A Firenze software libero per l'e-government

Il Consiglio dà il suo ok ad un ordine del giorno con il quale si spinge sulle tecnologie aperte nella costruzione di un nuovo importante portale di servizio per i cittadini

Firenze - Un ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale di Firenze e presentato dal capogruppo dei verdi, Alessio Papini, farà sì che - per la realizzazione di un nuovo portalone di servizio per i cittadini - le tecnologie che verranno utilizzate saranno in primis software libero.

L'ordine del giorno afferma infatti la necessità di "dare priorità al software libero per la realizzazione delle infrastrutture informatiche del progetto "People" sull'e-government".

People è un portalone che viene pensato come "snodo" per una quantità di servizi che verranno offerti ai cittadini e alle imprese di Firenze. Un "contenitore telematico" che dovrà consentire di ricorrere ad internet per tutto quello che va dal cambio di residenza all'iscrizione alla scuola dell'obbligo, ai certificati anagrafici, all'assistenza domiciliare fino ad arrivare, per le aziende, a concessioni urbanistiche e altro ancora.
"L'uso dei software proprietari - ovvero senza codice sorgente - ha spiegato lo stesso Papini, già promotore in altre occasioni del software libero - nell'ambito della pubblica amministrazione e per l'e-governement pone gravissimi dubbi sulla sicurezza dei dati sensibili gestiti dagli enti pubblici. L'uso di software libero per l'e-governement è una priorità per garantire la sicurezza dei dati e per il potenziamento delle case produttrici di software italiane".
TAG: italia
32 Commenti alla Notizia A Firenze software libero per l'e-government
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  • Per l' infimo livello degli interventi di certi individui
    Senza argomenti, capaci solo di offendere, incapaci di distinguere tra una frase ed un periodo...
    Puo' anche darsi che lo facciano apposta ma cio' non depone a favore della loro intelligenza...
    mi fanno solo pena perche' hanno il VUOTO SPINTO nella testa.
    E come si suol dire: dalle rape il sangue non si spreme.
    Spero che non siano tra i sostenitori dell' OPenSource perche' con questa gente non puo' esserci futuro.

    Concludo scrivendo che l' iniziativa di persone come il Papini e' lodevole e va' incoraggiata ma ho ancora l' impressione che siano delle mosche bianche, occorre secondo me un maggior coordinamento attraverso l' appoggio dei vari movimenti e vari LUGs ed occorre far tesoro di queste esperienze per portarle come esempio tra chi ancora rimane scettico.
    Saluti
  • Concordo pienamente con te, sulla eccessiva presenza di "persone", che non sanno fare altro che battere sulla tastiera e affidarsi al caso, nel comporre un discorso di senso compiuto.
    Purtroppo, per esperienza personale, devo dirti che alcuni ( per fortuna non tutti ) di questi individui, sono proprio tra quelli che sostengono l'OpenSource, il problema e' che a loro interessa eslusivamente la parola GRATIS, e il fatto che rappresenti la moda del momento.


    - Scritto da: Alessandrox
    > Per l' infimo livello degli interventi di
    > certi individui
    > Senza argomenti, capaci solo di offendere,
    > incapaci di distinguere tra una frase ed un
    > periodo...
    > Puo' anche darsi che lo facciano apposta ma
    > cio' non depone a favore della loro
    > intelligenza...
    > mi fanno solo pena perche' hanno il VUOTO
    > SPINTO nella testa.
    > E come si suol dire: dalle rape il sangue
    > non si spreme.
    > Spero che non siano tra i sostenitori dell'
    > OPenSource perche' con questa gente non puo'
    > esserci futuro.
    >
    > Concludo scrivendo che l' iniziativa di
    > persone come il Papini e' lodevole e va'
    > incoraggiata ma ho ancora l' impressione che
    > siano delle mosche bianche, occorre secondo
    > me un maggior coordinamento attraverso l'
    > appoggio dei vari movimenti e vari LUGs ed
    > occorre far tesoro di queste esperienze per
    > portarle come esempio tra chi ancora rimane
    > scettico.
    > Saluti
    non+autenticato
  • Io in genere sono una persona diplomatica ma la presenza di queste persone (che io definisco approfittatori) puo' essere un grosso problema perche' contribuiscono a far passare un' immagine profondamente distorta dell' Opensource. e ne frenano la diffusione.
    A volte basta non dargli troppo peso, altre volte non mi risparmio nel criticarli e nello svalutare il loro pensiero distorto.

