Alfonso Maruccia
venerdì 19 dicembre 2008

Giappone, display pubblici alimentati a pedate

In un progetto pilota installato in una stazione ferroviaria, il semplice camminare dei pendolari fornisce energia sufficiente a tenere acceso un display di auguri per le vacanze

Roma - Il Giappone, la seconda economia del mondo per Prodotto Interno Lordo, è ufficialmente in recessione. I soldi diminuiscono, e contemporaneamente aumenta l'attenzione (come nel resto dei paesi moderatamente civili) verso tematiche quali le energie rinnovabili e il risparmio dei consumi. Nella stazione ferroviaria di Shibuya, a Tokyo, un'azienda privata sta sperimentando un sistema innovativo per mettere a buon frutto il brulicante traffico di passeggeri che caratterizza il trasporto nella megalopoli nipponica.

un esempioNascosta da una pedana quadrata di 90 centimetri di lato per 2,5 centimetri di spessore, la società Soundpower Corp ha installato una sofisticata tecnologia piezoelettrica in grado di generare energia al passaggio dei pedoni, sfruttando la pressione dei piedi sulla pedana. Una persona di circa 60 chili, dice Yoshiaki Takuya di Soundpower, genera 0,1 watt nel secondo circa di tempo impiegato a passare sul quadrato.

Un valore che se preso singolarmente è risibile, ma che moltiplicato per il brulichio della folla e, in prospettiva, associata ad un'area estesa dove transitano migliaia di persone, permette secondo Takuya di "generare una quantità significativa di energia" elettrica, che viene poi immagazzinata nei capacitori pronta per essere trasferita a ogni genere di apparecchiatura elettronica collegata al sistema.Tecnologia di belle speranze, la pedana piezoelettrica di Soundpower è al momento utilizzata in pratica per alimentare e tenere acceso un display luminoso di auguri a tema vacanziero fissato su una parete della stazione, e un LED che mostra in tempo reale la quantità di energia creata. Tutto si fa per aumentare la percezione dei giapponesi riguardo alle energie pulite e rinnovabili, e l'installazione permette a Soundpower di testare le qualità della sua trovata, in vista di un possibile quanto probabile ampliamento delle sue possibilità di impiego.

Soundpower è poi coinvolta anche in una seconda installazione "green" in un'altra stazione ferroviaria della città, una mattonella di ceramica posizionata ai tornelli e pensata per convertire le vibrazioni (anch'esse generate dal passaggio dei pedoni) in energia elettrica utile ad alimentare i tornelli stessi. In questo caso le stime parlano di 400mila persone che passano per la stazione ogni giorno, un numero che dovrebbe essere sufficiente a far funzionare i tornelli e un certo numero di display e LED di informazioni disseminati in giro.

Alfonso Maruccia
25 Commenti alla Notizia Giappone, display pubblici alimentati a pedate
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  • Già letta e sentita.
    Ma si parla di 1 discoteca totalmente alimentata da questi pannelli.Ed è in Svezia o qualche altra nazione del nord.
    non+autenticato
  • E SE SI INSTALLASSERO IN AUTOSTRADA? CON IL PASSAGGIO DEI VEICOLI POTREBBE DIVENTARE PIU' INTERESSANTE!!!!!!!!!!!!!

    BASILIO SCAMARDI'
    non+autenticato
  • Peccato che il costo (inclusa la manutenzione programmata) probabilmente fa lievitare il costo di quell'energia..ed ecco che diventa antieconomico.
    non+autenticato
  • 400.000 persone al giorno

    mettiamo che ognuna passi,
    camminando nella stazione,
    30 minuti al giorno
    (in media ovviamente)

    30 (minuti)
    /60 (minuti per ora)
    /24 (ore in un giorno)
    = 0,02083

    che porta ad una media di
    8333 persone presenti in stazione

    x 0.1 W a testa
    = 833 W

    Abbiamo tappezzato la stazione di generatori piezoelettrici, spendendo una cifra che non provo neppure a calcolare, per mettere insieme un generatore che fornisce una potenza media di 833W.

