Gaia Bottà
venerdì 19 dicembre 2008

Quella scarpa antiBush che rimbalza in rete

Un giornalista iracheno ha scagliato due scarpe contro il presidente Bush. I netizen scagliano quello che possono: video, post e gif animate. Per ridere di un passato che molti vorrebbero archiviare

Roma - Una girandola di clip, di giochi, di mashup: esplosioni parodiche e scoppiettii satirici. La rabbia con cui il giornalista iracheno Muntadar al-Zaidi ha scagliato due scarpe contro il presidente statunitense Bush è stata ruminata dalla rete e assimilata da milioni di netizen, trasformata in un veicolo per liberare la creatività e canalizzare i furori nel riso.

al-zaidiIl lancio delle scarpe, il gesto che nel mondo arabo è considerato indice di massimo disprezzo, si è reinterpretato in un'occasione per esorcizzare un passato che molti sperano di dimenticare: questa confusione di significati e significanti ha innescato un Carnevale reticolare. La rete si è spogliata della formalità, il commento politico ha ceduto il posto ad una satira icastica: i cittadini della rete scagliano scarpe di pixel e sfogano le loro inquietudini nelle infinite varianti del gesto compiuto dal giornalista iracheno.

Al-Zaidi lo ha fatto per vendicare le vittime dell'Iraq, la scarpa è diventato il catalizzatore delle rivendicazioni e delle denunce di coloro che vogliono archiviare presto l'amministrazione Bush. Dall'Iraq all'Italia, dagli States alla Malaysia: ciascuno dei netizen ha una motivazione da scagliare.
Stripper Shoe Bush - SEX NOT WARE ciascuno dei netizen scaglia quello che può: dalle scarpe vere e proprie brandite dagli utenti delle più varie piattaforme di sharing alle reinterpretazioni di canzoni, dalle clip satiriche zeppe di riferimenti cinematografici che spaziano da Matrix a Austin Powers alle tradizionali vignette, passando per uno sconfinato campionario di gif animate. Non mancano coloro che consegnano ai cittadini della rete la possibilità di immedesimarsi e trasformano il gesto del giornalista iracheno in un'infinità di giochini flash.



La sguaiataggine e il catartico sovvertimento delle regole stanno però cedendo il posto all'apprensione. Al-Zaidi è stato arrestato e si teme sia oggetto di violenze. Online le petizioni per sensibilizzare l'opinione pubblica e invocare la liberazione del giornalista si moltiplicano. La voce dei netizen si leva da blog e da social network, con video e cinguettii. Non si tratta che di un'eco della voce dei cittadini iracheni.

Gaia Bottà

fonte immagini: qui e qui
79 Commenti alla Notizia Quella scarpa antiBush che rimbalza in rete
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  • Su eMule c'è un filmato dell'evento in buona definizione !
  • - Scritto da: mario c.
    > http://www.youtube.com/watch?v=txvz0cyB3m4

    BELLISSIMOA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta !!!!!!!!!!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: occhio
    > - Scritto da: Pablo
    >
    > > > tanti quanti bambini muoiono per
    > malnutrizione,
    > > > guerra o malattie in pochi
    > > > giorni
    > >
    > > Ma tu sei umano? Nooo...cosa cazzo c'entrano i
    > > bambini che muoiono di fame, lo volevano forse
    > > quei poveretti morti l'11 settembre? Ma vedi di
    > > vergognarti
    >
    > questione di misura
    > indignarsi per l'11 settembre è patetico,una
    > goccia
    > nell'oceano

    No è triste pensare che esista gente come te, le guerre, e quant'altro di brutto ammorbi questo pianeta, sono proprio quelli come te che inconsapevolmente lo alimentano con il loro odio
    non+autenticato
  • Che acume!
    non+autenticato
  • E' incredibile come al giorno d'oggi anche un decerebrato riesca a digitare sulla tastiera! Ah, i prodigi della tecnologia!
    non+autenticato
  • LA tecnologia non è ingrado ancora oggi, nel far capire l'ironia......
    Sgabbio
    21456
  • Io mi chiedo se tutti quelli che hanno scritto su sta cosa hanno verificato la notizia che nel mondo arabo il lancio della scarpa è indice di massimo disprezzo.

