mercoledì 14 gennaio 2009

Francia, nuove leggi per cellulari e minori

Il ministro Borloo annuncia una nuova normativa a suo dire utile per diminuire quella che definisce dipendenza da telefonino nei più piccoli

Francia, nuove leggi per cellulari e minori Roma - Da tempo esperti e dottori hanno lanciato un vero e proprio allarme relativo alla dipendenza da telefonino riscontrabile a loro parere anche nei giovanissimi in età pre-adolescenziale. Dopo interminabili dibattiti, in Francia ci si avvicina ad una svolta: il ministro per le Politiche ambientali transalpino Jean-Louis Borloo si è detto deciso a voler scoraggiare con ogni mezzo il dilagare di dispositivi mobili tra i più piccoli.

un sms ricevutoIn particolare, il Ministro ha annunciato l'intenzione di introdurre una nuova normativa che renda illegale pubblicizzare in un certo modo certi telefonini, quando gli spot ammiccano appositamente ad un pubblico di giovanissimi. Non solo: nei piani dell'amministrazione francese ci sarebbe anche quello di vietare ai produttori la realizzazione di prodotti appositamente studiati per gli under 6. Proprio a tal proposito, durante il periodo natalizio è stata inaugurata a Lione una campagna pubblicitaria informativa che invitava i genitori a non regalare telefoni cellulari ai propri bambini.

Una vera e propria rivoluzione, quella annunciata dal Ministro che, se attuata, porterebbe ad una virata per politiche commerciali consolidate, relative a tutto ciò che ruota intorno al telefonino. Basti pensare all'ingente mercato di suonerie e contenuti per cellulare mirati ad hoc per i più piccoli. Non solo. L'opera di riforma auspicata da Borloo strizza l'occhio anche alla "prevenzione di possibili patologie" correlate all'utilizzo intensivo del cellulare. Nonostante non vi sia ancora un giudizio certo che stabilisca se il cellulare sia nocivo o no per la salute, le nuove leggi prevedono l'obbligo di vendere con ogni singolo terminale un auricolare, per tentare di prevenire i rischi più gettonati da media ansiogeni e opinione pubblica ansiosa.

Una presa di posizione forte, quella del ministro, che sta sollevando attenzione. E che si deve, sostiene il suo staff, alle conseguenze ormai evidenti della diffusione dei dispositivi di comunicazione nell'infanzia. Il cellulare può creare dipendenza: è questo che da tempo ripetono alcuni ricercatori ed è il mantra che ora echeggia nel Palazzo.

A sospingere queste posizioni tra le istituzioni, e di certo non sono quelle francesi, ci pensano poi i numerosi casi di cronaca. Come quello battuto dalle agenzie due giorni fa, con la storia di Reina, una 12enne statunitense che del suo cellulare aveva fatto un compagno di vita. In un solo mese la teenager è riuscita ad inviare ben 14.528 SMS, con una media di circa 470 messaggini al giorno, facendo recapitare a suo padre una bolletta da parte di AT&T composta da 440 pagine. Le finanze familiari sopravviveranno, grazie alla flat mensile attivata sugli SMS, ma ad inquietare anche il fatto che siano pochissimi i destinatari di quella tonnellata di messaggini: al massimo quattro persone, ha dichiarato la giovane. Stando a certi calcoli, per raggiungere una cifra tale si dovrebbe inviare un messaggio ogni 120 secondi, ininterrottamente. Un episodio singolare che, dicono ora tutti, deve far riflettere. A Parigi hanno iniziato a farlo.

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36 Commenti alla Notizia Francia, nuove leggi per cellulari e minori
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  • Sono pienamente d'accordo che i minori non devono avere il cellulare,trovo che i ragazzi ancora infantili tendono ad isolarsi dai genitori,davanti a questo fenomeno oggetto,non lo trovo ne educativo,ne un sistema di comunicazione intelligente,secondo la mia opinione vietare i cellulare ai minori al di sotto dei 15 anni,
    non+autenticato
  • Signori, non pensate però che esista solo Jamba!

    Ci sono tante startup di ragazzi (anche Italiani) che si guadagnano da vivere proprio offrendo servizi ai giovanissimi contando sul fatto che loro ingeniutà porti un po di soldini in tasca a fine mese.

    Avanti gente, basta con queste storie, si diceva la stessa cosa con i videogiochi e molto tempo addietro con la musica! ... magari i nostri avi pensavano la stessa cosa del gioco del calcio o della danza, chessò.

