mercoledì 19 novembre 2008

Core i7 entra in scena

Intel ha ufficialmente introdotto i tre modelli di CPU quad-core Core i7, le prime della nuova generazione Nehalem. I prezzi e le caratteristiche tecniche

Roma - In un evento tenuto a San Francisco, Intel ha ufficialmente lanciato sul mercato la sua nuova famiglia di CPU Core i7, la prima ad utilizzare l'architettura di nuova generazione Nehalem.

Dei nuovi processori di Intel si è ampiamente parlato all'inizio di questo mese, in occasione della fine dell'embargo che, fino ad allora, impediva la pubblicazione di test e benchmark relativi alle nuove CPU.

Come noto, i primi modelli di Core i7 a raggiungere il mercato sono tre, tutti provvisti di quattro core: il 920, il 940 e il 965 Extreme Edition (EE). La versione Extreme si caratterizza per una frequenza di clock di 3,2 GHz, una cache da 8 MB, un bus QPI a 6,4 Gigatransfert/sec, un socket LGA 1366 e un TDP di 130 Watt. Il prezzo al pubblico italiano, comprensivo di IVA, è di circa 1100 euro.I Core i7 940 (610 euro) e 920 (320 euro) condividono lo stesso quantitativo di cache, lo stesso socket e lo stesso TDP del modello Extreme, ma adottano una differente frequenza di clock, pari rispettivamente a 2,93 e a 2,66 GHz, e un bus QPI da 4,8 GT/s.

Dal momento che adottano un nuovo socket e un nuovo tipo di bus, i Core i7 non sono più compatibili con le attuali schede madri per processori Core 2. Con il lancio dei primi modelli di Core i7, sono comparse su diversi store online anche le prime mainboard dedicate a questi chip, tra le quali quelle di MSI, Asus, Gigabyte ed Intel. Al momento tali schede hanno prezzi che, sul mercato italiano, partono da circa 300 euro. Se a questa cifra si aggiunge il costo di un kit di memoria DDR3 a triplo canale, nonché ovviamente quello della CPU, si eguaglia facilmente il prezzo di un PC completo di fascia alta.

"Intel offre il processore per PC desktop più veloce finora disponibile agli utenti più esigenti, ovvero quelli che utilizzano il PC per i video, i videogame e la musica", ha commentato Patrick Gelsinger, dirigente del Digital Enterprise Group di Intel. "Aggiungendo altre incredibili innovazioni a quello che può essere considerato il più grande passo avanti di Intel nell'architettura dei chip, ad esempio le unità Intel a stato solido, il processore Core i7 ha ridefinito il concetto di computer del futuro". BigI afferma che, in campo multimediale, Core i7 può fornire performance fino al 40% superiori rispetto a quelle fornite da un Core 2 Quad di pari frequenza.

Il processore Core i7 prevede una larghezza di banda della memoria più che raddoppiata rispetto alle precedenti piattaforme Intel Extreme, velocizzando il trasferimento di tutti i dati del computer verso e dal processore con la tecnologia Quickpath. La tecnologia Hyper-Threading gli consente invece di eseguire più thread di elaborazione contemporaneamente: nelle condizionali ideali, fino ad 8 (due thread per core).

Core i7 è poi dotato della tecnologia Turbo Boost, che accelera le prestazioni in base alle esigenze dell'utente e al carico di lavoro del computer, e di un'unità di controllo dell'alimentazione on-die che regola automaticamente la velocità di clock del bus, della cache L3 e dei core: la frequenza di questi ultimi può essere regolata in modo indipendente dagli altri core, e adattata al tipo di applicazioni in esecuzione (single-threaded o multi-threaded). Intel ha spiegato che questo controller ha all'incirca lo stesso numero di transistor di un vecchio processore 486 ed utilizza diversi chip di controllo per analizzare e tenere costantemente sotto controllo i requisiti energetici della CPU. Uno dei suoi compiti è quello di concentrare i processi di elaborazione sul minimo numero di core, così da mettere in "stand-by" quelli non necessari.

Core i7 racchiude inoltre le più recenti tecnologie Intel per il risparmio energetico, e permette ai PC desktop di entrare in modalità di sospensione, finora riservata solo ai notebook basati su Intel. A migliorare i consumi interviene infine la tecnologia di processo a 45 nanometri con gate metallici ad alta costante "k": questi ultimi sono in grado di ridurre le correnti negative a meno di un decimo rispetto al passato.

Secondo il chipmaker californiano, a parità di potenza i processori Nehalem sono in grado di consumare fino al 30% di energia in meno rispetto ai modelli oggi sul mercato.

76 Commenti alla Notizia Core i7 entra in scena
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  • Penso che dobbiamo smettere di guardare a qeuste CPU come bei giocattoli ma come cose serie da usare per fare dei server a basso costo.

