Prima multa sulla vicenda dei filtri antiP2P

L'Antitrust sanziona un operatore, Tele2, perché non avrebbe offerto una sufficiente comunicazione agli utenti attorno alle proprie pratiche di rete. I consumatori all'attacco: una multa simbolica

Prima multa sulla vicenda dei filtri antiP2PRoma - L'Antitrust italiano per la prima volta è intervenuto per sanzionare quella che definisce pratica commerciale scorretta, riferendosi in particolare alla questione annosa e irrisolta dei filtri al peer-to-peer e più in generale alle pratiche di controllo del traffico Internet e del traffic shaping. Nel suo ultimo bollettino, infatti, il Garante del Mercato conferma la sanzione di 90mila euro a carico di Tele2.

La ragione della multa è dettagliata nel provvedimento e non riguarda la pratica in sé, ossia l'apposizione di filtri, ma quella che viene definita "omissione di informazioni": denunciata dai consumatori di ADUC ormai un anno fa, sarebbe dunque questa mancata trasparenza secondo l'Antitrust a giustificare un intervento sanzionatorio.

"Dalle numerose richieste di intervento (circa 110), inviate nell'arco temporale compreso tra ottobre 2007 e novembre 2008, da coloro che hanno sottoscritto un'offerta ADSL con Tele2, e alle quali si sono aggiunte altre segnalazioni comunicate al Call Center istituito da questa Autorità - si legge nel provvedimento - è emerso che la società avrebbe messo in atto pratiche commerciali scorrette in quanto non avrebbe specificato adeguatamente sul proprio sito Internet "www.tele2.it", come rilevato in data 11 gennaio 2008 nella pagina web all'indirizzo http://www.tele2.it/internet/domande/adslgenerale.html, la presenza di sistemi di filtraggio su linee ADSL nell'erogazione dei servizi".
Va detto che Tele2 nella sezione FAQ del sito, come ha comunicato nel corso dell'istruttoria al Garante, aveva pubblicato una informativa in cui spiegava: "TELE2 applica sistemi automatici finalizzati ad ottimizzare la banda in alcune aree e in alcune fasce orarie. Questi sistemi non bloccano completamente le connessioni Peer To Peer, ma potrebbero limitarle nelle fasce orarie di picco, quando l'utilizzo della rete è particolarmente intenso (le ore preserali e serali). Desideriamo infatti evitare che il massiccio utilizzo di banda, tipico dei programmi P2P, possa danneggiare chi usa la rete per attività più tradizionali, come ad esempio la navigazione e la consultazione della posta elettronica". Va anche detto che già a marzo 2007 Tele2 spiegava la situazione in una celebre intervista rilasciata proprio a Punto Informatico.

L'operatore ha anche sottolineato la presenza di link esplicativi nelle descrizioni dei contratti ADSL accessibili dal proprio sito, nonché l'inserimento di apposite clausole sul traffic shaping nei contratti. Non solo: dopo l'operazione di acquisizione da parte di Vodafone, Tele2 sta pianificando una espansione delle proprie capacità di offerta che, ha spiegato all'Antitrust, consentiranno di ridurre se non persino di eliminare i filtri oggi utilizzati. Tutte operazioni di comunicazione e cambiamento che però non hanno incontrato il placet dell'Autorità di controllo sul mercato.

Nel proprio provvedimento, infatti, l'Antitrust scrive che "alla luce delle risultanze dell'istruttoria si ritiene che la pratica commerciale posta in essere dal professionista Opitel S.p.A., consistente nella omissione nel sito Internet "www.tele2.it" e nelle Condizioni Generali di Contratto, di informazioni sull'utilizzo di sistemi di filtraggio su linee ADSL che limitano l'accesso ad alcuni siti Internet e a programmi P2P, sia scorretta ai sensi degli artt. 20, 21 e 22 del Decreto Legislativo n. 206/05, in quanto realizzata secondo modalità contrarie alla diligenza professionale ed idonea a limitare considerevolmente, o addirittura escludere, la libertà di scelta o di comportamento del consumatore medio".

Inoltre, spiega ancora il Garante, "il fatto che l'informazione sull'utilizzo di pratiche di traffic shaping non risulti essere di immediata identificazione nel sito Internet di Tele2, in quanto riportata solo nella sezione delle "Domande frequenti" cui si giunge, partendo dalle pagine web che promuovono le diverse offerte ADSL, attraverso dei link ipertestuali, potrebbe influenzare impropriamente le scelte dei consumatori pregiudicandone il comportamento economico. Non pare, pertanto, condivisibile che l'informazione così riportata sul sito Internet della società, sull'esistenza dei filtri e sulla loro concentrazione nelle ore di punta, sia efficace ed idonea a fornire al consumatore medio un'informazione chiara ed esaustiva".

A fronte di queste ed altre considerazioni accessorie, l'Antitrust ha deciso di comminare la multa di 90mila euro e obbligare Tele2 a cambiare la propria formula di informazione affinché finisca per rispondere a criteri di maggiore trasparenza.

