lunedì 19 gennaio 2009

Netbook, un boom travolgente. Forse troppo

Secondo l'ultimo rapporto di Gartner, nel 2008 i netbook sono stati il principale traino del mercato PC ma, paradossalmente, anche la principale causa degli scarsi profitti registrati dai produttori. Che ora corrono ai ripari

Consci del fatto che indietro non si può tornare, e che i netbook sono destinati a trainare il futuro mercato dei PC, molti produttori stanno tentando di estendere il concetto di netbook verso nuove e più lucrative direzioni. Da un lato lanciando modelli più costosi, capaci di stuzzicare i palati più fini o i consumatori che sono in cerca di status symbol meno inflazionati dell'iPhone; dall'altro lato introducendo sistemi che, pur basandosi sullo stesso hardware dei netbook, adottano schermi più ampi e offrono qualche caratteristica extra, come ad esempio l'integrazione di un'unità ottica.

L'obiettivo dei produttori è quello di incrementare il valore dei propri cuccioli di PC e, insieme a questo, i margini di profitto. E se oggi tali margini possono essere accresciuti solo attraverso l'hardware e il design, in futuro i produttori potranno puntare anche sui servizi online integrati e il cloud computing. Le funzionalità di comunicazione 3G, poi, incentiveranno gli operatori di telefonia a fornire i netbook in comodato d'uso, proprio come oggi fanno con i telefoni cellulari.

L'azienda che più d'ogni altra è destinata a guidare i trend di questo giovane settore è Asus, che con il suo Eee PC ha trasformato i netbook in un fenomeno di massa e ha dato origine ad un mercato che fino ad un anno e mezzo fa non esisteva. Secondo i dati forniti dalla società di analisi Gfk, nel 2008 il produttore taiwanese si è confermato leader di questo settore con una quota del 60 per cento in Europa e del 65 per cento in Italia."Alla base del fenomeno Eee PC crediamo stiano, in particolare, il carattere fortemente innovativo del prodotto, il perfetto equilibrio di performance e mobilità, nonché la scelta strategica di distribuirlo tramite canali differenti, permettendo non solo di incrementare le vendite in termini di unità ma soprattutto di far conoscere le potenzialità del prodotto ad un pubblico estremamente vasto ed eterogeneo.", ha affermato Eric Chen, general manager dell'European Sales & Marketing Group di Asus.

Oltre al tradizionale canale IT, Eee PC è stato infatti distribuito in Europa anche tramite i toy store dedicati ai bambini di ogni età e da importanti catene di librerie. Asus ha collaborato, inoltre, con diversi operatori di telefonia per distribuire, attraverso di essi, modelli "brandizzati" dotati di modem 3G. "Siamo lieti dei risultati straordinari con cui viene chiuso il 2008 da Eee PC, che oggi non indica più un solo prodotto ma un vero e proprio category brand, che si riferisce nei fatti ad un'ampia famiglia di soluzioni tra cui scegliere la più adatta alle diverse esigenze".

181 Commenti alla Notizia Netbook, un boom travolgente. Forse troppo
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  • Ho comprato il Wind a u100 a 2gb di memoria e 160 di memora ,anche se lo puo mettere fino a hd 300.ma mi basta e avanza ,poi con hd portatile di 320 mi faccio 1 cineteca:))) La mia domanda è questo girando su Youtube go visti asusus ee e Acer ,che ci potevi caricare Destinator 7 e con 1 1 gpa viaggiavi come 1 meraviglia. Io ho chiamato La SBS che proguce il mio Gps mi hanno detto che l,hanno testa col autorute di Windows e route 66 ,andava bene perchè ,nella confezione diceva ke erò ok per i Nerboon e notenook,Ho usati il Maps factror 7 pc , mi si è acceso 2 minuti il net che mi diceva le via poi nada, Chi mi può aiutare?????? Grazie 1000
  • secondo me il netbook e' piu l'evoluzione del palmare che non la devoluzione del notebook.
    Praticita e semplicita nelle operazioni di tutti i giorni in qualsiasi posto e con una buona durata di batteria.
    Il calo di margine e' dato dal fatto che i produttori spesso valutano i margini in percentuale.
    Faccio un esempio,se valuto di guadagnare il 10% su un netbook da 290 euro io guadano 29 euro sulla vendita di un pezzo. Pero se valuto che spesso la vendita di un netbook sventa la vendita di un notebook base da circa 500 euro con un guadagno di 50 euro allora mi accorgo che ho perso 21 euro sulla vendita di un oggetto!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alex del viero
    > secondo me il netbook e' piu l'evoluzione del
    > palmare che non la devoluzione del
    > notebook.

