Giovanni Arata
mercoledì 21 gennaio 2009

Thailandia, scrittore in prigione per lesa maestà

Nuovo caso di limitazione della libertà di espressione: tre anni di reclusione per un autore australiano le cui parole offenderebbero la casata reale

Roma - Tre anni di prigione. È questa la condanna subita in Thailandia da uno scrittore australiano, colpevole di aver offeso in un suo libro il re e la corona locali.
È stata Cnn a dare per prima la notizia: nel 2005 Harry Nicolaides aveva dato alle stampe un libro, "Verisimilitude", al cui interno era contenuto un paragrafo riguardante la famiglia reale thailandese. E per un buon periodo la cosa era passata sostanzialmente sotto silenzio: il romanzo era stato tirato in sole 50 copie, delle quali solo 7 erano state vendute, e nessuno ne aveva parlato.

Poi, d'improvviso, con lo sbarco online di molte di quelle pagine, la bufera. Nell'agosto scorso le autorità del paese estremo orientale hanno arrestato Nicolaides con l'accusa di "lesa maestà" per le affermazioni riportate nel libro. E nei giorni scorsi, puntuale, è arrivata la condanna: lo scrittore, racconta Boing Boing, è stato condannato dalla corte competente a tre anni di reclusione. "La realtà è più incredibile della finzione romanzesca" ha detto in lacrime Nicolaides ai giornalisti stranieri che lo assediavano davanti al tribunale, "questa ordalia è durata per cinque mesi. E io mi sento come in un brutto sogno".

Il reato di lesa maestà è regolato dalla legge 112 dell'ordinamento thailandese, dove si legge "Chiunque diffami, insulti o minacci il Re, la Regina, i loro Eredi o il Reggente sarà colpito da una pena variabile tra i 3 ed i 15 anni di prigione".Già in passato, la Thailandia è più volte balzata ai (dis)onori delle cronache per casi di censura e limitazione dei diritti di espressione. Nel febbraio 2007, poco dopo aver conquistato il potere con un golpe, la giunta militare al governo aveva bloccato una lista lunghissima di siti sgraditi. E nell'aprile dello stesso anno a fare le spese della vis censoria thailandese era stato YouTube, oscurato in tutto il paese per avere pubblicato un video satirico sul re.

Nel raccontare la storia, Cnn ha evitato di ripetere le parole che hanno portato all'incriminazione di Nicolaides. Secondo Boing Boing, tale scelta sarebbe stata assunta deliberatamente dal network americano, allo scopo di non rischiare guai giudiziari con le suscettibili autorità locali. Qui, comunque, una copia completa del libro, digitalizzata, destinata ora a conoscere una nuova popolarità in rete.

Giovanni Arata
24 Commenti alla Notizia Thailandia, scrittore in prigione per lesa maestà
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  • direttamente dal Codice Penale della Repubblica Italiana.

    In seguito ad una recente modifica le pene detentive dovrebbero essere state commutate in pene pecuniarie da 1000 a 5000 euro ma non sono sicuro.

    Art. 290 Vilipendio della Repubblica, delle Istituzioni costituzionali e delle Forze armate
    Chiunque pubblicamente vilipende la Repubblica, le assemblee legislative o una di queste, ovvero il Governo, o la Corte costituzionale, o l'ordine giudiziario e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
    La stessa pena si applica a chi pubblicamente vilipende le Forze armate dello Stato o quelle della liberazione.
    Articolo cosi' modificato dalla L. 30 luglio 1957, n. 655.

    Art. 290 bis Parificazione al Presidente della Repubblica di chi ne fa le veci
    Agli effetti degli articoli 276, 277, 278, 279, 289 e' parificato al Presidente della Repubblica chi ne fa le veci.
    Articolo aggiunto dalla L. 11 novembre 1947, n. 1317.

    Art. 291 Vilipendio alla nazione italiana
    Chiunque pubblicamente vilipende la nazione italiana e' punito con la reclusione da uno a tre anni.

    Art. 292 Vilipendio alla bandiera o ad altro emblema dello Stato
    Chiunque vilipende la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato e' punito con la reclusione da uno a tre anni.
    Agli effetti della legge penale, per "bandiera nazionale" s'intende la bandiera ufficiale dello Stato e ogni altra bandiera portante i colori nazionali.
    Le disposizioni di questo articolo si applicano anche a chi vilipende i colori nazionali raffigurati su cosa diversa da una bandiera.