    - Scritto da: Anonimo
    > Concordo pienamente con te, sulla eccessiva
    > presenza di "persone", che non sanno fare
    > altro che battere sulla tastiera e affidarsi
    > al caso, nel comporre un discorso di senso
    > compiuto.
    > Purtroppo, per esperienza personale, devo
    > dirti che alcuni ( per fortuna non tutti )
    > di questi individui, sono proprio tra quelli
    > che sostengono l'OpenSource, il problema e'
    > che a loro interessa eslusivamente la parola
    > GRATIS, e il fatto che rappresenti la moda
    > del momento.
    >
    >
    > - Scritto da: Alessandrox
    > > Per l' infimo livello degli interventi di
    > > certi individui
    > > Senza argomenti, capaci solo di offendere,
    > > incapaci di distinguere tra una frase ed
    > un
    > > periodo...
    > > Puo' anche darsi che lo facciano apposta
    > ma
    > > cio' non depone a favore della loro
    > > intelligenza...
    > > mi fanno solo pena perche' hanno il VUOTO
    > > SPINTO nella testa.
    > > E come si suol dire: dalle rape il sangue
    > > non si spreme.
    > > Spero che non siano tra i sostenitori
    > dell'
    > > OPenSource perche' con questa gente non
    > puo'
    > > esserci futuro.
    > >
    > > Concludo scrivendo che l' iniziativa di
    > > persone come il Papini e' lodevole e va'
    > > incoraggiata ma ho ancora l' impressione
    > che
    > > siano delle mosche bianche, occorre
    > secondo
    > > me un maggior coordinamento attraverso l'
    > > appoggio dei vari movimenti e vari LUGs ed
    > > occorre far tesoro di queste esperienze
    > per
    > > portarle come esempio tra chi ancora
    > rimane
    > > scettico.
    > > Saluti
  • Mi viene da sorridere leggendo queste notizie....
    Io non conosco questo Alessio Papini... questa affermazione (giustissima tra l'altro) mi sembra la classica sparata lanciata da chi, di sistemi opensource, sa solo che non si pagano, vanno di moda e fanno sembrare "avanti" chi li usa....

    E' ovvio (o almeno spero) che all'interno del codice sorgente di Apache o Bind o Samba i dati inseriti o nei files di configurazione o quant'latro non finiranno negli archivi degli sviluppatori.... ma che i sistemisti del Comune o il buon Alessio vadano a leggere tutte (basterbbe qualcuna) le righe di codice sentanziando "ok, il codice è apposto, lo possiamo utilizzare per i ns propositi" mi pare proprio difficile....

    I professionisti che mi stanno leggendo e che hanno lavorato presso i Comuni sanno come è gestita l'informatica in questi ambienti....

    Inoltre bisogna essere anche un pò più sicuri di quello che si dice, esempio: metto su un bel serverino W2K con IIS (esempio molto semplice) nella mia DMZ che rispomderà sulla porta 80 di default. Il server è dietro un bel firewallino che potrà anche essere un Pix della Cisco. Configuro il FW per fare passare quello che io voglio, sia in entrata che in uscita....

    Mi dite a questo punto quale segretissimo dato del Comune sarà mai inviato a MS ?

    I problemi nel Comune di Firenze, del quale io faccio parte, sono bel altri: primo fra tutti (ora vado un po OT) il traffico. Sono state fatte delle scelte e delle operazioni negli ultimi tempi a dir poco scandalose per i cittadini a mio giudizio.

    Passi (e anche qui sarebbe da vedere) che se devo arrivare in centro mi debba sorbire 40 min di code per fare 5-6 Km... ma quando ambulanze restano bloccate nel traffico per assenza di corsie preferenziali o perchè non c'è stata competenza per gestire la cosa beh....

    Vi saluto, buone feste a tutti.

