Luca Annunziata
mercoledì 19 novembre 2008

C'è del DRM in quel MacBook

Apple sistema il trackpad dei suoi laptop, gli utenti smanettano su quelli dei vecchi modelli. E nel frattempo si scopre che la DisplayPort si è portata in dote un sistema che controlla la fruibilità dei video

Roma - Sorpresa! Assieme alla discussa DisplayPort, la nuova interfaccia per collegare i monitor integrata nei recenti aggiornamenti in alluminio della linea MacBook e MacBook Pro, Apple ha inserito nei suoi laptop anche un piccolo regalo senz'altro gradito ai suoi utenti: il DRM. Un sistema di cifratura software è ora in grado di stabilire dove passano i segnali video, e dunque di impedire la riproduzione di film e serie TV acquistate su iTunes Store su uno schermo diverso da quello del Mac.

Si chiama HDCP (High Definition Content Protection), ed è di fatto uno standard per i contenuti ad alta definizione: c'è su tutti i contenuti video distribuiti con Blu-Ray, tanto per fare un esempio, e consente di cifrare con una valida protezione AES a 128bit il segnale in uscita dal sistema di riproduzione. Nel caso dei MacBook, la variante impiegata si identifica più precisamente con la sigla DPCP (DisplayPort Content Protection), ed impedisce di riprodurre su schermi o proiettori esterni tramite l'uscita video integrata i contenuti protetti dalla versione 3 del sistema di protezione FairPlay di Apple.

A quanto pare, gran parte dei contenuti aggiunti recentemente a iTunes Store sono stati codificati con questa nuova release del DRM di Cupertino: alcune prove effettuate dimostrerebbero che il problema non riguarda i materiali presenti già da tempo sul marketplace virtuale di Apple, codificati ancora con la vecchia versione 2 dell'algoritmo. L'introduzione della DisplayPort, quindi, oltre ad un'apprezzabile diminuzione dei consumi e una migliore resa sui grandi display, si porterebbe in dote anche una meno auspicabile limitazione sulla possibilità di fruizione da parte degli utenti del materiale regolarmente acquistato: eventuali filmati provenienti da altre fonti (illecite) non essendo stati codificati in questo modo potranno essere liberamente visualizzati su qualsiasi schermo o proiettore.Se la faccenda, come pare, sarà difficile da digerire per i Mac user, Apple potrebbe sempre decidere per una modifica dell'algoritmo FairPlay per consentire certe operazioni. D'altra parte, è raro che un prodotto sia perfetto nella sua prima incarnazione, e di certo i nuovi MacBook non fanno eccezione: alcuni utenti avevano lamentato un fastidioso bug che affliggeva il nuovo trackpad di vetro, che in talune situazioni risultava come congelato, probabilmente a causa di un problema del driver.

Apple nelle scorse ore ha rilasciato una patch per correggere il problema: si chiama MacBook, MacBook Pro Trackpad Firmware Update 1.0: pesa poco meno di un megabyte, e in pochi passaggi consente di ovviare al freeze temporaneo del trackpad. L'installazione dura pochi minuti, non c'è bisogno di riavviare, e il risultato è un dispositivo di input come nuovo - o per meglio dire, come avrebbe dovuto essere sin dall'inizio.

Tra le caratteristiche principali del nuovo trackpad c'è anche la capacità di gestire gesture multitouch fino a quattro dita: sfiorandolo si possono attivare Exposé e Spaces, le due estensioni multidesktop e di gestione delle finestre di Mac OS X, rendendo più semplice l'utilizzo del notebook anche senza l'ausilio del mouse. Sebbene questa possibilità fosse per il momento riservata solo alle ultime incarnazioni di MacBook, Pro e Air, un utente è riuscito ad attivarle anche su una vecchia versione del portatile ultraleggero di Apple, grazie ad un piccolo espediente software.

