giovedì 11 dicembre 2008

OpenSolaris sfida Linux sui desktop

L'ultima major release di OpenSolaris introduce diverse novità pensate per migliorare l'uso di questo sistema operativo sui PC desktop e sui notebook. Toshiba sarà la prima a pre-installarlo sui laptop

Roma - Ieri Sun ha annunciato ufficialmente la disponibilità di nuova versione di OpenSolaris, un sistema operativo Unix open source basato sul codice di Solaris.

L'update 2008.11, che rappresenta la seconda major release stabile di questo software, corregge la maggior parte dei difetti di gioventù della prima versione, e introduce novità tese a far emergere OpenSolaris come un'alternativa a Linux non soltanto in campo server, ma anche in quello desktop. In questo senso sarà di particolare importanza l'accordo appena stipulato da Sun con Toshiba per portare OpenSolaris sui notebook prodotti da quest'ultima.

I primi notebook di Toshiba con OpenSolaris pre-installato arriveranno sul mercato americano nel corso del prossimo anno. Le due aziende hanno già in piano di estenderne la commercializzazione anche ad altre zone geografiche, tra le quali l'Europa.
La prima versione di OpenSolaris a rivolgersi al mercato è stata la 2008.05, rilasciata lo scorso maggio: in questo arco di tempo gli sviluppatori hanno sistemato un lungo elenco di bug, affinato le funzionalità preesistenti, aggiunto caratteristiche nuove e aggiornato la maggior parte delle applicazioni incluse nella distribuzione.

Questa nuova release integra GNOME 2.24, OpenOffice 3.0, Firefox 3, Songbird 1.0 e molti altri software open source come samba, sudo ed emacs. È inoltre stato aggiunto un migliorato sistema di power management, ora in grado di gestire la frequenza di clock della CPU e di supportare la sospensione, e sono stati implementati componenti quali DTrace per Ruby, WebStack e CherryPy.

Tra le novità più importanti c'è poi Time Slider, uno strumento di backup real-time ispirato alla Time Machine di Mac OS X e integrato con il file-manager Nautilus di GNOME. Time Slider sfrutta alcune caratteristiche del file-system ZFS di Solaris, e permette di ripristinare "al volo" un file ad uno dei suoi stati precedenti, consentendo all'utente - per mezzo di una barra temporale - di scegliere quanto tornare indietro nel tempo.

Già utilizzata da Nexenta, una distribuzione di Ubuntu basata sul kernel di OpenSolaris, la funzione Time Slider utilizza il tool apt-clone per salvare lo stato precedente di un'installazione o di un aggiornamento.

Sun afferma poi di aver significativamente migliorato la procedura d'installazione del sistema operativo, ora completamente automatizzata, e di aver messo a disposizione degli amministratori di sistema un tool, il Distribution Constructor, che permette di assemblare una distribuzione personalizzata di OpenSolaris e crearne un'immagine DVD avviabile.

Una sintesi delle principali novità del nuovo OpenSolaris è riportata questo articolo del sito Dr. Dobb's.

OpenSolaris 2008.11 può essere scaricato da qui per le piattaforme x86 (a 32 e a 64 bit) e SPARC.
253 Commenti alla Notizia OpenSolaris sfida Linux sui desktop
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  • Se ancora qualcuno è convinto che Microsoft se ne freghi di Linux, Unix ecc.... Mi spiegate perchè ogni volta (ora esageroA bocca aperta) che c'è una notizia su Linux su questo sito o altri,
    compare una fottutissima pubblicità della Microsoft????
    Ma lo fanno per farci incavolare?
    O sperano di convertire qualcuno?
    Fanno compagnia ai devoti della bandierina colorata?

    Ernst
    non+autenticato
  • scusa ma per quale oscuro motivo ti dovresti arrabbiare vedendo 1 pubblicità MS?
    non+autenticato
  • non sapevo che sun microsystems con opensolaris volesse sfidare solo il kernel linux, perchè linux è kernel.

    GNU/linux è un sistema operativo.
    non+autenticato
  • GNU Lesser General Public License (LGPL) version 2.1

        This is the previous version of the LGPL: a free software license, but not a strong copyleft license, because it permits linking with non-free modules. It is compatible with GPLv2 and GPLv3. We generally recommend the latest version of the LGPL, for special circumstances only. To learn more about how LGPLv2.1 is compatible with other GNU licenses, please see our FAQ.

        
    GNU Lesser General Public License (GNU LGPL) versione 2.1

    Questa è la versione precedente del LGPL: una licenza per software libero, ma non una licenza copyleft forte, perché consente il collegamento con i moduli non-free.

    È compatibile con GPLv2 e GPLv3.

    In generale consigliamo l'ultima versione di GNU LGPL, solo per circostanze particolari.