    Tegamaio
  • Hi,

    Per la cronaca sono anch'io un opensorciaro convintoSorride

    Volevo solo postare la mia esperienza nella propaganda della filosofia open source.

    Premetto subito che lavoro come programmatore su server web, per spiegarmi meglio sviluppo in perl, php, e... più in generale, con diversi linguaggi che dispongono di binding cgi (ho sviluppato alcuni cgi con ruby che sono dei gioiellini come manutenibilità del codice!). Ogni tanto sviluppo qualcosa anche in asp, ma tendo a preferire le soluzioni open per le solite ragioni tipiche di noi opensorciari!Occhiolino

    Vengo subito al punto: a tempo perso faccio consulenza ad alcune ditte... ultimamente sto iniziando a proporre soluzioni OSS (open source software) in alternative a molte altre proprietarie. Quando mostro le potenzialità di queste soluzioni non faccio mai accenno al fatto che sono la maggior parte delle volte gratuite, anzi, dico sempre che costano quasi quanto le soluzioni chiuse[*], in compenso snocciolo le solite FAQ sull'open source e sui vantaggi che comporta questo modello di sviluppo.

    Tengo a precisare che suggerisco le soluzioni open solo nei campi dove so che sono migliori di quelle chiuse (file server, print server, server dns, server di posta, server web, etc. etc).

    Ultimamente però mi sono preso un rischio: ad una ditta che mi hanno chiesto che programma mi sentivo di consigliare loro per la gestione degli ordini, lla fatturazione, e qualcosa di contabilità... beh, ho offerto una soluzione open! Sql-ledger!

    http://www.sql-ledger.org/screenshots.html

    In pratica ho venduto un nuovo PC (nuovo per modo di dire, è un vecchio PIII) sul quale ho installato sql-ledger (con le patch per la lingua italiana). Poi ho creato su ogni client un link al server sql-ledger (ovviamente ho scelgo internet explorer come browser sui client), quindi ho dato un manualetto di istruzioni sulle funzionalità che interessavano loro per poter usare al meglio sql-ledger (nota che ho speso parecchio tempo nella stesura di quel manualetto).

    Per finire ho perso una mezza giornata nel spiegare ai 4 utenti che devono usarlo le funzionalità di base... poi ho perso un'altra mezza giornata due giorni dopo (perché erano lamer e non avevano capito alcune cose)... poi un'altra mezza giornata ancora su alcune cose più tecniche. Infine ho mostrato ad uno di loro (il più sveglio e con un ottima conoscenza di inglese) la documentazione completa di sql-ledger spiegandogli che poteva leggersela e che se gli interessava che gli abilitassi qualche funzione bastava che mi chiamassero.

    Ebbene, con mia grande sorpresa il tipo si è messo a studiarsi molte cose, tanto che due giorni fa quando sono passato per un altro problema, sono andato a fare quattro chiacchere e mi ha mostrato un sacco di cose che fa e che io non conoscevo l'esistenza. Mi ha detto inoltre che sono molto soddisfatti del prodotto...

    ...beh, sinceramente sono rimasto molto soddisfatto, ho preso una pacca di soldi, il cliente è soddisfatto, e sta pure diventando autosufficiente nell'uso (ammetto di avere avuto fortuna che tra i 4 utenti ci fosse uno smanettoneSorride ).

    W l'opensorcio!

    Ciao!

    [*] ebbene si, così mi becco un casino di soldiSorride
    non+autenticato
  • > Ultimamente però mi sono preso un rischio:
    > ad una ditta che mi hanno chiesto che
    > programma mi sentivo di consigliare loro per
    > la gestione degli ordini, lla fatturazione,
    > e qualcosa di contabilità... beh, ho offerto
    > una soluzione open! Sql-ledger!
    >
    > http://www.sql-ledger.org/screenshots.html

    Veramente interessante il tuo articolo! Sono appena stato su sql-ledger, ho letto le FAQ, e ho trovato pure una lista di alcune aziende italiane che già usano questo prodotto.

    Bello davvero! Da quanto ho capito è una specie di web server, e i client operano tramite un browser: giusto?