È bastato confrontare la vecchia versione del modulo del trackpad con quella nuova inserita di default in un nuovo modello per scoprire alcune voci che le differenziavano: copiando e incollando, michaelb (questo il nick con cui si firma l'hacker) è riuscito ad abilitare le nuove gesture anche sul suo MacBook Air di inizio 2008. L'hack è probabilmente destinato a fungere su tutte le versioni di laptop Apple dotate di trackpad multitouch, sebbene per il momento sia sconsigliabile procedere alle modifiche a meno che non si sia in grado di ripristinare il sistema o sia possibile eventualmente reinstallare da zero il sistema operativo.

Luca Annunziata
346 Commenti alla Notizia C'è del DRM in quel MacBook
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  • le si possono fare anche con il mio macbook pro dell'anno scorso.
    Ho capito male io, oppure è un non-novità, o magari c'è un errore nell'articolo?
  • Ho dato un’occhiata a quello che ho in casa e in ufficio (TV, proiettori, monitor) e a parte una TV a tubo (ma che dell’high-bandwidth non se ne farebbe niente) lo supportano tutti.
    Per me (e ripeto per me) l’avere un computere con HDCP sarebbe un vantaggio. Oltre a poter fruire di contenuti DRM free, potrei vedere anche quelli che non sarebbero mai distribuiti senza DRM. Preciso che da iTunes non ho mai preso brani con DRM, ho solo preso diversi album iTunes Plus.
    Voi come siete messi? Che percentuale di dispositivi HDCP compliant/non complian avete?
    Teo_
    1900
  • > Voi come siete messi? Che percentuale di
    > dispositivi HDCP compliant/non complian
    > avete?

    Circa 95% non compliant, tutti dispositivi che funzionano egregiamente e che non vedo per quale motivo dovrei cambiare solo perchè qualcuno s'inventa nuovi sistemi per rendere difficile la vita al prossimo.
  • parole sante! Superquoto!
  • Quoto anch'io!
  • - Scritto da: 0verture
    > > Voi come siete messi? Che percentuale di
    > > dispositivi HDCP compliant/non complian
    > > avete?
    >
    > Circa 95% non compliant, tutti dispositivi che
    > funzionano egregiamente e che non vedo per quale
    > motivo dovrei cambiare solo perchè qualcuno
    > s'inventa nuovi sistemi per rendere difficile la
    > vita al
    > prossimo.

    Puoi continuare ad usare i tuoi dispositivi, ma se alcuni contenuti saranno distribuiti con DRM, se proprio li vorrai vedere, ti toccherà aggiornarti.
    Io ho retto con il videoregistratore fino a quando ho iniziato a faticare a trovare i film che mi interessavano in videocassetta, poi ho comprato un lettore DVD. Non è molto diverso il discorso. Chi detiene i diritti decide come distribuire un prodotto.
    Teo_
    1900
  • Anche io ho comprato un lettore dvd...
    poi pero' avevo bisogno di vedere alcuni dvd usa (originali) NTSC ma ahime' regione 1, quindi ho flashato il firmware con uno moddato. Adesso mi rimane tuttora in pratica questo simpatico Pioneer con una legge che si fa coraggio e legge quasi di tutto e ci posso mandare in play qualsiasi dvd.

    Per pc ho il lettore combo (hd_Dvd/bluray/cd&dvd) della Lg, che per quanto continui tuttora a provare un certo disgusto per costoro nel campo dei gruppi ottici per lett./mast era l'unica scelta possibile.

    Ok, bene... ma ahi... ho solo un allegro monitor crt 22'' Nec Multisync che pero' mi tocca i 2048x1536 (bastera' x l'hd).. peccatto che non sia HDCP compliant visto che ai suoi tempi nessuno ebbe idee idiote analoghe. problema 1 direi.
    Poi pero' ho la mia allegra geforce8600gts con uscita dvi.

    Ok appurato che gli adattatori dvi>vga fanno ischifo, ho preso direttamente il cavo dvi>vga che ha risolto egregiamente i problemi.

    Adesso rimane da convincere il sistema operativo a mandare via vga un bluray originale sparato nel lettore... oh, ma cosa vedo... il DOWNSAMPLING in uscita lo fanno solo le versioni recenti dei player... vabbe'... meglio... usero' una versione non recente.