    Direi che possiamo concludere che l'uso possibile della pedana piezoelettrica non è quello massivo.
    non+autenticato
  • Considerando che non sappiamo se realmente funziona come hai descritto tu, per me è un'idea fantastica, ed meglio questo che niente.
    Meglio una piccola idea carina e utile nel suo piccolo che le palate di cioccolata maleodorante che ci tirano addosso. XD
    non+autenticato
  • Io ho fatto i conti su questa piastra da 0.1W, poi può essere benissimo che sia solo un modello sperimentale di qualcosa di completamente diverso.

    Oppure può essere la base per un sensore di passaggio auto-alimentato.

    O magari sono all'orizzonte materiali da costruzione con generatori piezoelettrici embedded ad un prezzo irrisorio, similmente a quanto si prospetta per il fotovoltaico.

    In ogni caso è sempre questione di conti, da quelli non si può prescindere.
    non+autenticato
  • nel tuo ragionamento hai considerato che una persona "schiacchi" una solo piastrella. Se la stazione è completamente copertà ne verranno schiacchiate moooolte di più.
    Sicuramente tra l'ingresso della stazione ed i treni si percorrono decine o centinaia di metri. Se fai 100 passi hai già portato l'energia media a 83300 o 83KW, valore decisamente molto più interessante
    non+autenticato
  • Io sono stato estremamente ottimista,
    ovvero ho immaginato che ogni persona presente in stazione attivi in ogni momento una piastra e che, quindi,
    generi i 0.1W previsti per una intera mezz'ora,
    ben più di cento passi cioè.

    Occhio che W(att) è una misura di potenza e non di energia.
    non+autenticato
  • dal testo: "genera 0,1 watt nel secondo circa di tempo impiegato a passare sul quadrato".
    Ora, il watt è l'unità di misura della potenza, non dell'energia, perciò assumiamo che si intenda dire che genera una potenza media di 0,1 watt nel tempo di 1 secondo. Bene, allora se supponiamo che vi sia un flusso di persone ininterrotto tale da garantire questa potenza in modo continuativo, avremo una potenza media di 0,1 watt e quindi avremo generato 0,1 Wh di energia dopo 1 ora di esercizio, con il passaggio di 3600 persone (1 persona al secondo, per 60 secondi, per 60 minuti). Diciamo ora di voler generare una energia sufficiente ad alimentare una lampadina da 100 watt per 1 ora: avremo bisogno di una pedana lunga 1000 metri e di 3600 persone che la percorrono tutte insieme. L'ideale quindi sarebbe una pedana circolare. Abbiamo così ottenuto una piccola centrale elettrica che tiene accesa una lampadina da 100 watt, abbiamo dato impiego a 3600 persone e quindi contribuito a ridurre la disoccupazione, e stiamo facendo grandi progressi per risolvere i problemi energetici.

    Che tristezza...
    non+autenticato
  • > Che tristezza...


    Se ipotizzi solo applicazioni stupide in contesti irreali sarai sempre triste.
    Se sperimenti e provi invece scopri nuove applicazioni, ecco perche' fra vent'anni noi compreremo ancora tecnologia dai giapponesi e venderemo loro formaggi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Garbet P.
    CUT
    > accesa una lampadina da 100 watt, abbiamo dato
    > impiego a 3600 persone e quindi contribuito a
    > ridurre la disoccupazione, e stiamo facendo
    > grandi progressi per risolvere i problemi
    > energetici.
    >
    > Che tristezza...