    Lasciate quindi ogni libertà ai pargoli, fategli usare i cellulari quanto più potete, anche a neonati se possibile, non intralciate i nostri piani, fateci guadagnare soldi!!!!

    PS - Il mondo è uno schifo
    non+autenticato
  • Rendere obbligatorio per chiunque si presenti dal medico per una gravidanza, un corso obbligatorio per i genitori.
    No, non come quello del prete. Pensavo più ad una cosa tipo Arancia Meccanica... A bocca aperta
    Un corso in cui si spiega che la funzione di un genitore è quella di INSEGNARE la vita ai figli, PARLARCI per capire quali sono i problemi, AFFRONTARLI insieme e VIGILARE CONSAPEVOLMENTE sulla loro vita finchè non cresceranno.
    E ogni volta che i genitori dicono "Beh, accendo la tv e lo metto davanti"...TIE'... Bacchettata sulle dita!
    Una volta fatto questo, di difenderanno da soli.
    Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Joliet Jake

    > Un corso in cui si spiega che la funzione di un
    > genitore è quella di INSEGNARE la vita ai figli,
    > PARLARCI per capire quali sono i problemi,
    > AFFRONTARLI insieme e VIGILARE CONSAPEVOLMENTE
    > sulla loro vita finchè non
    > cresceranno.

    Hai figli? No? Beh allora spetta di averli per poter parlare in questi termini. I bambini di oggi, non sono come eravamo noi 40-50 anni fa. Oggi se non stai con gli occhi SPALANCATI, in un attimo ti ritrovi casa che va a fuoco, altro che vigilare consapevolemente sulla loro vita. Non ti bastano tutti i gps di questo mondo. Ci vorrebbe un aereo spia per ogni bambino occidentale oramai. Poi credo che anche tu abbia una vita, dovrai pur lavorare no?
    Bisogna edicarli e SPERARE che quello che gli si trasmette lo mettano in pratica. A meno di non essere milionario ed allora si che puoi stargli attaccato 24h
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonymous
    > > Un corso in cui si spiega che la funzione di un
    > > genitore è quella di INSEGNARE la vita ai figli,
    > > PARLARCI per capire quali sono i problemi,
    > ...
    > Hai figli? No? Beh allora spetta di averli per
    > poter parlare in questi termini. I bambini di
    > oggi, non sono come eravamo noi 40-50 anni fa.
    > Oggi se non stai con gli occhi SPALANCATI, in un
    > attimo ti ritrovi casa che va a fuoco, altro che
    > vigilare consapevolemente sulla loro vita. Non ti

    Neanche tu ne hai vero?...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabio Ferrero

    > Neanche tu ne hai vero?...

    Domanda ai vigili del fuoco!
    I tempi oggi sono cambiati non e' piu' il rapporto di una volta. Ci sono molti piu' stimoli per i bambini. LA società e' cambiata. Tu puoi TENTARE di educare i tuoi figli come vuoi, ma a meno che non intenda murarli vivi in una casa e non farli interagire con nessuno, allora devi necessariamente scendere a compomessi.
    Oppure avere un conto in banca con un bel po' di zeri e vivere sempre con i tuoi figli, che appena raggiunta la maggiore eta' ti daranno un sonoro calcio nel posteriore per essergli stato cxon il fiato sul collo per tutti quegli anni.
    A scuola i tuoi ci vanno? O li tieni in una cmpana di vetro?
    non+autenticato
  • FORSE una volta c'era' fiducia tra i figli e i genitori. Anch'io ho combinato i miei guai, ma i miei non mi sono mai stati col fiato sul collo. Internet e il cellulare ho imparato ad usarli tra i 15 e i 16 anni e al momento non ho mai ricevuto messaggi di adescamento. Bisogna insegnare, recentemente non si fa piu'.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonymous
    > Hai figli? No? Beh allora spetta di averli per
    > poter parlare in questi termini. I bambini di
    > oggi, non sono come eravamo noi 40-50 anni fa.
    > Oggi se non stai con gli occhi SPALANCATI, in un
    > attimo ti ritrovi casa che va a fuoco, altro che
    > vigilare consapevolemente sulla loro vita. Non ti
    > bastano tutti i gps di questo mondo. Ci vorrebbe
    > un aereo spia per ogni bambino occidentale
    > oramai. Poi credo che anche tu abbia una vita,
    > dovrai pur lavorare no?

