentemente anche su 4x3 mt con un videoproiettore DLP a 800x600.

    Comunque chi compra televisori così grandi non ha capito una fava, IMHO.

    ReSiStAnCe Is FuTiLe
    non+autenticato
  • > Comunque chi compra televisori così grandi non ha
    > capito una fava, IMHO.

    per chi fosse appassionato di fansub e le piglia periodicamente per guardarsele avrebbe un senso in quanto vengono rilasciate sia in formato standard che 720 e la produzione di materiale di quella categoria e' enorme (tuttavia e' un genere di nicchia per gli amanti del genere).
    In questo specifico caso i televisori Hd-ready piu' economici dei full-hd si adattano alla perfezione, basta che abbiano un ingresso dvi; credo sia difficile trovare una combinazione di utilizzo migliore di questa tranne che nei videogames.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Star
    > ... di certo non compra simile oscenità.

    > Se i veri dischi Blu-Ray hanno una capacità di
    > 50Gb (contro gli 8Gb dei DVD) un motivo ci sarà
    > anche Angioletto

    Pensavo fosse per schiacciarci un numero maggiore di film compressi in DVX !!! Imbarazzato
    krane
    15688
  • Non e' cosi'; le compressioni software fatte da un pc (e non dalle costose macchine dedicate) hanno sorpassato quei limiti che descrivi;
    chi volesse provare i risultati ottenibili puo' sperimentare il gratuito mediacoder caricando uno dei preset forniti col pacchetto di nome h264/aac+ e sperimentare i risultati ottenibili; per comprimere 2 ore di hdtv con 4 core a 3ghz probabilmente ci vorra' una settimana, ma se e' vero che si trovano in giro film a 4mbit in ottima qualita' vuol dire che ci sono persone che fanno questo sforzo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: fred
    > Non e' cosi'; le compressioni software fatte da
    > un pc (e non dalle costose macchine dedicate)
    > hanno sorpassato quei limiti che
    > descrivi;
    > chi volesse provare i risultati ottenibili puo'
    > sperimentare il gratuito mediacoder caricando uno
    > dei preset forniti col pacchetto di nome
    > h264/aac+ e sperimentare i risultati ottenibili;
    > per comprimere 2 ore di hdtv con 4 core a 3ghz
    > probabilmente ci vorra' una settimana, ma se e'
    > vero che si trovano in giro film a 4mbit in
    > ottima qualita' vuol dire che ci sono persone che
    > fanno questo
    > sforzo.

    Non sai di che parli e devi avere problemi di vista. Gli artefatti creati dalla compressione, specie con encoder opensource, sono evidenti. Non è magia, quando abbassi il bitrate complessivo del flusso dati crei per forza di cose artefatti, anche utilizzando i parametri di codifica più complessi messi a disposizione da un encoder ed anche usando i filtri più complessi e con la precisione più alta. Non si sfugge. Una ricompressione anche H.264 ma a basso bitrate non potrà mai essere paragonabile ad un sorgente Blu-Ray H.264 30-35Mbps !
    non+autenticato
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