venerdì 19 dicembre 2008

Adobe AIR mette radici in Linux

La prima versione stabile offre agli utenti del Pinguino le stesse caratteristiche delle versioni Windows e Mac. D'ora in avanti, dice Adobe, l'aggiornamento delle tre versioni sarà simultaneo

Roma - A nove mesi di distanza dal rilascio della prima versione stabile per Windows e Mac, la tecnologia Adobe AIR ha raggiunto la maturità anche su Linux, uscendo dallo stadio di beta testing e consentendo agli utenti del Pinguino di far girare tutte le più recenti applicazioni AIR.

La giovane tecnologia di Adobe permette agli sviluppatori di creare applicazioni web capaci di girare al di fuori del browser, in modo non dissimile dai programmi desktop tradizionali. Tali web application (qui un elenco aggiornato) possono essere scritte utilizzando tecnologie e linguaggi ormai consolidati come Flash, JavaScript, HTML e Flex.

Adobe ha promesso che, d'ora in avanti, lo sviluppo della versione Linux di AIR avverrà in sincronia con quella per Windows e Mac OS X. Ciò sarà possibile grazie al fatto che, in questi mesi, il team di sviluppo di AIR è riuscito a colmare il gap iniziale e implementare nella versione per Linux le stesse funzionalità alla base delle release per Windows e Mac, tra le quali il pieno supporto a Flash 10. L'avvenuta unificazione delle varie versioni del software, evidenziata dal fatto che tutte portano ora il numero di release 1.5, è importante perché garantisce agli sviluppatori che le applicazioni scritte per una certa versione di AIR possano funzionare bene su tutte le piattaforma supportate. Nel recente passato il rischio incompatibilità era invece sempre dietro l'angolo: il client Twhirl per Twitter, ad esempio, non girava sulla versione beta di AIR per Linux.

Adrian Ludwig, product manager di Adobe per AIR, afferma che il supporto multipiattaforma è la caratteristica più importante delle tecnologie web-based come AIR, ed anche quella che in futuro potrebbe dare un grosso aiuto alla diffusione di Linux nel segmento desktop.

"Oggi meno del 2% dei sistemi client usano Linux. Questa situazione fa sì che gli sviluppatori di applicazioni desktop per Windows siano poco incentivati a portare il proprio lavoro su Linux", ha commentato il manager americano. "AIR offre oggi agli sviluppatori la possibilità di creare applicazioni desktop capaci di girare, senza alcuna modifica, sulle tre più diffuse piattaforme al mondo".

Ludwig ha poi ribadito la volontà della propria azienda di portare AIR sui dispositivi mobili, a partire dai MID. Un obiettivo che fa parte di quel progettone collaborativo, l'Open Screen Project (OSP), con cui Adobe spera di rendere la propria tecnologia Flash uno standard de facto anche nel mondo dei device mobili.

Il client e il software development kit (SDK) di AIR 1.5 possono essere scaricati gratuitamente da qui per tutte le piattaforme supportate. Il client ha una dimensione di circa 15 MB, e contiene il motore di runtime necessario per far girare le web application AIR-based.
159 Commenti alla Notizia Adobe AIR mette radici in Linux
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  • - Scritto da: pippo
    > I suoi prodotti multipiattaforma:
    > http://www.pcmag.com/article2/0,2817,2337171,00.as
    >A bocca aperta

    [# dpkg -i trollmodelib]

    ma dai! sei proprio un boccalone!
    Le vulnerabilità di OSX sono features e questo programma di symantec si preoccupa di trattarle con cura come un tamagotchi, dandogli un iNome e una iCona scintillante, nonché animazioni da paura quando trova qualche malware e ti mostra la notifica.

    Take it eeeeeeeeasy!Occhiolino
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    Modificato dall' autore il 19 dicembre 2008 17.32
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    -ToM-
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  • > > I suoi prodotti multipiattaforma:
    > >
    > http://www.pcmag.com/article2/0,2817,2337171,00.as
    > >A bocca aperta
    >
    > [# dpkg -i trollmodelib]
    >
    > ma dai! sei proprio un boccalone!
    > Le vulnerabilità di OSX sono features e questo
    > programma di symantec si preoccupa di trattarle
    > con cura come un tamagotchi, dandogli un iNome e
    > una iCona scintillante, nonché animazioni da
    > paura quando trova qualche malware e ti mostra la
    > notifica.
    Vuoi dire che basta la foto di giobs sul mio apllz per tenere alla larga gli akerz?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo

    > Vuoi dire che basta la foto di giobs sul mio
    > apllz per tenere alla larga gli akerz?
    >A bocca aperta

    solo se è recenteSorride
    -ToM-
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  • > > Vuoi dire che basta la foto di giobs sul mio
    > > apllz per tenere alla larga gli akerz?
    > >A bocca aperta
    >
    > solo se è recenteSorride
    Meno male pensa se mi toccava comprare un antivirusDeluso
    non+autenticato
  • C'è nessuno qui che ci ha lavorato o almeno creato un'applicazione di test? Sarei interessato a sapere cosa ne pensa..Sorride
    non+autenticato
  • Senti, io usavo Twhirl su Linux con Air in beta e funzionava senza nessun problema. Ottima integrazione con il sistema di pacchetti apt, trasparenza con compositing, isone nel vassoio di sistema ecc... Vediamo adesso che è uscita dalla beta!
    non+autenticato
  • Usi kde? non ho mai capito per quale motivo abbiano tradotto system tray con vassoio di sistema @_@

    Thwirl non lo conosco, lo proverò!
    non+autenticato
  • Io un paio di progetti.

    E' abbastanza deludente. Il supporto a sqlite è bacato (non sqlite, ma il connector a sqllite di adobe air: problemi sui campi datetime che non sono suppeortati, ed altre cazzate),
    Gli unici strumenti veramente utili sono il player video/audio integrato ed il gestore finestre che permette effetti carini.

    Ha un sistema di gestione dei menù a tendina integrato, abbastanza deludente e abbastanza obsoleto.

    C'è l'integrazione nativa con con gli flv, per cui puoi "tirare" dentro un filmato flash e pilotare oggetti e risorse contenute da codice.

    L'installer integrato è bacato, spesso disinstalla il SW ma non toglie l'eventuale file sqlite, ed alla successiva reinstallazione segnala all'utente che il programma è già installato, quando magari è rimasta solo la cartella sul pc con il solo file sqlite.

    Da questo punto di vista, per ora è molto meglio Flex Builder della stessa Adobe.

    Diciamo che per fare applicazioni client ci sono strumenti immensamente migliori.

    Può forse servire a tutti quei webmaster di "nuova generazione" che, a digiuno di linguaggi "server" (java, c#, php, perl, python, ruby etc etc) ma skillati su html, css, javascript ed actionscript, vogliono approcciare la programmazione client con uno strumento "web".
    non+autenticato
  • Ok, lo proverò ma giusto per creare una rubrica o poco più.. grazieOcchiolino
    non+autenticato
  • Linux potrebbe pure essere un terreno fertile per lo sviluppo di applicativi e porgrammi terzi, il porblema pero' e' la gpl. Un autentico diserbante che distrugge ogni qualsivoglia forma di vita non sia marchiata "MADE IN STALLMANN".

    Le aziende ci provano, e sicuramente ci riescono pèerche' investono. I loro porgetti non sono portati avanti da avanzi di cantina in cerca della misera gloria linara, ma da stipendiati porgrammatori con tanto di attestato.

    Il problema infatti non e' mai la qualita' del sofware non gpl su linux, ma il terribile humus di odio e invidia con cui devono fare i conti.

    LA GPL E' IL PEGGIOR NEMICO DI LINUX
    non+autenticato
  • Non è Stallman che ha obbligato Torvalds a rilasciare il kernel sotto licenza GPL, né tantomeno tutti gli altri applicativi che ne fanno uso. Lui ha scritto una licenza perché voleva creare un sistema operativo free, chi vuole la utilizza, chi non vuole non la utilizza. La GPL ha contribuito a far conoscere al mondo il kernel linux e a renderlo un buon kernel come è oggi. Senza il progetto GNU e senza la GPL linux non esisterebbe neanche ora come ora, cosi come il progetto GNU sarebbe arenato senza linux. Dire che la GPL è il peggior nemico di linux è non sapere neanche di cosa si sta parlando.

    PS. probabilmente hai la 'o' e la 'r' invertite sulla tastiera
    non+autenticato
  • Torvalds era ancora giovane e Stallman al tempo si era guardato bene di esagerare col fare l'Amish cannaiolo anni 60. Col senno di poi, non sono sicuro che Torvalds avrebbe intrapreso la stessa strada
  • E tu chi sei per dirlo un suo parente?

    Torvalds ha sempre detto che senza il progetto GNU e la GPL, Linux non sarebbe arrivato dove è adesso.

    I *BSD a detta di molti sono superiori a Linux. E non hanno la licenza GPL. Perché non sono ad un livello superiore a Linux?
    non+autenticato
  • perchè si lasciano derubare da qualsiasi nerd occhialuto con manie di grandezzaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Guarda che ognuno è libero di rilasciare il software con la licenza che vuole, ci sono programmi che girano sul linux che non sono GNU GPL, e neppure open source, come i driver nvidia, il player flash e molto altro.
    Ognuno userà la licenza più adatta, e se scrivi un freeware forse è meglio che sia a sorgente aperto, in modo da poter far vedere a tutti quello che si è fatto, e potendo attingere da parti fatte da altri, in modo che ognuno non debba reinventare la ruota per conto suo.
    La GNU GPL non è altro che l'opposto del closed source che non permette ai furbacchioni di prendere un sorgente disponibile a tutti e non rendere disponibile a nessuno il proprio.
    Emule usa la GNU GPL e funziona solo su Windows, forse ora Windows è più arido=
    non+autenticato
  • Wee furbacchione!