    Lo sto già scaricando e poi vedrò di provarlo sul mio PC (purtroppo non so usare Linux, ma ho visto che c'è una specie di versione sotto Windows. Spero di riuscire a farla funzionare, altrimenti vedrò di farmelo mostrare da un amico che sa usare molto bene sia Linux che BSD).

    Dagli screenshot sembra un prodotto molto curato e potente, e potrebbe proprio fare al caso mio (ho intenzione di sostituire il vecchio programma che funziona in DOS, e che tra l'altro essendo "monoutente" è installato su di un unico PC, quindi lo si può usare solo uno alla volta... con questo fantomatico sql-lagger sarebbe risolto tutto).

    Grazie davvero per questo tuo post illuminante!Sorride
    non+autenticato
  • > Bello davvero! Da quanto ho capito è una
    > specie di web server, e i client operano
    > tramite un browser: giusto?
    Corretto.

    > Lo sto già scaricando e poi vedrò di
    > provarlo sul mio PC (purtroppo non so usare
    > Linux, ma ho visto che c'è una specie di
    > versione sotto Windows.
    ...che è una schifezza!
    Lascia perdere: gira sotto cygwin (se sai cos'è).

    > (ho intenzione di sostituire il
    > vecchio programma che funziona in DOS, e che
    > tra l'altro essendo "monoutente" è
    Ma supporta l'euro quel residuato bellico? A bocca aperta

    > Grazie davvero per questo tuo post
    > illuminante!Sorride
    Figurati...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > > (ho intenzione di sostituire il
    > > vecchio programma che funziona in DOS, e
    > che
    > > tra l'altro essendo "monoutente" è
    > Ma supporta l'euro quel residuato bellico?
    > A bocca aperta

    EuroUpdate
    http://php.dadacasa.supereva.it/faqdos/faqdos.htm?...

    Inoltre ci sono alcune "estensioni" per il dos che ne consentono un limitato uso miulriutente, un porting di X e anche i SymLinks
    Ovviamente la multiutenza dipende anche dai programmi che si usano:
    esistono dei database (basati su dbf) che consentono un po' di accessi simultanei, hanno il locking a livello record ecc.
    Poi esiste lo stack TCP per DOS, c'e' SSH ci si puo' fare un print server ecc ecc.
    C'e' molto anche di OpenSource ovviamente (www.opendos.org, ma io preferisco il DRDOS)
    Volendo si trovano un sacco di cosette carine per questo "residuato bellico".

    IO direi anzi che l' OPenSource ha contribuito a rendere ancora vitale e abbastanza attuale questo vetusto (ma mica tanto visto che e' alla base di WIn9X) Sistema Operativo.

    Ciao
    felice di essere un po OT alla faccia di tanti altri.
  • > IO direi anzi che l' OPenSource ha
    > contribuito a rendere ancora vitale e
    > abbastanza attuale questo vetusto (ma mica
    > tanto visto che e' alla base di WIn9X)
    > Sistema Operativo.

    Completamente daccordoSorride
    Però visto che esiste una soluzione migliore in questo caso (ossia usare direttamente sql-ledger) perché usare tacconi sopra il DOS?Sorride

    Cmq conoscevo già i link che mi hai dato... anzi, vi passo pure il link di calmira www.calmira.org, una shell sostitutiva di program manager per win 3.X che permette grandi cose!Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > IO direi anzi che l' OPenSource ha
    > > contribuito a rendere ancora vitale e
    > > abbastanza attuale questo vetusto (ma mica
    > > tanto visto che e' alla base di WIn9X)
    > > Sistema Operativo.

    > Completamente daccordoSorride
    > Però visto che esiste una soluzione migliore
    > in questo caso (ossia usare direttamente
    > sql-ledger) perché usare tacconi sopra il
    > DOS?Sorride

    Ovviamente nessuna patch ed estensione e applicazione X DOS, anche nel migliore dei casi non credo possa sostituire le funzionalita' offerte da Sql-Ledger in ambiente *NIX per giunta. Diciamo siamo su due mondi completamente diversi e senza paragone. Al massimo il DOS puo' essere usato con succeso per piccole applicazioni accessorie es: piccoli database, print server, punti d' accesso internet senza troppe pretese (esistono anche degli egregi web-browsers) ecc.

