Luca Annunziata
martedì 13 gennaio 2009

Lo strano caso di Windows 7

Innovativo sotto certi aspetti, conservativo sotto altri. La prossima incarnazione del sistema operativo di Microsoft sarà molte cose insieme: ma soprattutto, dovrà essere un successo

Las Vegas (NV) - Se c'è una cosa che è sicura del prossimo Windows 7 di certo non è la data di rilascio o il prezzo, e neppure in quante versioni verrà prodotto. Se c'è una cosa che è sicura, almeno è quanto traspare dalle parole di Mike Nash, uno dei dirigenti maggiormente coinvolto nello sviluppo della prossima versione del sistema operativo di Microsoft, è che W7 sarà molto diverso dal suo predecessore pur mantenendosi una release per così dire "conservativa": a Redmond si devono essere resi conto che qualcosa è andato storto con Vista, e non intendono fare gli stessi errori con Seven.



Pochi minuti concessi alla stampa italiana per fare il punto sulle novità non bastano per sciogliere ogni dubbio su quanto il pubblico dovrà attendersi, a questo punto è quasi obbligato dire entro la fine dell'anno. Nash mostra qualche effetto grafico per affiancare le finestre, ma soprattutto offre uno scorcio su quello che Windows si accinge a diventare: un vero e proprio hub digitale per tutti gli elettrodomestici da intrattenimento. Dopo le alterne fortune delle versioni Media Center precedenti, W7 sembra sempre più orientato verso la multimedialità estrema, con lo scopo probabilmente di rendersi più accattivante per un pubblico che ultimamente sembra subire il fascino delle sirene di Cupertino.Il logo del CES 2009Invece che adottare l'approccio della concorrenza, che ha creato un vero e proprio dispositivo a parte e complementare al PC per sfruttare stereo e TV, BigM propone tutta la gestione del proprio archivio musicale e cinematografico ad un clic destro di distanza. Purché i dispositivi che si hanno in casa siano conformi ad uno standard denominato DLNA - secondo Nash sono sempre di più e non faranno che aumentare - si potrà comodamente scegliere quale sorgente utilizzare e quale schermo impiegare per guardare un film: stereo, TV LCD, Xbox e molti altri apparecchi potranno venire impiegati in modo interattivo per fruire dei propri contenuti.

Grazie ad Homegroup, un sistema che semplifica la creazione di reti locali (proprio come Bonjour di Apple), connettere tutto assieme sarà più immediato: guardare sullo schermo di casa da 42 pollici i video della recita scolastica sarà possibile mentre la telecamera è collegata al PC. Anche se mancano ancora i dettagli su come il tutto avvenga esattamente, sembra senz'altro una possibilità allettante: ma è anche questa una delle novità di W7, vale a dire che Microsoft sta molto attenta a quello che dice e che non dice sulle caratteristiche del prodotto per evitare di trovarsi tra qualche mese a deludere le aspettative di clienti e partner.

Tra le poche altre novità mostrate, quasi tutte squisitamente estetiche o comunque rivolte ad un'utenza consumer, c'è una task-bar che ricorda molto il dock di Mac OSX, a cui tuttavia aggiunge un elemento interessante: una preview di tutte le finestre aperte dell'applicazione, aggiornate in tempo reale con il contenuto delle stesse e con la possibilità di decidere senza spostare realmente il focus se chiuderle o riportarle davanti a tutte le altre. Ci saranno anche novità sul piano enterprise, come il miglioramento della gestione delle VPN, ma - ancora una volta - è prematuro parlarne.

Il vicepresidente Microsoft, Mike NashQuello che è certo è che Windows 7 è condannato a essere un successo: Nash non dice nulla a proposito di Vista, se non che Seven è il frutto di un'attenta analisi dell'esperienza degli utenti sulla versione precedente e che da quest'ultima ha tratto molti insegnamenti. Come dire che W7, pur mantenendo la compatibilità quasi assoluta con il precedente, in ogni caso non sarà Vista 2.0, bensì qualcosa di diverso e soprattutto più vicino ai desideri e alle aspettative della clientela: una versione di consolidamento e non di rivoluzione, che sistemerà probabilmente più problemi di quante novità si accinga a portare in dote.