    La strada è quella
    Scienziato non è colui che sa dare le vere risposte, ma colui che sa porre le giuste domande.
    (Claude Lévi-Strauss)

    se un domani una persona che passa sulla pedana attiva un pannello lcd da 200" pubblicitario ma molto probabilmente sarà più olografico, il messaggio pubblicitario non resta sempre acceso per niente notte e giorno ma viene attivato solo da chi passa in quel momento; tutto questo si chiama risparmio

    Comunque se già pensi a una lampadina da 100w pensi già al vecchio visto ci sono lamapdine a fluorescenza che necessitano di 25w e a led che necessitano di 7w

    La grande differenza del giappone e il nostro paese, che in giappone sebbene anche se loro essenzialmente un popolo di vecchi pensano sempre al nuovo

    A noi invece il nuovo non potrà mai funzionare perchè crea sempre un conflitto di interesse con il passato
    questa si è una tristezza!!
  • - Scritto da: PGStargazer
    > La strada è quella
    > Scienziato non è colui che sa dare le vere
    > risposte, ma colui che sa porre le giuste
    > domande.
    >
    > (Claude Lévi-Strauss)

    Specchio specchio delle mie brame qual è il popolo più inutile del reame ?
    non+autenticato
  • caspita che bello vedere risposte così razionali e concrete.
    non+autenticato
  • Hai ragione. Anch'io avevo fatto al volo questo ragionamento e sinceramente non è che ci sia tanto da essere entusiasti. Se consideri poi il peso preso a campione (60 Kg) ed il fatto che non siamo in america (qui in giappone se arrivano a 45 kg è tutta grazia di dio), ti rendi conto che anche quello 0.1 W va a farsi friggere!!!
    non+autenticato
  • si può fare (il problema sono i costi!), ma in ogni caso si tratta sempre di togliere energia da una parte e trasferirla da un'altra.
    Finché si tratta di prendere energia dagli adiposi pendolari giapponesi, dai discotecari o dai patiti della palestra va bene, ci si guadagna anche in salute
    Però pensano di attrezzare una strada per captare le vibrazioni dalle macchine che passano. Fosse gratis, OK (ma quando mai?) però se per passare su quella strada un'auto consuma di più che su una normale, tutta il bilancio energetico va a pallino.

    Un'applicazione interessante invece sono i generatori piezoelettrici da mettere sul letto dei fiumi, che darebbero energia dalle piccole turbolenze del flusso d'acqua. Anche qui, probabilmente, i costi non giustificheranno mai l'investimento.
    Funz
    9137
  • - Scritto da: Funz
    CUT
    > Un'applicazione interessante invece sono i
    > generatori piezoelettrici da mettere sul letto
    > dei fiumi, che darebbero energia dalle piccole
    > turbolenze del flusso d'acqua. Anche qui,
    > probabilmente, i costi non giustificheranno mai
    > l'investimento.

    Più che altro da noi ci sarebbero i verdi che boicotterebbero perchè trovato che una specie di pesce protetta a contatto con questi muore = danno ambientale, sono pericolosi per il genere umano ecc

    Resta poi il fatto che qui dormono sugli allori presumo essendo senza soldi
    http://www.cnr.it/istituti/Istituto_Ris_val_app.ht...

    dalla compilazione della pagina direi che siamo molto avantiA bocca aperta
  • Hmmm...
    Non credo che questi generatori cambino il moto delle persone o delle macchine (a meno che la strada sia fatta di un materiale con attrito più forte)
    Invece in un fiume sicuramente altererebbero le microcorrenti e FORSE l'ecosistema locale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Joliet Jake
    > Hmmm...
    > Non credo che questi generatori cambino il moto
    > delle persone o delle macchine (a meno che la
    > strada sia fatta di un materiale con attrito più
    > forte)

    Come non credi che cambino il moto?
    E l' energia secondo te la creano dal nulla?
    Un po' di fisica di base, capperi.....

    > Invece in un fiume sicuramente altererebbero le
    > microcorrenti e FORSE l'ecosistema
    > locale.

    SICURAMENTE!!
    un po' di ecologia da quattro soldi la conoscono tutti..
  • >
    > Come non credi che cambino il moto?
    > E l' energia secondo te la creano dal nulla?
    > Un po' di fisica di base, capperi.....

    sì ok, ma se quella strada è comunque molto trafficata, tanto vale piastrellarla con i piezoA bocca aperta
    non+autenticato
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