    Con queste CPU è possibile mettere su macchine virtuali su piattaforma multicore a costi ridottissimi.
    Quindi ben vengano.

    (E chi ci gioca e basta spende meglio i suoi soldi con un scheda video, perciò lasciate stare)
    non+autenticato
  • Così sembra stando a quanto è uscito fuori dalle slide Dell riguardo le prossime CPU Intel.

    80-core nel 2010 e forse 32-core prima ...


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    http://www.theinquirer.net/gb/inquirer/news/2008/1...

    Dell talks about 80 core processor

    Core Blimey!

    GET READY FOR an 80-core monster machine from Dell. At SC08 yesterday, Michael Dell, Dell’s CEO gave a presentation which included a slide showing an 80 core chip which should tip up sometime around 2010.

    It isn’t the first time 80-core processors have come up in conference conversation. A couple of years ago, Intel’s CEO, Paul Otellini, took the opportunity in an IDF keynote to make similar promises of delivering an 80-core processor within the next five years. He had also noted that the chips should be able to swap data at a terabyte a second.

    "The x86 revolution continues. You see more and more cores. Increased performance. But also without more power required," said Dell during his keynote yesterday, noting that the trend was to pack more and more computing power into smaller machines, creating desktop sized supercomputers.

    Dell slide shown Tuesday at SC08 (Credit: Dell Computer)

    Of course the jump to 80 cores won’t happen without several intermediate stages. Intel’s upcoming Larrabee graphics chip will be a multi-core processor, and Chipzilla’s Dunnington already counts six cores.

    Sun Microsystem’s Rock processor has 16 cores and Intel is rumoured to be planning a 32-core system very soon indeed. µ

    -------
    non+autenticato
  • Sono notizie che servono piu' per il marketing che per altroSorride

    Intel e' gia' uscita l'anno scorso con un test chip 80 core.
    Tale architettura e' stata presentata all'International Solid State Circuit Conference 2007 (ISSCC07).
    In rete trovi l'articolo con i dettagli dell'architettura.

    Tra l'altro nel 2009 sempre Intel presentera' una nuova versione di questo 80 core.

    Il punto e' che parlare solo del numero di core non e' sufficiente perche ciascun core puo' essere molto complesso o semplicissimo.
    Per esempio il core base del test-chip di Intel e' semplicemente una doppia ALU in floating Point singola precisione.
    In termini di area e' complessita' e' una cosa ridicola rispetto ad un core tipo centrino.

    Anche SUN, che parla di 8/16 core, alla fine usa dei core che sono abbastanza semplici.
    Anche loro ti dicono che il T2 puo' far girare 64 thread ma cio' non e' vero.
    Ciascun core puo' al massimo eseguire contemporaneamente due thread.
    Se invece entrambi i thread fanno accesso ad istruzioni FloatingPoint il numero massimo di thread per core diventa 1.

    Quindi pensare che nel 2010 Intel possa uscire con un chip 80 core utilizzando i core che siamo abituati ad utilizzare oggi non e' corretto.
    Tra l'altro piu' per un problema di power che per un problema di integrazione.

    Inoltre nel 2010 la 32nm sara' appena diventata commerciale e quindi grossi passi avanti non sono fisicamente possibili, mentre aumentera il consumo creando ulteriori problemi.

    Saluti.

    Sergio
  • - Scritto da: SergioT
    > Sono notizie che servono piu' per il marketing
    > che per altro
    >Sorride
    >
    > Intel e' gia' uscita l'anno scorso con un test
    > chip 80
    > core.
    > Tale architettura e' stata presentata
    > all'International Solid State Circuit Conference
    > 2007
    > (ISSCC07).
    > In rete trovi l'articolo con i dettagli
    > dell'architettura.
    >
    > Tra l'altro nel 2009 sempre Intel presentera' una
    > nuova versione di questo 80
    > core.
    >
    > Il punto e' che parlare solo del numero di core
    > non e' sufficiente perche ciascun core puo'
    > essere molto complesso o
    > semplicissimo.
    > Per esempio il core base del test-chip di Intel
    > e' semplicemente una doppia ALU in floating Point
    > singola
    > precisione.
    > In termini di area e' complessita' e' una cosa
    > ridicola rispetto ad un core tipo
    > centrino.
    >
    > Anche SUN, che parla di 8/16 core, alla fine usa
    > dei core che sono abbastanza
    > semplici.
    > Anche loro ti dicono che il T2 puo' far girare 64
    > thread ma cio' non e'
    > vero.
    > Ciascun core puo' al massimo eseguire
    > contemporaneamente due
    > thread.
    > Se invece entrambi i thread fanno accesso ad
    > istruzioni FloatingPoint il numero massimo di
    > thread per core diventa
    > 1.
    >
    > Quindi pensare che nel 2010 Intel possa uscire
    > con un chip 80 core utilizzando i core che siamo
    > abituati ad utilizzare oggi non e'
    > corretto.
    > Tra l'altro piu' per un problema di power che per
    > un problema di
    > integrazione.
    >
    > Inoltre nel 2010 la 32nm sara' appena diventata
    > commerciale e quindi grossi passi avanti non sono
    > fisicamente possibili, mentre aumentera il
    > consumo creando ulteriori
    > problemi.
    >
    > Saluti.
    >
    > Sergio