    Allora vediamo un po'... beh si' direi che tutto quello che serve è il lettore lg combinato x vedere l'hd originale a 1080p... l'ho pagato 95 euro... non mi sembra cosi' costoso come sistema... sbagliero'?
    Ok, ogni tanto qualche "raro" bluray (non ita) con codice regionale mi costringe a farmi un virtuale copia di backup in modo non proprio pratico e comodo, ma tutto sommato grazie all'arrivo degli hard disk ssd i vari sata2 e ide non costano piu' una pippa quindi tutto sommato non ci si puo' lamentare: basta guardare da che parte tira il mercato e rivolgersi nella direzione opposta in pratica.

    Forse che se questa mandria di cerebrolesi che si occupa di marketing rendesse le cose un po' piu' semplici 'sti bluray sarebbero piu' venduti. Mah... se uno si affossa da solo il meglio si possa fare è augurargli di sommergersi di liquame velocemente.

    SOTOMAYOOO'... ^_^
    non+autenticato
  • a me non dà fastidio questa faccenda.

    come non dà fastidio per nulla il DRM di iTunes

    come non dà fastidio acquistare il software

    come...
  • - Scritto da: LaNberto
    > a me non dà fastidio questa faccenda.
    >
    > come non dà fastidio per nulla il DRM di iTunes
    >
    > come non dà fastidio acquistare il software
    >
    > come...


    No, no....
    il DRM non mi da fastidio finchè non limita la MIA libertà.

    Il comprare un film HD su iTunes e non poterlo vedere da un MacMini attaccato ad una TV LCD 46" a me farebbe in**zzare e non poco.

    Ok, per adesso il problema è limitato ai MacBook... e se a gennaio escono i MacMini con quello schifo? Newbie, inesperto Arrabbiato

    quasi quasi mi faccio un MacMini nuovo prima di Natale...


    Fan LinuxFan Apple
    non+autenticato
  • anche ora i contenuti HD possono essere veicolati solo attraverso HDMI. qui è la stessa cosa
  • - Scritto da: LaNberto
    > anche ora i contenuti HD possono essere veicolati
    > solo attraverso HDMI. qui è la stessa
    > cosa

    Effettivamente non ho mai comprato materiale HD protetto su itunes quindi non so se adesso funziona o meno, ma se il tizio dell'articolo ha notato una differenza rispetto al passato forse è vero il contrario, boh.

    In entrambe i casi non comprerò mai filmati HD su iTunes. Già adesso cerco di boicottare tutto ciò che non è "Plus" e DRM free.

    Fan LinuxFan Apple


    PS: io sono stato uno dei primi a comprare su iTunes (un paio di centinaia di canzoni in 2 anni), ma oggi i tempi sono maturati e per comprare solo se "DRM free".
    non+autenticato
  • - Scritto da: FinalCut
    > il DRM non mi da fastidio finchè non limita la
    > MIA
    > libertà.

    Certamente, perché la tua libertà finisce dove inizia la libertà di quello che ha suonato la musica o prodotto il film.

    Il DRM traccia il confine, garantendo i diritti di entrambi. Non a caso si chiama Digital ***RIGHTS*** Management.

    Poi ovvio che da fastidio a molti, impedisce di usufruire a sbafo.
    ruppolo
    27561
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: FinalCut
    > > il DRM non mi da fastidio finchè non limita la
    > > MIA libertà.

    > Certamente, perché la tua libertà finisce dove
    > inizia la libertà di quello che ha suonato la
    > musica o prodotto il film.

    E perche' non anche la vetrina di un negozio allora ?
    Io voglio che ogni passante che guarda la vetrina del mio negozio (e' una mia opera creativa) mi dia 20 centesimi, la tecnologia mi consente gia' adesso di controllare chi posa lo sguardo sulla mia vetrina o meno.

    Chi decide cosa deve essere tutelato e cosa no ?

    > Il DRM traccia il confine, garantendo i diritti
    > di entrambi. Non a caso si chiama Digital
    > ***RIGHTS*** Management.

    No, garantisce i diritti di una parte sola.

    > Poi ovvio che da fastidio a molti, impedisce di
    > usufruire a sbafo.

