giovedì 20 novembre 2008

CPU, Dell pensa già agli 80 core

La società di Dallas ha rivelato di essere già pronta a progettare sistemi adatti ad ospitare i chipponi da 80 core annunciati nel 2006 da Intel. Nel frattempo, un supercomputer basato sulle GPU di Nvidia ha scalato la Top500

Roma - Durante la recente Supercomputing Conference 2008 di Austin, Dell ha espresso molto interesse verso il futuro processore a 80 core che Paul Otellini, CEO di Intel, annunciò in occasione dell'Intel Developer Forum del 2006.

All'epoca Otellini predisse che il super-chip sarebbe diventato realtà nel giro di 5 anni, dunque entro la fine del 2011, e sarebbe stato in grado di fornire una potenza di calcolo superiore a un teraflop.

"La rivoluzione x86 va avanti. Nei prossimi anni il numero dei core dei processori si moltiplicherà senza sosta, e con questo le performance. La buona notizia è che i consumi non cresceranno". ha commentato Michael Dell, president e general manager dell'omonima azienda da lui fondata.
Dell ha anche rivelato l'intenzione della propria azienda di studiare già ora soluzioni capaci di sfruttare a fondo i futuri chip multicore di Intel, ed in particolare il "monster" da 80 core. Oggi quest'ultimo potrebbe essere definito un supercomputer-on-a-chip, visto che uno solo di questi "cosi" potrebbe fornire la stessa potenza di calcolo di un piccolo cluster di server.

Al momento non è ancora chiaro quale tipo di design caratterizzerà il futuro chippone di Intel: potrebbe infatti contenere esclusivamente CPU e FPU oppure, come nel caso dell'imminente Larrabee, mescolare queste ultime con una o più GPU.



Attualmente il processore di Intel con il maggior numero di core è lo Xeon 7400 Dunnington, contenente 6 nuclei di calcolo. Gli imminenti chip Niagara 3 e Rock di Sun avranno invece 16 core.

Ma nell'ambito dell'high performance computing le CPU tradizionali dovranno fare sempre più i conti con le soluzioni GPGPU, in cui i processori grafici vengono utilizzati non più soltanto per il rendering della grafica, ma anche per accelerare applicazioni di varia natura: scientifiche, tecniche, finanziarie ecc.

Un esempio è dato da Tesla, una scheda PCI Express prodotta da Nvidia che integra un processore basato sulla stessa architettura a shader unificati delle GPU mainstream. Un sistema basato su Tesla, e installato presso l'Istituto di Tecnologia di Tokyo, è appena riuscito ad entrare nella classifica Top500 classificandosi ventinovesimo (77,48 TFLOPS).

Il supercomputer, chiamato Tsubame, è formato da 170 sistemi TeslaS1070 1U e, secondo Nvidia, è in grado di consumare una frazione dell'energia richiesta da un classico cluster di server x86.

In Italia il primo "personal" supercomputer basato su schede Tesla è l'E-Station 5095, ed è stato presentato in questi giorni dalla E4 Computer Engineering. Il sistema, che occupa lo stesso spazio di una tradizionale workstation, utilizza una CPU Xeon quad-core a 3 GHz, tre schede Tesla C1060 e 16 GB di memoria RAM. Il suo prezzo, comprensivo di una licenza di Windows Vista x64, parte da 8900 euro IVA esclusa.
45 Commenti alla Notizia CPU, Dell pensa già agli 80 core
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  • interessante il grafico prestazioni presente nell'articolo.

    ma perchè non si mette mai il grafico del tempo effettivo per fare le cose.

    nel 1986 si usava un 8086 con il programma XXX e per fare il lavoro si impiegava XXX secondi

    nel 2008 si usa il processoore MultiCoreX987+++Extreme con il programma XXX e per fare il lavoro si impiega XXX secondi.
  • dall'articolo:

    [...]
    Il supercomputer, chiamato Tsubame, è formato da 170 sistemi TeslaS1070 1U e, secondo Nvidia, è in grado di consumare una frazione dell'energia richiesta da un classico cluster di server x86.
    [...]

    poi a NOI ci vendono schede video che consumano come stufe elettriche.

