
Gli sforzi di Microsoft per diversificare il proprio business, e guadagnare la propria indipendenza dal letargico mercato dei PC, l'hanno portata ad avventurarsi in un altro settore dell'elettronica di consumo insieme alla partner di sempre, Intel: quello dei player multimediali portatili.
Il gigante di Redmond sta infatti lavorando su di un nuovo ambiente software, chiamato Media2Go, basato sul sistema operativo Windows CE e progettato per una nuova generazione di dispositivi portatili chiamati "personal video player" (PVP) in grado di riprodurre audio e video e visualizzare immagini. Il nuovo software dovrebbe essere rilasciato fra la fine del 2003 e l'inizio del 2004, in concomitanza con l'introduzione, da parte di produttori come Sanyo, Samsung, Sonicblue e ViewSonic, dei primi prodotti basati sulla tecnologia del duo Wintel.
La piattaforma hardware utilizzata in questi dispositivi
è stata annunciata lo scorso anno da Intel e si baserà sull'architettura
XScale: questa integra in un solo chip un controller LCD, un controller della memoria e il supporto per le espansioni e le interfacce di comunicazione.
La tipica configurazione di un PVP sarà costituita da un display LCD da 4 pollici e da un hard disk di 30 GB in grado di archiviare fino a 12 ore di musica e 6 ore di video. Alcuni modelli potranno essere collegati ad un PC attraverso una porta USB o una connessione wireless Wi-Fi: questa opzione potrebbe aprire nuove possibilità, come quella di riprodurre stream audio/video in tempo reale dal computer e guardare la TV.
A quanto è dato sapere, la configurazione hardware di questi gingilli potrebbe variare notevolmente e far oscillare il loro prezzo da 200 a oltre 400 dollari. Molto dipenderà dalla presenza e dal tipo di connessioni verso l'esterno, dalla dimensione del display e di quella del disco interno.
In una dichiarazione rilasciata alla Reuters, Gates sembra implicitamente rivelare l'intenzione di portare a dimensioni "pocket" anche Xbox. Quell'ipotetica console da gioco portatile, in grado di rivaleggiare con il Game Boy di Nintendo, e a cui in passato si è dato il nome di Xboy, potrebbe dunque divenire - sebbene non a breve termine - una realtà.
"Ci vorrà ancora qualche anno, probabilmente più di tre - ha dichiarato Gates - prima di poter fare qualcosa di molto simile ad una Xbox portatile".
Al CES Gates si prepara anche a lanciare ufficialmente sul mercato
Windows CE for Smart Displays, la piattaforma utilizzata in quella sorta di monitor trasportabili che rendono possibile accedere ad un PC attraverso connessioni wireless e al protocollo Remote Desktop di Windows XP Professional. I primi prodotti di questo tipo sono arrivati sul mercato americano proprio in questi giorni e durante il primo trimestre dell'anno dovrebbero fare il loro ingresso anche in Europa.
Il primo Smart Display ad essere stato commercializzato è l'
Airpanel di ViewSonic: disponibile in due modelli, il V110 e il V150, ha un costo che va dai 1.000 a 1.300 dollari.