    Art. 292 bis Circostanza aggravante
    La pena prevista nei casi indicati dagli articoli 278 (offesa all'onore o al prestigio del Presidente della Repubblica), 290, comma secondo (vilipendio delle Forze armate) , e 292 (vilipendio della bandiera o di altro emblema dello Stato) e' aumentata, se il fatto e' commesso dal militare in congedo.
    Si considera militare in congedo chi, non essendo in servizio alle armi, non ha cessato di appartenere alle Forze armate dello Stato, ai sensi degli articoli 8 e 9 del codice penale militare di pace.
    Articolo aggiunto dalla L. 23 marzo 1956, n. 167.
    non+autenticato
  • >Le disposizioni di questo articolo si applicano anche a chi >vilipende i colori nazionali raffigurati su cosa diversa da >una bandiera.

    Dunque rischio la galera, se mai mi capitasse di sputare su un piatto di pasta al pomodoro e basilico?

    Questo comma introduce l'idolatria per una combinazione cromatica!
    non+autenticato
  • prima di tutto l'articolo 112

    "Chiunque diffami, insulti o minacci il Re, la Regina, i loro Eredi o il Reggente sarà colpito da una pena variabile tra i 3 ed i 15 anni di prigione"

    mi sembra copra reati ALLA PERSONA dell'autorità perseguiti anche da noi e anche quando commessi ai danni di comuni cittadini e non la lesa maestà che é offesa o minaccia ALLA FIGURA dell'autorità


    in secondo luogo il riassunto delle vicende thailandesi é molto fazioso: leggetevi in rete come il golpe sia stato nonviolento e appoggiato dal popolo contro un premier (shinawatra) appoggiato dall'occidente a cui stava svendendo risorse e sovranità del paese e monopolista dei media che si stava facendo leggi ad personam per sfuggire alla legge in quanto sotto indagine. dopo il golpe sono state indette quasi subiito elezioni vinte da una coalizione messa su sempre dal premier uscente (che non si é potuto ripresentare direttamente in quanto sotto processo) che stà cercando di fare le stesse modifiche legislative
    non+autenticato
  • > in secondo luogo il riassunto delle vicende
    > thailandesi é molto fazioso: leggetevi in rete
    > come il golpe sia stato nonviolento e appoggiato
    > dal popolo contro un premier (shinawatra)
    > appoggiato dall'occidente a cui stava svendendo
    > risorse e sovranità del paese e monopolista dei
    > media che si stava facendo leggi ad personam per
    > sfuggire alla legge in quanto sotto indagine.
    > dopo il golpe sono state indette quasi subiito
    > elezioni vinte da una coalizione messa su sempre
    > dal premier uscente (che non si é potuto
    > ripresentare direttamente in quanto sotto
    > processo) che stà cercando di fare le stesse
    > modifiche
    > legislative
    Mi ricorda un nano molto vicino a noi...A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > Mi ricorda un nano molto vicino a noi...A bocca aperta

    Infatti lo chiamavano il "berlusconi d´oriente", il nostro fa scuolaOcchiolino
    non+autenticato
  • Scoppiassero tutti , fascisti medievali , ed adesso arrestatemi!!! , ora cerco il sito ufficiale e li bombardo di mail altamente diffamanti .
    non+autenticato
  • - Scritto da: Renato
    > Scoppiassero tutti , fascisti medievali , ed
    > adesso arrestatemi!!! , ora cerco il sito
    > ufficiale e li bombardo di mail altamente
    > diffamanti
    > .
    Allora accomodati pure, sai che gliene frega a loro.
    L'importante è che tu non lo faccia mentre sei in territorio thai. Non te le consiglio le loro carceri.
    non+autenticato
  • E se scrivi nome e cognome non farti mai una vacanza in quelle zoneOcchiolino
  • Gia' fatto , e per le vacanze so gia' dove andare.
    non+autenticato
  • Hanno fatto bene.L'australiano se ne stia a casa sua a rompere le scatole.   Andrea
    non+autenticato
  • che commento del cavolo...
    non+autenticato
  • Bisognerebbe conoscere la cultura locale.... il primo a tenerci è proprio il popolo thailandese che vede nella famiglia reale qualcosa di "quasi divino".
    Sono culture diverse e mentalità diverse, e se un giornalista occidentale scrive nefandezze sul re thailandese, il governo thai non lo va certo a cercare in giro per il mondo....certo che se te ne vai in vacanza proprio lì...o peggio se ci vivi...un po te la cerchi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: brux
    > che commento del cavolo...
    Il commento invece è giustissimo. Se tu non hai alcun rispetto per certe istituzioni, evita almeno di ferire chi invece quel rispetto continua a perpetuarlo.
    non+autenticato
  • non so se ha usato temini offensivi, ma a sto punto neppure criticare è possibile.
    fortunati i tailandesi...
  • - Scritto da: lellykelly
    > non so se ha usato temini offensivi, ma a sto
    > punto neppure criticare è
    > possibile.
    > fortunati i tailandesi...