    Grazie.
    -ToM-
    4532
  • [sarcastic mode]
    da uno scambio di e-mail private si è scoperto che è ENEL a chiedere a NVidia di vendere schede che consumano un bottoA bocca aperta
    [/sarcastic mode]
    non+autenticato
  • continuano a venderci processori multicore anche per uso desktop

    STRONZATA GALATTICA!!!!

    i software sono la cosa meno perfetta tra tutte le cose costruite dall'uomo
    l'assenza di bug in un software non esiste, e gli stessi programmatori lo ammettono
    le liste di bug conosciuti e ancora da risolvere sono sempre lunghissime, per ogni software in circolazione

    usando due o piu' processori I BUG NON POSSONO CHE AUMMENTARE!
    con la ulteriore complicazione che diventa quasi impossibile scovarli

    quindi rassegnamoci
    software che sfrutti multicore e' UTOPIA

    vi fanno credere che il vostro browser si carichera' prima se avete due core
    ma son tutte fesserie... l'unica cosa che potete ottenere, al massimo, e' poter masterizzare e navigare contemporaneamente...

    i multicore di oggi sono lo stesso dei processori a TRE-GIGAHERTZ che faceva intel tempo indietro

    UNA PRESA PER IL CULO, E UN SISTEMA PER FAR CASSA SULL'INGENUITA' DEL POPOLAME IDIOTA!
    non+autenticato
  • non solo... ma il 99% per cento del tempo, i processori di un sistema desktop, sono FERMI!!!

    il processore entra in funzione mentre caricate una pagina web...
    poi, mentre la leggete, il processore non FA NIENTE!!

    quindi, don due core, si avrebbero DUE PROCESSORI FERMI invece di uno solo


    che mondo da manicomio... e pensare che oggi e' praticamente impossibile comperare un pc normale, con un core solo, da 1.7GHz e con i normali 512MB di ram...

    quando entreremo nella fase discendente di questa pazzia consumistica?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antonio Macchi
    > non solo... ma il 99% per cento del tempo, i
    > processori di un sistema desktop, sono
    > FERMI!!!
    >
    > il processore entra in funzione mentre caricate
    > una pagina
    > web...
    > poi, mentre la leggete, il processore non FA
    > NIENTE!!
    >
    > quindi, don due core, si avrebbero DUE PROCESSORI
    > FERMI invece di uno
    > solo
    >
    >
    > che mondo da manicomio... e pensare che oggi e'
    > praticamente impossibile comperare un pc normale,
    > con un core solo, da 1.7GHz e con i normali 512MB
    > di
    > ram...
    >
    > quando entreremo nella fase discendente di questa
    > pazzia
    > consumistica?

    Anche tu laureato in informatica eh?
    PS.: Devo ammetterlo, questo forum è uno spasso...
    -ToM-
    4532
  • mai sentito parlare di progetti di calcolo distribuito???
    NAaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
    non+autenticato
  • - Scritto da: UCCI
    > mai sentito parlare di progetti di calcolo
    > distribuito???
    > NAaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

    ma dai, lui fa lat-tab fra punto-informatico e messenger.
    -ToM-
    4532
  • - Scritto da: Antonio Macchi

    posso essere d'accordo sul fatto che i software attuali non sono progettati per fare uso massiccio di multitasking e multithreading

    ma tutto questo non c'entra un tubo con i bug

    è semplicemente che i programmatori sono pigri e non amano svolgere quel lavoro extra necessario a creare software multithread

    senza contare che moltissimi software vecchi andrebbero completamente rivisti

    detto ciò, però, i sistemi operativi sono multiprocesso e usano i core multipli....windows li usa male e ne supporta pochissimi, ma linux ha un sottosistema smp avanzato e supporta migliaia di processori/core

    questo vuol dire che già i singoli processi vengono accelerati e questo oggi senza fare ulteriori modifiche al software
    non+autenticato
  • "i multicore di oggi sono lo stesso dei processori a TRE-GIGAHERTZ che faceva intel tempo indietro"

    Come? Cosa? Quali processori? Specifica il modello e la famiglia! Sai, Intel non ne ha fatti due o tre modelli...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Antonio Macchi
    > continuano a venderci processori multicore anche
    > per uso
    > desktop
    >
    > STRONZATA GALATTICA!!!!