    ?? Ma che stai dicendo ?

    Secondo te è solo marketing, eh?
    Ed io sarei tanto cretino da caderci mentre tu sei un progettista di Intel e sai la verità.. ma và!

    Che il progetto Terascale da cui deriva anche Larrabee per le CGPU sia stato presentato da tempo con prototipi lo so anch'io MA secondo te ovviamente alla Dell sono cretini e fanno esclusivamente marketing quando presentano delle slide in cui annunciano che Intel avrà CPU ad 80-core nel 2010 .. giusto?

    Il passaggio a 32nm aumenterà il consumo elettrico?!?! Ma che cavolo dici? Ma ci credi davvero?
    Infatti i Penryn a 45nm consumano di più dei precedenti core a 65nm,vero? Non è che il consumo per core è sceso di un buon 30-50% fra le due generazioni, no vero ?

    Non mi meraviglia se Intel anticipa le CPU a 32-core per fine 2009 o inizio 2010. Passare dai Nehalem ad 8-core previsti ad inizio 2009 a modelli a 32core a 32nm non sarà certo impossibile per Intel.
    Nè sarà impossibile passare 80-core a fine 2010 o inizio 2011 che sia.
    non+autenticato
  • Non pensavo ne facessi una questione di principioSorride

    E comunque non ti ho dato del cretinoOcchiolino

    Cerco di rispondere a quello che hai scritto cercando di essere piu' chiaro.

    >Che il progetto Terascale da cui deriva anche Larrabee per le CGPU >sia stato presentato da tempo con prototipi lo so anch'io MA secondo >te ovviamente alla Dell sono cretini e fanno esclusivamente >marketing quando presentano delle slide in cui annunciano che Intel >avrà CPU ad 80-core nel 2010 .. giusto?

    Su questo punto hai un po di confusione.
    Ti rimando a questo articolo per i dettagli:

    http://arstechnica.com/articles/paedia/hardware/cl...

    Ti riporto solo una frase che ritengo utile:

    "If I see or hear another press person get Larrabee mixed up with Intel's 80-core Terascale research project, my head is going to explode."

    Piu' in dettaglio, il test-chip 80 core e' stato fatto per testare per la prima volta l'approccio Network-On-Chip (NoC), ovvero creare una rete a commutazione di pacchetto all'interno del chip.
    Il "progetto Tersacale" come dici tu non ha niente a che vedere con il suddetto chip di test 80-core.

    >Il passaggio a 32nm aumenterà il consumo elettrico?!?! Ma che >cavolo dici? Ma ci credi davvero?
    >Infatti i Penryn a 45nm consumano di più dei precedenti core a >65nm,vero? Non è che il consumo per core è sceso di un buon >30-50% fra le due generazioni, no vero ?

    Non si tratta di crederci o non crederci, lascia stare questo verbo per altri ambiti come l'esistenza di DioSorride
    Qui si parla di fisica dei semiconduttori qundi c'e' poco da "credere".
    Il problema delle tecnologie DeepSubMicron(DSM) e' nel consumo statico.

    Scalando le tecnologie la tensione di alimentazione non scala di egual misura, e per la precisione dalla 65nm in giu' la tensione di alimentazione e' rimasta costante a circa 1V.
    Il punto e' che se la tecnologia scala (65nm,45,32,..) ma l'alimentazione rimane costante, il consumo statico aumenta e questo in parole povere significa che risulta sempre piu' difficile far rimanere "accesi" tutti i core.
    Se ci fai caso sino ai Pentium si parlava di 3GHz e oltre.
    Poi con le nuove architetture la frequenza di clock e' scesa pesantemente tipo 1.5GHz o 2GHz.
    Solo adesso sono riusciti a fa funzionare il core a frequenza piu' elevata ma con alre tecniche.
    Nello specifico ti dicono che il chip va sino a 3.2GHz ma non ti dicono che solo PARTI del chip lavorano a quella frequenza, mentre le altre sono spente (tecnica di Power Harvesting).
    I dati che Intel,AMD o chiunque altro ti fornisce sul consumo significa solo che i loro chip hanno quel consumo di picco, non quanti core lavorano e a quale frequenza.
    Sembra la stessa cosa ma non e' cosi'.

