Gaia Bottà
giovedì 27 novembre 2008

Copyright UE, un sì lungo 95 anni

Le commissioni del Parlamento Europeo sposano la causa dei nipotini dei performer. Incaricate di valutare la proposta di estensione dei diritti, confermano il loro appoggio alla previdenza sociale per interpreti

Roma - Anche il Parlamento Europeo si è lasciato intenerire dell'immagine degli anziani performer, anche il Parlamento Europeo ha dato un primo accoglimento alla proposta di estendere la durata dei diritti degli interpreti maturata in Commissione Europea.

Old singing lady - Boris van HoytemaIl commissario Charlie McCreevy aveva sfidato i pareri degli esperti e le invettive dei consumatori: il diritto ad una serena vecchiaia che spetta agli interpreti vale più delle elucubrazioni di natura culturale ed economica. Estendere a 95 anni la durata dei diritti sulle perfomance, rispetto agli attuali 50 anni, a parere di McCreevy consentirebbe agli interpreti di arrotondare la pensione qualora le esecuzioni vengano rispolverate in serate danzanti o acquistate da cittadini nostalgici.

Le argomentazioni del Commissario hanno convinto la commissioni del Parlamento Europeo incaricate di valutare la proposta: in un ventaglio di pareri emesso nelle scorse settimane e portato alla luce da Open Rights Group, la commissione JURI ha accolto gli emendamenti proposti da McCreevy alla direttiva europea in materia. La commissione Cultura ritiene che maggiori tutele e l'istituzione di un fondo siano indispensabili per "migliorare la situazione sociale dei performer", così la commissione Industria, Ricerca e Energia, che sostiene l'estensione temporale e propone l'estensione di competenza, che vada ad investire non solo le interpretazioni fissate nei fonogrammi, ma le registrazioni in qualsiasi formato, video compreso.La commissione JURI ha raggranellato le proposte, le ha valutate e le ha ritenute di fondamentale importanza. Perché discriminare fra esecuzioni fissate in un fonogramma e le interpretazioni fissate in un video? Perché condannare i nipotini degli anziani performer a paghette risicate? Per questo motivo la commissione JURI ha accolto gli emendamenti al quadro normativo proposti dalla Commissione Europea e gliel'ha rispedita in attesa di altri eventuali aggiustamenti.

Ma se parte del Parlamento Europeo si è mostrato solidale con i performer, non si stanno dimostrando tali gli esperti e le associazioni di cittadini che si sono espressi a riguardo. Un docente specializzato in diritto d'autore dell'Università di Cambridge ha ripercorso le argomentazioni opposte alla proposta quando era stata resa pubblica dalla Commissione Europea: a trarre vantaggio da un'estensione del diritto d'autore sulle performance sarebbero solo le major, il fondo sociale per remunerare gli eredi degli interpreti, stanziato dai produttori che si sono accaparrati i loro diritti, finirebbe per impattare sul futuro dei giovani artisti, che ancora devono negoziare la retribuzione dei loro diritti.

Si accodano a queste osservazioni da Sound Copyright: remunerare con una manciata di euro all'anno gli anziani performer e le loro famiglie non vale l'opportunità di godere di un patrimonio culturale in pubblico dominio, capace di incoraggiare la creatività delle nuove leve di artisti. Per questo motivo invitano i cittadini dell'Unione Europea a esprimere il proprio parere agli europarlamentari di riferimento. Prima che gli stiracchiamenti non si estendano all'intero quadro normativo che regola la proprietà intellettuale.

Gaia Bottà

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100 Commenti alla Notizia Copyright UE, un sì lungo 95 anni
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  • Se due persone fumano sotto ad un cartello con su scritto "Vietato Fumare" gli si ordina di smettere e gli si fa la multa.

    Se trenta persone fumano sotto allo stesso cartello li si invita ad andare a fumare altrove.

    Se trecento persone fumano, si toglie il cartello.


    Quindi avanti con eMule, con lo scambio dei CD, delle chiavette USB ecc... ecc..., prima o poi la capiranno...
  • Una volta forse era così. Adesso si vieta il fumo, punto. E come vedi NESSUNO protesta.

    Il cittadino del 21mo secolo ha MOLTO più da perdere del cittadino dell'epoca di Churchill. É sotto assedio da ogni parte, deve stare attendo a quel che fa e che dice, deve pregare per arrivare a fine mese.

    Quindi obbedirà, perchè sa che da qualche parte ha sicuramente fatto qualcosa per cui può perdere tutto.
    non+autenticato
  • così facendo però andrà sempre peggio

    la verità è che il popolo bue si muove solo quando comincia ad avere i crampi allo stomaco dalla fame e quando si legge in giro il 2009 sarà l'anno giusto

    speriamo che finalmente si stacchino dalla TV e dai culi delle veline
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > Una volta forse era così. Adesso si vieta il
    > fumo, punto. E come vedi NESSUNO
    > protesta.
    >

    Mi scuso, devo dissentire.

    In Italia si vieta il fumo.

    Io stasera mi fumero' un bel paio di sigarette davanti ad una westmalle Occhiolino

    > Il cittadino del 21mo secolo ha MOLTO più da
    > perdere del cittadino dell'epoca di Churchill. É
    > sotto assedio da ogni parte, deve stare attendo a
    > quel che fa e che dice, deve pregare per arrivare
    > a fine
    > mese.
    >

    Il cittadino Italiano, semmai.

