Alfonso Maruccia

USA, il satellite mette all'angolo il radar

Le autorità di controllo sull'aviazione civile statunitense sono pronte a pensionare i radar di rilevamento. Si farà tutto attraverso i molti occhi dei satelliti

Roma - Si chiama NextGen ma più che riguardare le home console videoludiche rappresenta il tentativo di finalizzare "una trasformazione ad ampio spettro dell'intero sistema nazionale di trasporto aereo" negli Stati Uniti. Un piano dal costo stimato di 20 miliardi di dollari, e che ha ottenuto il primo via libera in questi giorni con l'autorizzazione da parte della Federal Aviation Administration (FAA) dell'installazione di un sistema satellitare di controllo dei voli.

Chiamato Automatic Dependent Surveillance Broadcast (ADS-B), il nuovo network permetterà ai controllori di tenere traccia particolareggiata delle rotte aeree grazie all'uso di una rete di satelliti attualmente in orbita, riducendo idealmente a zero le possibilità di caos nei cieli o a terra come recentemente successo a causa del clamoroso crash di un semplice PC.

Con ADS-B l'avionica civile statunitense manda definitivamente in pensione il sistema di controllo aereo basato sui radar, una tecnologia risalente alla seconda guerra mondiale e che non dà più quelle garanzie di affidabilità richieste per tenere a bada l'esplosione del traffico aereo attuale e futuro. Dai 740 milioni di passeggeri dell'anno scorso, prevede la FAA, si passerà al miliardo del 2015 e ai due miliardi del 2025.
Il network satellitare di ADS-B garantisce una precisione dieci volte superiore alla tecnologia radar, e permette per la prima volta di trasmettere in contemporanea le informazioni sul traffico aereo sia alle torri di controllo che ai piloti. Come "bonus" ad aumentare l'affidabilità e la sicurezza dei voli, i suddetti piloti riceveranno aggiornamenti in tempo reale sulle condizioni meteorologiche in broadcasting direttamente dal National Weather Service.

ADS-B, a dirla tutta, ha sin qui prodotto anche qualche polemicasulla sua reale utilità, ma nonostante questo FAA è oramai decisa ad andare sino in fondo: in concomitanza con l'annuncio della luce verde per l'adozione del nuovo network, è stata commissionata l'installazione di 11 stazioni a terra in Florida, e il resto dovrebbe essere pronto entro il 2010.

Alfonso Maruccia
4 Commenti alla Notizia USA, il satellite mette all'angolo il radar
Ordina