venerdì 21 novembre 2008

Microsoft, Novell e Linux due anni dopo

Questa settimana ricorre il secondo anniversario del famoso e controverso accordo di collaborazione, di cui le due partner annunciato i prossimi frutti: tra questi, l'imminente Moonlight 1.0

Roma - Questa settimana Microsoft e Novell hanno celebrato il loro secondo anniversario di sodalizio o, per dirla con le due partner, di "collaborazione tecnica all'insegna dell'interoperabilità".

È una partnership controversa, quella tra BigM e Novell, che ancor oggi fa discutere la comunità open source e viene fortemente osteggiata dalla comunità del software libero. Nonostante ciò, la partnership quinquennale tra le due aziende ha superato indenne il secondo anno di vita, a dimostrazione - sostengono le dirette interessate - che "i nostri due mondi possono dialogare proficuamente e perseguire interessi e finalità comuni".

"L'interesse dimostrato e le richieste degli utenti hanno di gran lunga superato le nostre aspettative", ha commentato Susan Heystee, general manager di Novell. "Il successo costante della nostra relazione strategica con Microsoft è il propulsore delle soluzioni e delle tecnologie innovative annunciate oggi dalle due società. Riscontriamo in particolare una forte domanda nell'ambito dei data center, caratterizzati sempre più da un ambiente misto che necessita dell'interoperabilità da noi fornita".Le due aziende hanno annunciato il raggiungimento di "due importanti traguardi" nella loro collaborazione tecnica: l'imminente rilascio di un pacchetto di gestione per Microsoft System Center Operations Manager (SCOM) 2007 R2 e una versione beta di Moonlight, nota implementazione open source della tecnologia Silverlight di Microsoft.

Le due partner hanno poi ribadito l'intenzione di portare avanti il programma Expanded Support, con cui Novell fornisce alle aziende un abbonamento triennale per SUSE Linux Enterprise Server (SLES) che consente agli utenti di passare a SLES nell'arco di due anni, ricevendo supporto tecnico per le implementazioni Linux esistenti.

Microsoft supporta questo programma attraverso la vendita di cedole per l'assistenza tecnica, e proprio lo scorso agosto il big di Redmond ha annunciato l'intenzione di acquistare dalla propria partner altre cedole del valore complessivo di 100 milioni di dollari: una cifra che si va ad aggiungere all'investimento iniziale di 240 milioni.

Tali cedole, che come si è detto forniscono tre anni di servizio di supporto per la versione enterprise di SUSE Linux, vengono rivendute da BigM a quelle aziende che desiderano creare un'infrastruttura IT mista, basata sia su macchine Windows che Linux. Uno degli aspetti più controversi di questi certificati è che essi offrono ai beneficiari anche protezione legale contro eventuali violazioni, da parte di Linux, delle proprietà intellettuali di Microsoft.

Microsoft e Novell affermano che nel loro secondo anno di collaborazione hanno ottenuto oltre 200 nuovi clienti comuni, fra cui BP Oil International, China Mobile e Fujitsu Services. Tutte queste aziende ricevono da Microsoft i suddetti certificati di supporto per SLES.

"L'interoperabilità e la salvaguardia della proprietà intellettuale fornite dal nostro accordo sono evidentemente una priorità per i nostri clienti", ha dichiarato Susan Hauser, general manager di Microsoft. "Dopo due anni altamente positivi, abbiamo dimostrato la validità del nostro modello di business e continueremo a collaborare per fornire soluzioni innovative ai nostri clienti".

Microsoft e Novell hanno poi annunciato la disponibilità, nella prima metà del 2009, dell'Advanced Management Pack (AMP) for SUSE Linux Enterprise, un'estensione per Microsoft System Center Operations Manager (SCOM) 2007 R2 che mira a semplificare la gestione di ambienti IT misti. Il rilascio di AMP, che estenderà le capacità di monitoraggio dei sistemi Linux fornite dalle Cross Platform Extensions per SCOM 2007 R2, coinciderà con l'imminente introduzione sul mercato di quest'ultimo.

L'altra iniziativa annunciata dalle due società è l'altrettanto imminente rilascio della versione beta di Moonlight, un'implementazione open source di Microsoft Silverlight che fornisce agli utenti Linux le stesse capacità multimediali ad alta definizione attualmente disponibili per gli ambienti Windows e Apple. Moonlight verrà fornito sotto forma di plug-in open source per il browser Firefox. Di seguito
un approfondimento.
221 Commenti alla Notizia Microsoft, Novell e Linux due anni dopo
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  • Colonnello Kirk, abbiamo un pobblema, ma enterprais cosa vuol dire?


