Consci del fatto che indietro non si può tornare, e che i netbook sono destinati a trainare il futuro mercato dei PC, molti produttori
stanno tentando di estendere il concetto di netbook verso nuove e più lucrative direzioni. Da un lato
lanciando modelli più costosi, capaci di stuzzicare i palati più fini o i consumatori che sono in cerca di status symbol meno inflazionati dell'iPhone; dall'altro lato introducendo sistemi che, pur basandosi sullo stesso hardware dei netbook,
adottano schermi più ampi e offrono qualche caratteristica extra, come ad esempio l'integrazione di un'unità ottica.
L'obiettivo dei produttori è quello di
incrementare il valore dei propri cuccioli di PC e, insieme a questo, i margini di profitto. E se oggi tali margini possono essere accresciuti solo attraverso l'hardware e il design, in futuro i produttori potranno puntare anche sui servizi online integrati e il cloud computing. Le funzionalità di comunicazione 3G, poi, incentiveranno gli operatori di telefonia a fornire i netbook in
comodato d'uso, proprio come oggi fanno con i telefoni cellulari.
L'azienda che più d'ogni altra è destinata a guidare i trend di questo giovane settore è
Asus, che con il suo Eee PC ha trasformato i netbook in un fenomeno di massa e ha dato origine ad un mercato che fino ad un anno e mezzo fa non esisteva. Secondo i dati forniti dalla società di analisi
Gfk, nel 2008 il produttore taiwanese si è confermato leader di questo settore con
una quota del 60 per cento in Europa e del 65 per cento in Italia.
"Alla base del fenomeno Eee PC crediamo stiano, in particolare, il carattere fortemente innovativo del prodotto, il perfetto equilibrio di performance e mobilità, nonché la scelta strategica di distribuirlo tramite canali differenti, permettendo non solo di incrementare le vendite in termini di unità ma soprattutto di far conoscere le potenzialità del prodotto ad un pubblico estremamente vasto ed eterogeneo.", ha affermato Eric Chen, general manager dell'European Sales & Marketing Group di Asus.
Oltre al tradizionale canale IT, Eee PC è stato infatti distribuito in Europa anche tramite i toy store dedicati ai bambini di ogni età e da importanti catene di librerie. Asus ha collaborato, inoltre, con diversi operatori di telefonia per distribuire, attraverso di essi, modelli "brandizzati" dotati di modem 3G. "Siamo lieti dei risultati straordinari con cui viene chiuso il 2008 da Eee PC, che oggi non indica più un solo prodotto ma un vero e proprio
category brand, che si riferisce nei fatti ad un'ampia famiglia di soluzioni tra cui scegliere la più adatta alle diverse esigenze".