    Non voglio dire che non sia vero, anche perchè non lo so, ma praticamente tutti gli articoli partono con questo esordio, quasi a specificare, che il lancio della scarpa sia stato fatto per disprezzo.

    Ora mi chiedo, in italia, francia, germania se vi lanciano una scarpa pensate vi stiano facendo un complimento?

    Senza voler mancare di rispetto all'autrice di questo articolo, ma rivolto a tutti quelli che scrivono... va bene la tecnologia, ma non esageriamo con il copia incolla!
  • Penso sia vero.
    Ho un amico libico e tempo fa mi raccontava di quando Berlusconi è andato a trovare Gheddafi (fra dittatori si apprezzano...)
    Ecco, Gheddafi era seduto con le gambe accavallate in modo che la suola della scarpa fosse in direzione di Berlusconi.
    Nessun occidentale ovviamente ha prestato attenzione alla cosa ma nel mondo arabo è considerato un segno di disprezzo (perchè la scarpa è la cosa più sporca che c'è, infatti in moschea si toglie)
    Su parecchi giornali libici era riportata la cosa e si sono fatti grasse risate alla sue spalle...
    Tanto per cambiare.
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • Berlusca ha un patrimonio personale di quasi 10 miliardi di euro.
    Secondo me l'unico che ride è lui, alla faccia di tutti noi.
    non+autenticato
  • e scommetto che tu sei uno di quelli che è felice di ciò e l'ha votato "perché è bravo, si è fatto da solo"...
    vai a comprare il suv in 192 comode rate mensili va, quando non avrai più il pane mi domando se il suv sarà commestibile...
    non+autenticato
  • - Scritto da: gianiaz
    > Io mi chiedo se tutti quelli che hanno scritto su
    > sta cosa hanno verificato la notizia che nel
    > mondo arabo il lancio della scarpa è indice di
    > massimo disprezzo.

    Quando gli americani sono entrati a Bagdad e hanno buttato giù la statua di Saddam, c'era la gente e i ragazzini che prendevano a scarpate la statua abbattuta in segno di disprezzo per Saddam.

    Avranno avuto ragione loro o un giornalista ideologizzato e rabbioso che lavora per una TV di ex-gerarchi di Saddam?

    Ma, una ragione per essere arrabbiato l'aveva, il lanciatore di scarpe:
    da quando in Iraq ci sono gli americani, quelli come lui non possono più ammazzare la gente come gli pare e piace e come gli aveva insegnato a fare Saddam.

    Peccato che si sia dimostrato che sono degli incapaci, dato che ha mancato il bersaglio a distanza ravvicinata.
  • - Scritto da: painlord2k
    > - Scritto da: gianiaz
    > > Io mi chiedo se tutti quelli che hanno scritto
    > su
    > > sta cosa hanno verificato la notizia che nel
    > > mondo arabo il lancio della scarpa è indice di
    > > massimo disprezzo.
    >
    > Quando gli americani sono entrati a Bagdad e
    > hanno buttato giù la statua di Saddam, c'era la
    > gente e i ragazzini che prendevano a scarpate la
    > statua abbattuta in segno di disprezzo per
    > Saddam.
    >
    Sarebbe interessante sapere se qualcuno di coloro che 5 anni fa prendeva a scarpate la statua di Saddam oggi apprezza il gesto del giornalista.
    Non lo escluderei
  • > Quando gli americani sono entrati a Bagdad e
    > hanno buttato giù la statua di Saddam, c'era la
    > gente e i ragazzini che prendevano a scarpate la
    > statua abbattuta in segno di disprezzo per
    > Saddam.
    ah quindi hai creduto a sta buffonata? peccato che addirittura striscia la notizia fece vedere che fu tutto preparato per la televisione e tutto fintissimo...

    > da quando in Iraq ci sono gli americani, quelli
    > come lui non possono più ammazzare la gente come
    > gli pare e piace e come gli aveva insegnato a
    > fare
    > Saddam.
    no infatti, i soldati americani e iracheni convertiti in compenso possono uccidere e stuprare donne e bambini, come fanno in ogni paese dove, in questo caso gli americani, esportano la democrazia, vedere vari casi di stupri ai danni di bambini e bambine in vietnam
    non+autenticato
  • - Scritto da: dfgfh

    > ah quindi hai creduto a sta buffonata? peccato
    > che addirittura striscia la notizia fece vedere
    > che fu tutto preparato per la televisione e tutto
    > fintissimo...