    Non mi risulta che i nostri palmi si siano evoluti allo stesso modo...
    ruppolo
    27561
  • Questo Natale ho comprato un Acer aspire one. L'ho pagato 320 euro nella versione più "dotata" (processore atom, 1gb di ram, hd 160gb) e devo dire di esserne rimasto molto soddisfatto. Non è da considerare come un computer "tuttofare": manca di varie periferiche a mio avviso fondamentali (ad esempio il masterizzatore), e, a causa dell' hardware comunque di livello medio-basso, non permette di utilizzare programmi troppo "complessi" come un photoshop o un videogioco 3d recente. Ma, se utilizzato come computer secondario, per navigare su internet,chattare con un IM, scrivere documenti, trasferire file e fare dei ritocchi con programmi soft si dimostra la migliore scelta possibile. Le dimensioni compatte e il prezzo relativamente basso permettono una mobilità enorme (entra in una borsa di piccole dimensioni, di quelle che si usano per portare gli occhiali, il telefonino), la batteria è duratura, davvero potente se penso che il mio vecchio portatile (vecchio poi, di 2 anni fa), mi diceva addio dopo 2 ore.
    Quindi posso utilizzarlo tutte le volte che sono in giro, ovunque (l'altro ieri scrivevo la tesi in bus, cosa che con il mio vecchio portatile non avrei mai fatto!)e senza troppe preoccupazioni.
    Devo dire che il Netbook ha cambiato il mio modo di intendere la mobilità: è il giusto compromesso tra la mobilità estrema dei palmari (che comunque presenta i suoi limiti nello schermo minuscolo, nelle opportunità offerte, nelle dimensioni della tastiera, a volte assente, e nella lentezza nell'eseguire... tutto)e la potenza dei classici notebook (comunque limitati dalle dimensioni e dalla durata delle batterie che li rendono davvero poco portatili)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario
    > Questo Natale ho comprato un Acer aspire one.

    > Devo dire che il Netbook ha cambiato il mio modo
    > di intendere la mobilità: è il giusto compromesso
    > tra la mobilità estrema dei palmari (che comunque
    > presenta i suoi limiti nello schermo minuscolo,
    > nelle opportunità offerte, nelle dimensioni della
    > tastiera, a volte assente, e nella lentezza
    > nell'eseguire... tutto)e la potenza dei classici
    > notebook (comunque limitati dalle dimensioni e
    > dalla durata delle batterie che li rendono
    > davvero poco
    > portatili)

    Allora, se mi fai un discorso di prezzo perché sei studente senza soldi, allora è un conto, ma parlare in generale di dimensioni e durata batterie che rendono poco portatili i notebook non mi sta bene. Certo, se parliamo dei notebook cassoni da offerta al supermercato, quelli sono spazzatura tecnologica. Ma ci sono notebook da 13 pollici che pesano quanto l'Aspire One e sono più sottili, usabili in mobilità più di un netbook (ad esempio con la tastiera retro illuminata) e con autonomia di oltre 4 ore, più che sufficienti nella maggior parte dei casi.
    ruppolo
    27561
  • avete mai guardato un divx a letto tra un check mail e un giro su facebook? io ADORO il mio eee, lascio a mia moglie il suo gigantesco asus da tre chili, io mi rannicchio sotto il piumone a guardare transporter (1,2, e 3). grazie asus.
  • è come la seconda macchina.
    Una Panda o una Ka, insomma.

    Per fare le cose serie stai acasa davanti al desktop


    Per le cose al volo va + che bene
    SiN
    1120
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