IT a scuola, ci pensa Microsoft

Parte la fase due di Mentor Program, programma di formazione pensato per illuminare sulla realizzazione di reti scolastiche, con apprendimento da remoto e dal vivo

Roma - Dopo il coinvolgimento di circa 1.500 docenti di 42 diverse località italiane per il 2001/2002, Microsoft ha presentato nelle scorse ore la nuova edizione del Mentor Program, programma di formazione rivolto agli insegnanti italiani responsabili delle aule e dei laboratori di informatica.

Il progettone Microsoft, che si affianca alle già numerose iniziative con le quali la Casa fa sentire il proprio peso nel mondo scolastico italiano, è rivolto ai docenti già in possesso di competenze tecniche. Oltre all'apprendimento a distanza via internet sono anche previsti una serie di incontri in aula nell'ambito di un corso che Microsoft definisce "corrispondente" al "Percorso Formativo C" contenuto nel "Piano di Formazione per gli insegnanti sulle Tecnologie dell'informazione e della comunicazione" formulato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Tre le fasi del Program. La prima legata a presentazioni ed elementi propedeutici che saranno veicolati attraverso il sito di Apprendere in Rete. La seconda si svolgerà in aula con seminari di mezza giornata "durante i quali saranno illustrate le nozioni per amministrare e gestire una rete di Internet e Intranet all'interno di una scuola". La terza sarà invece effettuata su piattaforme di e-learning e riguarderà "l'installazione, la configurazione e l'amministrazione di Microsoft Windows 2000 Server, che abilita a sostenere l'esame per la certificazione Microsoft Certified Professional".
Nell'anno scolastico 2002/2003 l'iniziativa prevede il coinvolgimento di undici regioni con 55 incontri e una partecipazione media di 30 docenti per incontro.
TAG: microsoft
12 Commenti alla Notizia IT a scuola, ci pensa Microsoft
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  • Da noi il provvedimento previsto in finanziaria a favore del software libero è stata affossata.
    E' evidente che non piaceva agli stati uniti ed il nostro governo si è immediatamente inchinato.
  • Il ministro Moratti l'aveva detto e lo sta facendo: la scuola italiana sarà privatizzata. I corsi di cui si parla nell'articolo sono stati presentati a chi lavora nella scuola come corsi di aggiornamento. In realtà, come ho appreso adesso dall'articolo, si tratterà di un breafing pubblicitario o poco di più...

    Un prof deluso
    non+autenticato
  • e dove lo avresti letto?
    non+autenticato
  • a diffondere il Verbo di Gates.

    Ok si dira'... anche gli "altri" , i sostenitori dell' Open S. fanno la stessa cosa ma mentre i primi lo fanno per ottenere potere e soldi (ma sostanzialmente potere, commerciale, culturale ecc. ecc.) almeno i secondi lo fanno per un' ideale di liberta'...
    E' vero che c'e' gente tra gli OpenSourcer che giocano a fare gli integralisti (e questo lo considero francamente deleterio per l' Op. S. stesso) pero' nonsono tutti cosi' ... il movimento e' eterogeneo ricco di sfumature anche se compatto nei suoi intenti fondamentali e questa, se si mantiene l' unione degli intenti di base, e' una forza ed una garanzia.
    Il polo M$ e' tutto compatto verso un' unico obbiettivo, secondo il quale il reale interesse dell' utenza finale e' cosa secondaria.

    Ma quando vedo scritte affermazioni del genere:
    "seminari di mezza giornata "durante i quali saranno illustrate le nozioni per amministrare e gestire una rete di Internet e Intranet all'interno di una scuola". "
    Rimango francamente perplesso... inuna mezza giornata si elencano gli argomenti (anche dettagliati ) dell' amministrazione e gestione delle reti...

    San DoKan
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > a diffondere il Verbo di Gates.
    >
    > Ok si dira'... anche gli "altri" , i
    > sostenitori dell' Open S. fanno la stessa
    > cosa ma mentre i primi lo fanno per ottenere
    > potere e soldi (ma sostanzialmente potere,
    > commerciale, culturale ecc. ecc.) almeno i
    > secondi lo fanno per un' ideale di
    > liberta'...

    Per quanto riguarda i "secondi", certamente non tutti ma sono quelli che fanno piu' casino, per intenderci quelli che scrivono M$ e si spacciano per onnipotenti esperti e denigrano qualsiasi altro utilizzatore di computer che si trova bene con Windows, sembrerebbero sostenere Linux e tutto quello che c'e' dietro per motivi di invidia e odio verso la Microsoft e non per ideali di liberta' e gia' chiamare gli utenti normali windows utonti fa gia' capire il livello di razzismo insito nel movimento.