    Che fosse preparato, in parte lo era di sicuro.
    Ma la gioia della gente non era inventata, solo mostrata in modo plateale (come si usa da quelle parti).

    Scoprii, anni dopo, leggendo una intervista, che "il culturista" che prendeva a mazzate la base della statua (prima che arrivassero gli americani a buttarla giù) era un meccanico iracheno che a Bagdad si era specializzato in moto custom come Harly Davidson e simili. Serviva molti membri della gerarchia di Saddam. E aveva avuto modo di provare le prigioni irachene a causa dell'insoddisfazione di un suo cliente.

    > no infatti, i soldati americani e iracheni
    > convertiti in compenso possono uccidere e
    > stuprare donne e bambini, come fanno in ogni
    > paese dove, in questo caso gli americani,
    > esportano la democrazia, vedere vari casi di
    > stupri ai danni di bambini e bambine in
    > vietnam

    "convertiti"?
    Direi che questa affermazione mi permette di classificarti come mussulmano praticante. Solo un mussulmano praticante verrebbe fuori con il "convertiti".
    Classico caso di proiezione, dopo tutto non è nell'Islam che ai mussulmani viene permesso di tutto (stuprare, schiavizzare, uccidere, torturare i loro nemici, fare sesso con delle bambine, mentire, etc. - come il fulgido esempio di Maometto durante la sua vita attesta).
  • > "convertiti"?
    > Direi che questa affermazione mi permette di
    > classificarti come mussulmano praticante. Solo un
    > mussulmano praticante verrebbe fuori con il
    > "convertiti".
    > Classico caso di proiezione, dopo tutto non è
    > nell'Islam che ai mussulmani viene permesso di
    > tutto (stuprare, schiavizzare, uccidere,
    > torturare i loro nemici, fare sesso con delle
    > bambine, mentire, etc. - come il fulgido esempio
    > di Maometto durante la sua vita
    > attesta).
    tu stai male...oppure sei uno dei tanti sotto-prodotti della cultura italiana, cioè amebe con più di una cellula...
    io sono totalmente ateo...figurati musulmano praticante, ma per favore va...

    l'italia merita di affondare
    non+autenticato
  • - Scritto da: dfgfh

    > tu stai male...oppure sei uno dei tanti
    > sotto-prodotti della cultura italiana, cioè amebe
    > con più di una cellula...

    Be' spiegami tu che cosa significava, secondo te, quel "iracheni convertiti" che hai scritto.


    > io sono totalmente ateo...figurati musulmano
    > praticante, ma per favore va...

    So di molti atei, in particolare comunisti e nazistoidi che si sono convertiti all'Islam. Evidentemente le tre ideologie si somigliano abbastanza da andargli a genio alle stesse persone.

    > l'italia merita di affondare

    Che aspetti a lasciare la barca?
    Non ti trattiene nessuno.
    Torna nella Umma, o tra i compagni in Nord Corea.
  • ah vabbe ma sei il tipico itaGliano bigotto "io so cristiano quindi so mejo", vabbe va... torna ad eseguire gli ordini del papa e mi raccomando vai a messa a nataleSorride

    io infatti me ne andrò e mi farò un sacco di risate quando non avrete più nemmeno le scarpe da mangiare, vi credete tanto furbi perché rubacchiate qua e la...
    non+autenticato
  • Nessuno ha ancora tirato un paio di scarpe a Berlusconi , D'Alema e tutti quei politici come loro ? Che aspettate ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: N.C.
    > Nessuno ha ancora tirato un paio di scarpe a
    > Berlusconi , D'Alema e tutti quei politici come
    > loro ? Che aspettate
    > ?

