Luca Annunziata
giovedì 20 novembre 2008

BBC alla svolta. Tutto è disponibile online

Si completa l'offerta digitale della TV britannica. Tutti i programmi della rete pubblica saranno disponibili in streaming per i sudditi di Sua Maestà in regola col canone

BBC alla svolta. Tutto è disponibile onlineRoma - A partire dalla prossima settimana, per precisione da giovedì 27 novembre, BBC One e BBC Two si uniranno a tutti gli altri canali dell'emittente di stato britannica e completeranno la sua offerta su Internet. Un passo importante, che consentirà a tutti i residenti nel Regno Unito in regola con i pagamenti del canone di poter scegliere quale strumento utilizzare per fruire di documentari, notiziari, film e telefilm in onda ogni giorno sulla TV pubblica.

HeroesOltre ai due canali citati, che da soli presentano un palinsesto di tutto rispetto che comprende le serie TV più seguite nel Regno Unito e non solo, l'offerta online di BBC include anche gli altri canali Three, Four, CBBC, CBeebies e BBC News. Tutti saranno liberamente accessibili tramite i rispettivi siti Internet su qualsiasi dispositivo compatibile, oltre naturalmente anche attraverso la discussa piattaforma iPlayer. Unica limitazione, le trasmissioni saranno fruibili unicamente entro i confini del paese (tramite la verifica dell'IP).

"Il lancio online di BBC One e BBC Two corona le nostre intenzioni di mettere il nostro intero portfolio di canali a disposizione per essere visto su Internet" ha spiegato soddisfatta Jana Bennet, dirigente di BBC Vision: "Dal 27 novembre coloro che pagano il canone potranno guardare i programmi BBC in diretta dovunque si trovino, sui loro computer, sui cellulari e sugli altri dispositivi portatili". Inoltre, "Attraverso iPlayer avranno anche la possibilità di rivederli in seguito".
Secondo i dati forniti da Ofcom (e da altri), la percentuale di cittadini britannici che preferisce il web come veicolo di fruizione della TV sarebbe in aumento: addirittura i numeri complessivi sarebbero duplicati negli ultimi 12 mesi, portando a circa il 20 per cento la fetta di telespettatori che prediligono il proprio PC al vecchio televisore per seguire i propri beniamini o tenersi aggiornati con le ultime notizie.

Numeri importanti, quindi, che giustificano gli sforzi di BBC ma che sono anche in grado di mettere in difficoltà il fragile equilibrio delle reti a banda larga della Perfida Albione. Resta infine da chiarire il nodo del pagamento del canone: facoltativo per alcune trasmissioni offerte da iPlayer, ma ora strettamente necessario per BBC. Come fare per verificare che il singolo fruitore sia effettivamente in regola con i pagamenti resta una questione da risolvere.

Una possibile soluzione all'ormai annoso problema della gestione dei diritti su Internet pare l'abbiano trovata i Monty Python: piuttosto che individuare e stanare ogni singolo sharer su YouTube, hanno preferito mettere loro stessi (e in alta risoluzione) i propri video sul portale e buttarla sull'ironia. "Per tre anni voi YouTuber ci avete rippato, mettendo decine di migliaia di filmati su YouTube - si legge sul nuovo canale ufficiale - Ora le cose cambiano: è tempo che siamo noi stessi a prendere la faccenda in mano".



Venti clip, che comprendono alcuni delle più geniale trovate dell'ensemble comico britannico, sono già disponibili in alta qualità sul sito. E presto ne saranno aggiunti altri. In ogni caso, i Monty Python non rinunciano al loro humor: "Sappiamo chi siete, sappiamo dove vivete e potremmo venire a cercarvi per farvi cose troppo orribili da raccontare". In cambio, chiedono agli utenti di cliccare sui link inseriti nella pagina di ciascun video e comprare i loro film: come dire, se non puoi batterli almeno fatteli amici.

Luca Annunziata

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69 Commenti alla Notizia BBC alla svolta. Tutto è disponibile online
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  • Qualche tempo fa ho trascorso 4 mesi circa in UK per motivi di lavoro.