    >Non mi meraviglia se Intel anticipa le CPU a 32-core per fine >2009 o inizio 2010. Passare dai Nehalem ad 8-core previsti ad >inizio 2009 a modelli a 32core a 32nm non sarà certo impossibile >per Intel.
    >Nè sarà impossibile passare 80-core a fine 2010 o inizio 2011 che >sia.

    Le 32nm non saranno pronte per il 2009.
    Attualmente intel con la 32 e' in fase di caratterizzazione e prototipazione.
    Probabilmente potrebbe uscire con gli 8 core a 45nm ma e' davvero difficile che riesca ad integrare 32 core.
    Sempre che parliamo degli stessi core, stessa dimensione della L1,L2 e L3.
    Non e' che Intel non e' in grado...e' semplicemente che anche Intel ha a che fare con dei limiti tecnologici come chiunque altro.
    Poi ripeto, se i 32,64 o 128 core sono piu' piccoli, piu' semplici e con meno cache questo e' un altro discorso.
    E comunque non ti sembra strano che DELL anticipi una cosa che neanche Intel ha menzionato?Proprio Intel che tiena la bocca cucita sino a due settimane prima dell'uscita di un nuovo core/architettura?

    Dai, un po di marketing c'e'!Occhiolino

    Sergio
  • - Scritto da: SergioT
    > Non pensavo ne facessi una questione di principio
    >Sorride
    >
    > E comunque non ti ho dato del cretinoOcchiolino
    >
    > Cerco di rispondere a quello che hai scritto
    > cercando di essere piu'
    > chiaro.
    >
    > >Che il progetto Terascale da cui deriva anche
    > Larrabee per le CGPU >sia stato presentato da
    > tempo con prototipi lo so anch'io MA secondo >te
    > ovviamente alla Dell sono cretini e fanno
    > esclusivamente >marketing quando presentano delle
    > slide in cui annunciano che Intel >avrà CPU ad
    > 80-core nel 2010 ..
    > giusto?
    >
    > Su questo punto hai un po di confusione.
    > Ti rimando a questo articolo per i dettagli:
    >
    > http://arstechnica.com/articles/paedia/hardware/cl
    >
    > Ti riporto solo una frase che ritengo utile:
    >
    > "If I see or hear another press person get
    > Larrabee mixed up with Intel's 80-core Terascale
    > research project, my head is going to
    > explode."
    >
    > Piu' in dettaglio, il test-chip 80 core e' stato
    > fatto per testare per la prima volta l'approccio
    > Network-On-Chip (NoC), ovvero creare una rete a
    > commutazione di pacchetto all'interno del
    > chip.
    > Il "progetto Tersacale" come dici tu non ha
    > niente a che vedere con il suddetto chip di test
    > 80-core.

    --------------

    http://unix.derkeiler.com/Newsgroups/comp.os.vms/2...

    Re: Background: Inside Intel's Tera-scale project

        * From: Doug Phillips <dphill46@xxxxxxxxxxxx>
        * Date: Wed, 05 Sep 2007 08:20:51 -0700


    Neil Rieck wrote:

        Background: Inside Intel's Tera-scale project

        Santa Clara (CA) - Last week, Intel released eight technical papers
        providing details about its Tera-scale project. TG Daily had an
        opportunity to discuss the technology with Jerry Bautista, director of
        technology management at Intel. Could Tera-scale become the x86
        killer?

        The Tera-scale project is currently has over 100 separate teams work
        on it. Intel is working on everything from electrical foundations all
        the way up to the software. Some of the research Bautista was able to
        share with us indicated how powerful this project is and why Intel is
        throwing so many resources at it.

        In February 2007, a prototype chip was built on 65nm process
        technologies. It clocked at nearly 3.16 - 5.8 GHz, had 80 separate
        compute cores operating internally, and it ran through six different
        customized benchmarks with each using traditional compute burdens.
        The result was a remarkable 1.01 Teraflops of parallel computing on
        just 62 watts of input power (1.63 Teraflops at 5.1 GHz and 175 watts,
        and 1.81 Teraflops at 5.7 GHz and 265 watts). While that level of
        computing for a single chip is impressive in and of itself, the
        process and mechanics of how Intel got there are at least as
        impressive.

        Click here to read the whole article:
        http://www.tgdaily.com/content/view/33657/135/


    Apparently the editor who wrote the "x86 killer" lead-in for this
    article didn't take the time to read it. Or, Rick C. Hodgin didn't
    understand what he was writing. The Tera-scale project has nothing to
    do with instruction sets.

