Vincenzo Gentile
martedì 13 gennaio 2009

BMW ci vede anche di notte, grazie alla temperatura

Presentato al CES, il nuovo sistema di ausilio alla visibilità potrebbe consentire di schivare più pedoni sulle piste. Ma serve anche a riconoscere limiti di velocità ed altre cosucce

Roma - Suscitano molta curiosità alcune delle nuove soluzioni tecnologiche relative alla sicurezza al volante messe in mostra all'edizione del CES di Las Vegas da poco conclusa. Tra le più interessanti, di sicuro c'è PathFindIR, il sistema di visione notturna sviluppato da FLIR e subito adottato da BMW per la nuova Serie 7.

La videocamera a sensore termicoIl dispositivo, alla seconda release, è pensato per migliorare la visibilità notturna in zone scarsamente illuminate. Consiste in una camera a sensore termico montata sul paraurti anteriore, in grado di captare una variazione anche di solo mezzo grado. La videocamera, fornisce l'immagine della corsia, segnalando eventuali pedoni o animali da oltre 300 metri di distanza, favorendo così l'azione del guidatore che dispone del tempo necessario per rallentare ed evitare l'ostacolo anche a velocità sostenute. Non solo: anche l'angolo di visuale risulta molto ampio, con un'ampiezza di circa 36°.

Le immagini fornite dal sistema vengono visualizzate su di un display posto sulla plancia dell'automobile, in posizione tale da non dover quasi togliere gli occhi dalla strada per poterlo guardare. Se durante il tragitto il sistema visualizza un animale o un pedone muoversi in direzione parallela al limite della carreggiata, il il sistema si limita a segnalarne la presenza senza un particolare avviso. Se, invece, il soggetto inquadrato invade la carreggiata, il guidatore viene avvertito da un segnale sonoro e da un triangolo lampeggiante sul display. Inoltre, stando a quanto dichiarato dal produttore, il dispositivo funziona anche in condizioni climatiche estreme, come ad esempio in presenza di neve o nebbia e non sembra essere per nulla infastidito dai fari delle altre autovetture.Dal video dimostrativo, riproposto più in basso, si può dedurre che la qualità delle immagini, per quanto non perfetta, possa rivelarsi comunque sufficiente allo scopo. Tra le altre particolarità, vi è anche una seconda videocamera posta accanto allo specchietto retrovisore che ha il compito di leggere i segnali stradali, calcolando così il limite di velocità. Nonostante il dispositivo non preveda alcun sistema utile a limitare la velocità di marcia, se si spinge troppo sull'acceleratore viene attivato un segnale sonoro che indica il superamento del limite consentito.

Dotato di notevole versatilità, il sistema può essere integrato anche su imbarcazioni e su diversi mezzi di trasporto. Ma è sull'automobile che l'azienda punta per espandere il suo bacino d'utenza, e di sicuro si gioverà della partnership sretta con uno delle maggiori case automobilistiche europee, ovvero la tedesca BMW. Sarà infatti la casa automobilistica con sede a Monaco di Baviera la prima ad implementare su alcune delle sue vetture il sistema di FLIR, montato sui modelli 750Li e 750i destinati al commercio per il 2009.

A dire il vero, un sistema simile non è del tutto nuovo, soprattutto se ci si riferisce all'industria automobilistica tedesca. Un dispositivo simile è stato infatti già introdotto da Mercedes Benz, tra le prime ad adottare il sistema di visione notturna, denominato Night View Assist. Anche se all'apparenza i sistemi possono sembrare identici, sono alla sostanza dei fatti del tutto differenti: mentre il sistema di BMW si basa su una camera in grado di captare la variazione di temperatura, quello di Mercedes utilizza una serie di proiettori di luce a infrarossi che, riflettendosi sugli ostacoli permettono alla videocamera di decodificare l'immagine.



Vincenzo Gentile

fonte immagine
27 Commenti alla Notizia BMW ci vede anche di notte, grazie alla temperatura
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  • oh ma possibile che qualsiasi innovazione sempre i soliti commenti, non serve, quante segnalazioni etc etc...sempre pessimisti e disfattisti se era per gente come quella che commenta le innovazioni stavamo ancora all era del fuoco...italioti...bah....un bagnetto di umilta' mai in italia...sanno sempre tutto informatissimi e scienziati e superpolitici...ma se sapete tutto di tutto perke' venite a leggere qui...
    non+autenticato
  • - Scritto da: jobb
    > oh ma possibile che qualsiasi innovazione sempre
    > i soliti commenti, non serve, quante segnalazioni
    > etc etc...sempre pessimisti e disfattisti se era
    > per gente come quella che commenta le innovazioni
    > stavamo ancora all era del
    > fuoco...italioti...bah....un bagnetto di umilta'
    > mai in italia
    ...sanno sempre tutto informatissimi
    > e scienziati e superpolitici...ma se sapete tutto
    > di tutto perke' venite a leggere
    > qui...

    vedi che vale pure per te?
    sei come tutti!Sorride
    ciao italiota!
    non+autenticato
  • Stai confondendo lo scetticismo con l'opposizione.
    Come tutte le innovazioni avrà i suoi pregi e anche tanti difetti. Non mi fido certo di una descrizione fatta da un ufficio marketing.
    Quindi preferisco valutare io i pro e i contro. Sempre meglio che finire per fratte perchè l'ha detto il satellitare.
    guast
    1319
  • uno strumento del genere è utile indiscutibilmente a due soggetti, quello che guida e il pedone a spasso nella notte.
    al primo, perchè evitando di metter sotto qualcuno evita dei fastidi.
    al secondo, bè è ovvio...
    in italia la somministrazione delle pene non funziona. chiunque ne ha sentore, chi invece vuole approfondire l'argomento non ha che da leggersi un par di libri scritti dagli stessi magistrati.
    ergo, al primo soggetto (quello che di fatto paga l'accessorio) non serve a nulla. magari ad evitar di ammaccare il cofano.
    non+autenticato
  • se la tecnologia venisse applicata ai vetri del veicolo, in stile Splinter Cell, per selezionare il tipo di sensore da utilizzare
    A bocca aperta
  • stavo pensando alla stessa cosa.. una visualizzazione applicata direttamente ai vetri anteriori dell'auto, stile "X-MEN" (il primo, quando col jet arrivano verso la statua della libertà), in pratica qualcosa che si aggiungesse e migliorasse la normale visuale..

