Vincenzo Gentile
lunedì 1 dicembre 2008

Nokia si butta sulla domotica

Il dispositivo permetterà di comunicare con i vari elettrodomestici di casa, facendoli funzionare a distanza. Il tutto, tramite web e cellulare

Roma - Da tempo si discute e si attende la comparsa di un control centre definitivo per le abitazioni, un dispositivo che permetta di azionare a distanza elettrodomestici e sistemi diversi, provvedendo con un click ad accendere il riscaldamento, le luci e via dicendo. Alla lunga lista di conquistadores della domotica si aggiunge anche Nokia, che ha annunciato il suo Home Control Centre per il 2009.

un esempio di casa intelligenteIl device sarà il vero cuore della casa, una sorta di gateway in miniatura che gestirà i compiti più svariati. Nonostante Nokia non sia generosa nei dettagli, dalle specifiche tecniche (soggette a possibili variazioni) rilasciate sul datasheet preliminare del sistema, si evince chiaramente che il dispositivo sarà votato alla connettività multipiattaforma, ospitando un modulo Wi-Fi, antenne per GSM/GPRS, connettori Ethernet per 4 porte LAN e 1 porta WAN.

Inoltre il Control Centre è basato su Linux, in particolare sulla distribuzione OpenWRT per sistemi embedded, e monta 256 MB di RAM DDR2, memoria interna di 6 GB espandibile grazie ad un card reader per schede SD, nonché 4 porte USB 2.0. Per controllarlo basterà soltanto un unico dispositivo, un cellulare che funzionerà da vero e proprio telecomando. Ma non solo: il sistema sarà accessibile anche via web, permettendo all'utente di gestire lontano da casa operazioni svariate come far partire il sistema di irrigazione del giardino, preparare un bagno caldo e via dicendo.Il dispositivo di Nokia punta dove in molti hanno fallito, ovvero nell'integrazione progressiva di diversi elementi, resi compatibili dalle partnership con produttori di terze parti e all'adozione di protocolli standard: "L'Home Control Centre si comporta come un vero e proprio dizionario che traduce linguaggi tecnologici differenti in modo da poterli presentare in una user interface unificata" si legge nel comunicato stampa di Nokia. "Inoltre, la piattaforma permette di raggruppare dispositivi differenti, anche se sviluppati da diversi produttori".

Ma la vera e propria innovazione sta nella scelta di adottare il protocollo wireless Z-wave, una scelta quasi obbligata per chiunque voglia investire in soluzioni per l'home automation. Utilizzare una piattaforma Linux-based potrebbe invogliare altri produttori a costruire dispositivi sempre più compatibili a fronte di una spesa ridotta. Una volta raggiunta una flotta di dispositivi compatibili, "le funzionalità e le potenzialità del dispositivo possono essere sviluppate senza limiti apparenti" chiosa Nokia.

Attualmente l'azienda finlandese è piuttosto avara in materia di ulteriori informazioni circa i prezzi e la disponibilità. Nel mentre, per testare il dispositivo, Nokia ha deciso di implementarlo in alcune case utilizzandolo inizialmente solo come sistema di controllo del riscaldamento. Ciò è stato possibile grazie all'accordo stipulato tra il colosso e la compagnia energetica tedesca RWE AG.

Vincenzo Gentile

fonte immagine
10 Commenti alla Notizia Nokia si butta sulla domotica
Ordina
  • Ci voleva, gia siamo immersi nell'elettrosmog di cui nessuno ci dice esattamente i danni, poi aggiungiamo anche la rete per la domotica, così il giorno che accendo il videosender la rete va giù.

    Oltretutto un device del genere non civoleva certo nokia per farlo, ne esistono a decine.

    Secondo me (Che però non sono nokia ma un semplice "merdaccia") era meglio se tiravano fuori un protocollo open che funzionasse ad onde convogliate e soprattutto con periferiche compatibili, accessibili a prezzi economici, come gia diceva qualcuno.
    non+autenticato
  • il problema finora sono i costi dei dispositivi riceventi.
    a meno che non pensi al solo settore extralusso. oggi un banale dimmer (regolatore di luce) a pulsante con memoria, senza alcuna intelligenza, gia costa 100 euro. e il componente dentro e' un sigle chip gia ultra integrato.
    con la crisi dell'edilizia non e' uno dei momenti migliori,