    Per ulteriori informazioni su come LGPLv2.1 è compatibile con altre licenze GNU, ti invitiamo a consultare le nostre FAQ.

    GNU Lesser General Public License (LGPL) version 3

    This is the latest version of the LGPL: a free software license, but not a strong copyleft license, because it permits linking with non-free modules. It is compatible with GPLv3. We recommend it for special circumstances only.

    Please note that LGPLv3 is not compatible with GPLv2 by itself. However, most software released under GPLv2 allows you to use the terms of later versions of the GPL as well. When this is the case, you can use the code under GPLv3 to make the desired combination. To learn more about compatibility between GNU licenses, please see our FAQ.

    GNU Lesser General Public License (GNU LGPL) versione 3

    Questa è l'ultima versione della GNU LGPL: una licenza per il software libero, ma non una licenza copyleft forte, perché consente il collegamento con i moduli non-free.

    È compatibile con la GPLv3.

    Noi raccomandiamo solamente per particolari circostanze.

    Si prega di notare che la LGPLv3 non è compatibile con GPLv2 di per sé.

    Tuttavia, la maggior parte del software rilasciato sotto GPLv2 ti permette di utilizzare i termini di versioni successive della GPL.

    Quando questo è il caso, puoi usare il codice sotto GPLv3 per fare la combinazione desiderata.

    Per ulteriori informazioni sulla compatibilità tra le licenze GNU, ti invitiamo a consultare le nostre FAQ.
    non+autenticato
  • Mozilla Public License (MPL)

    This is a free software license which is not a strong copyleft; unlike the X11 license, it has some complex restrictions that make it incompatible with the GNU GPL. That is, a module covered by the GPL and a module covered by the MPL cannot legally be linked together. We urge you not to use the MPL for this reason.

    However, MPL 1.1 has a provision (section 13) that allows a program (or parts of it) to offer a choice of another license as well. If part of a program allows the GNU GPL as an alternate choice, or any other GPL-compatible license as an alternate choice, that part of the program has a GPL-compatible license.

    Questa è una licenza per software libero che non ha un forte permesso d'autore; diversamente dalla licenza X11, ha alcune restrizioni complesse che la rendono incompatibile con la GNU GPL. Cioè, un modulo coperto dllaa GPL e un modulo oggetto dalla MPL non possono essere legalmente uniti assieme. Vi invitiamo a non utilizzare la MPL per questo motivo.

    Tuttavia, MPL 1.1 ha una clausola (sezione 13) che consente a un programma (o parti di esso) per offrire una scelta di un'altra licenza. Se parte di un programma permette la GNU GPL come scelta alternativa, o di qualsiasi altra licenza compatibile con la GPL come scelta alternativa, quella parte di programma ha una licenza compatibile con la GPL.
    non+autenticato
  • Non capisco come Sun Microsystems possa distribuire opensolaris con licenza CDLL che è incompatibile con la GNU General Public License ed integrare nel suo sistema operativo software libero e non come dite voi opensource. ritrascrivo le vostre esatte parole:

    Questa nuova release integra GNOME 2.24, OpenOffice 3.0, Firefox 3, Songbird 1.0 e molti altri software open source come samba, sudo ed emacs. È inoltre stato aggiunto un migliorato sistema di power management, ora in grado di gestire la frequenza di clock della CPU e di supportare la sospensione, e sono stati implementati componenti quali DTrace per Ruby, WebStack e CherryPy.

    GNOME non è GNOME ma è GNU/GNOME e distribuito con licenza GNU General Public License, OpenOffice è distribuito con licenza LGPL,
    FireFox non è GPL ma è MPL Mozilla Public License il che vuol dire che se si desidera un browser simile a quello di Mozilla è possibile, ma bisogna cambiare loghi.... esiste infatti epiphany, GNU/IceCat, GNU/Iceweasel.

    siccome non mi piace dire stupidaggini riguardo ai termini di licenza, rimando interamente al seguente URL:

    http://www.gnu.org/licenses/license-list.html#Soft...

    Common Development and Distribution License (CDDL)

    This is a free software license. It has a copyleft with a scope that's similar to the one in the Mozilla Public License, which makes it incompatible with the GNU GPL. This means a module covered by the GPL and a module covered by the CDDL cannot legally be linked together. We urge you not to use the CDDL for this reason.

    Also unfortunate in the CDDL is its use of the term “intellectual property”.

    Questa è una licenza per software libero. Ha un permesso d'autore con lo scopo che è simile a quello di Mozilla Public License, che lo rende incompatibile con la GNU GPL. Ciò significa un modulo coperto da GPL e un modulo oggetto della CDDL non possono essere legalmente uniti assieme. Vi invitiamo a non utilizzare il CDDL per questo motivo.

    Anche sfortunata nella CDDL è il suo uso del termine "proprietà intellettuale".
    non+autenticato
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