AOL brevetta l'instant messaging

ICQ aveva richiesto il brevetto già nel 1997, prima di essere acquisito da AOL. Ora gli altri giganti possono iniziare a tremare. Ma AOL nega di volerne approfittare

Londra - America Online dispone del brevetto dell'instant messaging (IM). Una notizia "bomba" per il settore che AOL ha deciso di non pubblicizzare troppo, al punto che del brevetto si è saputo nelle scorse ore sebbene sia stato assegnato ufficialmente a settembre.

Nel 1997 il brevetto fu richiesto dalla Mirabilis, che aveva creato il primo instant messanger di successo, ICQ, e ora è stato assegnato ad AOL che nel frattempo ha acquisito Mirabilis.

L'assegnazione del brevetto apre naturalmente nuovi scenari in un mercato, quello degli IM, in cui AOL contende la propria leadership mondiale con colossi come Microsoft e Yahoo!. Eppure, anche se i dindi sul terreno di gioco sono davvero tanti, non è detto che i concorrenti debbano necessariamente risentire della nuova situazione.
AOL, infatti, già dispone di alcuni importanti brevetti, come quello sui cookies o quello su SSL (Secure Socktes Layer), tecnologie utilizzate come standard su mezza internet. Ma né queste né altre sue "proprietà" sono fino a questo momento state utilizzate da AOL contro i propri concorrenti.

Va da sé, però, che data la forte competizione che si è concretata in passato in una vera e propria disputa tecnologica tra AOL e gli altri produttori, la tensione potrebbe presto salire alle stelle. E questo sebbene ultimamente AOL abbia iniziato a lavorare su un progetto anche con Microsoft per lo sviluppo di nuovi sistemi di sicurezza per gli utenti corporate dei sistemi di instant messaging.

Per il momento, comunque, AOL ha dichiarato che "non vi sono progetti per fare alcunché con il nuovo brevetto".
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6 Commenti alla Notizia AOL brevetta l'instant messaging
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  • e allora? questo brevetto a quanto pare copre i comandi UNIX who/finger/wall/talk etc., BITNET, IRC, praticamente tutte le BBS degli anni '80, quasi tutti i videogiochi in linea, etc. etc. Sono praticamente certo che da qualche parte _deve_ esserci un precedente che invalida il brevetto.
    non+autenticato
  • > e allora? questo brevetto a quanto pare
    > copre i comandi UNIX who/finger/wall/talk
    > etc., BITNET, IRC, praticamente tutte le BBS
    > degli anni '80, quasi tutti i videogiochi in
    > linea, etc. etc. Sono praticamente certo che
    > da qualche parte _deve_ esserci un
    > precedente che invalida il brevetto.

    Obbiettivamente NON sono programmi di Instant Messaging!
    Il brevetto (dall'articolo) riguarda questo, non lo scambio di messaggi generico!
    ICQ è stato il primo della sua categoria e l'instant messaging è nato con lui! C'è poco da dire!
  • Obiettivamente, l'interfaccia utente è diversa (ma non ce n'è traccia nel brevetto) ma il sistema è molto similare.

    hai una lista di utenti in linea (NOTIFY) e puoi inviare loro messaggi, ed in più ci sono le chatrooms.

    In effetti, IRC supporta un sovrainsieme di qualsisi sistema di Instant Messaging.
    non+autenticato
  • si ma allora chiunque può anche mettere un brevetto sul primo tipo di programma WYSIWYG dicendo che tutti gli devono pagare royalities perchè è stato lui e solo lui a inventare l'idea......

    certi tipi di brevetti limitano il mondo intero...

    un conto è mettere il brevetto per intere linee di codice, un altro è brevettare un'idea!!!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > e allora? questo brevetto a quanto pare
    > copre i comandi UNIX who/finger/wall/talk
    > etc., BITNET, IRC, praticamente tutte le BBS
    > degli anni '80, quasi tutti i videogiochi in
    > linea, etc. etc. Sono praticamente certo che
    > da qualche parte _deve_ esserci un
    > precedente che invalida il brevetto.

    Sinteticamente:
    1) I brevetti come quello sull'istant messanging si chiamano "modelli di utlità" e non devono essere confusi con i brevetti dei singoli elementi costitutivi.
    Tanto per fare un esempio, la colla e i foglietti di carta colorati erano già stati inventati ma il post-it ha potuto essere lo stesso brevettato come modello di utilità in quanto il mettere quello strato di colla di quella forma, dimensione e in quel punto del foglietto colorato di giallo rendeva l'insieme qualcosa di più utile ed innovativo (il "modello di utilità" appunto) rispetto al semplice foglietto degli appunti che esisteva prima.
    2) Ad ogni modo AOL (a differenza di indovinate chi? Sorride) ha da sempre dimostrato di rendere disponibili a tutti i suoi brevetti come anche già specificato nell'articolo.
    3) Nel caso invece che questa volta AOL si comporti diversamente, gli utenti si sposteranno su sistemi di istant messanging più aperti (come Jabber ad esempio).

    Sigma
    non+autenticato