    Sai che da noi se bestemmi sei passibile di una sanzione? Perché per il tuo occhietto in un triangolo é giusto e per il loro re no?!
    non+autenticato
  • io di occhietti con triangoli posso solo immaginare una tortilla chips con una cimice in mezzo...
    ma comunque offendere non è criticare, infatti se te vai a dire in giro che è tutto random, nessuno si arrabbia, se vai ad insultare delle credenze popolari si.
  • > ma comunque offendere non è criticare, infatti se
    > te vai a dire in giro che è tutto random, nessuno
    > si arrabbia, se vai ad insultare delle credenze
    > popolari
    > si.
    Anche se la differenza tra random e "credenze popolari" è nulla...
    non+autenticato
  • dimostralo
  • ma allora è vero non c'è solo la Cina... c'è la Birmania, la Thailandia...... !!! IndiavolatoIndiavolatoIndiavolatoIndiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: francososo
    > ma allora è vero non c'è solo la Cina... c'è la
    > Birmania, la Thailandia...... !!! IndiavolatoIndiavolatoIndiavolato
    >Indiavolato

    Appunto! Ed ogni paese ha le sue leggi come è giusto che sia.
    In Thailandia esiste il reato di lesa maestà , lo sai e quindi eviti. Se invece non eviti vuol dire che te la sei cercata e allora non venire a frignare dopo.
    Certo per noi italiani è difficile metabolizzare certe cose abituati come siamo a dissacrare qualsiasi valore.
    Per fortuna invece che esiste ancora nel mondo una diversità di culture, modelli di vita e di leggi.
    E' già stata globalizzata l'economia (con i disastri che sono sotto gli occhi di tutti) vuoi globalizzare pure le leggi e i popoli?
    non+autenticato
  • infatti quando le iene volevano trasmettere il servizio sulla droga in parlamento, gli è stato concesso...

    queste qua sono pure censure di comodo, per non far pensare la gente, se le persone non mettono in discussione niente, non saltano fuori problemi.
    quando ci troveremo con un coprifuoco e con i vestiti tutti uguali, nessun problema.
  • - Scritto da: lellykelly
    > infatti quando le iene volevano trasmettere il
    > servizio sulla droga in parlamento, gli è stato
    > concesso...
    >
    > queste qua sono pure censure di comodo, per non
    > far pensare la gente, se le persone non mettono
    > in discussione niente, non saltano fuori
    > problemi.
    > quando ci troveremo con un coprifuoco e con i
    > vestiti tutti uguali, nessun
    > problema.
    Quì la censura non centra un cavolo. Tu hai commesso un reato previsto dal codice penale thai. E il reato di lesa maestà esiste da sempre in Thailandia molto prima di internet.
    non+autenticato
  • ok, lo rispetto, ma permettimi che mi sembrino eccessivi 3-15 anni di prigione... un bel multone per tagliare le gambe secondo me era meglio.
    se uno ammazza ovvio, ma per lesa maestà è troppo.


    IMHO
  • - Scritto da: francososo
    > ma allora è vero non c'è solo la Cina... c'è la
    > Birmania, la Thailandia...... !!! IndiavolatoIndiavolatoIndiavolato
    >Indiavolato

    non essere presbite, guarda anche un po' + vicino:
    c'é l'italia, gli stati uniti, l'inghilterra
    non+autenticato
 

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