Alfonso Maruccia
mercoledì 21 gennaio 2009

Rubinetti Comcast anche sul VoIP?

L'Agcom statunitense ne ha di gatte da pelare quando guarda alle pratiche del celebre provider statunitense

Roma - Sembra sul punto di aprirsi un nuovo fronte id scontro tra l'agenzia di controllo sulle TLC statunitense, la Federal Communications Commission, e il provider "ammazza-P2P" Comcast, e ancora una volta in ballo ci sono i diritti degli utenti di fruire liberamente della rete.

Con una missiva appena inviata, FCC chiede all'operatore spiegazioni sulla presunta, ennesima "prioritizzazione" arbitraria del traffico di rete, riguardante in questo caso le comunicazioni su tecnologia Voice over IP, apparentemente gestite in modo discriminatorio. La sensazione dell'ente di regolazione è che Comcast gestisca nel modo migliore solo certe connessioni, quelle proprie dei propri abbonati, mentre penalizzi quelle effettuate attraverso servizi di terzi che corrono sulle proprie reti.

Il motivo del contendere trarrebbe origine proprio dalle soluzioni adottate dall'ISP dopo lo scontro frontale con la FCC a causa del filtering del traffico su file sharing, soluzioni che attualmente prevedono un complesso insieme di misure che dovrebbero far fronte alle congestioni di rete senza impedire del tutto le comunicazioni e lo scambio di dati come avvenuto negli anni scorsi.
Nella spiegazione del funzionamento di tale sistema si parla esplicitamente della possibilità che le chiamate VoIP "suonino disturbate", mentre nella FAQ dedicata alla gestione del traffico di rete Comcast sostiene che il suo servizio di VoIP Digital Voice è un "servizio telefonico basato su IP che poggia su strutture separate" rispetto al resto del network telematico, e non è quindi influenzato in alcun modo dal filtro intelligente (o presunto tale) delle comunicazioni standard.

FCC è dunque alla ricerca di informazioni e ulteriori spiegazioni da parte del provider americano più discusso, perché qualora una tale differenza di trattamento portasse a filtrare il VoIP degli altri operatori durante le congestioni di rete mentre quello di Comcast rimanesse inalterato in ogni caso, per l'ISP si configurerebbe l'obbligo di una classificazione diversa passando da semplice operatore di informazioni a servizio di telecomunicazioni propriamente detto.

Il risultato pratico dell'eventuale switch implicherebbe per Comcast l'obbligo di corrispondere le "obbligazioni" monetarie pagate dal resto degli operatori, obbligazioni che il provider non è ovviamente disposto a concedere tanto facilmente. Un portavoce ha ribadito ancora una volta la giustezza dell'operato della società e la sua conformità alle precedenti decisioni di FCC, mentre sul VoIP il management è attualmente al lavoro per investigare la faccenda.

Alfonso Maruccia
11 Commenti alla Notizia Rubinetti Comcast anche sul VoIP?
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  • Mi pare che piu o meno sia la stessa pratica attuata da Fastweb con la storia degli ip pubblici e non.

    In italia l'hanno pubblicizzata come cosa positiva?

    Strano che gli italiani ci hanno creduto e in USA no!
    non+autenticato
  • Dai racconti fattimi da mie fonti interne all'azienda di Fastweb mi sono fatto la peggiore idea possibile, almeno per quanto riguarda il packet filtering e pratiche del genere....
  • Quindi rimanere con Alce ADSL di Telecom non è il peggiore dei mali, visto le alternative. Sorpresa
    non+autenticato
  • probabilmente viste le tante cose scritte negli ultimi anni, l'adsl di Telecom Italia è il male minore! Ho come la sensazione che tutte le altre alternative presenti in Italia siano peggiori.
    non+autenticato
  • Alice ADSL della telecom sembra alla vanguardia se paragonate a molti altri maggiori competitori.

    Per non parlare di quella schifezza della vodafone Station...
    Sgabbio
    21439
  • non so che cosa ti abbia detto ma a parte prioritizzare il traffivo vod, voip fw non fa alcune filtering di sorta casomai usa un QoS ben definito da classi di servizio e descritto in vari manuali, per chi fosse interessato cerchi:

    QoS su Diffserv
    non+autenticato
  • peccato che fw non faccia impunemente nulla, seppur usi solo il voip da sempre se usi un qualsiasi voip di altro gestore verra trattato tale e quale al suo essendo i suoi router istruiti cosi
    non+autenticato
  • Veramente con fastweb mi trovo benissimo, e skype funziona bene (voip basato su rete p2p).
    non+autenticato
  • forse sbaglio ma visto che da quello che sò il voice over ip e molto strettamente legato all velocità di connessione a tal punto che una semplice telefonata può influenzare la banda internet esistente (leggi Fastweb) e dando per scontato che la banda oramai sia poca ergo vada centellinata
    con cura direi che la possibilità di voler ... eliminare inutili sprechi pottebbe non essere solo un'idea
  • - Scritto da: gatsu99
    > forse sbaglio ma visto che da quello che sò il
    > voice over ip e molto strettamente legato all
    > velocità di connessione a tal punto che una
    > semplice telefonata può influenzare la banda
    > internet esistente (leggi Fastweb) e dando per
    > scontato che la banda oramai sia poca ergo vada
    > centellinata con cura

    1. il voip è strettamente legato alla latenza (il ritardo di trasmissione, se la mia voce arriva dopo 1/2 secondo la comunicazione diventa poco fattibile), per quanto riguarda la banda, si potrebbe anche utilizzare una linea analogica a 56k, a patto che siano 56k reali e si usino codec decenti

    2. non so come funzioni fastweb, ma con le normali adsl questo non dovrebbe succedere: voce e dati utilizzano frequenze diverse, quindi non dovrebbero influenzarsi (infatti si usa il filtro). questo accade anche sul doppino, afaik.

    3. oggi moltissimi router da scaffale del supermercato hanno funzionalità voip, che significa che in presenza di apparati voip applicano una politica di qos sul traffico, dando priorità (per quello che una telefonata voip occupa, naturalmente) a questo tipo di traffico, evitando quindi problemi alla telefonata anche con grandi quantità di traffico. se questa funzionalità ce l'hanno tali router, vuoi che gli apparati di rete dell'isp del caso non ce l'abbiamo? (btw,sono pure citati nell'articolo).

    4. la banda va centellinata? se io pago per avere un servizio (anche a isp che passa da comcast), quel servizio lo voglio avere, mica siamo in italia

    > direi che la possibilità di voler ...
    > eliminare inutili sprechi pottebbe non essere
    > solo
    > un'idea

    oppure attuare una politica in maniera che il traffico "che non mi va" vada lento, abbia poca banda e tanta latenza, non permetta le connessioni che mi interessano, i cui effetti, guarda caso..
    non+autenticato
  • no non è cosi anche perche ne fw ne tiscali ne altri hanno problemi da questo ambito, il voip è su una rete separata
    non+autenticato