    ++
    "Even IA-32 cores could be integrated into the Tera-scale chip. An
    implementation of the Exoskeleton solution that Intel has been working
    on for IA-32 would allow the non-IA-32 cores to be presented to
    external software as if they were IA-32. This virtualization of
    compute resources opens up another door for the future."
    ++

    -------
    non+autenticato
  • http://www.tgdaily.com/content/view/33657/135/1/1/

    Big milestone

    What makes the Tera-scale prototype interesting, of course, is foremost its tile design coupled to the reusability of constructed cores and nodes.

    By allowing each node to communicate with other components, no matter what they might be, Intel introduces a new ability in microprocessor design – similar to what AMD has described for its upcoming Fusion processor. For example, Bautista told us that GPU logic could be created within a node. The same goes for massively parallel floating point units such as ClearSpeed's CSX600. Even DSPs, Gigabit Ethernet, entire video solutions, the bulk of the chipset, anything. Any kind of silicon-based product that can exist today can be injected into this design, at least in theory. It is just a matter of how many resources want to be converted in this way.

    Even IA-32 cores could be integrated into the Tera-scale chip. An implementation of the Exoskeleton solution that Intel has been working on for IA-32 would allow the non-IA-32 cores to be presented to external software as if they were IA-32. This virtualization of compute resources opens up another door for the future.

    One simulation Intel ran on a Tera-scale chip of the future involved replacing a 130-processor e-commerce system with a single Tera-scale CPU. The real-world system was comprised of 63 boxes and 130 processors. Intel accomplished the same workload and throughput with 1 Tera-scale processor, which housed 32 cores and 128 threads, Bautista told us.

    Availability

    Bautista indicated that research is moving forward fast. Still, there are many hurdles to be overcome and much design work to do for true production-ready chips. While he would not give a specific date when products would be available, he did inform us that the software they looked at in their early analysis work was 5-10 years out. It is likely they're positioning this chip to be there when the software workloads are really needed. This could make Tera-scale available sometime in that 5-10 year timeline, possibly as early as 2012.
    non+autenticato
  • Bastava che mettessi un link per riportare
    un articolo o una una mail apparsa in un Newsgroup.

    Visto che non hai scritto niente di tuo devo immaginre che gli ultimi tuoi post mi volessero far notare che il test chip fa parte del "progetto Terascale" giusto?

    Ok, supponiamo che lo sia, mi sembra che il cuore di questo thread su questo forum non fosse su questo argomento..o almeno non solo su questo.Sorride

    Sergio
  • http://www.eetindia.co.in/ART_8800469752_1800008_N...

    Intel displays tera-scale silicon prototype
    Posted: 26 Jun 2007

    Intel Corp. has displayed what it claims as the "first tera-scale silicon prototype." The 80-core processor, 13-by-22mm, is equivalent in power to a teraflop supercomputer that 10 years ago would have filed a room 40-by-10 feet. Paolo Aseron, a hardware engineer at Intel's microprocessor lab in Hillsboro, said, "This is a proof of concept, numbers-crunching monster." Intel displayed the prototype at its Santa Clara headquarters researchers and prototypes to dazzle reporters and analysts with what it hopes will be the next big thing.

    Built using a 65nm manufacturing process, each core has 5KB of cache and two floating-point units. Compared to Intel's quad-core processors today, the prototype has 40 times the processing power, Aseron said.

    Tera-scale computing is the future for Intel chips and platforms. The company currently has more than 100 R&D projects worldwide dedicated to addressing hardware and software challenges associated with systems that would be based on processors with dozens of cores.

    Justin Rattner, chief technology officer for Intel, told attendees the company's first tera-scale processor, codenamed Larrabee, would be capable of processing "well in excess" of a teraflop of data. The processor is set for release in 2010, but could show up in 2009, he said.

    Power efficiency
    With tera-scale computing comes the need for power efficiency. For some time, Intel has developed chips that are more powerful, but consume the same amount of energy as previous versions.

    To help continue that trend in tera-scale computing, Intel is developing "adaptive circuits" within a processor that would determine the minimum amount of performance required for a task. "We have a brain in the chip," Bryan Casper, principal engineer for Intel's circuit research lab in Hillsboro, said. All power associated with a task is turned down to a "just-enough" level.

    A prototype of the technology was demonstrated in a PCI Express card with a chip that consumed one-tenth the power of a card with today's chip technology, or 2.7mW versus 20- to 30mW. Reducing power consumption is critical, given that using today's technology to power a PCI Express card with a bandwidth of a terabit per second would require 100W of energy, Casper said.
    non+autenticato
  • Leggi altro oltre Arstechnica. Non esiste solo quel sito e vi sono interviste a tecnici Intel che specificano come Larrabee sia derivato dal progetto Terascale.
    non+autenticato
  • Ok ok!