    Riuscirebbero a intascarsi entrambe le scarpe.
    non+autenticato
  • - Scritto da: N.C.
    > Nessuno ha ancora tirato un paio di scarpe a
    > Berlusconi , D'Alema e tutti quei politici come
    > loro ? Che aspettate
    > ?
    A Veltroni e Dini, però, non tirerei niente: bruchi e rospi spiaccicati mi fanno schifo. PerplessoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: N.C.
    > Nessuno ha ancora tirato un paio di scarpe a
    > Berlusconi , D'Alema e tutti quei politici come
    > loro ? Che aspettate
    > ?

    se non vado errando tempo fa un tizio scagliò un treppiede sulla cabesa di berluscao,
    purtroppo senza ottenere grossi danni A bocca storta























    o forse si? Anonimo
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osservatore Romulano
    > - Scritto da: N.C.
    > > Nessuno ha ancora tirato un paio di scarpe a
    > > Berlusconi , D'Alema e tutti quei politici come
    > > loro ? Che aspettate ?

    > se non vado errando tempo fa un tizio scagliò un
    > treppiede sulla cabesa di berluscao,
    > purtroppo senza ottenere grossi danni A bocca storta

    Il lanciatore del treppiede, come il lanciatore di scarpe, dopo si è messo ad implorare perdono e pietà, per non finire in galera. Il che la dice lunga sulla loro rettitudine morale.

    Spero che il lanciatore di scarpe finisca in galera per un paio di anni, come merita. E come meritava il lanciatore di cavalletti, che di anni avrebbe dovuto farsene sette e invece lo hanno rilasciato quasi subito.

    Chissà perché, questa gente non fa mai questo genere di bravate con tipi come Mubarak in Egitto (il lanciatore di scarpe lavora per una emittente che sta in Egitto) o con Ahmadinejad oppure quando c'era Saddam. Forse perché quelli ti spediscono direttamente sul patibolo senza tante storie e poi se la prendono cn la tua famiglia. Al contrario, Bush ha pure chiesto che non siano troppo severi (come fece Berlusconi con il suo attentatore).

    La realtà è che la stampa in generale è piena di gente ideologizzata che se ne frega della realtà, se riesce a capire di cosa si parli. Preferisce vivere di illusioni e deliri e seminando odio. Così, invece di pubblicizzare e rendere famoso quello studente che in Iran a contestato (civilmente) Larjani e ha dichiarato che detesta Ahmadinejad in pubblico e che probabilmente a quest'ora sarà in galera se non morto, preferisce fare di un giornalista idiota, violento e fanaticizzato un eroe.
    Un eroe che lavora per una televisione degli ex-gerarchi di Saddam.
  • > Chissà perché, questa gente non fa mai questo
    > genere di bravate con tipi come Mubarak in Egitto
    > (il lanciatore di scarpe lavora per una emittente
    > che sta in Egitto) o con Ahmadinejad oppure
    > quando c'era Saddam. Forse perché quelli ti
    > spediscono direttamente sul patibolo senza tante
    > storie e poi se la prendono cn la tua famiglia.
    > Al contrario, Bush ha pure chiesto che non siano
    > troppo severi (come fece Berlusconi con il suo
    > attentatore).
    perché il regime di saddam andava bene a tutti, l'iraq non ha mai chiesto l'intervento dell'america, hanno fatto tutto da soli...infatti in iraq TUTTA LA POPOLAZIONE odia gli americani per il disastro che hanno fatto

    > La realtà è che la stampa in generale è piena di
    > gente ideologizzata che se ne frega della realtà,
    > se riesce a capire di cosa si parli. Preferisce
    > vivere di illusioni e deliri e seminando odio.
    certo come no...questo vale solo quando la stampa parla di cose a cui sei contrario, altrimenti hanno ragione, giusto?

    > Così, invece di pubblicizzare e rendere famoso
    > quello studente che in Iran a contestato
    > (civilmente) Larjani e ha dichiarato che detesta
    > Ahmadinejad in pubblico e che probabilmente a
    > quest'ora sarà in galera se non morto
    no a quest'ora probabilmente sarà in qualche hotel a spartirsi qualche prostituta con vari esponenti governativi americani, da cui è stato pagato per dire certe cose
    non+autenticato
  • - Scritto da: dfgfh

    > perché il regime di saddam andava bene a tutti,

    Sopratutto ai kurdi, vero?
    Magari anche Hitler andava bene a tutti i tedeschi, in particolare gli ebrei.Rotola dal ridere

    > l'iraq non ha mai chiesto l'intervento
    > dell'america, hanno fatto tutto da soli...infatti
    > in iraq TUTTA LA POPOLAZIONE odia gli americani
    > per il disastro che hanno fatto

    I kurdi sembra proprio di no.
    E molti altri sono della stessa idea.
    Quelli a cui sta sulle scatole la presenza USA sono i tipini di al Qaeda, gli amichetti di Saddam e gli shiiti sponsorizzati dall'Iran. Poi ci sono i sinistrati.