    > Cmq conoscevo già i link che mi hai dato...
    > anzi, vi passo pure il link di calmira
    > www.calmira.org, una shell sostitutiva di
    > program manager per win 3.X che permette
    > grandi cose!Sorride

    Ce' un'altra shell, che sebbene un po' piu' spartana preferisco per la sua semplicita' e leggerezza: wpshell (si trova nella sezione DOS di hobbes.nmsu.edu) ed e' basata sulla, vecchia, GUI di OS/2 ma molto funzionale, peccato che non ci siano i sorgenti perche' sarebbe stato interessante poterla sviluppare ulteriormente.
  • E di procedure? di formati di interscambio dati? (oltre che fra desktop, tra amministrazione e amministrazione e tra amministrazione e utente) quando si parla?
    E di piano editoriale quando si parla? Oppure si gestiscono le informazioni senza pensare a come e da chi vengono usate e come vengono preservate? (e non dico dalla curiosità degli 'americani' (!), ma dall'obolescenza delle tecnologie)
    Qualcuno si ricorda del progetto Lorenzo?
    Si fà politica con i progetti e con le procedure o con gli strumenti? Si userà sw open e tanto basta?
    Non sarà meglio decidere di usare quello che serve (linux, m$, cpm) quando serve e su un progetto chiaro?

    Forse il comune dovrebbe imparare dall'Ospedale pediatrico Meyer http://www.meyer.it
    Consiglerei anche di meditare, anche, sui costi di manutenzione dei sistemi operativi visto lo stato di salute delle amministrazioni locali nei tempi di berluskaiser.

    Per dare un esempio. A firenze ci sono quartieri con alta densità di immigrati cinesi. Come si usa il web per coinvolgerli, informarli, ascoltarli?
    così: http://www.comune.fi.it/servizi_pubblici/urp/cines...
    Dubito che centrino i sorgenti. Le scappatoie portano poco lontano, soprattutto quando sono slogan e prese di posizione estemporanee de tipo "gli americani ci spiano, e forse anche le banche". Usare i computer in un'amministrazione pubblica è fare politica. E la qualità di come la si fà è importante. E distingue.
    Giovanni
    non+autenticato
  • consiglio il link della pagine del sito del comune di firenze dove il Papini è consigliere comunale e dove il Consiglio Comunale di Firenze si occupa di sitemi operativi.

    http://www.comune.firenze.it

    Il primo link che si vede
    in alto a sinistra, dove c'è scritto 'sindaco'

    E questa giunta scade il prossimo anno.
    Non ho parole.
    non+autenticato

  • Scusami ma proprio non ho capito cosa intendi!
    Il Papini consigliere comunale Verde
    (alpapin@unifi.it)

    - Scritto da: Anonimo
    > consiglio il link della pagine del sito del
    > comune di firenze dove il Papini è
    > consigliere comunale e dove il Consiglio
    > Comunale di Firenze si occupa di sitemi
    > operativi.
    >
    > http://www.comune.firenze.it
    >
    > Il primo link che si vede
    > in alto a sinistra, dove c'è scritto
    > 'sindaco'
    >
    > E questa giunta scade il prossimo anno.
    > Non ho parole.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > E di procedure? di formati di interscambio
    > dati? (oltre che fra desktop, tra
    > amministrazione e amministrazione e tra
    > amministrazione e utente) quando si parla?

    Cio ho provato io (scambio di documenti office) ma mi hanno tacciato di OT...
    Bella gente eh...
    E che sostiene L' OpenSource!
    Ma che vadano a VANGARE...

    > E di piano editoriale quando si parla?
    > Oppure si gestiscono le informazioni senza
    > pensare a come e da chi vengono usate e come
    > vengono preservate? (e non dico dalla
    > curiosità degli 'americani' (!), ma
    > dall'obolescenza delle tecnologie)
    > Qualcuno si ricorda del progetto Lorenzo?
    > Si fà politica con i progetti e con le
    > procedure o con gli strumenti? Si userà sw
    > open e tanto basta?
    > Non sarà meglio decidere di usare quello che
    > serve (linux, m$, cpm) quando serve e su un
    > progetto chiaro?