    e nokia non mi pare abbia esperienza specifica da vantare in questo campo; anche la sua politica commerciale non e' il massimo, ve lo immaginate il ricevitore per lavatrice brandizzato TIM (che poi scopri che accende la lavatrice, ma la centrifuga la fa solo sei hai un abbonamento TIM)..
    non+autenticato
  • Bello e certamente interesante ma Nokia arriva un po tardi.
    Molte aziende hanno già a catalogo un sistema Domotico
    che intrega tutti i controlli posssibili ed immaginabili
    della casa (compreso sistema TV Hi-Fi e rete lan, ed ovviamente sistema di sicurezza, clima ed elettrico).
    E un campo dove le aziende che si occupano di impianti
    elettrici sono all'avanguardia (vedi B-Ticino e Vimar),
    e in Italia abbiamo una piccola azienda che guarda al
    futuro facendo alla grande quello che Nokia tenta di fare,
    è la BPT di Pordenone.
    non+autenticato
  • vabbè non è questo il punto. il fatto è che se anche ci sono tante aziende che già ci hanno lavorato su, tra cui anche microsoft, nessuna è riuscita per il momento nell'intento di far scoppiare il "bum" dell'uso di queste tecnologie...l'intento principale di nokia è proprio questo come dice nell'articolo, riuscire dove gli altri non sono riusciti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Darkat
    > vabbè non è questo il punto. il fatto è che se
    > anche ci sono tante aziende che già ci hanno
    > lavorato su, tra cui anche microsoft, nessuna è
    > riuscita per il momento nell'intento di far
    > scoppiare il "bum" dell'uso di queste
    > tecnologie...l'intento principale di nokia è
    > proprio questo come dice nell'articolo, riuscire
    > dove gli altri non sono
    > riusciti

    Penso che la difficoltà di queste tecnologie sia dovuta alla scarsa utilità pratica percepita a fronte di prezzi molto elevati.
    Per sfondare veramente dovranno scendere, e parecchio, di costo.
    Funz
    9137
  • - Scritto da: Funz

    > Penso che la difficoltà di queste tecnologie sia
    > dovuta alla scarsa utilità pratica percepita a
    > fronte di prezzi molto
    > elevati.
    > Per sfondare veramente dovranno scendere, e
    > parecchio, di
    > costo.


    Arriverà una bolletta "NOKIA communication Srl" bimestrale da 23,42€ al mese, + IVA, ovviamente, perchè il segnale arriverà dai loro server...A bocca aperta infatti nascerà "NOKIA communication".... credo...A bocca aperta

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Funz

    > Penso che la difficoltà di queste tecnologie sia
    > dovuta alla scarsa utilità pratica percepita a
    > fronte di prezzi molto
    > elevati.
    > Per sfondare veramente dovranno scendere, e
    > parecchio, di
    > costo

    Esattamente. Finche' la domotica rimarra' uno sfizio per gente ricca non sfondera' mai. Al giorno d'oggi, con la gente "comune" che fa fatica a pagare le spese per le cose comuni come elettricita', spese per la macchina, etc, non si puo' pretendere certo che la classe media possa dare priorita' all'installazione di un impianto domotico rispetto a beni molto piu' essenziali.
    non+autenticato
  • Mi sembra un po' azzardato equipaggiare in qualche parte del muro praticamente un pc per la domotica, nokia farebbe bene a realizzare i vari componenti per l'interfacciamento invece; campanelli che inviano la chiamata al cellulare e/o wireless con web cam, un pc lo hanno tutti una presa ethernet e dalla propria postazione si controlla tutto, non serve centralizzare qualcosa che per definizione deve essere decentralizzato, i vari device devono essere cellule autonome, poi anche trasmissione ad onde convogliate su standar ormai collaudato e tutto ovviamente a prezzi contenuti.
    non+autenticato
  • Penso che sia un ottimo sistema per gestire a distanza i ddispositivi di casa, NOKIA renderà sicuramente accessibile la diffusione della domotica, in modalità user friendly ed a costi sostenibili.
    non+autenticato
  • Mah... ormai sul domotico esiste già tanto in commercio (vedi Vimar con By-Me e la Bticino con My Home)..
    L'unica cosa che può fare la nokia, è produtte tutti i dispositivi domotici (attuatori, centralice ecc) ad un prezzo inferiore, per riuscire veramente ad entrare nel campo, oppure a migliorare dispositivi già esistenti.

    Vedremo.. sarà il mercato a decidere il risultato di questa scelta commerciale della Nokia.
 

La soluzione ideale per Worry-Free Business Security 7.

Windows Phone 7 Programming

Windows Phone 7 Programming

Il mobile è il futuro. E Windows Phone 7 sarà uno dei protagonisti del mercato. Questo approfondimento tematico è stato pensato per chi vuole scoprire tutti i segreti del nuovo sistema [...]