    40 o 50 anni fa i bambini erano geneticamente identici a come sono adesso, non è cambiato niente neanche nel loro piccolo cervello, almeno fino alla nascita.
    La colpa è solo dei genitori che SBAGLIANO ad educare i figli.
    Se fino a 30 anni fa ci si faceva male e si arrivava a piangere a casa come minimo ci si beccava una ramanzina e molte volte le si prendeva pure dai genitori ("ti sei fatto male? ok, non abbastanza, te ne do ancora così impari meglio")
    Se una volta il figlio dava fuoco alla stalla, come minimo lo facevano girare nudo legato dietro al carro in paese
    Se adesso un figlio dà fuoco alla casa, come minimo si denuncia la società che ha prodotto l'accendino, si denuncia la società che ha prodotto i materiali non ignifughi (poco importa che il fuoco sia stato appiccato alle tende o al tappeto persiano di pura lana), si denuncia la televisione perchè fa vedere i pokemon che si danno fuoco, si denuncia rockstar perchè sì
    Cosa è cambiato? Io vedo solamente un cambiamento nel grado di istruzione dei figli da parte dei genitori in primis e della società poi, insegnanti che si trovano con gang di Unni a scuola e che semplicemente al pensare di educare i poveri deficienti si ritrovano in mezzo alla strada

    > Bisogna edicarli e SPERARE che quello che gli si
    > trasmette lo mettano in pratica. A meno di non
    > essere milionario ed allora si che puoi stargli
    > attaccato 24h

    Sinceramente? Cazzate, ci sono i nonni, c'è la scuola/asilo, e ci sono le botte, uno schiaffo nel sedere ogni tanto funziona.. e se chiamano il telefono azzurro si triplica la dose, se chiamano ancora si triplica di nuovo l'ultima dose, ne ho prese abbastanza, non tanto perchè ero indisciplinato o cattivo ma perchè ogni tanto mi servivano per scolpirmi bene in testa che certe cose non si fanno
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    Modificato dall' autore il 14 gennaio 2009 13.48
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    Wolf01
    3276
  • - Scritto da: Wolf01
    >
    > Sinceramente? Cazzate, ci sono i nonni, c'è la
    > scuola/asilo, e ci sono le botte, uno schiaffo
    > nel sedere ogni tanto funziona.. e se chiamano il
    > telefono azzurro si triplica la dose, se chiamano
    > ancora si triplica di nuovo l'ultima dose, ne ho
    > prese abbastanza, non tanto perchè ero
    > indisciplinato o cattivo ma perchè ogni tanto mi
    > servivano per scolpirmi bene in testa che certe
    > cose non si
    > fanno

    E infatti sei diventato un violento che incita alla violenza.
    Spero che tuo figlio quando avrai "triplicato" la dose ti denunci e poi intervengano i servizi sociali a portartelo via e a donarlo a dei genitori che sappiano amarlo veramente senza alzare le mani, senza usare la sofferenza, la paura, il dolore e la tortura per obbligare il bimbo a obbedire senza che nemmeno sappia il perché.
    Tu stesso dici che i tuoi ti picchiavano "non perché eri indisciplinato e cattivo", e quindi senza motivo.
    Bella roba.
    Non oso poi immaginare come ti rapporti con l'altro sesso...

    La violenza genera solo altra violenza.
    Ed è dall'amore che può nascere l'accordo e l'armonia.
    Della pedagogia nazista non sappiamo cosa farcene.
    non+autenticato
  • Chiamata in causa eh?
    Mi piacerebbe sapere cosa farai quando tuo figlio ti dirà "ehi stronza comprami il cellulare" visto che non gli insegnerai sicuramente che "stronza" alla madre non si dice con un bello schiaffo, ma con molto amore gli dirai "bello di mamma tua, sai che le parolacce non si dicono alla mammina?"
    Wolf01
    3276
  • - Scritto da: Wolf01
    > Chiamata in causa eh?
    > Mi piacerebbe sapere cosa farai quando tuo figlio
    > ti dirà "ehi stronza comprami il cellulare" visto

    Farà quello che fa l'80% dei genitori di oggi, dirà: "è un bambino bisogna capirlo", e si prenderà della stronza senza colpo ferire, così il bambino perderà ogni fiducia nel genitore e non capirà il motivo per cui esistono delle regole di convivenza con il prossimo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mak77
    > - Scritto da: Wolf01
    > > Chiamata in causa eh?
    > > Mi piacerebbe sapere cosa farai quando tuo
    > figlio
    > > ti dirà "ehi stronza comprami il cellulare"
    > visto
    >
    > Farà quello che fa l'80% dei genitori di oggi,
    > dirà: "è un bambino bisogna capirlo", e si
    > prenderà della stronza senza colpo ferire, così
    > il bambino perderà ogni fiducia nel genitore e
    > non capirà il motivo per cui esistono delle
    > regole di convivenza con il
    > prossimo.

