giovedģ 8 gennaio 2009

Et voilą, l'Eee PC č una tastiera

Al CES di Las Vegas Asus ha svelato i nuovi membri della famiglia Eee: una tastiera integrante un intero computer e un display touchscreen e un Eee PC convertibile. Svelato anche un subnotebook da 12 pollici - UPDATE

Roma - Il processore Atom sembra essere una vera fonte d'ispirazione per i produttori di PC, che presso il Consumer Electronics Show (CES) in corso stanno facendo a gara per mostrare device e home computer Atom-based dalle fogge più diverse: alcune realmente originali, altre rivisitazioni di design più o meno collaudati. Tra questi cosi hi-tech si vanno ad inserire gli ultimi computer della serie Eee di Asus, primo tra i quali una tastiera-PC battezzata - non poteva essere altrimenti - Eee Keyboard.

Et voilà, l'Eee PC è una tastieraA livello di design, l'Eee Keyboard è di fatto un notebook privo del classico schermo su cerniere e dotato di una tastiera full-size. Il display, di tipo touchscreen, è incassato sul lato destro della tastiera QWERTY, e la sua diagonale misura 5 pollici: risulta evidente come tale schermo sia stato pensato più come complemento ad un monitor esterno che come dispositivo di visualizzazione principale, soprattutto considerando il suo formato "anomalo", con orientamento portrait.

Tutta l'elettronica necessaria per il funzionamento del sistema si trova integrata in uno chassis poco più spesso di una tastiera tradizionale, chassis che ospita anche una batteria ricaricabile con autonomia massima dichiarata di circa 8 ore. Nel momento in cui si scrive, Asus non ha ancora rivelato nel dettaglio quali componenti si celino al di sotto della scocca dell'Eee Keyboard, ma si può immaginare come questi siano all'incirca gli stessi utilizzati sui propri netbook. Le funzionalità sicuramente presenti comprendono connettività WiFi, LAN Ethernet, storage SSD, porte USB, uscite audio/video e lettore di schede SD/MMC.
Nonostante la sua fonte di alimentazione autonoma, è chiaro che l'Eee Keyboard non è stato pensato né come sostituto di un netbook né, tantomeno, di un tablet: in mobilità, questo sistema si presta soprattutto per la battitura di testi e di email, e per poco altro. A suggerire la vera vocazione dell'Eee Keyboard è la presenza, sul retro dello chassis, di una porta Wireless HDMI basata sulla tecnologia Ultra-Wide Band (UWB): tale interfaccia permette di trasmettere segnali audio/video digitali, inclusi quelli in alta definizione, a tutti i dispositivi (monitor, televisori, set-top box, proiettori ecc.) dotati di una porta DVI o HDMI e di un apposito modulo di ricezione wireless. Molto più che Eee Box, dunque, il nuovo membro della famiglia Eee si presta ad essere utilizzato come media center domestico o, in ambito business, per la visualizzazione/proiezione di presentazioni e video promozionali.

Sebbene l'esemplare di Eee Keyboard presentato al CES 2009 sia soltanto un prototipo, Asus ha assicurato che il design è praticamente quello definitivo, e la produzione in volumi del dispositivo potrebbe iniziare già a entro la metà dell'anno. In Italia probabilmente non sarà acquistabile prima del prossimo autunno.

Update (ore 11,30): nelle ore sono emersi nuovi dettagli sulle specifiche tecniche dell'Eee Keyboard. Il dispositivo utilizzerà - tanto per cambiare - un processore Atom N270 e disporrà di 1 GB di RAM, un SSD da 16 o 32 GB, Bluetooth 2.0, due porte USB, una porta VGA e una HDMI, un ingresso microfono e una uscita cuffie.

Eee PC T91
Presso il CES 2009 Asus ha anche annunciato un Eee PC con display touchscreen, il T91, che adotta un design convertibile: in altre parole, il monitor può ruotare e richiudersi al di sotto dello chassis per trasformare il T91 in un tablet.

