Alfonso Maruccia
venerdì 5 dicembre 2008

Domini .tel, ICANN monetizza ancora il web

Sono nuovi, sono freschi, sono ufficiali. E sono sostanzialmente inutili: i nuovi domini di primo livello assomigliano a un social network mignon

Roma - Gettate alle ortiche Facebook, cancellate le pagine personali su MySpace, lasciate perdere LinkedIn: ICANN ha approvato i domini .tel, una nuova denominazione di servizi e portali web che in realtà nasconde una sorta di portale sociale che idealmente vorrebbe raccogliere le informazioni di contatto di un utente o di un'azienda alla stessa stregua di un elenco di abbonati al telefono. Inutile, si dice online, ma con il timbro dell'ufficialità di ICANN.

I domini.tel nascono dall'accordo tra ICANN e la start-up Telnic, a cui viene sostanzialmente appaltata la gestione di una pagina web al momento dell'acquisto del corrispondente dominio.tel. Al contrario di un nome di dominio tradizionale, infatti, le pagine.tel sono popolate direttamente da una società privata anche se vengono regolarmente acquistate dai registrar che gestiscono la commercializzazione degli altri top level domain.

Su una pagina.tel è possibile stipare le informazioni di contatto che più si preferisce inclusi e-mail, siti web personali, aziende, indirizzi, keyword e quant'altro, tutte informazioni indicizzabili dai motori di ricerca ma da cui è possibile sottrarre una serie di dati riservati a cui solo i conoscenti con un account Telnic possono accedere. Un paio di esempi chiarificatori di quel che si va descrivendo sono la pagina.tel di Justin Hayward, direttore delle comunicazioni della società londinese, e quella della stessa Telnic.Attualmente la vendita dei domini è aperta solo ai detentori di trademark, che potranno far propria una pagina.tel al costo di circa 350 dollari per 3 anni, mentre dal prossimo marzo tutti potranno comprare.tel a destra e a manca per prezzi tra i 10 e i 20 dollari annuali. Sia come sia, il nuovo "prodotto" di dominio esemplifica meglio di mille parole come ICANN intenda procedere verso quella liberalizzazione dell'identificazione di aziende e persone sul web già annunciata e decisa mesi addietro.

Tutto sta ora a valutare a cosa servano in sostanza questi nuovi domini e a chi giovi veramente tutto ciò. Secondo il giudizio (severo) di TechCrunch, i.tel non fanno altro che scimmiottare un qualsiasi portale di social networking proponendo tra l'altro un numero limitato di funzioni che lo renderebbero il servizio più inutile della storia di Internet, nessun consiglio di amministrazione sano di mente vorrebbe di propria volontà acquistare un dominio.tel, ma tutti li compreranno per evitare quei fenomeni di hijacking di brand famosi che tante volte in passato hanno conquistato le cronache non necessariamente informatiche.

L'unica, vera furbata qui l'ha fatta ICANN, continua TC, che ha ammantato di ufficialità l'ennesimo servizio superfluo del web guadagnandoci gli emolumenti della semisconosciuta Telnic.

Alfonso Maruccia
8 Commenti alla Notizia Domini .tel, ICANN monetizza ancora il web
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  • Sì, effettivamente i .tel non sono una genialata, a parte per l'ICANN. Perché tutte le informazioni di contatto possono essere tranquillamente inserite in qualunque altro TLD. In un TLD come il .info posso tranquillamente inserire tutte le informazioni che posso mettere in un .tel. Effettivamente il .tel è un'estensione priva di qualunque valore aggiunto. Un'estensione interessante a livello internazionale, che potrebbe essere presa in considerazione dal'ICANN, potrebbe essere la .ww (WorldWide). Sarebbe un dominio generico che rappresenterebbe una valida alternativa all'inflazionatissimo .com.
    non+autenticato
  • E' bene evitare pregiudizi. Considerato il costo ho provveduto a rendermi visibile anche tramite .tel    L'idea non è male, se poi un domani non mi dovesse avere portato vantaggi, allora disdirrò. Quante preoccupazioni per nulla che vi fate! Non sono pochi euro per i domini .tel a rovinare la vita, ma quelli persi per andare al bar, escort e primarie del pd!
    non+autenticato
  • Google, Pepsi, Coca-cola, Microsoft non si sono ancora comprati il proprio dominio .tel.