    Gli Unix *BSD hanno una licenza più permissiva di quella di Linux, e a detta di molti sono anche migliori.
    Eppure perché non si sono sviluppati e diffusi come Linux?
    È Stallman che gli mette paura agli sviluppatori?
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Wee furbacchione!
    >
    > Gli Unix *BSD hanno una licenza più permissiva di
    > quella di Linux, e a detta di molti sono anche
    > migliori.
    >
    > Eppure perché non si sono sviluppati e diffusi
    > come
    > Linux?
    > È Stallman che gli mette paura agli sviluppatori?

    Migliori ? Credo sia al quanti discutibile, visto che molte aziende hanno "depredato" codici vari grazie alla licenza BSD che permette questo, senza aiutare eventualmente i vari progetti.

    Credo sia questo il motivo percui ci sono meno sviluppatori.
    Sgabbio
    22633
  • - Scritto da: Sgabbio
    > visto che molte aziende hanno "depredato" codici
    > vari grazie alla licenza BSD che permette questo,

    sarà una "feature" della licenza BSD.
    -ToM-
    4532
  • e il bello è che ne vanno fieriA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pabloski
    > e il bello è che ne vanno fieriA bocca aperta

    ...senza aver avuto in dietro una s..a oltretutto.
    Neanche a dire, "prendo opendarwin, ci metto KDE e installo i programmi del mac anche se non cè AQUA"
    -ToM-
    4532
  • a me non riesce a far funzionare eBay Desktop In lacrime
    non+autenticato
  • Negli ultimi 18 mesi:
    Win: quota di mercato -2,74%, incremento -3%
    OS X: quota di mercato +1,77%, incremento +29%
    Linux: quota di mercato +0,53%, incremento +132%

    Articolo
    http://www.pietrodigiorgio.it/685/il-veggente-senz.../

    A buon intenditore poche parole!!
    non+autenticato
  • Sì, ma il 3% di tantissimo è una bella mazzata... io fossi Microsoft mi preoccuperei...
  • - Scritto da: r1348
    > Sì, ma il 3% di tantissimo è una bella mazzata...
    > io fossi Microsoft mi
    > preoccuperei...

    Microsoft è troppo intenta a ricomprarsi le sue azioni, svendute dalla banche d'affari in crisi.
    Per cercare di sostenere le quotazioni (in picchiata), sta usando le sue ingenti liquidità, altro che comprare Yahoo.
    E' un'azienda vecchia, decrepita, che si propone sul mercato con lo stile e i metodi della viecchia banda della magliana, che ha goduto della protezione del governo più criminale, incapace e corrotto del dopoguerra.
    Spero ora venga massacrata dall'antitrust: che si riprenda ciò che si era iniziato nel 2000 e che ne facciano un bello spezzatino.
    Tanto a quel fetente di Ballmer un tetto sopra la testa qualcuno glielo rimedia...vero Dovella?
    non+autenticato
  • Sentite l'esperto!

    Solo 5 cts di dollaro all'ora per 4 risate!
    non+autenticato
  • Quando aleggi sopra il 90% te ne frega veramente tanto di perdere qualche punticino ?
    Forse quando a forza di perdere punticini scenderanno sotto il 50% si preoccuperanno ma per adesso...
  • ma guarda che in M$ sono preoccupati.....
    non+autenticato
  • - Scritto da: 0verture
    > Quando aleggi sopra il 90% te ne frega veramente
    > tanto di perdere qualche punticino?

    Quando i conti si fanno sulla base del 90% del mercato, scendere di qualche punto percentuale innesca un processo recessivo devastante se non si cambia strategia. Specie se la variazione è tutta a vantaggio della concorrenza.
    Più facile sarebbe se MS fosse abituata ad un misero 10%.

    La prova è il pesante spostamento dell'industria verso il software libero: è una tendenza ormai evidente a tutti. Pesa moltissimo la crescita percentuale relativa (+130%), al di là di quella assoluta.
  • senti ci hai rotto il ca**o con questi link se non hai niente da fare vai a puttane!
    non+autenticato
  • Ma tu conosci la matematica?
    Di questo passo tra 10 anni avrà conquistato oltre il 50% del mercato.

    Evidentemente non sei un "buon intenditore"
    non+autenticato
  • - Scritto da: vac
    > Ma tu conosci la matematica?
    > Di questo passo tra 10 anni avrà conquistato
    > oltre il 50% del
    > mercato.

    che non necessariamente è una cosa positiva.
    Non potremo accontantarci della stessa % di apple?
    ;)
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    Modificato dall' autore il 19 dicembre 2008 17.15
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