    Vedi quello che ho risposto all'altro.
    I miei figli non mi hanno mai preso a parolacce perché non ne hanno mai sentito il bisogno. E non ne hanno sentito il bisogno perché non ne ho dato loro il motivo, magari picchiandoli come invece suggerisce l'altro. Io i miei figli li ho sempre considerati persone e non scimmiette da ammaestrare. Capito la differenza?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Wolf01
    > Chiamata in causa eh?
    > Mi piacerebbe sapere cosa farai quando tuo figlio
    > ti dirà "ehi stronza comprami il cellulare" visto
    > che non gli insegnerai sicuramente che "stronza"
    > alla madre non si dice con un bello schiaffo, ma
    > con molto amore gli dirai "bello di mamma tua,
    > sai che le parolacce non si dicono alla
    > mammina?"

    Mio figlio (e neanche mia figlia) non si comporta così perché l'ho sempre educato col dialogo e la comprensione. E quando ha bisogno di qualcosa ne parliamo e decidiamo insieme se ne valga la pena. Mio figlio il cellulare ce l'ha già e lo usa con intelligenza e senza spenderci cifre assurde. A mia figlia, quando arriverà l'età in cui ne vorrà uno, decideremo insieme se prenderlo oppure no.

    Preoccupati invece di quello che ti dirà tuo figlio quando non ce l'hai davanti, perché davanti a te non osa parlare per colpa della tua violenza ma alle tue spalle e in mezzo agli amici l'odio verso i genitori violenti cova e cresce.
    Triste il destino del genitore che deve temere l'odio dei propri figli e solo con la violenza spera di tenerli a bada, e a stento.
    Magari si sfogherà prendendo di mira il più debole della classe e replicando i metodi violenti che tu gli hai insegnato, magari andrà in giro col branco dei bulli e dei violenti ogni fine settimana, magari sceglierà di rivolgersi contro il suo stesso padre non appena si sentirà abbastanza forte.
    Le tragedie familiari e gli accoltellamenti tra figli e genitori, purtroppo, nascono sempre in contesti già segnati dalla violenza.
    non+autenticato
  • Vietare internet e cellulare ai minori e rendere questi oggetti uso per soli maggiorenni, in questo modo risolvono anche tutte le menate su adescamento e simili, qualora un minore dovesse trovarsi in rete ne risponderà direttamente e in via esclusiva il genitore o chi ne fa le veci. Così quando chattiamo con una persona che non conosciamo non saremo più costretti a chiedere "quanti anni hai" (e chiudere subito mettendo in ignore se risponde <18) prima ancora di "come ti chiami" o "sei m o f"

    E che c@$$o io per il cellulare ho aspettato di potermelo permettere IO col lavoro e senza gravare sulla famiglia mentre questi figli di ... papà... vogliono il cellulare a 5 anni?
    E i genitori non gli danno un sonoro scapaccione dicendogli di aspettare 18 anni? Se gli chiedono l'automobile che fanno, gliela comprano? Il cellulare richiede responsabilità pari a quelle della macchina, punto.
    Se proprio si preoccupano di dove si trovano i figli (dove vuoi che si trovino tanto oggi sono tutti a casa davanti alla playstation) che gli diano un cercapersone o un walkie-talkie è più che sufficiente tanto non è che devono andare via lontano decine di chilometri da soli
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    Modificato dall' autore il 14 gennaio 2009 01.38
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  • Non mi metto a commentare una risposta del genere.. Spero riuscirai ad accorgerti da solo di star dicendo cose assolutamente insensate '__'. Ok, un bambino di 5 anni non ha che farsene di un cellulare, ma non capisco perché mai vietare cellulare E INTERNET (o__O) a ragazzi di 16 o 17 anni... (Ma credo che anche ragazzi di 12 anni siano in grado di utilizzare questi mezzi senza problemi).
    non+autenticato
  • > Ma credo che anche ragazzi di 12 anni
    > siano in grado di utilizzare questi mezzi senza
    > problemi).

    Se è per quello ci sono sedicenni che sono perfettamente in grado di guidare un'auto, ma nessuno grida allo scandalo se aspettano di essere maggiorenni per avere la patente...

    Certo, vietare internet è un po' estremo, ma dal punto di vista dei cellulari non lo vedo così impensabile. Fai 16 invece di 18, se proprio proprio...