    - Scritto da: fabiet
    > se la tecnologia venisse applicata ai vetri del
    > veicolo, in stile Splinter Cell, per selezionare
    > il tipo di sensore da
    > utilizzare
    > A bocca aperta
    non+autenticato
  • Di "realtà aumentata" (quello che vorreste fare) se ne parla da anni. Occhiali, HUD & company, anche sui veicoli da strada. ANNI! E l'avete ancora visto o provato? Io no.....
  • credo che il problema sia che servirebbe anche un dispositivo per trovare la posizione degli occhi del guidatore e allineare le immagini sul vetro con il punto di vista...
    non+autenticato
  • per risolvere l'annoso problema del rispetto dei limiti di velocità: se si collegasse la centralina elettronica al gps (che ormai potrebbe essere di serie ad un prezzo IRRISORIO) avremmo un veicolo che tramite un sw apposito autolimita la velocità a seconda della posizione secondo, magari, un sistema di mappe curato real-time da anas-polizia-autostrade-ecc (e lasciando anche un margine di 10Kmh rispetto al limite). Le mappe potrebbere essere aggiornate sfruttando le celle della telefonia mobile o wifi.
    Ovviamente questo a livello di normativa europea e obbligatorio per tutti e non come optional su singoli veicoli; e poi i limiti dovrebbero essere realistici, non come certi cartelli tipo "(20)" che a volte trovi anche in rettilinei "deserti".
    non+autenticato
  • - Scritto da: gigio
    >
    > Le mappe
    > potrebbere essere aggiornate sfruttando le celle
    > della telefonia mobile o
    > wifi.


    ma cosa dici?Sorride già è difficile ottenere una buona precisione rilevando con il gps, poi la cartografia non è costituita dalla sola posizione, alle coppie lat/long bisogna dargli un significato, basta guardare a come viene sviluppato openstreetmap.

    non credo sia possibile creare un sistema automatizzato semplice come si può pensare.
    non+autenticato
  • sarà vero quel che dici, non conosco i dettagli Newbie, inesperto...ma il buon senso mi dice che i limiti non passano di colpo dai 50 ai 120, c'è di sicuro una gradualità anche spaziale che dovrebbe essere oltre i vincoli imposti dalla precisione di lettura del gps. Comunque di fronte alla situazione "oddio il gps non funzia, non riceve, etc.." basterebbe togliere il limitatore finchè non si ristabilisce il collegamento.
    non+autenticato
  • Che senso ha un sensore che legge i cartelli autostradali per calcolare i limiti quando basterebbe semplicemente un servizio di abbinamento tra posizione gps e cartografia stradale con informazioni sulla velocità limite della strada che si sta percorrendo? Sarebbe molto meno macchinoso e facilmente implementabile su ogni autoveicolo... Se poi si abbinasse tale sistema alla centralina della macchina limitando la velocità massima del veicolo in base alla strada sarebbe perfetto... Ma nessuno ha interesse a tutto ciò... Gli incidenti rendono molto di più alle case automobilistiche
    non+autenticato
  • ma leggi nel pensiero?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cipparrosto
    > ...Se poi si abbinasse tale
    > sistema alla centralina della macchina limitando
    > la velocità massima del veicolo in base alla
    > strada sarebbe perfetto... Ma nessuno ha
    > interesse a tutto ciò... Gli incidenti rendono
    > molto di più alle case
    > automobilistiche

    più che altro, qualcuno per fortuna sa che un sistema del genere, che tanti periodicamente si ostinano a proporre, farebbe ancora più danni.
  • Invece ha molto senso, se si facesse come pensi tu, bisognerebbe fare un grande database sempre aggiornato con le coordinate precise del cartello, che poi dovresti caricarti molto spesso nel ricevitore GPS, poi specie in italia dove capita che in 100 metri di strada ci sono 5 limiti di velocità diversi. Invece con il sistema della bmw, avresti sempre l'avviso immediatamente e sul posto, niente archivio di tutti i segnali di limite di velocità
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cipparrosto
    > Che senso ha un sensore che legge i cartelli
    > autostradali per calcolare i limiti quando
    > basterebbe semplicemente un servizio di
    > abbinamento tra posizione gps e cartografia
    > stradale con informazioni sulla velocità limite
    > della strada che si sta percorrendo?

    Se qualcuno lo propone vedrai che si leva il grido delle masse di pecoroni: "No al Grande Fratello! Orwell aveva ragione!"...

    Pessimismo e fastidio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cipparrosto
    > Che senso ha un sensore che legge i cartelli
    > autostradali per calcolare i limiti quando
    > basterebbe semplicemente un servizio di
    > abbinamento tra posizione gps e cartografia

    Ma imparare a leggere la segnaletica quando si guida?
    La gente considera i cartelli come ornamenti per il bordo della strada...
    Funz
    9137
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