
Come si è anticipato, il primo smartphone di Palm basato su webOS porta il nome di Pre, ed è un dispositivo con display da 3,1 pollici e tastiera QWERTY a scomparsa posizionata nel senso della lunghezza. Il display ha una risoluzione di 320 x 480 pixel (HVGA) ed è capace di visualizzare fino a 16 milioni di colori.

Il Pre non si fa praticamente mancare nulla: sono infatti presenti connettività 3G HSDPA (versione europea), WiFi 802.11b/g e Bluetooth 2.1, GPS/AGPS, fotocamera da 3 megapixel con flash a LED, 8 GB di memoria interna (di cui 7,4 GB effettivamente disponibili per l'utente), speaker esterno posteriore, porta microUSB e
tre diversi tipi di sensore: uno per la luce, che permette la regolazione automatica della luminosità dello schermo; uno di prossimità, che disattiva automaticamente il touchscreen e il display quando ci si accosta il telefono all'orecchio; ed un accelerometro, per orientare automaticamente lo schermo. Il dispositivo, dalla livrea nero-lucido, misura circa 60 x 100 x 17 mm e pesa 135 grammi.
La batteria, di cui non vengono forniti dettagli, può essere facilmente sostituita dall'utente. Interessante il fatto che la ricarica possa essere effettuata sia attraverso la porta microUSB (e fin qui nulla di strano) sia attraverso
una docking station a carica induttiva, chiamata
Touchstone, venduta come accessorio opzionale: con tale dispositivo è possibile ricaricare il Pre in circa 4 ore senza la necessità di collegarlo al caricabatterie attraverso cavi o connettori. A quanto ne sappiamo, questa è la prima volta che un caricabatterie wireless compare tra gli accessori ufficiali di uno smartphone.

Tra gli altri accessori si trovano anche una custodia da viaggio e un caricabatterie da auto.
Palm Pre e webOS sono stati progettati da un team di ingegneri tra i quali figura anche
Jon Rubinstein, uno dei padri di iPod che Palm strappò ad Apple nel 2006. Rubinstein è stato anche uno dei principali protagonisti, al CES, della presentazione di Pre.
Palm Pre sarà disponibile sul mercato americano nella
prima metà del 2009, dove inizialmente verrà venduto in esclusiva dall'operatore Sprint nella sola versione nera. Successivamente (forse in autunno) arriverà in tutti gli altri paesi, inclusa l'Italia, nella versione 3G HSDPA: i prezzi, tuttavia, non sono ancora stati resi noti. Tra i partner commerciali di Palm vi sono Facebook, Google, Pandora, Yahoo e AOL, i quali hanno tutti certificato il funzionamento dei propri servizi con Pre.
Sprint fornirà ai possessori di Palm Pre servizi per il download e lo streaming di contenuti audio e video e Navigation, per usare lo smartphone come un navigatore satellitare.
Una prima recensione del prototipo di Pre mostrato al CES è stata pubblicata
qui da
BetaNews, mentre su
Telefonino.net è possibile vedere
una serie di immagini del device e
una scheda delle caratteristiche tecniche.
Di seguito il video contenente una parte della presentazione di webOS e Pre tenuta da Palm al CES.