    Inutile dire che sono questi "integralisti" che rovinano la reputazione di Linux spacciando falsi miti tipo "Su linux ci fai tutto" quando gli stessi lo utilizzano per lo piu' per scrivere sui forum, navigare, ascoltare musica, mailing e un sicurissimo firewall. Schermate blue, crash continui e altre favole a cui si attaccano contribuiscono solo a rafforzare l'immagine di windows che avra' i suoi difetti ma funziona bene.

    E' normale, dopo aver parlato con un integralista, che cerca di convincerti della bonta' di Linux utilizzando i soliti luoghi comuni su windows, pensare che sia un pallonaro esaltato perche' non dice la verita'. Nemmeno quando dice che Windows e' carissimo perche' costa meno di Lindows e come spesso si e' detto sui forum, costa come 2 giochi per PSX2.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > a diffondere il Verbo di Gates.
    >
    > Ok si dira'... anche gli "altri" , i
    > sostenitori dell' Open S. fanno la stessa
    > cosa ma mentre i primi lo fanno per ottenere
    > potere e soldi (ma sostanzialmente potere,
    > commerciale, culturale ecc. ecc.) almeno i
    > secondi lo fanno per un' ideale di
    > liberta'...
    > E' vero che c'e' gente tra gli OpenSourcer
    > che giocano a fare gli integralisti (e
    > questo lo considero francamente deleterio
    > per l' Op. S. stesso) pero' nonsono tutti
    > cosi' ... il movimento e' eterogeneo ricco
    > di sfumature anche se compatto nei suoi
    > intenti fondamentali e questa, se si
    > mantiene l' unione degli intenti di base, e'
    > una forza ed una garanzia.
    > Il polo M$ e' tutto compatto verso un' unico
    > obbiettivo, secondo il quale il reale
    > interesse dell' utenza finale e' cosa
    > secondaria.
    Vero tutto questo, per me Linux e' solo un sistema operativo, non una religione, il modello Open Source mi piace, perche' e' semplicemente un buonissimo metodo per sviluppare software, non dimenticarti comunque anche gli integralisti M$, che riufiutano qualunque cosa non abbia scritto Microsoft o odori anche lontanamente di OpenSource(e peggio ancora di GPL!!!)
    > Ma quando vedo scritte affermazioni del
    > genere:
    > "seminari di mezza giornata "durante i quali
    > saranno illustrate le nozioni per
    > amministrare e gestire una rete di Internet
    > e Intranet all'interno di una scuola". "
    >   Rimango francamente perplesso... inuna
    > mezza giornata si elencano gli argomenti
    > (anche dettagliati ) dell' amministrazione e
    > gestione delle reti...

    Le perplessita' aumentano quando senti spiegare che per installare un web server basta che cliccki su questa iconcina poi scegli questa opzione....e' facile, configuratutto lui
    Annoiato

  • - Scritto da: pikappa

    > Le perplessita' aumentano quando senti
    > spiegare che per installare un web server
    > basta che cliccki su questa iconcina poi
    > scegli questa opzione....e' facile,
    > configuratutto lui
    > Annoiato

    apt-get install apache
    cp homepage/* /var/www/ -rf

    (ovviamente scherzo!) Occhiolino)))


  • - Scritto da: enzogupi
    >
    > - Scritto da: pikappa
    >
    > > Le perplessita' aumentano quando senti
    > > spiegare che per installare un web server
    > > basta che cliccki su questa iconcina poi
    > > scegli questa opzione....e' facile,
    > > configuratutto lui
    > > Annoiato
    >
    > apt-get install apache
    > cp homepage/* /var/www/ -rf
    >
    > (ovviamente scherzo!) Occhiolino)))
    potrei dire che non sono click di mouse ma di tastieraCon la lingua fuoriPP
    (anche se io preferisco metterci qualche click di + per compilarlo e configurarlo a mano sulla mia bella SlackWare...si lo so sono malato Sorride
  • Sicuramente meglio analfabeti che schiavi di winzozz e dei suoi simpatici programmini...
    non+autenticato
  • Mentori, evangelisti, guardiani, missionari, capi spirituali e adepti vari mi fanno coniare un'altro nomignolo per la company di Redmond, che ne pensate di MicroSETTA?
    Bah! Non fa niente. Buonanotte.

  • - Scritto da: AdessoBasta
    > Mentori, evangelisti, guardiani, missionari,
    > capi spirituali e adepti vari mi fanno
    > coniare un'altro nomignolo per la company di
    > Redmond, che ne pensate di MicroSETTA?
    > Bah! Non fa niente. Buonanotte.

    Da un'altra parte del forum ho letto "Microsoftology" e trovo che sia geniale Sorride
    non+autenticato
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