    Certo è che quattro schiaffoni a volte sarebbero sufficienti, altro che leggi e leggine.
    non+autenticato
  • Sinceramente permetterei l'affidamento di un cellulare ad un minore quando inizia a frequentare la scuola superiore, infatti fino alla 3a media solitamente sono discretamente vicini a casa ed è più facile tornare a casa o andare a scuola a piedi (si rompe la bici, arriva un acquazzone improvviso, terremoto, pestilenza...)
    Chi invece sceglie di andare a scuola a 20, 30 o 40km di distanza se per caso perde l'autobus al ritorno o la coincidenza a metà strada, se l'autobus si rompe, se questo se quello è un po' più necessario l'uso del telefonino, non è che si può entrare in casa di qualcuno per chiedere di fare una telefonata, e sicuramente quei pochi adulti (in un autobus che fa servizio scolastico al massimo ce ne sono 2, autista e controllore) che avrebbero il telefonino non è che possono telefonare a casa di tutti i ragazzi per avvertire del problema.
    Resto comunque anche io dell'idea che sotto di 14-15 anni il telefonino dovrebbe essere vietato.
    (Anche internet sinceramente, vista la quantità di bimbiminkia che si credono chissà chi solo perchè non puoi sapere la loro età, anche se più di qualche bimbiminkia è già maggiorenne)
    Wolf01
    3276
  • - Scritto da: Wolf01
    > Sinceramente permetterei l'affidamento di un
    > cellulare ad un minore quando inizia a
    > frequentare la scuola superiore, infatti fino
    > alla 3a media solitamente sono discretamente
    > vicini a casa ed è più facile tornare a casa o
    > andare a scuola a piedi (si rompe la bici, arriva
    > un acquazzone improvviso, terremoto,
    > pestilenza...)
    > Chi invece sceglie di andare a scuola a 20, 30 o
    > 40km di distanza se per caso perde l'autobus al
    > ritorno o la coincidenza a metà strada, se
    > l'autobus si rompe, se questo se quello è un po'
    > più necessario l'uso del telefonino, non è che si
    > può entrare in casa di qualcuno per chiedere di
    > fare una telefonata, e sicuramente quei pochi
    > adulti (in un autobus che fa servizio scolastico
    > al massimo ce ne sono 2, autista e controllore)
    > che avrebbero il telefonino non è che possono
    > telefonare a casa di tutti i ragazzi per
    > avvertire del
    > problema.
    > Resto comunque anche io dell'idea che sotto di
    > 14-15 anni il telefonino dovrebbe essere
    > vietato.
    > (Anche internet sinceramente, vista la quantità
    > di bimbiminkia che si credono chissà chi solo
    > perchè non puoi sapere la loro età, anche se più
    > di qualche bimbiminkia è già
    > maggiorenne)

    Rispondo a te poichè si tratta di un commento più equilibrato rispetto a quello di Luco e riesco ad argomentare meglio.
    Mi trovi pienamente d'accordo sull'inutilità del cellulare al di sotto dei 14-15 anni. Alcuni casi specifici (tipo gita scolastica di più giorni) possono essere valutati ma si tratta di casi di effettiva necessità o maggiore comodità che stà al (e deve) genitore valutare. Non mi trovo quindi d'accordo sul fatto di vietarlo: il genitore ha il compito di stabilire, educare e controllare l'uso di tale mezzo da parte del figlio. Il problema non sono i bambini di 6 anni che vogliono il cellulare, sono i genitori che lo comprano e spesso sono loro stessi ad imporlo per un loro falso senso di sicurezza (a scuola hanno il telefono, sarebbe più che sufficiente).
    Anche riguardo ad internet sono nuovamente in disaccordo, ingiusto (ed inutile) vietarlo. Perfetto invece stabilire che siano i genitori a rispondere dei comportamenti del minore in rete. In questo modo dovranno controllare, educare ed interessarsi dei propri figli quando stanno davanti al PC e non pretendere che lo faccia lo stato o una stupida macchina di silicio, rame e altri metalli.
  • - Scritto da: DarkSchneider
    > - Scritto da: Wolf01
    > > Sinceramente permetterei l'affidamento di un
    > > cellulare ad un minore quando inizia a
    > > frequentare la scuola superiore, infatti fino
    > > alla 3a media solitamente sono discretamente
    > > vicini a casa ed è più facile tornare a casa o
    > > andare a scuola a piedi (si rompe la bici,
    > arriva
    > > un acquazzone improvviso, terremoto,
    > > pestilenza...)
    > > Chi invece sceglie di andare a scuola a 20, 30 o
    > > 40km di distanza se per caso perde l'autobus al
    > > ritorno o la coincidenza a metà strada, se
    > > l'autobus si rompe, se questo se quello è un po'
    > > più necessario l'uso del telefonino, non è che
    > si
    > > può entrare in casa di qualcuno per chiedere di
    > > fare una telefonata, e sicuramente quei pochi
    > > adulti (in un autobus che fa servizio scolastico
    > > al massimo ce ne sono 2, autista e controllore)
    > > che avrebbero il telefonino non è che possono
    > > telefonare a casa di tutti i ragazzi per
    > > avvertire del
    > > problema.
    > > Resto comunque anche io dell'idea che sotto di
    > > 14-15 anni il telefonino dovrebbe essere
    > > vietato.
    > > (Anche internet sinceramente, vista la quantità
    > > di bimbiminkia che si credono chissà chi solo
    > > perchè non puoi sapere la loro età, anche se più
    > > di qualche bimbiminkia è già
    > > maggiorenne)
    >
    > Rispondo a te poichè si tratta di un commento più
    > equilibrato rispetto a quello di Luco e riesco ad
    > argomentare
    > meglio.
    > Mi trovi pienamente d'accordo sull'inutilità del
    > cellulare al di sotto dei 14-15 anni.

