Gabriele Niola

Ecco come si muoverà il Comitato antipirateria

Bondi parla di una soluzione che dovrà emergere dal confronto con tutti, Masi specifica che non ci sono piatti già cotti. Con l'aiuto di tutti, provider e utenti compresi. Ecco le promesse - Il video

Roma - La parola che più è stata pronunciata nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo Comitato contro la pirateria digitale e multimediale è stata "trasparenza". Sia il ministro dei Beni e delle Attività culturali Sandro Bondi che il prof. Mauro Masi, ex commissario SIAE, coordinatore della commissione e già esperto in materia in forza all'Unione Europea, che infine il vice coordinatore del comitato Salvatore Nastasi hanno molto rimarcato come la commissione abbia l'intenzione di studiare il problema "diritto d'autore nell'era digitale" a porte aperte. Porte aperte agli operatori del settore, porte aperte agli ISP (forse), porte aperte ai tecnici e porte aperte agli utenti. Una delle novità che sulla carta sembrano più interessanti è infatti quella riguardante la comunicazione delle attività della commissione.



Ufficialmente dunque faranno parte del comitato esponenti dei ministeri dell'Interno, degli Affari esteri, dello Sviluppo economico e della Giustizia, più il presidente della SIAE, Assumma. Inoltre il comitato si dovrà avvalere di rappresentanti del Consiglio dei Ministri e, ovviamente, del ministero dei Beni culturali oltre che di rappresentati di categoria sia per il settore cinematografico che televisivo e musicale. Bisogna infatti ricordare che sebbene la pirateria informatica sia uno dei problemi principali su cui si dichiara di voler lavorare, il comitato si occupa della pirateria in senso lato andando a studiare anche i fenomeni come quello della contraffazione delle merci.
In aggiunta a tutto questo sul sito del Governo sarà aperto un forum dove chiunque potrà dire la propria (previa registrazione) e il calendario degli incontri e degli eventi riguardanti il comitato sarà liberamente consultabile da tutti. Questa è la "trasparenza" di cui si è molto parlato e queste le premesse al lavoro del comitato, il quale si pone l'obiettivo di riuscire a definire e proporre soluzioni legislative e normative al problema in tempi strettissimi.

Ad indicare le linee guida che domineranno il lavoro è il ministro Bondi: "Io credo si debba procedere lungo la direzione della campagna di sensibilizzazione sull'argomento, che può dare frutti importanti come dimostrato da altri paesi, e sulla linea della collaborazione tra tutti i soggetti interessati, che sarà realizzata proprio attraverso l'impegno e il lavoro di questo comitato".Il Ministro dichiara anche come l'obiettivo finale sia arrivare a norme di carattere legislativo da portare all'esame del Parlamento, questo implica dunque che alla prima fase di studio e proposta ne seguirà una seconda di natura più parlamentare.

A giudicare dalle parole utilizzate, il modello da seguire è quello francese, la cosiddetta Dottrina Sarkozy, ma interrogato a questo proposito Masi prende immediatamente le distanze: "Metteremo tutto in rete, siamo disposti ad ascoltare tutti. Siamo aperti ad approfondire il tema e vedere cosa succede. Davvero siamo aperti a tutto, il risultato non deve essere per forza una proposta di tipo normativo, può essere anche un sistema di autoregolamentazione".

Qualcosa dunque che potrebbe andare a sovrapporsi o affiancare il decreto Urbani (promosso dallo scorso governo Berlusconi). "Quella legge c'è e fa parte dell'ordinamento anche se non ha ottenuto completamente i risultati che si era proposta", sottolinea ancora Masi.

Quello che viene da tutti ribadito, cosa che denota come sia una preoccupazione di tutti coloro che ascoltano, è: "Non c'è alcun intento repressivo nei confronti di internet ma la necessità di bilanciare l'interesse del mondo della tutela dei diritti e a tutela della privacy e delle libertà su internet".

Gabriele Niola
106 Commenti alla Notizia Ecco come si muoverà il Comitato antipirateria
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  • Ma tutte le riviste che in edicola mettono in copertina guide e tutorial su come scaricare al meglio? e tutti i nas con client bittorrent integrato? a cosa servono? li togliamo dal mercato?
    non+autenticato
  • - Scritto da: tor
    > Ma tutte le riviste che in edicola mettono in
    > copertina guide e tutorial su come scaricare al
    > meglio? e tutti i nas con client bittorrent
    > integrato? a cosa servono? li togliamo dal
    > mercato?