    Si parla si parla... ma non qui' perche'... leggete leggete... e' OT.

    > Forse il comune dovrebbe imparare
    > dall'Ospedale pediatrico Meyer
    > http://www.meyer.it
    > Consiglerei anche di meditare, anche, sui
    > costi di manutenzione dei sistemi operativi
    > visto lo stato di salute delle
    > amministrazioni locali nei tempi di
    > berluskaiser.

    Beh non e' che prima se la passassero tanto meglio... almeno stando alle periodiche lamentele che apparivano sui quotidiani.

    Comunque usare i computers nella PA dovrebbe essere soprattutto segno di lungimiranza (anche politica). Ovviamente non basta usarli... vanno usati bene e questo implica tante cose e tanti argomenti che pero' mi hanno detto essere OT almeno qui'...
    Valli a capire.
  • Concordo con il principio, sostengo volentieri l' OpenS. ma obbiettivamente alcune difficolta' ci sono, in particolare, per esempio, ne ho incontrate con OO, non certo per le sue funzionalita' (direi abbastanza complete ed intuitive, anche se migliorabili) ma per una questione pratica dovuta proprio alla mancanza di standard (eccettuati quelli pseudo, i "de facto") nel campo dei documenti:
    consideriamo che nella stragrande maggioranza degli uffici, la stragrande maggioranza del personale usa documenti M$ ovvero li salva e li legge in quel formato e benche' possa aprire e salvare anche vari altri formati, tendenzialmente sara' portata a salvarli nel formato M$.
    Chi usa OO la prima cosa di cui deve preoccuparsi sara' rendere i propri documenti leggibili anche a quella maggioranza che NON usa OO:
    Foglio di calcolo: quale alternativa al formati XLS 97?
    Testo: qui' si potrebbe usare l' RTF pero' in alcuni casi, se si devono allegare delle immagini , non risulta molto comodo (vengono scorporate dal documento, in se non sbagliato di principio ma spesso non si rivedono all' interno); allora anche in questo caso il formato piu' generico risulta il M$.doc.
    Considerate anche che molti usano ancora Office97.
    Tutto questo con buona pace dei , pur eccellenti, formati nativi di OO che vanno a farsi benedire.
    Una ottima soluzione sarebbe quella di predisporre dei filtri di import/export in formato OO per Office almeno dal 97 in su.
    Allora SI che si lotterebbe ad armi pari ma fintantoche' si sara' costretti (anche solo per questioni di compatibilita' con la maggioranza) ad appoggiarci sempre ai soliti formati M$... ragazzi non c'e' proprio storia, ottimi strumenti come OO rischiano di essere soltanto dei bellissimi succedanei, invece di vivere realmente di vita prorpria.
  • si si tutto molto bello ma che cacchio c'entra con la creazione di un portale che eroga servizi??? mica si parlava di desktop in uffici comunali, o non hai letto l'articolo?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > si si tutto molto bello ma che cacchio
    > c'entra con la creazione di un portale che
    > eroga servizi??? mica si parlava di desktop
    > in uffici comunali, o non hai letto
    > l'articolo?

    .......oltretutto, nessuno ti vieta di impostarti i filtri per excel e word con OO, quindi i problemi che dici non li vedo proprio

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo


    > .......oltretutto, nessuno ti vieta di
    > impostarti i filtri per excel e word con OO,
    > quindi i problemi che dici non li vedo
    > proprio

    E dove sta scritto che non ho potuto farlo?
    E' piu' che evidente che NON hai letto bene il mio messaggio:
    Secondo me e' una grossa limitazione dover impostare i filtri per esportare in XLS e Word, cioe' in pratica va a farsi benedire la storia dei "formati open" visto che alla fine TUTTI siamo costretti ad appoggiarci a formati proprietari.
    Allora la "battaglia" per il SW libero (anche un documento e' un SW o sbaglio?) nelle pubbliche amministrazioni nel campo dei tools per la creazione di portali anche se venisse vinta sarebbe una vittoria di pirro....
    IMHO ovviamente.

