Alfonso Maruccia
giovedì 18 dicembre 2008

Online il video tira, offline meno

La pubblicità contestuale sui portali di videostreaming è un investimento di lunga durata, sostengono gli analisti. Negli anni a venire sarà boom

Roma - Nonostante il periodo di crisi economica, l'advertising online non crolla, anzi, continuerà a crescere anche nel 2009 nero che si prospetta per i mercati e le piazze finanziarie di tutto il mondo. La pubblicità contestuale sui contenuti video, in particolare, dovrebbe crescere a una velocità tale da portarla a diventare un mercato di prima grandezza entro pochi anni.

Secondo le stime di eMarketer, quel quasi 15% di crescita dell'advertising online nel suo complesso va letto come la conferma del fatto che se il settore "non è a prova di recessione", di certo "è resistente" alla tempesta che imperversa sull'economia mondiale. Attualmente la pubblicità video su web vale 587 milioni di dollari, e dovrebbe crescere nel 2009 sino a 850 milioni e poi ancora più su, raggiungendo entro il 2013 la cifra stellare di 4,6 miliardi di dollari.

Nel complesso, l'intero comparto degli ad via web (video, testuali o quant'altro) arriverà a 19,5 miliardi nel 2013. Continua l'emorragia pubblicitaria dai media del vecchio millennio, che scenderà lentamente ma inesorabilmente dai quasi 70 miliardi di dollari del 2008 ai poco più che 67 miliardi del 2010.
Nuovi settori faranno da traino per l'advertising telematico, ed eMarketer preconizza (minaccia?) la nascita e la diffusione di un modello di business tutto pubblicitario per i siti di social networking, un modello di uso e di abuso dei dati degli utenti già descritto con largo anticipo dalle cassandre inascoltate.

Il video, e con esso l'advertising, si sposta sul web, ed è per questo che giganti della distribuzione on-demand come Netflix si preparano a portare i contenuti video di Internet sulla TV per mezzo di set top box appositi.

Alfonso Maruccia
6 Commenti alla Notizia Online il video tira, offline meno
Ordina
  • La pubblicità la pagano gli acquirenti dei prodotti.
    Ma in recessione nessuno compra più niente.

    Come fa a crescere il mercato pubblicitario?

    Nelle città italiane si stanno sprecando i provvedimenti comunali per aumentare lo spazio disponibile ai cartelloni sugli edifici, sui monumenti, sulle chiese...
    In rete crescono gli ads, in TV anche.

    Ma chi paga?
    Chi compra i prodotti pubblicizzati?

    Da dove vengono i soldi?
    non+autenticato
  • Non che forse hanno visto che nessuno compra più niente e allora fanno il sacrificio di licenziare una o due colf, il tizio che pulisce le piscine e sei o sette portaborse?
    Probabilmente hanno pensato bene di usare i soldi che avevano "ladrato" fino a prima della recessione per pagarsi altra pubblicità sperando che la gente compri di nuovo... ah poveri stolti, ce li dessero in stipendi invece che in pubblicità, mi bastano anche 1000€ dei 100.000€ che spendono in 30 secondi di pubblicità...

    Ma avete sentito ieri sera Striscia? Edoardo Costa ha reso noto che il libro sui bambini che muoiono di fame che hanno fatto grazie alle donazioni è costato meno di 100.000€, solo 90.000€, e per far cosa? Pubblicità!
    Perchè i bambini che muoiono di fame continuano a morire di fame se gli dai un libro di foto, ma dare i soldi direttamente a loro no eh?

    In fondo se qualcuno non ci mangia sopra non c'è gusto, purtroppo non ci mangiano sopra quei poveri bambini...
    Wolf01
    3228
  • - Scritto da: Homo Politicus

    > Ma chi paga?
    > Chi compra i prodotti pubblicizzati?
    >
    > Da dove vengono i soldi?

    what the fuck is the internet?
    non+autenticato
  • Su merdaset gli ads hanno iniziato a coprire un'area sempre maggiore dello schermo, oltre a far rumore che copre l'audio del film che si sta guardando.
    Non vedo l'ora della comparsa di ads semi trasparenti a schermo pieno, oppure come nei GP di motociclismo dove il film verrà relegato per tutta la sua durata in un angolino dello schermo come un PIP (picture in picture, quello che ti permette di vedere 2 canali in certe tv/videoregistratori)

    Se poi verrà fuori qualche legge che regolerà (di nuovo) gli spot pubblicitari vedremo anche (di nuovo) le industrie pubblicitarie che si lamenteranno che da regolati non possono guadagnare
    Wolf01
    3228
  • - Scritto da: Wolf01
    > Su merdaset gli ads hanno iniziato a coprire
    > un'area sempre maggiore dello schermo, oltre a
    > far rumore che copre l'audio del film che si sta
    > guardando.

    Già, in questo modo non si puo' eliminare quella schifezza nemmeno dai rip TV.
  • E non è neanche possibile installare adblock sulla tv!
    Sarebbe come tentare di eliminare un cartellone pubblicitario da un video di youtube o da un film, pressochè impossibile, perchè non è frutto della composizione da parte della tv ma arriva già così

    E per questo che ringraziamo l'esistenza internet che ci permette di usufruire come vogliamo di quello che troviamoA bocca aperta
    Vuoi una pagina senza pubblicità? Adblock
    Vuoi lo stesso film che stanno dando in tv senza loghi e senza pubblicità (e senza spendere)? P2P
    Wolf01
    3228