    Invece per Apple e Linux sembra che due si siano già fatti sotto.

    Ma chi è RicJohnsonIII?
    non+autenticato
  • Ciao Alfonso,
    io sto cercando di capire se la registrazione della nostra società sul dominio .tel sia una improcastinabile necessità o una costosa futilità.

    Nel dubbio, visti i costi, mi documento e aspetto tempi e prezzi migliori.

    Questo perchè la sensazione è appunto che sia solo un tentativo di costringerci a registrarci per evitare che lo facciano gli altri pur non avendone diritto.

    A questo punto mi chiedo ma un domani che il dominio fosse "sputtanato" da falsi .tel in quanto tutti si sono registrati al posto degli originali che vantaggi porterebbe essere possessori di tale dominio ?

    Seconda domanda.
    Perchè smetterano di vigilare su questo aspetto e non autorizzeranno la registrazione anche in futuro solo "agli originali" ?

    Faccio peccato e penso male; per mettere paura a tutti e costringerli a registrarsi subito a prezzi "business"

    Altro aspetto, il mondo è pieno di società omonime quindi di nuovo chiedo, che vantaggio avrà essere i possessori di un dominio .tel ?

    Essere i primi su google ad una ricerca che usi appunto il nome della società, risponderà qualcuno, perchè siamo più autorevoli del nostro omonimo che non ha il .tel?
    embeh ?
    Supponiamo di cercare la società ABC che avrà senz'altro nel mondo molti omonimi.
    Ebbene pensate che google a parità di Page Rank darà la precedenza a chi ha il .tel registrato ?
    E anche se fosse così?
    Che male c'è ad arrivare secondi di un nostro omonimo ?

    Ma andiamo avanti, se diventerà un'estensione "sputtanata" che peso potrà avere ?
    Anzi se una cosa è "non credibile" meglio non farci affidamento per niente se non addirittura penalizzarla nelle SERP e non solo.

    Se la Pepsi e altre società non compreranno il dominio .tel e questi domini li prenderà qualcun'altro credete che goggle considererà attendibile come riferimento il .tel ?
    E a parte google se le cose andranno così tutto il resto del web che idea si farà di tale domini ?

    Morale se io sono onesto posso anche considerare il .tel come un costoso vezzo e glissare ma se sono un disonesto l'occasione è troppo ghiotta per larscirmela scappare.

    Sbaglio qualcosa ? Ciao a tutti

    P.S.
    Hai sete ? Pepsi.tel ti aspetta per venderti una falsa Coca a prezzi reali
  • esiste una legge sui marchi, perciò se io registro coca-cola.tel o apple.tel mi fanno causa e mi fanno chiudere già adesso, quando Berlusconi avrà "regolamentato internet" (che vorrà probabilmente dire coordinare a livello internazionale cose come protezione di marchi, copyright eccetera, che è quello che gli interessa) sarà ancora più semplice.
    non+autenticato
  • A volte con i miei amici chiedo provocatoriamente cosa succederebbe o sarebbe successo a Goggle se al posto di Page e Brin ci fosse stato Berlusconi.

    A Sky hanno fatto una paragone simile, Murdoch compra Facebook Berlusconi chiede di regolamentare il web.

    Ammetto di non conoscere la legge che regola il copyright ma che tu mi venga a dire che Mr. B risolverà anche questo problema beh, scusa la sincerità, ma la tua sembra proprio l'opinione del Sig. Rossi e non di qualcuno che si intenda di Internet

    So che Berlusconi cammina sull'acqua e ha il fisico di un 18enne ma a tutto c'è un limite

    Cordialmente
    Sempre sia lodato
  • Hanno creato la necessità della ridondanza ciclica nei collegamenti e ora, creato il mostro, per sfamare la necessità bisognerà metter mano al portafogli. Geniale ICANN come sempreA bocca aperta
    non+autenticato
  • concordo.
    Però, ad es., all'impiegato di una azienda potrebbe convenire aggiungere il proprio url .tel in fondo alle email che spedisce. Così potrebbe rendere più facile rintracciarlo all'interno dell'azienda.
    non+autenticato
 

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