    Perche' posso usufruirne a sbafo dalla radio ? Chi decide ?
    krane
    15688
  • - Scritto da: krane

    > E perche' non anche la vetrina di un negozio
    > allora
    > ?
    > Io voglio che ogni passante che guarda la vetrina
    > del mio negozio (e' una mia opera creativa) mi
    > dia 20 centesimi, la tecnologia mi consente gia'
    > adesso di controllare chi posa lo sguardo sulla
    > mia vetrina o
    > meno.
    >

    puoi farlo, poi il mercato decide se ne vale la pena o no

    > Chi decide cosa deve essere tutelato e cosa no ?

    il corpus giuridico


    > Perche' posso usufruirne a sbafo dalla radio ?

    non puoi infatti: se ascolti RadioRai paghi il canone, se ascolti le altre paghi con la pubblicità
  • - Scritto da: LaNberto
    > - Scritto da: krane

    > > E perche' non anche la vetrina di un negozio
    > > allora ?
    > > Io voglio che ogni passante che guarda la
    > > vetrina del mio negozio (e' una mia opera
    > > creativa) mi dia 20 centesimi, la tecnologia
    > > mi consente gia' adesso di controllare chi
    > > posa lo sguardo sulla mia vetrina o meno.

    > puoi farlo, poi il mercato decide se ne vale la
    > pena o no

    Se fosse cosi' allora la siae sarebbe gia' morta, NON e' cosi' c'e' una legge ben precisa che dice chi ha diritto sui diritti e chi non li ha, io nell'esempio di prima non chiedo ne' vendo niente ai passanti io impongo loro di pagare perche' la tecnologia mi consente di sapere chi ha guardato la vetrina.
    Allo stesso modo in cui con gli mp3 l'artista vuole far pagare ogni ascolto.

    > > Chi decide cosa deve essere tutelato e cosa no ?
    > il corpus giuridico

    Benissimo, allora e' quello che bisogna convincere che chi guarda la mia vetrina deve pagare (ovviamente sono gia' d'accordo con il negozio dirimpettaioSorride )

    Oppure si convince il corpus che nessuno privato deve pagare per guardare una vetrina o ascoltare una musica.

    > > Perche' posso usufruirne a sbafo dalla radio ?

    > non puoi infatti: se ascolti RadioRai paghi il
    > canone, se ascolti le altre paghi con la pubblicità

    E se ascolto una radio che non fa pubblicita ?
    krane
    15688
  • - Scritto da: krane

    > E se ascolto una radio che non fa pubblicita ?

    trattasi di filantropia
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: FinalCut
    > > > il DRM non mi da fastidio finchè non limita la
    > > > MIA libertà.
    >
    > > Certamente, perché la tua libertà finisce dove
    > > inizia la libertà di quello che ha suonato la
    > > musica o prodotto il film.
    >
    > E perche' non anche la vetrina di un negozio
    > allora
    > ?
    > Io voglio che ogni passante che guarda la vetrina
    > del mio negozio (e' una mia opera creativa) mi
    > dia 20 centesimi, la tecnologia mi consente gia'
    > adesso di controllare chi posa lo sguardo sulla
    > mia vetrina o
    > meno.
    >
    > Chi decide cosa deve essere tutelato e cosa no ?
    Ti hanno già risposto.
    L'esempio della vetrina, comunque, è sbagliato per molto versi.


    >
    > > Il DRM traccia il confine, garantendo i diritti
    > > di entrambi. Non a caso si chiama Digital
    > > ***RIGHTS*** Management.
    >
    > No, garantisce i diritti di una parte sola.
    No, garantisce entrambi. I miei acquisti sono regolati da un contratto, con diritti e obblighi per entrambi.
    Ad esempio io, al contrario di te, posso masterizzare (copiare) la musica quanto mi pare e piace. Tu, acquirente di un CD fisico, questo diritto non ce l'hai. Tu hai diritto ad una sola copia, e solo se il CD non ha protezioni, altrimenti incorri in reato penale.