    Potevo seguire BBC England, BBC Walles, BBC Scotland.............

    NON VI DICO che ho trovato tutti i programmi rai e mediaset tali e quali........... salvo un paio di programmi a premi (stile Milionario) che qui NON sono arrivati! (per fortuna)

    NON VI DICO che ho visto in lingua originale sit-com ad incominciare da "Friends" come qui.............

    NON VI DICO che da programmi stile "mi manda rai 3" ho scoperto che in UK i problemi politici, sanitari, sociali, etc, sono anche PEGGIORI dei nostri..................

    Vi dico solo che via satellite e via internet si può solo vedere BBC International dove l'UK lava i panni degli altri, mentre qui TELE-MIO-CONDOMINIO è SUL SATELLITE E MOSTRA IL PAIO DI CALZINI SPAIATI MESSI AD ASCIUGARE AL MIO BALCONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    SMETTIAMO DI PIANGERCI ADDOSSO!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Se potessimo veramente sapere i "malaffari" che succedono all'estero con la stessa facilità con cui conosciamo i nostri, vivremmo più felici!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Mi sbaglio oppure Obama sogna l'Italia?
    non+autenticato
  • Ciao a tutti,
    Il mio commento non vuole essere ne' di destra ne di sinistra.

    Finalmente, grazie a Berlusconi, il fatto che la RAI sia
    lottizzata tra partiti e' finalmente diventato un problema.
    Lo e' sempre stato a dire il vero. In Germania e UK si paga il canone per garantire l'indipendenza politica della televisione. Anzi, la BBC e' stata criticata perche' non abbastanza cattiva contro il governo.
    Le TV pubbliche, non avendo bisogno di soldi da spot e partiti, puo' concentrarsi sul suo ruolo di servizio pubblico. Indipendentemente da auditel.

    In Italia la RAI e' partita politica e morira' cosi'. Ma mentre prima non era un problema (PCI, DC, PSI e altri a dividersela) adesso che c'e' il monopolio il problema esiste...assurdo.

    Io voglio una RAI con canone, senza pubblicita' e indipendente come la BBC.

    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Kitty Konosc
    > In Italia la RAI e' partita politica e morira'
    > cosi'. Ma mentre prima non era un problema (PCI,
    > DC, PSI e altri a dividersela) adesso che c'e' il
    > monopolio il problema
    > esiste...assurdo.
    >
    > Io voglio una RAI con canone, senza pubblicita' e
    > indipendente come la
    > BBC.
    >
    > Ciao

    Il monopolio? Che monopolio? E non venirtene fuori con la storiella "Berlusconi controlla tutte le tv" perchè sono 15 anni che la filastrocca viene ripetuta e la gente ha visto sempre da sola che è una stupidaggine e non è la verità (non riesce a controllare neppure le sue aziende visto quanto sono infestate da gente di sinistra e sindacalisti che lo vorrebbero morto).
    non+autenticato
  • Ed aggiungo.. controllare un'azienda ed un network tv non significa avere il potere di raccomandare qualche assunzione,cosa che al giorno d'oggi anche un usciere ce l'ha per posti di pari livello almeno MA significa poter dettare le linee guida, la partigianeria politica, assumere solo chi è favorevole ad una certa linea. Chi ha pieno controllo è Rupert Murdoch sui suoi network ad esempio, ed infatti Sky è piena di gente di sinistra essendo lui di sinistra, non ha fatto certo l'errore di Berlusconi di far entrare tutta gente avversa alla sua parte politica nelle proprie aziende.
    non+autenticato
  • Certo che ne racconti di razziate.