    Quel link che ti ho dato era solo un esempio!
    Smettila di postare interi articoli qui, basta un link!
    Se tutti facessero cosi' i poveri dischi di Punto Informatico scoppierebbero!A bocca aperta

    Ok, il chip 80-core fa parte del "progetto Terasclae"!!

    Comunque non mi hai detto cosa ne pensi del resto che ho scritto...

    Sergio
  • > Ciascun core puo' al massimo eseguire
    > contemporaneamente due thread.
    So what?
    1 thread per 80 CPU fa 80 thread in parallelo in esecuzione: se tu ne metti 5 per core (e non ci riesci neanche per scherzo) su un quad-core non fai che la metà della metà

    > Tra l'altro piu' per un problema di power che per
    > un problema di integrazione.

    è da vedere è molto probabile che se tu tieni più computer accesi per fare lo stesso lavoro (vedi ragionamento precedente) spendi più energia.
    non+autenticato
  • Alla fine per ora nessuna applicazione e' scritta per 2 proc figuraimoci per 7 -.- per non parlare di windows che gestisce solo 2 o 4 con vista (la utlimate)
    non+autenticato
  • - Scritto da: asd
    > Alla fine per ora nessuna applicazione e' scritta
    > per 2 proc figuraimoci per 7 -.- per non parlare
    > di windows che gestisce solo 2 o 4 con vista (la
    > utlimate)

    ?? Ma scherzi ? Ma che stai dicendo ?
    Non hai idea di come funzionano i thread, evidentemente.
    non+autenticato
  • Microsoft ha presentato a Los Angeles la ctp (community tecnology preview) delle librerie necessarie ad implementare la programmazione parallela ( su più cpu ).
    Quindi, l'utilizzo dei thread non mi sembra ottimizzato per sfruttare i multicore
    non+autenticato
  • - Scritto da: mah
    > Microsoft ha presentato a Los Angeles la ctp
    > (community tecnology preview) delle librerie
    > necessarie ad implementare la programmazione
    > parallela ( su più cpu
    > ).
    > Quindi, l'utilizzo dei thread non mi sembra
    > ottimizzato per sfruttare i
    > multicore

    Microsoft, Intel, AMD, Sun.. stanno creando SDK, API e compilatori che possano rendere il più trasparente possibile la programmazione dei thread ai programmatori perchè non è semplice scrivere degli scheduler efficienti per i thread. Non perchè non esistano, ma perchè in assenza di uno standard unico ogni software house deve scriversi le proprie librerie e solo i programmatori migliori sanno gestire i thread in maniera corretta. Il che non significa che non esistano programmi in multithread al giorno d'oggi, anzi.
    non+autenticato
  • Forse mi sono spiegato male
    Non ho detto che non ci siano programmi che funzionano in multithread, ho detto che l'utilizzo dei thread non indica automaticamente un corretto sfruttamento dei multicore, anzi...
    non+autenticato
  • dipende dalle politiche di scheduling dell'OS e dell'applicazione

    la realtà è che i programmatori preferiscono sempre scegliere la strada più corta

    pensa ai giochi che tanto avrebbero bisogno di implementare serie politiche di multithreading e invece prendono la scorciatoia
    non+autenticato
  • - Scritto da: asd
    > Alla fine per ora nessuna applicazione e' scritta
    > per 2 proc figuraimoci per 7 -.- per non parlare
    > di windows che gestisce solo 2 o 4 con vista (la
    > utlimate)

    Un qualunque application server fa ampio uso del multithreading.
    Un qualunque web server fa ampio uso del multithreading.
    Un qualunque moderno cad 3d fa uso del multithreading.
    ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: asd
    > di windows che gestisce solo 2 o 4 con vista (la
    > utlimate)

    No, arriva almeno fino ad 8.
    -ToM-
    4532
  • ma che dite...
    windows supporta fino ad un massimo di 64 processori su x86/x64, molti di più su ia64, ed eventualmente dietro donazione di organi la ms vi builda un immagine per supportarne ancora di più

    il problema è che i programmatori non sanno niente di thread e processi, per loro esiste, quando va bene, "int main"
    spesso non hanno mai sentito parlare di meccanismi di locking e sharing delle risorse
    un tempo misi mano al sorgente di un driver per osx, scritto da un idiota, che non sapendo usare i lock li aveva commentati tutti "perché altrimenti non funziona", col risultato che funzionava su un single core, ma come lo mettevi su un dual core esplodeva (e a ragione)

    non date alla tecnologia la colpa per la stupidità di chi la usa
    non+autenticato
  • Si, non mi ricordavo di preciso quanti, ma me ne ricordavo almeno 8 perchè nel task manager sul dual xeon di un tipo che conosco si vedono 8 CPUSorride
    -ToM-
    4532
  • - Scritto da: asd
    > Alla fine per ora nessuna applicazione e' scritta
    > per 2 proc figuraimoci per 7 -.-