Il nuovo Eee PC touchscreen di Asus è simile, per certi aspetti, al netbook convertibile M912 che Gigabyte ha presentato la scorsa estate. Entrambi i laptop sono dotati di schermo da 8,9 pollici touchscreen, processore Atom, 1 GB di memoria, e sistema operativo Windows XP Home (o in alternativa Vista Home, nel caso dell'M912) con interfaccia proprietaria sensibile al tocco. Ciò che però distingue il T91 dal suo più diretto avversario è l'integrazione di un ricevitore GPS e di un sintonizzatore TV e radio FM.

Con il T91, Asus ha di fatto traghettato nel segmento dei mini notebook caratteristiche che oggi sono tipicamente offerte nei dispositivi mobili hi-end più compatti, come gli smartphone: sarà interessante vedere se il produttore taiwanese "chiuderà il cerchio" lanciando, in futuro, un modello analogo dotato anche di modem 3G integrato.

A distinguere ulteriormente il T91 dall'M912, come anche dalla stragrande maggioranza dei netbook oggi sul mercato, c'è poi la CPU: sebbene si tratti di un Atom, il modello non è l'onnipresente N270 a 1,6 GHz che anima la stragrande maggioranza dei netbook, ma lo Z520. Questo chip si contraddistingue dal cugino per avere un clock di 1,333 GHz, un TDP di 2 watt (mezzo watt in meno) e il supporto alla tecnologia di virtualizzazione Intel VT. Con questa scelta Asus ha sacrificato qualcosa sul piano delle performance per migliorare l'autonomia, probabilmente anche per compensare l'assorbimento energetico supplementare del display touchscreen e dei componenti aggiuntivi, quali il ricevitore GPS.

Come dispositivo di storage, il nuovo mini laptop potrà utilizzare sia dischi a stato solido che hard disk.

Del T91 esisterà anche un modello con schermo da 10 pollici chiamato T101H. Questo netbook condividerà tutte le caratteristiche base del fratello minore, ma avrà l'onere/onore di proporre al pubblico un nuovo tipo di tastiera, all'apparenza molto simile a quella impiegata da Apple sui MacBook: i tasti avranno una sagoma più squadrata, con un profilo verticale che emergerà dal case e che, di conseguenza, donerà loro una corsa più lunga. Asus afferma che questa keyboard trasmetterà all'utilizzatore un miglior feeling, migliorando il comfort e la velocità di battitura.

Asus ha detto che l'Eee PC T91 raggiungerà il mercato tra un periodo di tempo compreso fra i tre e i sei mesi. Il T101H dovrebbe seguirlo a breve distanza.



Ultra Slim Mobile Notebook S121
Asus, "inventrice" del netbook, sembra confermare la tesi di AMD: sul mercato c'è posto anche per PC ultraportatili che, benché ispirati ai netbook, vantano schermi più grandi e maggiori risorse hardware a disposizione. Il primo esempio firmato Asus di questa nuova categoria di dispositivi è l'S121, con display da 12 pollici.

Asus definisce l'S121 un "Ultra Slim Mobile Notebook", rimarcando dunque il fatto che, benché molto simile ad un Eee PC, l'S121 appartiene ad una categoria di laptop tutta sua, indirizzata ad un pubblico tipicamente più esigente. Questo primo modello di notebook ultrasottile integrerà la piattaforma Atom-based Menlow, un SSD da 128 GB (affiancato, eventualmente, da un hard disk), una tastiera full-size, processore Atom Z520, 1 GB di RAM, webcam VGA, connettività WiFi 802.11n, lettore di schede SD/MMC e sistema operativo Windows XP Home o Linux. In futuro Asus conta di estendere la capacità del disco flash a 512 GB.

Il sistema includerà anche la tecnologia Express Gate già vista sugli Eee Box, che permette di accedere quasi istantaneamente ad un ambiente Linux-based studiato ad hoc per la navigazione su Internet.