    E quindi se una cosa è reputata inutile va vietata?
    Leggere Harry Potter è utile? No, se ne può fare a meno.
    Bene, vietiamolo per tutti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: El Castigador
    > - Scritto da: DarkSchneider

    > > Mi trovi pienamente d'accordo sull'inutilità del
    > > cellulare al di sotto dei 14-15 anni.
    >
    > E quindi se una cosa è reputata inutile va
    > vietata?
    > Leggere Harry Potter è utile? No, se ne può fare
    > a
    > meno.
    > Bene, vietiamolo per tutti.

    Leggi tutto il post. Ho espressamente detto che non sono d'accordo sul vietare, ma solo sull'inutilità!
  • - Scritto da: Wolf01

    > Chi invece sceglie di andare a scuola a 20, 30 o
    > 40km di distanza se per caso perde l'autobus al
    > ritorno o la coincidenza a metà strada, se
    > l'autobus si rompe, se questo se quello è un po'
    > più necessario l'uso del telefonino, non è che si
    > può entrare in casa di qualcuno per chiedere di
    > fare una telefonata, e sicuramente quei pochi
    > adulti (in un autobus che fa servizio scolastico
    > al massimo ce ne sono 2, autista e controllore)
    > che avrebbero il telefonino non è che possono
    > telefonare a casa di tutti i ragazzi per
    > avvertire del
    > problema.

    Ma com'e' che fino a 20 anni fa, andavamo tutti al liceo a 20/40 Km da casa, con l'autobus di linea, che si guastava pure allora, si perdeva pure allora, e gli imprevisti c'erano anche allora, eppure tutte queste menate non c'erano.

    Oggi ci sono i cellulari, benissimo, ma per le emergenze ne basta uno, isitituzionale, che utilizza l'autista, insegnante, accompagnatore, per chiamare il luogo di destinazione (scuola) o di emergenza (113) e poi l'imprevisto viene gestito come al solito.

    > Resto comunque anche io dell'idea che sotto di
    > 14-15 anni il telefonino dovrebbe essere
    > vietato.

    Condivisibile.

    > (Anche internet sinceramente, vista la quantità
    > di bimbiminkia che si credono chissà chi solo
    > perchè non puoi sapere la loro età, anche se più
    > di qualche bimbiminkia è già
    > maggiorenne)

    Questo e' un problema solo per chi frequenta chat di amicizie, oroscopi e altre idiozie per lobotomizzati.

    Per scrivere sul forum di P.I. o di linux journal l'eta' non serve chiederla.
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Resto comunque anche io dell'idea che sotto di
    > > 14-15 anni il telefonino dovrebbe essere
    > > vietato.
    >
    > Condivisibile.

    Per quali motivi?
    No, non dire "perché non è necessario", perché:
    1. Utilità e inutilità di un oggetto non sono definibili così oggettivamente.
    2. Se eliminassimo tutto ciò che è inutile... cosa rimarrebbe, a parte cibo-vestiti-casa? Niente. Dopotutto è il sogno di ogni puritano, eliminare il superfluo. E allora mandate i vostri figli dagli Amish, così cresceranno sani forti con grandi valori.
    E completamente alienati dal mondo.