L'impressione è che, come è stato con Live (ora un pacchetto disgiunto da Windows), Microsoft si avvii verso una semplificazione della propria offerta: meno versioni, senz'altro meno delle quattro attuali, e forse anche un taglio al prezzo per portarsi più vicini all'offerta della concorrenza. E visto che Apple probabilmente annuncerà Snow Leopard (Mac OSX 10.6) al prossimo WWDC - che si terrà all'inizio dell'estate - l'autunno 2009 potrebbe trasformarsi in una battaglia infuocata tra OS come non se ne vedevano da anni. Con Windows condannato a vincere, e OSX che farà di tutto per mettere in crisi il gigante che detiene pur sempre il 90 per cento del mercato.

Luca Annunziata
692 Commenti alla Notizia Lo strano caso di Windows 7
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  • non formatto la partizione linux da 5 anni ed e' acceso praticamemte 24/7 ... surround in 5.1, video in hd, dual monitor, rete wireless, riconoscimento automatico dispositibi usb installati, migliore gestione del risparmio energetico e del sistema in generale rispetto a qualunque versione di winzozz abbia provato... ps a me windows da sempre problemi il 7 a partire ci mette 6 mesi... secondo me si chiama windows7 perche devi bestemmiare 7 giorni su 7 tra virus, uac e aero... mah...
    non+autenticato
  • Ho utilizzato vista per un anno buono... dopo di che esausto della sua architettura disorganizzata, delle complessità, delle utilità che non erano utili a niente, della pesantezza operativa Ho formattato e rimesso XP pro....sembrava il paradiso: tutto piu lineare, chiaro, veloce.

    ora sto testanto vista beta 1, finalmente pare che abbiano unito l'utile al dilettevole come si suol dire. Rispesso a vista si ha una semplificazione delle operazioni piu e meno comuni. IN pratica hanno capito che vista era un progetto nato bacato e hanno ripreso la retta via.

    Linux è un ottimo sistema server, affidabile e sicuro. ma sfido a darlo in mano a un utilizzatore medio di pc. si arenerebbe in partenza.
    non+autenticato
  • Continuo a non capire dopo 2 anni (quasi e mezzo) tutto questo polverone sollevato contro Windows Vista. A me e in tutti i computer di nuova produzione Vista gira ormai alla perfezione i driver son tutti compatibili e le applicazioni pure. Potevo capire i primi mesi (io stesso avevo trovato molti problemi con i driver) ma dopo 2 anni quando tutte le configurazioni dei nuovi pc sono ottimizzate per vista mi sembrano tutte critiche gratuite. Secondo me, al contrario, è Windows 7 che sarà una delusione perchè 2 anni per il concepimento di un sistema operativo ( specialmente se si definisce completamente nuovo) sono troppo, veramente troppo pochi pe rpoterlo fare sicuro e funzionale. Tutto questo polverone mi ricorda quando usci Windows XP nell'ormai lo0ntano ottobre 2001. Per quasi ben 2 anni dappertutto definivano Windows XP come instabile e insicuro e si consigliava di tenersi Windows 2000 Pro....però con una differenza....che quì forse la Microsoft ci ha perso di più perchè per l'uscita di Windows Vista ha investito in tantissima pubblicità e in costi di produzione. Ormai poichè le dicerie son troppo diffuse forse Microsoft ha valutato che è megli ofar uscire un nuovo sistema operativo, ma a mio avviso, se uscirà un nuovo sistema, farà la fine di Windows ME...una vera e propria schifezza progettato come miglioria di Windows 98SE prodotto a distanza di un anno e mezzo 2...staremo a vedere
    Saluti
    Marco
    non+autenticato
  • non dimenticare che XP prima del SP1 sembrava crash-o-rama

    Vista ha avuto ed ha ancora in parte problemi di compatibilità con hardware e software e poi è bloated....l'ho detto tante volte e non mi stancherò mai di ripeterlo, non è possibile che un OS mangi mezzo giga per una miserabile gui 3d, uac e qualche altra cazzatina

    windows 7 al contrario ha tagliato proprio gli sprechi, spostato la gestione della gui interamente sulla gpu ( cosa che dimezza la ram occupata per le bitmap e accelera il sistema ), hanno riscritto il sottosistema audio che dava fiumi di problemi su moltissimi chipset Azalia ( il forum di hwupgrade è pieno di lamentele circa l'audio che va e non va, gracchia, non funziona proprio, si ammutolisce all'improvviso, ecc... )

    il fatto che funzioni su certe configurazioni non vuol dire che funziona in assoluto

    e poi ripeto, aldilà dei problemi hardware, vista spreca risorse a go-go
  • Proprio qualche giorno fa ho scritto un paio di post sul solito confronto Vista-XP. Naturalmente mi affianco al coro di voci che vorrebbero microsoft incriminata per TRUFFA.
    Due giorni fa ho installato la beta.