    Ma si, torniamo a ftp oppure si passa diretti a GnuNet.
    krane
    22544
  • il Governo prima di dire qualunque cosa dovrebbe innanzitutto ripulirsi!! Incominciare a levare di mezzo gente corrotta, legata in passato e in presente alla mafia etc etc (è lunga la lista). Quando ci sarà un Governo "Pulito" allora comincerò a prendere sul serio tutto quello che diranno.
    Ma poi ancora che discutiamo in questo sito!!! ma andiamo in siti liberi dove è permessa la libertà di espressione: Già queste regole di non dire nulla di offensivo, calunnioso, di dire le cose in tema etc.!!! Ma andassero al Diavolo! trasferitevi tutti in un'altro sito "libero" dove non espelleranno mai gente che dice la propria opinione!!
    W Internet e la libertà di espressione (qualsiasi espressione)
    non+autenticato
  • ma dico io, con tutti i problemi che esistono in questo paese di m***a, questi bas**rdi devono fo**erci per l'ennesima volta e favorire le solite lobbies del ca**o per di più coi nostri soldi attraverso l'istituzione di questi comitati formato presa per il c**o !!!
    la legge che punisce "la pirateria digitale" già esiste, non rompessero le ba**e ulteriormente xchè non hanno speranza e l'unica cosa a cui vanno in contro è l'esasperazione del cittadino consumatore!!!!

    BASTA pseudo politici !!!!
    non+autenticato
  • bisogna finirla con questi sfigati che non vogliono pagare nulla .
    i film e la musica i libri i programmi i giochi si pagano e giusto che mettano un fine allo scaricare .
    ce gente che ci lavora con queste cose hanno famiglia , ormai i film costano talmente poco sia la vendita che il noleggio , ma non va bene perche quelli che scaricano lo vogliono gratis ...non e' giusto .
    non+autenticato
  • Commento molto ben argomentato ed esposto in maniera anche migliore.
    non+autenticato
  • ... e la lingua italiana si deve imparare ... ovviamente se vuoi essere preso sul serio, anche le quattro banalità inutili che hai messo insieme suonerebbero meglio se espressi in un italiano decente.

    In ogni caso: chi scarica non "ruba" niente, perché:

    1. se ti rubo qualcosa, tu non ce l'hai più (e non è il caso dei media in formato digitale, riproducibili all'infinito);

    2. se scarico qualcosa, non è detto che altrimenti l'avrei comprato (poco ma sicuro);

    3. chi scarica film e musica compra film e musica in misura molto maggiore rispetto a chi non lo fa.

    Per i punti 2. e 3. avrei anche degli studi da proporti, ma solo se mi garantisci che conosci l'inglese meglio dell'italianoSorride

    Rexx
    non+autenticato
  • cosa mai ci si può aspettare da un governo che ha al suo vertice il proprietario di televisioni, radio, case editrici, case cinematografiche e chi ne ha più ne metta...???

    azzardo una risposta: il solito finale da repubblica delle banane..
    non+autenticato
  • - Scritto da: jay jay
    > cosa mai ci si può aspettare da un governo che ha
    > al suo vertice il proprietario di televisioni,
    > radio, case editrici, case cinematografiche e chi
    > ne ha più ne metta...???
    >
    >
    > azzardo una risposta: il solito finale da
    > repubblica delle
    > banane..

    Solito commento senza senso basato sul nulla.
    Berlusconi non è così potente come voi fanatici di sinistra credete. Mediaset, Medusa, Mondadori.. sono una percentuale piccolissima dei gruppi che operano nel mercato.
    non+autenticato
  • >Mediaset, Medusa, Mondadori.. sono una percentuale >piccolissima dei gruppi che operano nel mercato.

    ti do solo alcuni dati:
    - mediaset nel 2005 sforato il 30% della raccolta pubblicitaria italiana su TUTTA la tv(fonte antitrust del 2005 che li ha pure multati e anche la rai)
    - medusa film: i risultati ottenuti nella stagione 2001-2002 hanno confermato il ruolo di leader di mercato di Medusa con una quota del 21% (fonte sito medusa film)
    - mondadori: Il Gruppo Mondadori è il leader assoluto del mercato italiano dei libri, con una produzione attenta a cogliere e soddisfare le richieste di ogni tipo di pubblico (in pratica 29% del mercato fonte sito mondadori)

    non so che percentuali ritieni necessarie per parlare di conflitto d'interessi nel caso di legge sul diritto d'autore? a me pare un sufficiente malloppo
    non+autenticato
  • il problema è dove finiscono le banane...(e i cetrioli, e le zucchine, le carote...e per i "cattivoni" melanzane e meloncini A bocca aperta )
    non+autenticato
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