Alfonso Maruccia

Valve, tra zombi e controllo cerebrale

Gabe Newell, CEO della superpotenza dei videogame, parla a ruota libera del nuovo shooter rilasciato dalla software house. E del fatto che, ben presto, il betatesting lascerà il posto direttamente agli EEG dei giocatori

Roma - In fondo c'era da aspettarselo che una software house che ha appena pubblicato uno sparatutto in prima persona con protagonisti zombi e simili desiderasse ardentemente il gulliver dei giocatori. Left 4 Dead è uscito in questi giorni per PC e Xbox 360, e il CEO di Valve Gabe Newell ne parla a ruota libera su Edge paventando un futuro di ideale integrazione tra tecnologie di rilevazione biometrica e sviluppo di videogame.

Nell'intervento pubblicato sulla celebre rivista "istituzionale" del videogaming, Newell dice di essere "estremamente soddisfatto" per l'accoglienza ricevuta dal nuovo titolo, un FPS cooperativo in cui si affrontano due squadre di quattro membri ciascuna (siano essi controllati dal PC o da giocatori in carne e ossa), da una parte gli "infetti" che sono legione e dall'altra i "sopravvissuti" armati sino ai denti.

Tra gli argomenti affrontati da Newell vi è il meccanismo di "narrativa procedurale" impiegato per dare maggior brio al gioco, adattando dinamicamente l'esperienza che si para davanti ai giocatori senza per questo dover impiegare un approccio di "scripting" con eventi prefissati che si ripetono sempre uguali a se stessi.


Lo scopo finale di tanto lavoro è naturalmente quello di rendere l'esperienza videoludica sempre più intensa e appagante per l'utente, e in tal senso Newell sostiene che la biometria potrebbe in futuro rivelarsi un prezioso alleato del beta testing per fornire agli sviluppatori il feedback giusto su quello che va o che non va nel prodotto di intrattenimento che stanno costruendo.

"Al momento - dice l'exec di Valve - dobbiamo filtrare le osservazioni dei giocatori semplicemente guardandoli e poi dobbiamo provare a indovinare come certe cose li influenzino. Ma ci sono tecnologie che possiamo far indossare ai giocatori con tracciati EEG e avere direttamente a disposizione le reazioni fisiche ai giochi".

Uno scanner delle attività cerebrali per osservare quello che emoziona, spaventa, coinvolge di più il potenziale futuro acquirente? E perché no: dopotutto una simile possibilità "ci permetterà di essere maggiormente analitici sulle decisioni da prendere sull'esperienza coinvolgente che stiamo provando a creare per il giocatore", conclude Newell.

Alfonso Maruccia
9 Commenti alla Notizia Valve, tra zombi e controllo cerebrale
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  • Una nota sulle modalità di gioco
    Le modalità di gioco sono 2 (per quelle on line)

    1) campaign, in questa modalità c'e' una sola squadra di 4 caratteri umani (i sopravissuti) deve sopravvivere ad una intera campagna (sono 4 )costituita da 5 scenari, e devono lottare contro i vari zombi.
    Da notare che ci sono sempre 4 "sopravissuti" siano essi umani o comandati dalla AI del gioco, quindi si può partire con 2 o 3 giocatori umani e il computer gestirà i rimanenti giocatori finchè qualche giocatore umano entrerà in gioco.. si può anche mettere "in pausa" in tal caso, l'AI prenderà il controllo del personaggio e lo gestirà finchè la persona non ritorna davanti al computer (utile per quando si devono espletare certi bisogni fisici..)
    In questa modalità tutti gli zombi (o infected) sono gestiti dal computer.
    2) versus.. in questa modalità i giocatori prendono la parte degli "special infected" zombi con particolarità speciali (hunters, smokers, boomers, tank) e i giocatori sono 8, in 2 squadre da 4, 4 infected e 4 "sopravissuti", dopo un tot si cambia ruolo e gli infected diventano player..

    In modalità "versus" giocare al sopravissuto è veramente difficile....se il team degli infected è affiatato le probabilità di sopravivvenza sono minime...


    qualche nota:
    è un co-operative puro.. per chi ama questo tipo di gioco è il massimo.. la vera differenza è come e quanto si gioca insieme..
    con 4 giocatori in cui ognuno fa la sua parte e si va avanti insieme anche in modalità extreme ce la si può fare.. , se i 4 giocatori non collaborano.. si crepa ben presto anche in normal. Idem per il versus, se gli infected non si coordinano, non si va molto lontano.. se si coordinano.. sono dolori per i sopravissuti.. direi che questa è la modalità hard core del gioco.