    Voglio essere oggettivo: funziona. Almeno per quello che riguarda applicazioni di tipo "office" e lavori mediamente impegnativi con suite Adobe CS4.

    E' reattivo. Finalmente. Sono rimasto piacevolmente sorpreso. L'installazione è durata esattamente 21 minuti su un Athlon 64 x2 4200 con 2gb di ram e hd sata (è un HP modello T3720it). Ho installato in una partizione da 30gb ottenuta tramite "resize" fatto dalla preesistente partizione vista.

    Premetto che sono alquanto maniacale nella gestione del mio pc, ed il suo stato è sempre impeccabile (sono uno di quelli che nel 1991 cancellava i file .txt inutili dalla sua installazione windows3 perchè i 40 megabyte del suo HDD erano un pò pochini... e aldus pagemaker divorava già parecchio...)

    Dico questo per cercare di non apparire nè utonto, nè troll, nè un fanatico religioso (ma sono fanatico per quanto riguarda l'ottenere le performances migliori dalla combinazione hw/sw utilizzata).

    Quindi, oggettivamente posso dire che nella mia configurazione di prova, ho trovato windows7 veloce quanto un XP allestito in modo tale da rendere disponibili le stesse "feature" rese disponibili da w7.

    A parità di installazione, ovvero eseguendo una installazione standard xp ed una installazione standard w7, l'xp(sp3) è decisamente più rapido nell'avviarsi e nello spegnersi, ma è anche vero che l'xp avrebbe bisogno di alcuni "helper" che in w7 sono già "di serie".

    Ho trovato w7 più "reday to use" di qualsiasi altro os microsoft.

    Rimane ancora quella fastidiosa sensazione di non capire esattamente cosa il sistema stia facendo in un determinato momento.. e perchè. ProcMon, e Procxp della sysinternals no "vedono" realmente tutto quello che accade. Almeno questa è la mia sensazione.

    Non ho ancora messo mani nell'intimo di w7 per cercare di ottimizzarlo, in quanto stranamente nel suo setup si è rivelato già performante.

    Chi spara a zero su w7, ed è utente XP, dovrebbe prima provarlo, ovviamente non in un ambiente "di produzione". Se m$ eviterà di appensantirlo con chissà quale minchiata, forse questa volta sarà riuscita a proporre qualcosa che avrebberò in ogni caso dovuto proporre in veste definitiva almeno due anni fa.

    Credo che in informatica il motto sia "meglio mai che tardi". Ma in questo caso, forse, ci accontenteremo...

    Paolo.
    non+autenticato
  • >Rimane ancora quella fastidiosa sensazione di non capire esattamente
    >cosa il sistema stia facendo in un determinato momento.. e perchè.
    >ProcMon, e Procxp della sysinternals no "vedono" realmente tutto
    >quello che accade. Almeno questa è la mia sensazione.


    Ecco, bravo, è esattamente questo uno dei motivi che mi ha spinto a cambiare sistema operativo. Odio non poter usare il sistema al 100% perché qualcos'altro opera in background a mia insaputa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Ecco, bravo, è esattamente questo uno dei motivi
    > che mi ha spinto a cambiare sistema operativo.
    > Odio non poter usare il sistema al 100% perché
    > qualcos'altro opera in background a mia
    > insaputa.

    risolvere il panico dell'I/O è proprio una delle idee più votate di Ubuntu brainstorming tanto per parlare di linux e anche su OSX la rotellina colorata scappa fuori di tanto in tanto.
    Perchè continuare ad incriminare un sistema operativo per problematiche comuni a tutti ?
    -ToM-
    4532
  • Non incrimino nessuno, ne sono di parte, dico solo che quel continuo gracchiare mi manda fuori dai gangheri.. ho cambiato e il problema non si presenta più, oppure si presenta in maniera tanto poco evidente da non darmi alcun fastidio, e poi non ho detto che sono passato a linux o al macOcchiolino
    non+autenticato
  • non è un problema di scheduling I/O, è proprio che XP e Vista scrivono di continuo cose sul disco.....

    non ho mai indagato, ma è assillante vederli mentre spremono il disco quando non stai facendo un bel niente

    windows 7 per esempio ha rimosso completamente questo comportamento

    ad occhio direi che il problema dipende dai log ( e sono tanti in windows ) e dal continuo tentare di anticipare le azioni dell'utente tramite il prefetch
  • lo hai montato con iMovie?
    e scommento che l'articolo lo hai scritto con un mac...
    non+autenticato
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