  • - Scritto da: Anonimo
    > si si tutto molto bello ma che cacchio
    > c'entra con la creazione di un portale che
    > eroga servizi??? mica si parlava di desktop
    > in uffici comunali, o non hai letto
    > l'articolo?

    riporto:
    "L'uso dei software proprietari - ha spiegato lo stesso Papini, già promotore in altre occasioni del software libero - ovvero senza codice sorgente, nell'ambito della pubblica amministrazione e per l'e-governement pone gravissimi dubbi sulla sicurezza dei dati sensibili gestiti dagli enti pubblici. L'uso di software libero per l'e-governement è una priorità per garantire la sicurezza dei dati e per il potenziamento delle case produttrici di software italiane".

    Questo vale SOLO per i tools per la creazione dei portali? O DORMI? E' a questa affermazione che ho fatto il mio appunto.
    Qui' si parla anche di SW libero nella pubblica amministrazione in senso generico e OO puo' anche essere visto come un unsieme di strumenti per offrire servizi: a che serve battersi per avere un portale fatto con SW OPenSource se poi magari i documenti che si possono prelevare sono fatti con M$Office?
    O ragionate (come spesso accade) a comparimenti stagni?
    Siccome i movimenti OpenSource si battono per l'uso del rlativo sw nelle istituzioni pubbliche io ho scritto la mia.
  • O per il Papini?
    Involontariamente ho riportato un passo della dichiarazione del Papini che ha un' incongruenza
    - Scritto da: Alessandrox

    > riporto:
    > "L'uso dei software proprietari - ha
    > spiegato lo stesso Papini, già promotore in
    > altre occasioni del software libero - ovvero
    > senza codice sorgente,

    Forse voleva dire CON codice sorgente allegato... Oppure e' un' errore dell' autore dell' articolo?

    > nell'ambito della
    > pubblica amministrazione e per
    > l'e-governement pone gravissimi dubbi sulla
    > sicurezza dei dati sensibili gestiti dagli
    > enti pubblici. L'uso di software libero per
    > l'e-governement è una priorità per garantire
    > la sicurezza dei dati e per il potenziamento
    > delle case produttrici di software
    > italiane".
  • a me pare congruente.
    Scusa il software proprietario viene rilasciato con i codici sorgenti? Da quando?

    CiaoOcchiolino)
    non+autenticato
  • Confermo:
    errata corrige ....
    La frase giusta è:
    «L'uso dei software proprietari, ovvero senza codice sorgente, nell'ambito della pubblica amministrazione e per l'e-governement - ha spiegato Papini - pone gravissimi dubbi sulla sicurezza dei dati sensibili gestiti dagli enti pubblici. L'uso di software libero per l'e-governement è una priorità per garantire la sicurezza dei dati e per potenziamento delle case produttrici di software italiane».
    Alessio Papini
    non+autenticato
  • A me, a parte l'inciso tra trattini sembrano identiche le due frasi, quella dell'articolo e quella che hai riportato.
    In quella che hai riportato manca l'articolo "il".

    Non capisco il problema, non è che me lo spiegate?
    Grazie!!!
    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > A me, a parte l'inciso tra trattini sembrano
    > identiche le due frasi, quella dell'articolo
    > e quella che hai riportato.
    > In quella che hai riportato manca l'articolo
    > "il".

    > Non capisco il problema, non è che me lo
    > spiegate?
    > Grazie!!!

    Forse ho interpretato male io:

    "
    già promotore in
    altre occasioni del software libero - ovvero
    senza codice sorgente,
    "
    Sul momento l' ho interpretata come incongruenza (pero' c'e' il trattino)....

    rispetto a

    «L'uso dei software proprietari, ovvero senza codice sorgente, nell'ambito della pubblica amministrazione ...».

    Tutto qui'.



  • E' solo l'inciso che era posizionato nel punto errato per cui sembrava che fosse il software libero senza disponibilità del codice sorgente (ovviamente è il contrario).
    E' già stato corretto dagli attivissimi gestori di punto-informatico!
    Ciao
    Alessio Papini
    non+autenticato