Luca Annunziata
martedì 16 dicembre 2008

WiMAX, in Toscana nascono altre offerte

Non ci vuole per forza una licenza per lavorare con il wireless. Si può anche costruire il proprio business sui servizi. Lo spiega a Punto Informatico Eric Le Bihan, presidente di Freemax

Roma - Gli obiettivi sono ambiziosi, lo dice lui stesso, ma non per questo giudicati irraggiungibili: l'idea è quella di fornire una valida alternativa alla linea fissa e colmare il digital divide, puntando su una fascia di clientela ben precisa. E si tratta di un modello, spiega a Punto Informatico il presidente e amministratore delegato di Freemax SpA Eric Le Bihan (già noto al mercato italiano delle telecomunicazioni per essere stato a capo dell'escursione francese in terra italiana Parla.it), basato sul WiMAX che potrebbe facilmente essere esportato al di fuori dei confini della regione in cui è nato: la Toscana.

Il management di FreemaxAnche la scelta del luogo da cui partire non è casuale: "In Toscana c'è fame di Internet - spiega - Ci sembra sia una regione un po' dimenticata in termini di servizi innovativi di comunicazione: noi poi abbiamo la nostra sede proprio in Toscana, siamo in grado di valutare la realtà territoriale". E la scelta di restare vicino ai propri clienti non è neppure quella frutto di una combinazione fortuita: "Puntiamo a stargli il più vicino possibile per fornire un servizio di un certo tipo: vediamo che c'è un gran potenziale qui - prosegue - ma non è detto che se il progetto non si sviluppa bene non possa essere esportato in tutta Italia".

Le Bihan spiega che Freemax, azienda da lui diretta e in grossa parte finanziata di tasca propria, è in effetti un operatore virtuale WiMAX: il concessionario al quale si appoggia l'offerta della startup toscana è Retelit SpA, assegnataria di una delle licenze concesse lo scorso febbraio, che fornirà le frequenze sulle quali operare. Freemax, invece, tramite il proprio call center e la propria rete di promoter, si incaricherà di raccogliere le adesioni degli abbonati e di distribuire gli apparecchi necessari alla navigazione: router WiMAX, schede ExpressCard o PCMCIA.L'offerta si declina su tre livelli. Il profilo Internet con te, dal costo di 19,89 euro, prevede la navigazione illimitata in tutta la città di residenza ad una velocità definita pari a quella di "una buona ADSL". Con 10 euro in più è disponibile invece l'offerta Internet con te voce, che alla navigazione associa anche chiamate verso i fissi nazionali illimitate e tariffe definite concorrenziali per le chiamate ai mobili e all'estero. Infine, l'offerta Internet con l'azienda si rivolge alla clientela industriale proponendo connessioni fino a 100 megabit, anche simmetriche e con banda garantita.

"Ad esempio - spiega a Punto Informatico Le Bihan - siamo in grado di offrire una connessione da 4 megabit, con 2 megabit di banda garantita ad un prezzo significativamente più basso della concorrenza: un fattore importante ad esempio nella zona industriale di Livorno (tra i primi siti coperti dal servizio, ndr), dove fino ad oggi era disponibile solo connettività ADSL di bassa qualità". Ma l'offerta, continua, si rivolge indistintamente sia alla clientela residenziale che a quella affari: "Puntiamo ad una fetta di utenti dimenticata dalle offerte degli operatori classici: puntiamo sui nuovi nomadi della città - così li chiama - giovani coppie, pendolari, studenti che non vogliono o non possono avere la linea fissa".

Secondo le stime fornite da Le Bihan, questo tipo di clientela sarebbe quasi il 30 per cento della popolazione: "Non hanno una linea fissa a casa, vogliono tenere il loro cellulare per utilizzare i servizi voce e vogliono poter usare Internet sul proprio computer e sul proprio laptop in giro per la città". In ogni caso, va chiarito che la connessione è limitata ai confini del comune di residenza: ma l'imprenditore transalpino chiarisce che la sua azienda punta a offrire "un servizio veloce, illimitato, istantaneo e semplice da usare", che comunque il loro pubblico passa circa il 90 per cento del suo tempo all'interno dei confini comunali e che in futuro sarà disponibile una opzione (a pagamento) per estendere il servizio a tutte le zone coperte.
17 Commenti alla Notizia WiMAX, in Toscana nascono altre offerte
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  • mi meraviglio che una societa giovane piena di entusiasmo non riesce a orreggere un piccolo in conveniente che ho dal giorno chr sono vostro cliente.1 voce metallica ed alternata-2 non regge la linea internet-3 mentre si telefona cade la linea con aggravio di costi perche costretto a telefonare con ilk proprio cellulare.piu volte ho fatto notare tale difetto-ma aime non riescono a venire a capo........non vorrei essere costretto cambiare gestore.distinti saluti filippo
    non+autenticato
  • oppure "wimax has failed" mi vengono fuori decine di link con storie tipo che non funziona..etc..etc..
    non+autenticato
  • Sto a Camaiore, in molte zone manca proprio la banda larga quindi avranno un discreto successo. ma per riuscire veramente nella cosa, dovrebbero rendere disponibile la rete anche fuori dal confine comunale, visto che difficilmente chi usa internet fuori da casa in queste zone si ferma in un solo comune.
  • Da quello che abbiamo visto nella provincia di Pesaro, di solito funziona così

    Zona scoperta --
    piccoli provider, si sbattono per portare connessioni decenti la dove telecom non arriva...

    tempo un mese che i "piccoli" hanno coperto la zona e telecom arriva con alice.

    Ogni volta che è apparsa la pubblicità di provider "privati" che affermavano di coprire zone non coperte da telecom poi son state affettate dal maligno.

    Ancora oggi mi chiedo come fastweb faccia a stare in piedi.
  • E' VERO!!!!!, qui a Varcaturo (NA) e' successo cosi' appena un provider wifi a coperto la zona, inutile dire che e' fallito......


    - Scritto da: Max3D
    > Da quello che abbiamo visto nella provincia di
    > Pesaro, di solito funziona
    > così
    >
    > Zona scoperta --
    > piccoli provider, si sbattono per portare
    > connessioni decenti la dove telecom non
    > arriva...
    >
    > tempo un mese che i "piccoli" hanno coperto la
    > zona e telecom arriva con
    > alice.
    >
    > Ogni volta che è apparsa la pubblicità di
    > provider "privati" che affermavano di coprire
    > zone non coperte da telecom poi son state
    > affettate dal
    > maligno.
    >
    > Ancora oggi mi chiedo come fastweb faccia a stare
    > in
    > piedi.
    non+autenticato
  • Io vorrei sapere una cosa,visto che il proivder in questione è vicino a casa mia e siccome ho gia provato a parlare con il loro call center,come mai fanno tanto i misteriosi sulla banda che forniscono ai privati:cioe cosa vuol dire pari ad una buona dsl 4 mega 7 mega 20 mega e poi l'up come è? 512 un mega 2 mega 4 mega 10 mega boh??? sta cosa è veramente strana un provider ed il proprio call center che nn dichiarano la banda che forniscono ed i prezzi per i vari tagli.....
    non+autenticato
  • di solito chi si butta sul wimax e un disperato come me che gli vanno bene anchei 30 k che avevo con l umts di tim...ma solo dopo le 5 di pomeriggio per il resto vai di 56k !!credo e spero poi che il peer to peeer sia vietato..un provider wireless nella mia zona vietava il p2p giustamente
    non+autenticato
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