    Scherzi a parte, cosa si intende per Enterpise, un OS di questa classe che requisiti deve avere?

    grazie
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    Modificato dall' autore il 23 novembre 2008 19.40
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  • Credo che debba supportare piattaforme e architetture con i controcaxxi quindi server e cluster con N tanti mucho processori con N issima RAM. Che sia in grado di gestire in maniera bilanciata quantitativi di lavoro abnormi senza rischiare di inchiodarsi o di segare mezza infrastruttura.
    E facilmente che abbia alle spalle un servizio di assistenza talmente sveglio e capace che tutto quello che è stato elencato finora è niente a confronto.
  • Fatevene una ragione.
    Debian is THE BEST!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: PearlHarbou r
    > Fatevene una ragione.
    > Debian is THE BEST!!!
    Provare per credere!
    Dicono che è per i + esperti....
    Falso sono un metalmeccanico!
    Sicurezza, serietà, affidabilità, rispetto della GPL.
    Ecco i motivi per cui la uso....
    non+autenticato
  • microsoft è destinata inevitabilmente ad affondare. Come purtroppo sta affondando General Motors.
    Ma saranno tutti più felici quando sarà affondata microsoft e il suo corrotto modello di business.
    non+autenticato
  • Una serie così lunga di commenti di parte non li avevo mai letti...

    Parlate tanto di distribuzioni ma la maggior parte di voi non sa dire altro che 'mbutu! senza cognizione di causa e poi magari la usa solo perché compiz è abilitato di default e non deve editare a mano l'xorg.conf...

    Criticare una distribuzione ha senso se la si ha provata, non se "l'ho installata nel lontano 19equalcosa e non rispecchiava le mie aspettative"

    Personalmente uso opensuse "10.3" a lavoro sulla mia workstation e SLES sui server mentre a casa opensuse 11.
    Parlando della 10.3 e precedenti sono d'accordo che yast (solo il modulo di gestione dei pacchetti ed aggiornamento del sistema) è una palla al piede. Con la 11, invece, sono stati fatti passi da gigante. Il package manager di yast è stato riscritto ed usa un algoritmo di compressione derivato da 7-zip che riduce la dimensione dei pacchetti da scaricare. Open office 3 è molto più compatibile con office della distribuzione di sun.
    In generale tutto il sistema è molto più reattivo e non vedo l'ora che esca la 11.1 per formattare la workstation perché usando la 11 a casa non sopporto più la lentezza della 10.3 (purtroppo visto che ci lavoro non posso stare li a formattare ogni 6 mesi come a casa...)

    Per quanto riguarda invece chi critica ubuntu, fedora e company, visto che sembra che siate esperti di S.O. dovreste sapere che la compatibilità è difficile da raggiungere con tutte le configurazioni sul mercato. Sarà per questo motivo che (senza nulla togliere) macos non dà mai i problemi con l'hardware che hanno windows e linux nelle varie incarnazioni (e grazie al piffero...). Ho provato ubuntu e fedora in più di una occasione, mi hanno dato problemi o non mi hanno soddisfatto e sono tornato ad opensuse ma non per questo dico che le altre sono da buttare, ad ognuno la sua.

    A mio parere la bontà di un s.o. non si giudica da "su quella macchina non mi ha riconosciuto la scheda wireless", ma dagli strumenti che offre e parlando di linux credo che yast (nella sua totalità non solo il package manager visto che c'é chi crede che serva solo per installare i pacchetti) francamente non abbia rivali tant'è vero che (dedicato ai babuntisti che, sia chiaro, nn sono quelli che usano regolarmente ubunto, ma quelli che si fanno i fighi perché hanno il cubo di compiz e sanno scrivere al massimo make install sopo aver scompattato un tar.gz ed aver letto come fare sul forum di ubuntu )
    http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=912833

    Per concludere siate onesti e dite che non volete usare opensuse per le vostre ragioni ideologiche (discorso che meriterebbe un post a parte in quanto mi sembra che il fanboysmo urti un pochino con la filosofia che dite di percorrere) e non perché è una pessima distribuzione.