    Hai perfettamente ragione!
    Devono fare UN CORE SOLO e puntare a frequenze di clock sui 100GHZ !!!!
    Così spenderai 300 euro al bimestre di bolletta e avrai una macchina che va come un quad2.6.
    Prima studiati i benefici che porta il multithreading, poi decidi se sparare queste ca...te
    -ToM-
    4532
  • meno male va,
    che non c'è niente di peggio della propaganda di un ignorante.
    a che pro poi?

    bah.
  • quoto....

    ma il bello che ram e hardisk riamngono alla preistoria....
    non+autenticato
  • - Scritto da: asd
    > ma il bello che ram e hardisk riamngono alla
    > preistoria....

    DDR3 e SDD non mi sembrano preistoria.
    -ToM-
    4532
  • ma l'altro giorno non si diceva che oltre gli 8 core le prestazioni tendono addirittura a diminuire?!?
    non+autenticato
  • - Scritto da: gino pino
    > ma l'altro giorno non si diceva che oltre gli 8
    > core le prestazioni tendono addirittura a
    > diminuire?!?


    NO, migliorano, ma migliora solo la velocità del clock. Poi Hd e Ram fanno fatica a stargli dietro... Si verifica il cosiddetto "collo di bottiglia"
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    Modificato dall' autore il 20 novembre 2008 09.43
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  • collo, non cono Sorride
    non+autenticato
  • Sorry. è stata una Svista
  • - Scritto da: Dti Revenge
    > Sorry. è stata una Svista
    No era giusto prima ...
    http://it.wikipedia.org/wiki/Bottleneck_(ingegneri...)
    non+autenticato
  • E' cosa risaputa da anni. Anni di ricerche sul parallelismo massiccio.

    Se la memoria e' condivisa e' assolutamente inutile andare oltre gli 8 core. (anzi a mio modesto parere inutile avere anche 4 core).

    Se poi iniziano magari a fare macchine parallele a memoria distribuita......qualcosa puo' migliorare.
    non+autenticato
  • dipende da come è progettato l'interfacciamento alla memoria

    se io metto 200 processori e poi questi sono in continua competizione per accedere ad una RAM che non riesce a tenere il passo, è inutile

    ma se i core/processori hanno memorie locali e cache di dimensioni soddisfacenti allora il discorso cambia radicalmente

    ovviamente le politiche di scheduling dell'os sono un altro fattore importante....per esempio lo scheduler ULE di freebsd è il migliore in quanto a performance con sistemi multicpu/multicore
    non+autenticato
  • qui dicono che oltre gli 8 core non si hanno piu' benefici:

    http://www.programmazione.it/index.php?entity=eite...
    non+autenticato
  • Come sempre, il software è il problema, troppo lento ad evolversi, a partire dal S.O.
    non+autenticato
  • dipende - da sw a sw... io ho scritto un prog, per l'esame di calcolatori 2, con indice di parallelizzabilità del 99.999999%. Quello ti scalava anche su di un 10000 core! per la cronaca era un filtro grafico, bastava suddividere l'immagine in blocchi (tanti quanti i processori) e poi occuparsi dei bordi (parallelizzando anche questo). Ovviamente la maggior parte del sw non può ambire a tanto, ma è decisamente troppo generico dire che non serve a nulla... in ogni caso il sw deve essere scritto con un occhio di riguardo a ciò
  • l'articolo parla di problemi hw, non sw...
    non+autenticato
  • si, ma il discorso è che per sfruttare al meglio 'n' core si usa la programmazione parallela.
    ed è anche vero il contrario, cioè che usando la normale programmazione, non sfrutti al massimo gli 'n' core.
    morale della favola: se lanci programmi scritti non-paralleli su un multi core non puoi aspettarti chissà quali magie!
    non+autenticato
  • ma non bisogna dimenticare che i moderni sistemi sono multitasking e che di fatto già oggi sui nostri PC ci sono 50-60 processi attivi appena dopo il boot