Prezzo e disponibilità sul mercato dell'S121 saranno annunciati più avanti.
122 Commenti alla Notizia Et voilą, l'Eee PC č una tastiera
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  • chi lo compra dopo circa un paio di mesi cerca di liberarsene perchè si accorge che che è solo un giocattolo con la potenza di calcolo di un registratore di cassa.
    non+autenticato
  • Ma parli degli eeePc? Stai scherzando, suppongo. Io e tutti i miei amici ne abbiamo almeno 1 e abbiamo buttato nello sgabuzzino i vecchi notebook....
    E ci facciamo di tutto compreso la gestione di sistemi (server, rete, ecc...).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > chi lo compra dopo circa un paio di mesi cerca di
    > liberarsene perchè si accorge che che è solo un
    > giocattolo con la potenza di calcolo di un
    > registratore di
    > cassa.

    veramente se sono limitati in una cosa è proprio nel gioco .
    poi non sono così limitati. uno dei pc che ho a casa e che uso ancora ha specifiche inferiori eppure fa ancora il suo lavoro.
    non+autenticato
  • Prima di leggere l'articolo, pensavo fosse una "tastiera di lusso" da collegare al PC, con un touch screen utile per quei programmi che hanno palette di strumenti molto grandi (Photoshop, Dreamweaver, ecc.).

    Una alternativa meno ingombrante ai sistemi con due monitor. E considerati i costi ormai stracciati dei display, l'oggetto potrebbe costare meno di 100 euro (cioè solo il doppio di una buona tastiera).

    Invece è uno strano PC. Vedremo...
  • Hai presente certi Home computer tipo Amiga 500 ? Ecco, il concetto ricorda quello.
    Sgabbio
    21414
  • il tuo portatile se è ultrapotente avrà anche un bel 17" comodo no?? E il touch screen ce l'ha o fai tutto coi comandi vocali? E quanto dura la batteria? E quando si scarica come lo alimenti? Con un adattatore per auto che gli da 80 e più watt tutto a carico della batteria dell'auto? Per questi piccoli gli si trova facilmente un adattatore per auto con pochi euro e una staffa per fissarlo in modo elegante al cruscotto l'hanno già fatta. E tutto per avere cosa in più che un netbook non possa fare?
    non+autenticato
  • Ma che te ne fai di un pc in macchina? Non ti sembra che suoni un po ridicolo? A bocca aperta
    non+autenticato
  • Qualcuno se ne fa..
    hai visto quella tamarrata di Fast&Furious? A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco
    > il tuo portatile se è ultrapotente

    Si Occhiolino

    > avrà anche un
    > bel 17" comodo no??

    No un 14"

    > E il touch screen ce l'ha o
    > fai tutto coi comandi vocali?

    Comandi vocali. Ben configurati.

    > E quanto dura la
    > batteria?

    6 ore. Poi posso aggiungere una batteria secondaria al posto del lettore CD.

    >E quando si scarica come lo alimenti?
    > Con un adattatore per auto che gli da 80 e più
    > watt tutto a carico della batteria dell'auto?

    Con 6 ore di viaggio ho fatto almono 600KM.

    > Per
    > questi piccoli gli si trova facilmente un
    > adattatore per auto con pochi euro e una staffa
    > per fissarlo in modo elegante al cruscotto
    > l'hanno già fatta. E tutto per avere cosa in più
    > che un netbook non possa
    > fare?