    Saluti
    non+autenticato
  • Se con mbutu 7.10 non editavo a mano xorg.conf con della roba molto esotica e rara, col cavolo che lo vedevo girare compiz senza far saltare i bordi delle finestre.
  • Tu formatti un sistema GNU/Linux? Wow ma allora sei un vero esperto!!!
    non+autenticato
  • e tu sei un babuntista di cui sopra....
    se formatto avrò e mie ragioni che mi portano a farlo no? devo fare un post di 2 km per spiegare anche il motivo che mi fa andare in bagno?
    ah,dimenticavo, i babuntisti sono noti per sapere sempre tutto
    scusa errore mio
    non+autenticato
  • La finalita' ultima di questo accordo e' distruggere Red Hat, l'unico peso massimo dell'IT a credere veramente nel free software.

    Poco importa se per raggiungere questo obbiettivo Microsoft debba pagare (240 + 100 mln), d'altra parte lo ha sempre fatto, come con i membri dell'ISO.

    Poco importa se per un determinato lasso di tempo Microsoft contribuisca a migliorare l'ecosistema open source (molti dipendenti Novell sono attivi sviluppatori di linux, gnome, kde...)

    Quello che conta e' che alla fine sara' tutta roba sua: una volta distrutta RH, quando l'unica via di programmazione moderna sara' .net, quando lo standard de facto per l'animazione vettoriale su internet sara' silverlight... gli bastera' chiudere i rubinetti: niente piu' Novell, niente piu' moonlight, niente piu' mono, niente piu' linux nei settori IT che contano.

    Non potendo comprare il codice, Microsoft sta' comprando chi il codice lo produce


    PS,
    e sopratutto propaganda, tanta propaganda.
    Non fidatevi di chi elogia OpenSUSE, sono tutti pagati e se non ci credete andate a visitare i loro forum, planet, ecc... sono deserti, dipendenti a parte.

    Non hanno una community perche' nessuno sano di mente puo' amare il free software e allo stesso tempo amare Novell, se non dietro compenso.
    non+autenticato
  • asd speriamo non ci riescano.......

    e poi opensuse o suse fa schifo a mio avviso
    non+autenticato
  • riuscirci? con RedHat/CentOS che continuano a diffondersi ovunque e Ubuntu che è entrata massicciamente nel settore?

    già è tanto che Novell riesca a vendere SLED a qualche azienda sprovveduta

    personalmente usavo SuSE tempi addietro, era perfetta come distribuzione, ma da quando la vecchia comunità di tedeschi che c'era dietro è stata sostituita da yankees al soldo di Novell ha perso moltissimo in termini di qualità
    non+autenticato
  • - Scritto da: pabloski
    e Ubuntu che è entrata massicciamente nel
    > settore?

    davvero? dove?
  • vedo che come al solito sai solo trollare

    http://arstechnica.com/news.ars/post/20081009-wiki...

    http://www.superbhosting.net/ ( si vede no in basso il logo di ubuntu neh !?! )

    http://iweb.com/ ( bello in evidenza vero? )

    fino a 6 mesi fa non lo installava praticamente nessun grosso isp
    non+autenticato
  • Da quando il settore di ubuntu è quello server -serio- ?
  • - Scritto da: 0verture
    > Da quando il settore di ubuntu è quello server
    > -serio-
    > ?

    Forse da quando è stata scelta da Google e Wikipedia!
    non+autenticato
  • Google con tutta probabilità usa distribuzioni più ottimizzate di debian. Ubuntu è solo uno sponsor
  • cacchio ma allora non leggi? se ti dico che wikipedia è migrata a ubuntu, vuoi dire che quelli di wikipedia sono imbecilli?

    lo vedi che nemmeno renji ha replicato?

    è proprio necessario trollare a tutti i costi?
    non+autenticato
  • Ahh... pensa... c'è passata wikipedia, inchiniamoci allora...
    Ubuntu come server al massimo può fare le pulci a windows server nelle pmi ma i server seri girano con debian
  • quoto, inoltre ubuntu in questa ultima release mi ha deluso parecchio... non mi riconosce la scheda video, la webcam, la rete wifi "atheros" che dovrebbe essere una delle piu compatibili... mentre fedora 10 preview, mandriva 2009, opensuse 11.1 e debian testing mi hanno riconosciuto TUTTO!!!! ormai questo ubuntu è troppo sopravvalutato.
    non+autenticato
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