    Ma sei il figlio nascosto di Berlusca?
  • ah non controlla la tv pubblica berlusconi? O.o aspetta io ho sentito una storia più o meno simile, di uno che in tv prima diceva "mando le forze dell'ordine" e poi ha detto "no io non l'ho mai detto", ma tu e questo tizio pensate che siamo tutti rincoglioniti? no perchè di gente rincoglionita ce n'è tanta ma TUTTI????????????? ma per favore!se tutto il parlamento europeo è in stato di allerta per il grave controllo di berlusconi sulla tv pubblica e ci fanno discussioni su discussioni ora arriva lui e dice che non è vero, ma per favore basta con le prese per culo, siamo italiani ma non siamo tutti rincoglioniti(ancora)!
    non+autenticato
  • > Il monopolio? Che monopolio? E non venirtene
    > fuori con la storiella "Berlusconi controlla
    > tutte le tv" perchè sono 15 anni che la
    > filastrocca viene ripetuta e la gente ha visto
    > sempre da sola che è una stupidaggine e non è la
    > verità (non riesce a controllare neppure le sue
    > aziende visto quanto sono infestate da gente di
    > sinistra e sindacalisti che lo vorrebbero
    > morto).


    http://www.freedomhouse.org/template.cfm?page=251&...
    non+autenticato
  • più che altro, sto scrivendo da un albergo dove per farmi accedere ad internet dal pc della hall mi hanno dovuto fotocopiare la CI ed assegnare un codice univoco a causa di una certa leggella che esiste solo in Italia....

    Vivo 1/2 del tempo in UK, ed a parte quegli esseri che il sabato sera tacchispillati si muovono balenando di poconulla vestiti tra il gelo pungente.. insomma.. a parte questi aspetti nessuno ti chiede un documento per accedere ad internet, o per acquistare una SIM del cellulare...

    (Però caxxo, al contrario che in Italia non mi hanno fatto provare il CD live di Linux nel negozio dove volevo acquistare il laptop..)
    non+autenticato
  • Our chief weapon is surprise, surprise and fear.
    Our two weapon is surprise and fear, and ruthless efficiency ...

    I Python sono sempre i migliori !!!!!!

    ..Amongst our weaponry are surprise, fear, ruthless efficiency, and an almost fanatical devotion to the pope, and nice red suits. Damn!
    non+autenticato
  • Che la RAI prenda il bell'esempio.....

    Tutto disponibile online, protetto da user e pass per chi è in regola con il canone.

    Sono daccordo
    non+autenticato
  • La RAI non ha ancora capito che, invece di mandare in giro ispettori vari per verificare gli utenti non in regola, dovrebbe dare servizi aggiuntivi solo a chi è in regola con il canone.
    Come fare?
    Basterebbe creare un accesso al suo portale internet solo agli utenti in regola col canone e, nell'era del digitale, creare canali aggiuntivi sul digitale terrestre visibili solo con una scheda abbinata al titolare dell'abbonamento RAI.
    In questo modo potrebbe aggiungere nuovi abbonati a quelli già esistenti, senza ricorrere a delatori ed ispettori vari a caccia del "furbo".
    E' chiaro che il gioco deve valere la candela...
    non+autenticato
  • La Rai pero' non si regge solo col canone .. anzi. I soldi pubblici che riceve sono di tutti , quindi sta' storia che chi paga il canone vedi e chi non paga no , non e' corretta.

    Il canone va' abolito. Semplice.
    non+autenticato
  • Sei di Napoli vero?
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco
    > La Rai pero' non si regge solo col canone ..

    Si regge anche col canone, altrimenti tanti saluti...

    > anzi. I soldi pubblici che riceve sono di tutti ,
    > quindi sta' storia che chi paga il canone vedi e
    > chi non paga no , non e'
    > corretta.

    Come non e' corretta? E' giusto che chi non paga abbia gli stessi diritti di chi paga?
    Strani concetti...

    > Il canone va' abolito. Semplice.

    Beh, abolisci il servizio pubblico pero'...
    non+autenticato
  • Tecnicamente il canone non esiste, esiste una tassa statale per il possesso di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radiotelevisive.
    Se hai un pc secondo la legge italiana (anzi secondo il regio decreto che l'ha istituita) devi pagare questa tassa perché è adattabile a vederci la tv, basta che compri una scheda pci e puoi vedere tutte le trasmissioni radiotelevisive.
    La legge sicuramente andrebbe cambiata perché un giudice mi potrebbe venire a dire che un videocitofono se lo modifico e l'attacco all'antenna ci vedo la tv e quindi devo pagare la tassa, questa è un po' una boiata.
    non+autenticato
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