    War driving in tempi accettabili? Occhiolino

    Comunque mi associo ad altri commenti, ma che diavolo ci fai con un pc in macchina? I bimbi guardano film nei sedili dietro? con un netbook?
    non+autenticato
  • o la tastiera va da maometto? A parte il tastino di windows, sembra la tastiera di un airbook. In ogni caso, molto carino il display sulla sinistra. Ah già che c'erano, potevano fare una tastiera con tasti "customizzabili" ciè, dove ad esempio potevo fare diventare il tasto "Q" una "A", oppure cambiare completamente il layout di una tastiera da inglese a italiana ad esempio, così magari si avrebbe una volta tanto provare l'ebrezza di utilizzare una tastiera di DVORAK
    non+autenticato
  • Mi sembra che esista un tastiera come dici, che ha i tasti con dentro dei led, che permettono di cambiare il layout ecc ecc, ma cosa un botto.
    Sgabbio
    21414
  • ... i soliti cretini a dire "geniale"! "che idea!" etc... etc...
    se apple inserisce un l'hardware nel monitor è una genialata, se si inserisce tutto nella tastiera è una gran minchiata. mah! non vi capirò mai.
    ritorno all' home computer? si, è quello che la gente ha sempre avuto bisogno. non ho mai capito come mai si è passati dal commodore 64 e amiga poi, agli x86, alla faccia della miniaturizzazione e non mi dite che un 286 era meglio di un amiga che è una cazzatona. finalmente si esce dal medioevo dell'informatica (dalla seconda metà degli anni 80 ad oggi) quando invece di fare passi avanti si è andati indietro. grazie Asus
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jean Lafitte
    > ... i soliti cretini a dire "geniale"! "che
    > idea!" etc...
    > etc...
    > se apple inserisce un l'hardware nel monitor è
    > una genialata, se si inserisce tutto nella
    > tastiera è una gran minchiata. mah! non vi capirò
    > mai.

    Per capire devi pensare agli utilizzi. Se per un certo utilizzo (un utilizzo non raro) quel dispositivo presenta, tra vantaggi e svantaggi, un rapporto migliore di quanto già esiste, allora è un dispositivo valido.

    > ritorno all' home computer? si, è quello che la
    > gente ha sempre avuto bisogno. non ho mai capito
    > come mai si è passati dal commodore 64 e amiga
    > poi, agli x86, alla faccia della
    > miniaturizzazione e non mi dite che un 286 era
    > meglio di un amiga che è una cazzatona.
    > finalmente si esce dal medioevo dell'informatica
    > (dalla seconda metà degli anni 80 ad oggi) quando
    > invece di fare passi avanti si è andati indietro.
    > grazie
    > Asus

    Non è Asus che devi ringraziare, ma Microsoft e IBM. La scaltrezza della prima e la mancanza di lungimiranza della seconda hanno prodotto il cocktail velenoso che abbiamo sotto gli occhi, responsabile della morte di Amiga e di tutti gli altri produttori di personal/home computer.
    ruppolo
    26863
  • magari se lo avesse fatto .....
    giusto per confermare il congiuntivo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > magari se lo avesse fatto .....
    > giusto per confermare il congiuntivo.

    magari fai meglio a pensare prima di scrivere. l'uso dell'imperfertto indicativo in luogo del congiuntivo è corretto. vai a fare il professorino altrove, magari potresti avere più fortuna.
    non+autenticato
  • Ti manca qualche passaggio intermedio nel tuo escursus storico dell'informatica. I subnotebook, EEC, o come cavolo cavolo lo hanno chiamato quelli del marketing, sono roba vecchia, un idea riciclata e riproposta che stranamente ha avuto successo, oggi. All'epoca i mini PC portatili fecero un buco nell'acqua, anzi, una voragine. Ti dice niente il Quaderno della Olivetti, per esempio?
    non+autenticato
  • E' vero, ma devi considerare che allora quei prodotti erano immaturi e con risorse limitate. Adesso, pur non avendo una potenza di calcolo eclatante, sono sufficienti per lavori "office" e per le attività di rete. Per la tastiera/pc Asus ha avuto il coraggio di rispolverare un'idea vincente per l'home computing. Con la diffusione dei mediacenter si sono moltiplicate le tastiere megagalattiche per il loro controllo, invece con questa te ne vai in giro per casa con tutto il pc con lo stesso ingombro.
    non+autenticato
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