    Proibire gli strumenti tecnologici specie ai più giovani quando il mondo si basa sempre più sulla tecnologia è come proibire l'uso del fuoco nel neolitico.
    O proibire l'uso della scrittura sino a 18 anni. Tanto, cosa se ne fa un bambino della scrittura?! Se vuole comunicare qualcosa può usare la voce, o può farsi scrivere le cose dai suoi genitori.

    E già da queste idee si capisce che fine farà l'Italia nel futuro. Neanche il IV mondo, nel V finiremo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: El Castigador
    > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > > Resto comunque anche io dell'idea che sotto di
    > > > 14-15 anni il telefonino dovrebbe essere
    > > > vietato.
    > >
    > > Condivisibile.
    >
    > Per quali motivi?
    > No, non dire "perché non è necessario", perché:
    > 1. Utilità e inutilità di un oggetto non sono
    > definibili così
    > oggettivamente.

    Perche' e' costoso, dannoso e diseducativo.

    > 2. Se eliminassimo tutto ciò che è inutile...
    > cosa rimarrebbe, a parte cibo-vestiti-casa?

    Non ho mai detto che e' inutile.

    > Niente. Dopotutto è il sogno di ogni puritano,
    > eliminare il superfluo. E allora mandate i vostri
    > figli dagli Amish, così cresceranno sani forti
    > con grandi valori.

    Io preferisco mandarli 15 giorni a Ibiza a divertirsi quando hanno 15/16 anni. Altro che cellulare.

    > E completamente alienati dal mondo.

    Gli alienati dal mondo sono proprio quei ragazzini che li vedi seduti sui muretti, a testa bassa, con cuffiette nelle orecchie e pollici sul cellulare.

    > Proibire gli strumenti tecnologici specie ai più
    > giovani quando il mondo si basa sempre più sulla
    > tecnologia è come proibire l'uso del fuoco nel
    > neolitico.

    Qui stiamo parlando di ragazzini non di giovani.

    > O proibire l'uso della scrittura sino a 18 anni.

    Tu gli sms con le k li chiami scrittura?
    In tal caso sono daccordo col proibirla.

    > Tanto, cosa se ne fa un bambino della scrittura?!
    > Se vuole comunicare qualcosa può usare la voce, o
    > può farsi scrivere le cose dai suoi
    > genitori.

    Voglio vedere quanti ce ne sono di ragazzini che scrivono con carta e penna cose che non hanno a che fare con la scuola.

    > E già da queste idee si capisce che fine farà
    > l'Italia nel futuro. Neanche il IV mondo, nel V
    > finiremo.

    Tu sei uno di quei 5 milioni e passa che hanno visto il grande fratello l'altra sera, vero?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: El Castigador
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > >
    > > > > Resto comunque anche io dell'idea che sotto
    > di
    > > > > 14-15 anni il telefonino dovrebbe essere
    > > > > vietato.
    > > >
    > > > Condivisibile.
    > >
    > > Per quali motivi?
    > > No, non dire "perché non è necessario", perché:
    > > 1. Utilità e inutilità di un oggetto non sono
    > > definibili così
    > > oggettivamente.
    >
    > Perche' e' costoso, dannoso e diseducativo.

    E' dannoso e diseducativo vietarlo.
    Promuovere la cultura del "vietare", come tanto si cerca di fare oggi non farà altro che generare altri mostri.

    Se avessi 12 anni, e avere un cellulare sarebbe vietato, procurarmi un cellulare e utilizzarlo in maniera "giusta" (e per "giusta", intendo per quei propositi per cui un cellulare è nato, non certo le cazzate di surplus a pagamento che tanto perquotono i cervelli dei nostri(meglio vostri, ancora non sono padre, per fortuna) cari figli lobotomizzati..)sarebbe la prima cosa che cercherei di fare.

    >
    > > 2. Se eliminassimo tutto ciò che è inutile...
    > > cosa rimarrebbe, a parte cibo-vestiti-casa?
    >

    cibo-vestiti-casa, e il 99,9% del resto delle altre cose che verrebbe fatta illegalmente.
    Anzi, forse si genererebbe un marasma tale che probabilmente anche il concetto di Stato sparirebbe dall faccia della terra...

    > Non ho mai detto che e' inutile.
    >
    > > Niente. Dopotutto è il sogno di ogni puritano,
    > > eliminare il superfluo. E allora mandate i
    > vostri
    > > figli dagli Amish, così cresceranno sani forti
    > > con grandi valori.
    >
    > Io preferisco mandarli 15 giorni a Ibiza a
    > divertirsi quando hanno 15/16 anni. Altro che
    > cellulare.