    Ma che cazzo dici? Guarda che nel Core i7 ci sono 4 core e 8 thread, mica 7 core.
    E comunque applicazioni scritte per i multiprocessore ce ne sono: i videogames.
    non+autenticato
  • La domanda che mi chiedo ad ogni uscita di novita' intel/amd/nvidia e'proprio questa:MA SERVONO!?
    Tolta una quantita' di smanettoni e di personaggi ricolmi di soldi da cacciare,per tutto il resto del pianeta, serve avere dei QUAD CORE con HT di simile potenza?!
    Il detto recitaA bocca apertai potenza cpu non ce n'e' mai abbastanza.
    Ma e' veramente cosi'?
    A parte talune necessita' specifiche, dove sia cpu che GPU sono in uso al 100% (rendering, progettazione cad et simila) il resto vive benissimo con processori persino piu' lenti di quelli attualmente in uso.
    Quindi tutta questa enfasi sulle incredibili potenzialita' delle nove cpu e' solo MERCATO...a noi non servono veramente ma ad INTEL serve che ce le comperiamo.
    Non manchero' di menzionare anche il discorso legato all'inquinamento,piu' cose cacci in discarica (e il materiale elettronico e' altamente inquinante) piu' schifezze ci ritroviamo sotto il naso.
    Daltronde viviamo in un mondo in cui le cose si fanno solo per profitto e per niente altro,dimenticando che alla fine dei conti sono altre le cose realmente importanti.
    Per quanto mi riguarda evitero' con molta cura di comperare qualsiasi cosa mi sia fondamentalmente inutile,rispermiero' soldi e vivro' meglio.
    Quando il mercato creera' software talmente pesante da COSTRINGERE all'acquisto disistemi piu' potenti allora vagliero' la cosa, considerando comunque che piu' le CPU si potenziano , piu' i software diventano pesanti e ingobranti.
    Sembra quasi che lo facciano apposta...
    non+autenticato
  • ma infatti per questo MS appesantisce sempre di più i suoi OS, proprio per giustificare l'esborso per l'acquisto di nuovo hardware

    e dopo quello che è venuto fuori nel caso "Vista capable", mi sa che i signori di Redmond sono letteralmente ricattati della strapotere di Intel e devono per forza operare in un certo modo

    quel che è certo è che tanta potenza non serve al niubbo nè al ragazzino brufoloso, ma si sa meglio poter guardare 8 DivX in contemporanea piuttosto che 3A bocca aperta
    non+autenticato
  • Si chiama "progresso".
    non+autenticato
  • Senzap profitto tu non prendi uno stipendio. Le logiche di mercato sono spesso distorsive, ma fino a prova contraria fanno vivere un sacco di persone.
    Peccato che questi i7 consumino così tanta corrente...
    non+autenticato
  • Sbagliato,le logiche di mercato fanno acqua da tutte le parti...infatti siamo nella merda tutti.
    RECESSIONE, mai sentito perima?
    Bolle esplose per questo modo di intendere la vita e il mercato.
    La verita' e' che esiste un modo per gestire le cose meglio per TUTTI ma la cupidigia di pochi al potere impedisce la gestione ottimale, impone quella che fa ricchi pochi e poveri molti.
    Il lavoro esiste da sempre,il commercio anche, si dovrebbe gestire questo in modo tale da dare a tutti un po ed ottimizzare le risorse in modo da far vivere degnamente tutti.
    Al momento quelle logiche che ti danno il lavoro rovinandoti la salute, rubandoti tutto il tuo tempo e facendoti fare una vita mediocre,piu' simile alla sopravvivenza che al vivere PIENO della vita, sono le trainanti.
    Trainanti perche' ci fanno credere che siano le migliori , le uniche, ma non e' vero.
    Per il benessere di poca gente a milioni muoiono di fame e stenti, vallo a dire a loro che hai un lavoro e tutto questo E' BENE COSI'!
    Ipocrisia, superficialita', egoismo sono alla base di quello che vedi.
    Vanne fiero...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky
    > La domanda che mi chiedo ad ogni uscita di
    > novita' intel/amd/nvidia e'proprio questa:MA
    > SERVONO!?

    1. a che insegue l'ultimo grudo teNNologico e gode a cambiare pc ogni 8/10 mesi

    2. a che fa calcolo DURO e insegue le prestazioni perche gli servono veramente.

