Roma - In rete rimbalzano numeri e apprensioni: Google sarebbe pronta a rinunciare a 10mila lavoratori, Google non sarebbe immune alla crisi che
non sembra risparmiare l'IT.
Ristrutturazioni e
sforbiciate sono all'ordine del giorno: questo il clima nel quale si è alimentato il passaparola, scaturito da un rumor a cui a dato voce
Silicon Valley WebGuild. Google conta su 30mila dipendenti, 10mila dei quali assunti come consulenti esterni a tempo determinato: Sergey Brin avrebbe in passato
ammesso che la forza lavoro di questa categoria sarebbe effettivamente troppo consistente.
Da Mountain View
sembrano confermare, scansando però l'idea che anche Google stia vacillando sotto i colpi inferti dalla crisi economica: "Ne abbiamo 10mila e abbiamo da tempo un piano per ridurre significativamente questo numero". Il taglio sarebbe stato deciso, spiegano dal dipartimento di pubbliche relazioni, da prima che la situazione economica generale
si acutizzasse.
Non è dato sapere se la Grande G licenzierà o si limiterà a non rinnovare contratti a tempo determinato, non è dato sapere quale sia il numero dei lavoratori che dovranno rimettersi in gioco. Certo è che, secondo le
stime degli analisti, nella Silicon Valley sono 140mila i lavori persi negli ultimi mesi: Google ha già iniziato a
tagliare sui viveri. (
G.B.)