    A che gruppo appartieni?
    > certo come no...questo vale solo quando la stampa
    > parla di cose a cui sei contrario, altrimenti
    > hanno ragione, giusto?

    No, di solito sbagliano anche quando scrivono cose con cui concordo.
    Dopo tutto il lavoro principale dei giornalisti è quello di scrivere cose che interessino la gente. Le pagine bianche non vendono bene e la pura verità non sempre è interessante o si adatta alla "narrazione" che fa comodo al giornalista.

    > no a quest'ora probabilmente sarà in qualche
    > hotel a spartirsi qualche prostituta con vari
    > esponenti governativi americani, da cui è stato
    > pagato per dire certe cose

    Magari fosse vero.
    Sicuramente non è un molestatore/picchiatore di bambini come tanti islamici sono. In particolare quelli che hanno il titolo di Imam e mullah. Ma, anche in quello, l'esempio e la guida viene da Maometto in poi.
  • > Magari fosse vero.
    > Sicuramente non è un molestatore/picchiatore di
    > bambini come tanti islamici sono. In particolare
    > quelli che hanno il titolo di Imam e mullah. Ma,
    > anche in quello, l'esempio e la guida viene da
    > Maometto in
    > poi.
    e le carceri di abu gharib? tutto inventato dai giornalisti??
    le interviste fatte a prigioneri uomini stuprati da soldatesse americane (chiediti come se hai un cervello) anche quello tutto inventato? andiamo su, vatti a vedere Salò, così capisci cosa succede in Iraq e in tutti i posti dove si combatte una guerra
    non+autenticato
  • - Scritto da: dfgfh
    > > Magari fosse vero.
    > > Sicuramente non è un molestatore/picchiatore di
    > > bambini come tanti islamici sono. In particolare
    > > quelli che hanno il titolo di Imam e mullah. Ma,
    > > anche in quello, l'esempio e la guida viene da
    > > Maometto in
    > > poi.
    > e le carceri di abu gharib? tutto inventato dai
    > giornalisti??

    No.
    Tutto scoperto grazie ad una investigazione dei miliatri USA. Poi i giornali hanno adattato la storia alla loro "narrativa". Ma, si sa, sono li per vendere carta scritta e una "storia" vende meglio se viene colorita un po'.

    > le interviste fatte a prigioneri uomini stuprati
    > da soldatesse americane (chiediti come se hai un
    > cervello) anche quello tutto inventato?

    Da una soldatessa americana, massimo due.
    E i soldati USA coinvolti, maschi e femmine, sono stati processati e condannati dai tribunali militari USA.
    Al contrario di quello che succedeva nelle carceri di Saddam, dove la tortura e l'omicidio erano la norma e non una eccezione. E dove gli aguzzini erano premiati per il lavoro svolto e non puniti.




    > andiamo
    > su, vatti a vedere Salò, così capisci cosa
    > succede in Iraq e in tutti i posti dove si
    > combatte una guerra

    Divertente, quando citate sempre dei film per sostenere le vostre tesi.
    Capire che la realtà è differente da quello che si racconta in una storia è troppo complesso da afferrare.

    Ovviamente, poi, si tratta solo delle storie che vi fanno comodo. Le altre sono solo propaganda, sempre e comunque.


    Come la tua accusa, assolutamente non provata, che il ragazzo che ha interrotto Larjani e dichiarato pubblicamente il suo odio per Ahmadinejad sia pagato dagli americani.

    Ma, mi pare ovvio che per te DEVE ESSERLO, altrimenti la tua visione del mondo crollerebbe.
  • > Chissà perché, questa gente non fa mai questo
    > genere di bravate con tipi come Mubarak in Egitto

    Mubarak chi? , il faro della democrazia in Nord Africa e Medio Oriente, amicone di Bush e di tutta l'amministrazione americana?
    non+autenticato
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