    e con un OS che ovviamente sfrutta come si deve il multiprocessing i vantaggi si hanno

    ovviamente dipende dalle attività che si fanno

    può benissimo essere che per un uso normale basta un core singolo per far girare a dovere i 50-60 processi in background, il browser, il lettore email e un paio di DivX

    e infatti Intel ha messo in commercio l'Atom per questi scopi....Atom che adesso è dual core ma chiaramente i due core dell'atom valgono come potenza quanto mezzo core di un nehalem

    il problema è che chi acquista c'ha le manie di grandezza e opta per un core i7 965 extreme quando gli basterebbe un via nano

    proprio a proposito dei core i7 sono rimasto stravolto dai commenti letti nei forum....in pratica per loro i7 = 965, gli altri due manco esistono

    cioè c'è gente là fuori con la mania di comprare il processore più grosso che ci sia in giro, altrimenti si sentono handicappati
    non+autenticato
  • - Scritto da: Whishper
    > dipende - da sw a sw... io ho scritto un prog,
    > per l'esame di calcolatori 2, con indice di
    > parallelizzabilità del 99.999999%. Quello ti
    > scalava anche su di un 10000 core! per la cronaca
    > era un filtro grafico, bastava suddividere
    > l'immagine in blocchi (tanti quanti i processori)
    > e poi occuparsi dei bordi (parallelizzando anche
    > questo). Ovviamente la maggior parte del sw non
    > può ambire a tanto, ma è decisamente troppo
    > generico dire che non serve a nulla... in ogni
    > caso il sw deve essere scritto con un occhio di
    > riguardo a
    > ciò

    Questo ci fa capire anche come mai 3DSMAX, photoshop e compagnia bella vanno a bomba su macchine co tanti core, e word si aprirà sempre in 10 secondiOcchiolino

    Io da Grafico e compilatore pazzo sono felice di tutti questi core
    -ToM-
    4532
  • le prestazioni non migliorano
    "...A causa degli schemi di gestione della memoria e alla sua limitata larghezza di banda.."

    avranno inventato qualcosa per gestire meglio la memoria che sposta un po' in là l'attuale limite di 8 core
    non+autenticato
  • È quello il punto. Finchè non migliorano l'ampiezza di banda di TUTTO ciò che sta dentro il pc(desktop o server), possono fare tutti i core che vogliono, ma sarà della potenza sprecata...
    IMHO ci vorrebbe una vera e propria RIVOLUZIONE nell'hw per ovviare a questo problema...
    Ma credo che non sia così semplice..!
  • vero che per un uso DESKTOP, la crescita prestazionale e' molto meno che lineare all'aumentare dei core.
    Viceversa, in un ambito di PURO CALCOLO (es: centinaia di processi che elaborano ognuno pochi kilobyte di informazioni ognuno) allora la crescita prestazionale e' QUASI lineare al crescere dei core.

    Tradizione:
    Se devi giocare va bene anche il tuo dial core, se defi fare calcolo scientifico, riconoscimento pattern, sistemi di simulazione numerica, calcoli vettoriali pesanti, etc etc etc, ALLORA 80 core sono molto appetibili.
    non+autenticato
  • dipende dalla larghezza di banda della memoria

    e a questo proposito faccio notare che intel sta già provvedendo....i famosi core i7 e il qpi sono una soluzione.....infatti, nonostante tutti i gamer gridino allo scandalo, intel ha pensato ad un'architettura modulare in cui è possibile aggiungere/sottrarre core e qpi ....

    oggi i core i7 implementano 2 qpi, ma nelle soluzioni con più core ne implementeranno di più....

    tutto questo fa permette di proporzione la larghezza di banda da e verso la ram e proporzionarla in maniera ottimale rispetto al numero di core
    non+autenticato
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