Luca Annunziata
venerdì 5 dicembre 2008

Adobe taglia, AT&T pure

Riduzioni comprese tra il quattro e l'otto per cento della forza lavoro. Vanno a casa impiegati stabili, non precari

Roma - Cambiano le cifre, cambiano le dimensioni delle aziende, ma restano i problemi. Adobe e AT&T hanno annunciato di aver iniziato le procedure per licenziare in totale quasi 13mila dipendenti, a causa della contrazione della domanda del mercato e in previsione della necessità di tagliare i costi per garantire un bilancio in nero il prossimo anno.

Saranno 12mila i dipendenti della prima azienda telefonica d'oltreoceano, circa il quattro per cento del totale, a dover restare a casa: i licenziamenti inizieranno a fioccare già da questo mese, e proseguiranno per tutto il 2009. Al momento AT&T non ha voluto fornire informazioni più precise su quali attività vedranno le sforbiciate maggiori, ma ha fatto sapere che in questo modo conta di tornare ai livelli di spesa precedenti al 2008. Il costo delle liquidazioni, in ogni caso, si aggirerà sui 600 milioni di dollari.

Numericamente meno imponente, ma più significativo per le dimensioni per l'azienda, è il piano di Adobe: saranno 600 i lavoratori mandati a casa, circa l'otto per cento del totale, con un costo approssimativo necessario alla ristrutturazione di circa 30 milioni. Dietro la decisione di Adobe di tagliare il personale, e ridurre le spese di rappresentanza ad esempio cancellando la propria presenza al prossimo MacWorld di gennaio, c'è la contrazione della domanda del suo pacchetto software di punta: Creative Suite 4, lanciato appena lo scorso settembre.In entrambi i casi, comunque, le aziende hanno annunciato un ridimensionamento delle stime di guadagno per il trimestre in corso. Non si parla per il momento di perdite, ma le indicazioni che arrivano dal mercato fanno propendere per giocare in anticipo onde evitare spiacevoli sorprese. Al momento, sia Adobe che AT&T fanno segnare un parziale negativo alla Borsa di New York, comunque in linea con l'andamento odierno del mercato. (L.A.)
19 Commenti alla Notizia Adobe taglia, AT&T pure
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  • Altri segni dell'inizio della fine!
    Le software house non vendono più, gli operatori telefonici non hanno più soldi! Un sacco di gente a spasso! Zero investimenti in nuove infrastrutture mentre quelle presenti degradano a causa di una scarsa disponibilità di tecnici e fondi per garantirne una corretta manutenzione!
    Ormai le linee sono sovraccariche! Le prestazioni delle connessioni sono ogni giorno più penose! Presto collasserà tutto! Resteremo senza lavoro, senza corrente, senza internet! La rabbia e la frustrazione cresceranno, la gente si riverserà nelle strade facendo esplodere tutta la violenza incamerata sul primo che gli capiterà a tiro!
    Fiumi di sangue irroreranno le vie cittadine!

    Non la vedo bene, ragazzi! Non la vedo per niente bene!
    Triste
    non+autenticato
  • Vedo che Beppe Grillo sta facendo un gran bel lavoro.
  • "...c'è la contrazione della domanda del suo pacchetto software di punta: Creative Suite 4, lanciato appena lo scorso settembre...."

    e chi dice che gimp non c'entra nulla è cieco

    Fan WindowsFan Apple
  • - Scritto da: Gold Partner
    > "...c'è la contrazione della domanda del suo
    > pacchetto software di punta: Creative Suite 4,
    > lanciato appena lo scorso
    > settembre...."

    >
    > e chi dice che gimp non c'entra nulla è cieco
    >
    > Fan WindowsFan Apple

    Gimp che fa concorrenza a una *Suite intera*? Quel Gimp che "non è all'altezza di Photoshop"?

    Direi che quello cieco sei tuSorride
    Uby
    893
  • Molti tendono a comprare alcune parti della creative suite se devono fare solo alcune cose semplici (semplicemente si limitano ad usare una piccola parte delle funzionalità).

    Il fatto che ci siano software gratuiti porta chi deve fare cose semplici a non comprare questi mega-prodotti pieni di caratteristiche per professionisti.

    MySql non è Oracle ma a molti basta ed è gratuito.

    Molte aziende hanno perso delle vendite così (ad esempio Borland che produceva JBuilder era passata ad una soluzione basata su Eclipse perchè eclipse stesso le aveva rubato fette di mercato)
    non+autenticato
  • >Molti tendono a comprare alcune parti della creative
    >suite se devono fare solo alcune cose semplici
    >semplicemente si limitano ad usare una piccola parte
    >delle funzionalità).

    Comprare una suite intera per fare cose semplici???
    Comprare una ferrari e usarla per andare a fare shopping in centro tutti i giorni, quando basterebbe una panda???

    Certo che ce n'è di gente che non sa cosa farsene dei soldi, oggi giorno poi...

    La prossima volta che devo piantare un chiodo nel muro chiamo un'impresa edile.

    Bye.
    non+autenticato
  • alcuni nel dubbio comprano tutto, cmq puoi prendere le singole parti
    non+autenticato
  • - Scritto da: gnap gnup
    > Molti tendono a comprare alcune parti della
    > creative suite se devono fare solo alcune cose
    > semplici (semplicemente si limitano ad usare una
    > piccola parte delle
    > funzionalità).
    >
    > Il fatto che ci siano software gratuiti porta chi
    > deve fare cose semplici a non comprare questi
    > mega-prodotti pieni di caratteristiche per
    > professionisti.
    >
    > MySql non è Oracle ma a molti basta ed è gratuito.

    I professionisti (nel 99% dei casi) non credo riescano a fare a meno di Photoshop, e sono loro che comprano le licenze.Imbarazzato

    Chi passa da PS a Gimp sono gli utenti casalinghi, e quelli le licenze non le compranoA bocca aperta

    Poi son d'accordo che ci siano SW validi e gratuiti, ma è un altro discorso. Il tizio sopra dava la colpa del "fallimento" della CS4 (una suite che comprende diversi programmi) a Gimp.
    Il chè è quantomeno ridicoloCon la lingua fuori
    Uby
    893
  • Ma LOL!!!
    Per curiosità, che hai studiato? che lavoro fai?
    Così, senza preconcetti, mi faccio una idea chiara di come ragioni
    Cla
    cla
    397
  • Ma come cacchio si fa a dire "COLPA"......
    Se una azienda impegna lavoratori per fare prodotti che non vendono, è dovere dell'azienda ricollocarsi sul mercato tramite innovazioni e prodotti di punta.

    L'open source non sarà MAI una colpa.....
    non+autenticato
  • > Per curiosità, che hai studiato? che lavoro fai?
    Il troll?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Adobe è presente nel mondo opensource
    snem
    235
  • Bha!!! Che Gimp possa far tremare Photoshop poco ci credo!

    Diciamo che le copie illegali di Photoshop si tramutano in Gimp, ma cmq una suite intera è "acquistata" SOLO da aziene/professionisti.

    Quindi c'è da ragionare solo in termini di soldi degli acquirenti che in questo periodo sono sempre di meno. Colpa della crisi.

    La butto lì, ma se con una versione precedente ci si trova bene...perchè comprarne una nuova?A bocca aperta

    Ah io uso solo Ubuntu da 2 anni ormai! Se qualcuno si stesse chiedendo da che parte sto...ah sono dottore in Informatica! Visto che ci sono state domande di questo tipo!Con la lingua fuori
    non+autenticato
 

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