    > Quindi obbedirà, perchè sa che da qualche parte
    > ha sicuramente fatto qualcosa per cui può perdere
    > tutto.

    Quindi obbedira' come ha sempre fatto negli ultimi due secoli... mica e' nuova
    non+autenticato
  • Anche qua (Belgio, a giudicare dalla birra) hanno messo il divieto di fumo eh... solo, non ovunque.. ancora.. purtroppo.. ;D
    (é vietato fumare nei ristoranti, ma nei 'bar' e pub non ancora)
    non+autenticato
  • - Scritto da: RunningTruck
    > Se trecento persone fumano, si toglie il cartello.

    No, in italia se 300 persone fumano sotto un cartello, fanno la multa a 20, almeno fanno cassa (non a troppi , altrimenti poi li fanno smettere!!)
    harvey
    1395
  • - Scritto da: RunningTruck
    > Se due persone fumano sotto ad un cartello con su
    > scritto "Vietato Fumare" gli si ordina di
    > smettere e gli si fa la multa.
    >
    >
    > Se trenta persone fumano sotto allo stesso
    > cartello li si invita ad andare a fumare altrove.
    >
    >
    > Se trecento persone fumano, si toglie il cartello.
    >


    se 300 persone rubano in appartamenti, il furto diventa legale

    se 1000 politici ( camera + senato ) fanno i loro comodi al governo, quello diventa legale.

    se 300 autori richiedono soldi a tutti, questo diventa legale.


    >
    > Quindi avanti con eMule, con lo scambio dei CD,
    > delle chiavette USB ecc... ecc..., prima o poi la
    > capiranno...
  • Ci sono due diritti che devi pagare, quello di cha creato e quello di chi esegue.

    Quello di chi a creato è 70 anni dopo la morte (adesso, in Italia)
    Quello di chi esegue è (adesso, in Italia) 50 anni dall'esecuzione.

    - Se vuoi sentire Bennato che canta Celentano al festivalbar del 2002 (performance inventata) devi pagare tutti e due, uno come autore e uno come esecutore.
    - Se vuoi Muti che dirige Beethoven al concerto di capodanno del 2002 (performance inventata) paghi solo Muti che esegue, e lo paghi fino al 2052.
    - Se vuoi una vecchia registrazione dell'orchestra della scala (< 1958) non paghi nulla perchè sia esecuzione che creazione sono in public domain.

    qui http://www.liberliber.it/audioteca/index.htm c'è musica totalmente in public domain, sia come autore che come esecutore.
    Ora, è banale capire che con questa mossa non esisterà praticamente più musica in public domain, in quanto le uniche registrazioni libere saranno quelle incise prima del 1913.
    2563
  • quando compri una bicicletta devi pagare 2 volte
    gli operai cher l'hanno fatta e il proprietario della fabbrica che l'ha messa in commercio e gia' che ci sei paga anche chi te la vende va. ovviamente tutti quanti allo stesso prezzo.
    non+autenticato
  • Trovami una bicicletta che mi dura 95 anni, che si duplica senza sottrarre l'originale e che basta che gli operai ne fabbrichino una il 2 di Gennaio e se ne vadano in vacanza per 364 giorni all'anno, mentre di bici ne vendono 100,000.
    Se me la trovi, smetto di pagarli.
  • dal testo su wikipedia

    http://en.wikipedia.org/wiki/Sonny_Bono_Copyright_...

    putroppo non posso allegare l'immagine sul forum quindi verificate sul link che ho fornito, ma l'immagine dell'articolo dice gia' tutto senza doverlo nemmeno leggere

    eventualmente qui avete la sola tabella che dice tutto
    http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/2/2f/Copy...
    non+autenticato
  • A nome di tutte le cicale che in vita loro non hanno fatto altro che cantare ballare suonare e divertirsi si ringrazia sentitamente chi gli garantira' un inverno al caldo e ben nutrito.

    Le formiche continuino pure a lavorare e a spaccarsi la schiena per tutta la vita. loro non hanno capito niente.
    non+autenticato
  • con un copyright come quello attuale disney non sarebbe mai nata visto quanto ha saccheggiato ad autori vari per fare i cuoi cartoni tipo pinocchio di collodi e tutte le opere dei fratelli grim. Mi piacerebbe sapere se hanno mai pagato diritti per poter usare quel materiale.
    non+autenticato
  • Mi pare che prima dell'applicazione dell'attuale normativa (che ti ricordo è una legge del 1941, anche se poi modificate negli anni), la durata del diritto d'autore non fosse di 70 anni come oggi.

    Collodi è morto nel 1890 e il film "Pinocchio" è del 1940. E' probabile che per un solo anno di scarto il film non rientrasse nella nuova legge e che quindi i diritti del libro fossero decaduti.

    Entrambi i fratelli Grimm morirono addirittura prima.

    Se i loro diritti d'autore siano stati violati da Disney non me ne stupirei tanto, ma probabilmente era già tutelato dalle leggi, oppure disponeva dei diritti di riproduzione o di libretto (come avveniva per i teatri).

    Di certo è che nelle locandine non ha mai citato gli autori originali, ma nei titoli mi pare l'abbia fatto.
    In fin dei conti però sulle locandine neanche Benigni (toscano come Collodi) ha citato l'autore del libro...
  • la cosa e' irrilevante, quello che dico e' che con la legge attuale disney non sarebbe mai nata perche' non avrebbe avuto la possibilita' di usare quei lavori nel modo in cui l'ha fatto e con il ritorno economico che ha avuto.
    non+autenticato
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