venerdì 16 gennaio 2009

Al Jazeera, Gaza, il conflitto è Creative Commons

di Samuele Artuso - La più celebre emittente del Medioriente si produce in un archivio i cui contenuti sono rilasciati sotto Creative Commons e possono essere usati anche con finalità commerciali. Il plauso anche di Lessig

Roma - Al Jazeera, la celebre TV indipendente del Qatar, ha annunciato in questi giorni il lancio di un archivio online di materiale video sul grave conflitto che in questi giorni sta attraversando il Medio Oriente.

i videoI video, visibili online e scaricabili in alta qualità, sono rilasciati sotto varie licenze Creative Commons, e sono riutilizzabili anche per fini commerciali.

Come si legge nel comunicato rilasciato dall'emittente araba, sarà possibile per chiunque scaricare, condividere, remixare e sottotitolare i video che verranno aggiunti di giorno in giorno. L'intento è quello di rendere disponibile in maniera semplice e immediata l'esclusiva copertura di Al Jazeera, sia ai comuni netizen quanto alle stazioni televisive di tutto il globo.
Lo stesso comunicato sottolinea, per mezzo delle parole di Mohamed Nanabhay, il promotore di questo progetto, come grazie ad esso la copertura di Al Jazeera sia divenuta senza pari, e rimarca come, grazie alla flessibilità delle licenze Creative Commons, sarà possibile raggiungere una maggiore audience, facendo esplicito riferimento alla possibilità, da parte di blogger e di film-maker, di riutilizzare i video in questione.

Anche Lawrence Lessig, il patron di Creative Commons, è intervenuto direttamente su questo nuovo servizio offerto dalla TV del Qatar, dichiarando che essa sta impartendo una lezione sull'importanza della libertà di parola, incoraggiando un più ampio dibattito e una più ricca comprensione da parte del pubblico delle notizie che provengono dalla martoriata Striscia di Gaza.

Come è possibile constatare anche su un altro interessante sito recentemente aperto da Al Jazeera, http://labs.aljazeera.net, l'emittente libera araba conferma quindi di puntare al massimo sull'innovazione e sulle possibilità offerte dal web, proseguendo nella sua tradizionale connotazione di media indipendente in una delle aree più calde del pianeta.

Samuele Artuso
21 Commenti alla Notizia Al Jazeera, Gaza, il conflitto è Creative Commons
Ordina
  • l'idea non è male. Pccato per la poca obiettività di questa tv. Non sfacciatamente di parte, ma velatamente sì!

    http://3my78.blogspot.com/
    non+autenticato
  • Cosa ci sia di tanto divertente da scrivere LOL non lo so.
    La tv è del Qatar ma è una delle poche tv che in questi anni ha spiegato VERAMENTE com'è la situazione nel mondo arabo e nel vicino Oriente senza pregiudizi.
    non+autenticato
  • E noi abbiamo mediaset e rai...
    Chi sta peggio?
    Preferirei mille al jazeera alle nostre pseudo tv!
    Ps oggi prevedo i palinsesti dei tg intasati sul processo ad Amdanda Knoxx!
    E ieri si era aperto il processo alla Tyssenn....
    Ma non è che a noi, in fondo in fondo, ci piace di più sapere castonerie che notizie vere?
    Non che l'omicidio a Perugia sia stato gossip ma in questo lo hanno trasformato!
    Addirittura hanno fatto vedere cosa hanno fatto Sollecito e la Knoxx dopo l'omicidio, ovvero comnprare delle mutande..
    Sui processi in Italia si cerca il morbodo anzicché indagare sui perché...
    Parlo dei media non dei giudici.
    Gli esempi?
    La Franzoni e il processo di Erba!
    Si, Al Jazeera non è paragonabile alle nostre tv...
    E' molto superiore!
    Il mio nick serve a richiamare la porcata degli isrlaeliani, non degli ebrei non generalizziamo!
    non+autenticato
  • Concordo in pieno!
    Ormai la nostra informazione italiana ha bruciato il cervello dei più!
    non+autenticato
  • Al Jazeera si dimostra molto intelligente, aperta e avanzata (a differenza dei nostri mezzi di comunicazione); messa nei segnalibri, è da tenere d'occhio come fonte d'informazione.
    Dato che è l'unica tv che trasmette dall'interno della Striscia (i nostri giornalisti stanno a guardare dalle postazioni dell'esercito israeliano a 400 m dal confine e se ne vantano, vedi lo scandaloso inviato del tg1), se fossero intelligenti e seri i nostri telegiornali scaricherebbero questi video e li userebbero per i propri servizi (e potrebbero perché sono in CC-BY). Ma temo che Al Jazeera sia troppo avanti, non so quanti coglieranno questa opportunità che intelligentemente offre. È comunque un tentativo geniale di massimizzare la diffusione dell'informazione che produce, ingiustamente sottovalutata.
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    Modificato dall' autore il 16 gennaio 2009 01.27
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  • al tg3 di un paio d'ore fa l'hanno usati, citando volontariamente la fonte e l'iniziativa (hanno parlato di roba gratis perchè giustamente non tutti sanno cosa sono le cc).
  • > Dato che è l'unica tv che trasmette dall'interno
    > della Striscia (i nostri giornalisti stanno a
    > guardare dalle postazioni dell'esercito
    > israeliano a 400 m dal confine e se ne vantano,
    > vedi lo scandaloso inviato del tg1),