    Quoto.
    E anzi, ci andrei anch io a fargli compagnia.

    > > E completamente alienati dal mondo.
    >
    > Gli alienati dal mondo sono proprio quei
    > ragazzini che li vedi seduti sui muretti, a testa
    > bassa, con cuffiette nelle orecchie e pollici sul
    > cellulare.

    Giusto, chissà perchè non mancano mai gli idioti che cercano di dimostrare il contrario...

    Anche se bisogna dire che il mezzo informatico, che sia un cellulare un pc o un mediaplayer può comunque essere utilizzato in maniera costruttiva, per rafforzare quello che piu di tutto è piu importante, la mente.

    > > Proibire gli strumenti tecnologici specie ai più
    > > giovani quando il mondo si basa sempre più sulla
    > > tecnologia è come proibire l'uso del fuoco nel
    > > neolitico.
    >
    > Qui stiamo parlando di ragazzini non di giovani.
    >
    > > O proibire l'uso della scrittura sino a 18 anni.
    >
    > Tu gli sms con le k li chiami scrittura?
    > In tal caso sono daccordo col proibirla.

    Beh, anche i "ragazzini" hanno il diritto di scegliere a riguardo.
    E ti ricordo, semmai non te ne fossi accorto, che il mezzo di diffusione più veloce della cosidetta "k" da cellulare.. che poi non si sa perche ha acquisito in italia la dicitura di "scrittura da bimbominkia" (e non ho mai capito cosa volesse dire, sinceramente, questa cosa.. probabilmente nata grazie a degli idioti che rinfacciavano ad altri idioti il fatto di essere idioti...)
    si, insomma il mezzo piu veloce di diffusione di questa spaventosa e distruttiva abitudine è la televisione e i suoi coglioni infracchettati..

    E gli esempi sono innumerevoli..
    Comici compresi.

    Non certo il cellulare e la semplice necessita di redarre un messaggio nella maniera piu veloce possibile...


    > > Tanto, cosa se ne fa un bambino della
    > scrittura?!
    > > Se vuole comunicare qualcosa può usare la voce,
    > o
    > > può farsi scrivere le cose dai suoi
    > > genitori.
    >
    > Voglio vedere quanti ce ne sono di ragazzini che
    > scrivono con carta e penna cose che non hanno a
    > che fare con la
    > scuola.

    Spero voi stiate scherzando...
    Proibire la scrittura..
    Mi chiedo, a tal punto vi hanno lobotomizzato?

    E pensare che a me a 13 anni lo hanno regalato il cellulare, in concomitanza con la settimana bianca della 3a media... e manco lo volevo! Stetti i primi 4 giorni senza neanche accenderlo (inutile dire come i miei genitori non ne erano entusiasti... ma io nulla, sempre e solo telefono pubblico, anche a 13 anni evidentemente, non volevo rotture di palle.).. Poi conobbi una ragazzina che ripensandoci ora era il "prototipo" dell'utente medio odierno del cellulare.... Mi suscitava interesse vederla cosi indaffarata co sto coso diabolico..

    Inutile dire che da quando la conobbi, il cellulare lo tenni(cattivo italiano misà?) sempre acceso, e ovviamente, non certo per dire a mamma dov'ero e cosa facevo(tranne che per sua "ovvia" costrizione).

    Per il resto era il semplice rapporto di fiducia che lega un genitore e suo figlio, inutile dire che se manca quello, manca tutto.

    Cellulare o non cellulare.

    L'abbiamo capita Sì o No? Y.


    P.S.
    > > E già da queste idee si capisce che fine farà
    > > l'Italia nel futuro. Neanche il IV mondo, nel V
    > > finiremo.
    >
    > Tu sei uno di quei 5 milioni e passa che hanno
    > visto il grande fratello l'altra sera,
    > vero?

    No, a 22 anni suonati posso dire di non aver mai visto un reality in vita mia.
    O meglio, ho tentato, per ovvia curiosità.
    Ma non vi ho trovato mai nulla di Interessante.

    Ne ho mai capito di cosa parlassero realmente quell infinita stuola di programmi tv che parlavano di questi soggetti mai visti, dalle qualità sconosciute, e che si davano delle arie apparentemente senza motivo..

    Da lì a poco avrei fatto rimuovere l'antenna dal mio appartamento, ma questa, è un altra storia.
    non+autenticato
  • ..questa legge fatta anch'essa dai francesi (come la tanto osannata Anti-P2P-Disconnetti-Tutto-E-Tutti), non la copieranno? L'altra si però ah?
    non+autenticato
 

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