    La Ai è notevole in entrambi i casi sia che gestisca i "sopravissuti" (è più semplice finire una campagna con il computer che controlla i rimanenti 3 personaggi, che con giocatori umani (la maggior parte delle volte..)
    ed è molto notevole... il "director" la AI che comanda gli zombi.. in effetti tutte le volte è una storia nuova.. si conosce la mappa.. ma ogni volta succede qualcosa di completamente nuovo... si può sare minuti e minuti senza un solo zombie e improvvisamente venire attaccati da orde di zombi... hanno fatto un grande lavoro...


    ne vale la pena?
    come dicevo.. per chi ama il cooperative... è il massimo, i livelli non sono lunghissimi.. una campagna si può finire un un'ora... un'ora e mezza... ma si può giocare infinte volte, considerando che ci sono anche degli "achievement" vari.. es. "dare fuoco alla strega" "colpire un huner in volo" etc...

    insomma per ora un bel 9.

    last but not least si può giocare "single player" e in questa modalità come dicevo i sopravissuti sono sempre 4 ma 3 sono gestiti dal computer.


    Again...
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    Modificato dall' autore il 24 novembre 2008 18.42
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  • Belli gli HL, ma decisamente troooppo lineari, scriptati ecc.
    Hai sempre la sgradevole sensazione di seguire un percorso obbligato.

    PS:
    Domanda:
    Questo nuovo gioco vale?

    PPS:
    'sto weekend mi installo Deus Ex...
    Funz
    11601
  • Left 4 Dead (L4D) è un'altra cosa rispetto alla saga di Half Life.
    Prima di tutto si gioca SOLO on line, assieme ad altri 3 giocatori umani, poi è esclusivamente co-op tranne una modalità 4 vs 4 in cui una squadra impersona i sopravvissuti mentre l'altra incarna alcuni zombi "speciali".
    Come tipologia di gioco si avvicina maggiormente a Counter Strike ma la nuova "IA Director" fa in modo di trovarsi di fronte a partite mai uguali alle precedenti.
    Da provare.
    non+autenticato
  • Dimenticavo, c'è anche l'opzione single player off line, identica a quella on line solo che gli altri 3 personaggi sono dei bot.
    Buona come allenamento e basta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > Left 4 Dead (L4D) è un'altra cosa rispetto alla
    > saga di Half
    > Life.
    > Prima di tutto si gioca SOLO on line, assieme ad
    > altri 3 giocatori umani, poi è esclusivamente
    > co-op tranne una modalità 4 vs 4 in cui una
    > squadra impersona i sopravvissuti mentre l'altra
    > incarna alcuni zombi
    > "speciali".
    > Come tipologia di gioco si avvicina maggiormente
    > a Counter Strike ma la nuova "IA Director" fa in
    > modo di trovarsi di fronte a partite mai uguali
    > alle
    > precedenti.

    > Da provare.

    Grazie, pare interessante
    Funz
    11601
  • ho provato la demo ed e' molto bello se lo giochi con amici (microfono obbligatorio!!!) , in single nonso come possa essere. Non comprarlo da steam che e' da ladrissimi, viene a costare 48 euro e hai solo il digital download, io dal solito pl**.com l'ho pagato 37.99 spedito con la custodia, il dvd e il manualeSorride attendo solo che arrivi,, nel frattempo finisco fallout 3
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > ho provato la demo ed e' molto bello se lo giochi
    > con amici (microfono obbligatorio!!!) , in single
    > nonso come possa essere. Non comprarlo da steam
    > che e' da ladrissimi, viene a costare 48 euro e
    > hai solo il digital download, io dal solito
    > pl**.com l'ho pagato 37.99 spedito con la
    > custodia, il dvd e il manualeSorride attendo solo che
    > arrivi,, nel frattempo finisco fallout
    > 3

    cosa devo mettere al posto dei 2 ** per avere il nome del sito??? mi mandi un PM?
  • Non ricordo se nello scorso numero o in quello prima ne parlava Game Developer.

    E' quasi sicuramente la prossima tappa del game design.
    non+autenticato
  • Più che del game design, direi del game testing.
    Effettivamente avere dei feedbacks precisi è molto importante per il reparto QA.
    Già adesso comunque si registrano le sessioni con le telecamere per vedere le reazioni dei giocatori e le espressioni della faccia.
    non+autenticato