    3. a far girare software scemo (vista)

    ovvio che gli unici comprensigili sono quelli di tipo 2.
    non+autenticato
  • quoto completamente Ricky.
  • anche io quoto ricky

    tra poco, quando non ci sarà più acqua e cibo me lo venite a ridire che questo è progresso e non pazzia
    non+autenticato
  • - Scritto da: 1234
    > anche io quoto ricky
    >
    > tra poco, quando non ci sarà più acqua e cibo me
    > lo venite a ridire che questo è progresso e non
    > pazzia

    Vorrei solo farti notare che è grazie al "progresso" che vituperi se oggi hai cibo e acqua a sufficienza. Se fossimo rimasti ai sistemi di coltivazione anche solo di un secolo fa, oggi ci sarebbero 3 miliardi di persone in meno al mondo (la metà), perché sarebbero morte di fame o di malattie legate all'inquinamento o alla scarsità delle acque.

    Delle due l'una: o ti tieni il progresso o ammazzi 3 miliardi di persone e torni ad arare e concimare i campi come nel 1800.
    Shu
    1151
  • Il progresso eh?Ok, conta quanti morti ha seminato il progresso...poi vediamo se superi i 3 miliardi di cui parli.
    Qui si cotruisce il futuro sulla pella della gente,in malomodo e solo per profitto.
    Non si ha una coscenza collettiva per il benessere degli uomini,si ragiona solo ad egoismi e fregandosene di tutto il resto.
    Questo e' il Mondo che abbiamo grazie alla natura umana,se secondo te e' meritevole faccelo sapere e spiegacelo per bene, spiegalo magari anche ai tre miliardi di persone che attualmente sopravvivono fra stenti e malattie, facendo una vita che non e' vita ma galera o peggio...inferno.
    non+autenticato
  • per l'ennesima volta ribadisco alla redazione che "gate metallici ad alta costante k" è una sonora baggianata ...
    le gate metalliche sono una cosa, mentre la costante k si riferisce ai dielettrici!
    Inoltre k non è una costante ma una grandezza (come la resistenza) e più è alta più il materiale è isolante!
    tralascio il fatto che una costante è, per definizione, costante e quindi non ha senso definirla "alta costante" ...
    Va bene copiare i comunicati stampa di Intel, ma dare un'occhiata al traduttore automatico ...

    Azagga
    non+autenticato
  • Siete insopportabili voi pseudo precisini.

    Ok, ci può anche stare che sia più corretto dire gate metallico con dielettrico ad alta costante k... ma è l'unica cosa che ti concedo.

    per il resto....
    che significa che k non è una costante ma una grandezza? una costante non è una grandezza? Non può essere misurata?
    La costante dielettrica perchè mai viene chiamata costante???? Non è forse variabile da materiale a materiale? Non è forse variabile a seconda di altri parametri come la temperatura o la trazione meccanica?
    Non ti viene in mente che forse è chiamata costante perchè in determinate condizioni si suppongono fissati materiale ed altri parametri di debole dipendeza?
    Non ti fa pensare a nulla il fatto che k non sia altro che la costante dielettrica relativa del materiale? E quindi, perchè mai non dovrebbe essere chiamata costante?

    Che significa che è una grandezza come la resistenza? ma hai idea di cosa stai parlando? hai idea che k, a differenza di una resistenza, è adimensionale?

    Ma perchè è sempre necessario criticare? Perchè è sempre necessario aggredire le persone che cercano di fare il loro lavoro? Se si ha qualcosa da dire non sarebbe meglio farlo in modo più educato?
    non+autenticato
  • Ciao Azzagga,

    Non mi trovi d'accordo con quello che hai detto.

    Il termine "costante dielettrica" e' corretto, in quanto all'interno del chip TUTTI i dispositivi, sia i p-mos che gli n-mos hanno lo stesso valore (pertanto costante) di resistivita' del dielettrico che ha sostituito il biossido di silicio.
    Questo ha permesso un netto meiglioramento del consumo statico abbattendo le correnti di leakage quando il dispositivo e' sotto-soglia.

    Dal momento che non pretendo che tu mi dia ragione ti posso dare qualche link dove usano il termine "costante" quando parlano di k.

    "The effect of high-K gate dielectrics on deep submicrometer CMOS device and circuit performance"
    http://ieeexplore.ieee.org/stamp/stamp.jsp?arnumbe...

    Poi link piu' "leggeri":
    www.intel.com/technology/silicon/high-k.htm
    ("High-k" stands for high dielectric constant, a measure of how much charge a material can hold. Different materials similarly have different abilities to ..)

    Lieto di sapere il tuo parere e, non ti arrabbiare per cosi' poco!Occhiolino

    Saluti.

    Sergio
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