    Se puo' interessare, qui c'e' il blog di Vittorio
    Arrigoni, un giornalista italiano che scrive li', da Gaza:
    http://guerrillaradio.iobloggo.com/

    e in questo sito ci trovi l'invito
    a "neutralizzarlo":
    http://stoptheism.com/
  • > e in questo sito ci trovi l'invito
    > a "neutralizzarlo":
    > http://stoptheism.com/

    MINCHIA!
    Agghiacciante! E pensare che alcuni dei tipi di questo sito potrebbero essere tuoi vicini di casa! Roba da tenere chiuso il gatto...
    DelusoDelusoDeluso
    non+autenticato
  • Fortunatamente sembra che l'hosting del sito lo abbia rimosso, anch'io un paio di giorni fa, quando lo scoprii, inviai una mail per chiedere la sua rimozione, a quanto ne so l'istigazione all'omicidio è un reato. Credo che di mail come la mia ne siano arrivate parecchie.

    Porci schifosi.
  • - Scritto da: r1348
    > Fortunatamente sembra che l'hosting del sito lo
    > abbia rimosso, anch'io un paio di giorni fa,
    > quando lo scoprii, inviai una mail per chiedere
    > la sua rimozione, a quanto ne so l'istigazione
    > all'omicidio è un reato. Credo che di mail come
    > la mia ne siano arrivate
    > parecchie.
    >
    > Porci schifosi.

    Ancora reperibile dalla cache di Google, salvato con cura per ricordarsi di che cosa sono capaci. O_o
  • - Scritto da: ammatwain>
    > Se puo' interessare, qui c'e' il blog di Vittorio
    > Arrigoni, un giornalista italiano che scrive li',
    > da
    > Gaza:

    Lo leggo sul manifesto direttamente.
  • Ora che un mare di notizie false e tendenziose provenienti dalla propaganda islamica verrà riversato nelle Creative Commons, la credibilità di queste ultime non potrà che risentirne negativamente.

    Fan Windows
  • Ma che cavolo dici!

    Si tratta di servizi giornalistici che chiunque è libero di usare o meno dopo averne valutato l'attendibilità; già oggi, diversi TG italiani hanno usato gratuitamente le immagini di Al Jazeera relative al bombardamento del palazzo dell'Onu a Gaza.

    Non capisco cosa c'entri la propaganda islamica visto che ad Al Jazeera lavorano anche numerosi giornalisti occidentali.

    Piuttosto, è interessante paragonare l'ottima iniziativa di Al Jazeera con la porcata di Mediaset che ha intimato a YouTube di ritirare i video prelevati dalle proprie trasmissioni televisive; una iniziativa ancora più schifosa nel momento in cui proprio Mediaset realizza diverse trasmissioni (Paperissima, Striscia, etc) grazie a tonnellate di video scaricati da Internet senza chiedere nessuna autorizzazione.

    Se pure l'Islam in questo campo ci dà lezioni, allora vuol dire che siamo messi veramente male!
    non+autenticato
  • Ma che dici tu! I giornalisti italiani sono integerrimi! Hai presente? Emilio Fede! Studio Aperto! Il TG2! Quello coi capelli strani che sta a Londra! Riotta!!!!
    Ma rotfl!
    non+autenticato
  • > riversato nelle Creative Commons, la credibilità
    > di queste ultime non potrà che risentirne
    > negativamente.

    Il fatto di poter riutilizzare gratis servizi giornalistici da Gaza danneggia solo l'insensata propaganda a favore di quello Stato che bombarda gli ospedali e uccide i bambini.

    W Al Jazeera
    non+autenticato
  • - Scritto da: Daniel Jackson
    > > riversato nelle Creative Commons, la credibilità
    > > di queste ultime non potrà che risentirne
    > > negativamente.
    >
    > Il fatto di poter riutilizzare gratis servizi
    > giornalistici da Gaza danneggia solo l'insensata
    > propaganda a favore di quello Stato che bombarda
    > gli ospedali e uccide i
    > bambini.
    >
    > W Al Jazeera

    la Palestina è stata, è e per sempre sarà EBRAICA.
    gli altri fuori dalle scatole!!!
    non+autenticato
  • ma che ci sei o che ci fai ...
    in ogni caso sei una persona POVERA dentro ...
    meglio avere dell'informazione anche se corrotta che non averne affatto ...
    a te poi utilizzare il cervello ....
    MA VEDO CHE TU NON SAI NEPPURE DA CHE PARTE SI COMINCIA,

    vai e guarda il TG4 che per te e' pure troppo ...
    non+autenticato
  • Al Jazeera trasmette su flotta satellitare occidentale.
    Se esiste e' perche' ci fa comodo*, altrimenti basterebbe poco per spegnerla.

    Saluti
    web96

    *fa comodo al potere economico, unico vero potere al mondo.
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    Modificato dall' autore il 16 gennaio 2009 11.15
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  • Tutti i mezzi sono ammessi per denunciare il terrorismo israeliano
    non+autenticato
  • si sicuramente, anche perche vanno di moda gli islamici da queste parti cosi di moda che riescono anche a condizionare le notizie... ma va c.
    non+autenticato