    >
    > > Poi ovvio che da fastidio a molti, impedisce di
    > > usufruire a sbafo.
    >
    > Perche' posso usufruirne a sbafo dalla radio ?
    > Chi decide
    > ?
    La radio ha pagato i diritti per il broadcasting di quel brano, quindi chi doveva avere ha avuto e chi doveva dare ha dato.
    ruppolo
    27561
  • - Scritto da: LaNberto
    > a me non dà fastidio questa faccenda.
    >
    > come non dà fastidio per nulla il DRM di iTunes
    >

    a me danno fastidio entrambe le cose

    > come non dà fastidio acquistare il software

    questo ame non dà fastidio, mi spieghi cosa c' entra con DRM e HDCP?
    Come se tutti quelli che sono contro il DRM fossero dei pirati incalliti... mah, come dire che uno che si fa una canna ogni tanto sicuramente ruba o picchia la moglie/morosa!
  • I "prodotti" come questi sono Defective by Design... DIFETTOSI DI FABBRICA...

    DA NON ACQUISTARE!

    Tutto qui.

    http://www.defectivebydesign.org/it/about
    non+autenticato
  • qualche altro link di riferimento:

    Informazioni su DefectiveByDesign | DefectiveByDesign.org
    http://www.defectivebydesign.org/it/about

    Indice - no1984.org
    http://www.no1984.org/

    Trusted Computing & C. - Daniele Masini
    http://vandali.org/DanieleMasini/notc.php

    Progetto Winston Smith
    https://www.winstonsmith.info/pws/

    Partito Pirata | Cultura Libera
    http://www.partito-pirata.it/

    NoDRM.org - For musicians who respect their fans.
    http://nodrm.org/

    EUCD.INFO : sauvons le droit d'auteur !
    http://eucd.info/

    Opposing Digital Rights Mismanagement - GNU Project - Free Software Foundation (FSF)
    http://www.gnu.org/philosophy/opposing-drm.html

    The Battle for Your Digital Media Devices | Electronic Frontier Foundation
    http://www.eff.org/deeplinks/2006/05/battle-your-d...

    EFF: Frequently Awkward Questions for the Entertainment Industry
    http://w2.eff.org/IP/faq/

    Schneier on Security: Who Owns Your Computer?
    http://www.schneier.com/blog/archives/2006/05/who_...

    Digital Freedom - Protect Your Digital Rights
    http://www.digitalfreedom.org/
    non+autenticato
  • immagino non siate registrati all'anagrafe, al registro fiscale, nell'elenco telefonico, tra i clienti della banca, ecc

    oppure questo non vi preoccupa, ma quanto succede al vostro PC si?

    bah
    non+autenticato
  • - Scritto da: GameOver
    > immagino non siate registrati all'anagrafe, al
    > registro fiscale, nell'elenco telefonico, tra i
    > clienti della banca,
    > ecc
    >
    > oppure questo non vi preoccupa, ma quanto succede
    > al vostro PC
    > si?
    >
    > bah

    capisco che la logica e la ragione possano non essere il tuo forte...

    comunque preoccuparsi "del PC" (come dici tu, in modo molto generico ed impreciso) NON implica fregarsene di qualcos'altro

    insomma... hai perso una buona occasione per stare zitto
    non+autenticato
  • - Scritto da: CCC
    > - Scritto da: GameOver
    > > immagino non siate registrati all'anagrafe, al
    > > registro fiscale, nell'elenco telefonico, tra i
    > > clienti della banca,
    > > ecc
    > >
    > > oppure questo non vi preoccupa, ma quanto
    > succede
    > > al vostro PC
    > > si?
    > >
    > > bah
    >
    > capisco che la logica e la ragione possano non
    > essere il tuo
    > forte...
    >

    e neppure il tuo evidentemente dato che ti preoccupi di pagliuzze invece che occuparti di travi


    > comunque preoccuparsi "del PC" (come dici tu, in
    > modo molto generico ed impreciso) NON implica
    > fregarsene di
    > qualcos'altro
    >

    non implica neppure il contrario...

    > insomma... hai perso una buona occasione per
    > stare
    > zitto


    anche tu, ma vedo che ti preme solo farlo notare agli altri,

    ora puoi continuare ad essere il solo a scrivere razzate!
    non+autenticato
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