Sebbene la decisione non riguardi evidentemente la pratica del traffic shaping ma il modo in cui questa viene comunicata, si tratta della prima decisione a toccare l'argomento. Ne prende atto la stessa ADUC, tra i ricorrenti contro le pratiche di Tele2, che in una nota polemizza però con la scelta dell'Antitrust definendo la multa niente più che una sanzione simbolica.

"La condanna è importante, anche se la sanzione comminata è ridicola - nota ADUC - A fronte di un fatturato della società di quasi 600 milioni di euro e un utile di esercizio di oltre 10 milioni di euro, solo 90 mila euro: meno dell'1% degli utili, lo 0,002% del fatturato. È come se un cittadino per divieto di sosta fosse multato con il costo di mezzo caffé da offrire al sindaco... forse non sarebbe incentivato a lasciare la macchina in seconda e terza fila? Occorre elevare il limite massimo delle sanzioni comminabili per comportamenti commerciali scorretti, dagli attuali 500 mila euro a 10 milioni di euro".

ADUC ne approfitta anche per sottolineare che la questione del blocco delle connessioni, "più o meno previste dal contratto", coinvolge anche altri gestori, non viene portata alla luce, con violazioni non solo contrattuali ma anche di quella neutralità della rete che dovrebbe ispirare a suo dire gli operatori. "Se porre limiti alla banda è legittimo per gestire problemi di traffico della rete (sempre che non si violi il minimo garantito dal contratto) - conclude ADUC - bloccare specificamente un particolare software/sito è illegale. Ad esempio, guardare un programma RaiTv in streaming puo' richiede molta più banda di quella necessaria a diverse modalità d'uso di P2P. Se lo scopo è davvero quello di limitare la banda per tutti affinchè sempre tutti ne possano usufruire, perchè non limitare anche l'accesso al sito Internet della Rai o a qualsiasi altro sito/programma pesante? In breve, il gestore ha il diritto ed anche il dovere di gestire il traffico, ma lo deve fare secondo criteri di obiettività, trasparenza, non discriminazione e proporzionalità".
155 Commenti alla Notizia Prima multa sulla vicenda dei filtri antiP2P
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  • Ciao
    ho tele2 da veramente un servizio infame.
    E' lento sempre e con tutto: va a 300-400 Kb anche se sto a 50 mt dalla centrale telecom.
    Però il massimo di lentezza lo da con emule e youtube.
    Ora sgancio questo schifo di isp e passo a Tiscali.
    Anche se non è passato un anno, non voglio pagare la penale perchè il p2p non funziona quasi.
    Quella di tele2 è una violazione contrattuale, e per questo sono stati multati dall'antitrust (vedete il bollettino XVIII n. 48 del 19/01/09).
    Oltretutto sono stato trattato male dal loro call center perchè sostengono che deve funzionare così e non garantiscono nulla...
    Spero di essere stato utile
    Saluti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giuseppe Di NEgro

    > Oltretutto sono stato trattato male dal loro call
    > center perchè sostengono che deve funzionare così
    > e non garantiscono
    > nulla...


    Infatti quasi nessuno ti garantisce qualcosa


    E praticamente nessuno vuole pagare per avere una garanzia
    SiN
    1120
  • Finalmente giustizzia!!!!
    non+autenticato
  • Mi hanno fatto un offerta che non potevo rifiutare!
    20 euro al mese senza canone adsl e telefonate ai fissi
    incluse!
    In effetti mi spiace per il p2p (che poi dice che di notte va anche se lo devo ancora testare) pero' di soldini
    ne risparmio a secchi, mi ci entra anche di andare
    al cinema una volta a settimana! eheheh
    poi tra un anno aumenta ma nel frattempo mi guardo in torno e caso mai cambio... meglio cambiare ne'?!?
    Cmq se fossero piu onesti probabilmente riuscirebbero cmq
    ad avere un buon numero di abbonati, esiste tanta gente che preferisce risparmiare e che del p2p puo fare a meno.
    In italia il numero di adsl e' calato, forse se facessero delle adsl a 1mb a un prezzo politico (magari anche con filtro) si potrebbe avere un maggior numero di persona online.

    Saluti
    non+autenticato
  • - Scritto da: AlexdelVier o
    > Mi hanno fatto un offerta che non potevo
    > rifiutare!
    > 20 euro al mese senza canone adsl e telefonate ai
    > fissi
    > incluse!
    > In effetti mi spiace per il p2p (che poi dice che
    > di notte va anche se lo devo ancora testare)
    > pero' di
    > soldini
    > ne risparmio a secchi, mi ci entra anche di andare
    > al cinema una volta a settimana! eheheh
    > poi tra un anno aumenta ma nel frattempo mi
    > guardo in torno e caso mai cambio... meglio
    > cambiare
    > ne'?!?
    > Cmq se fossero piu onesti probabilmente
    > riuscirebbero
    > cmq
    > ad avere un buon numero di abbonati, esiste tanta
    > gente che preferisce risparmiare e che del p2p
    > puo fare a
    > meno.
    > In italia il numero di adsl e' calato, forse se
    > facessero delle adsl a 1mb a un prezzo politico
    > (magari anche con filtro) si potrebbe avere un
    > maggior numero di persona
    > online.
    >
    > Saluti

    del tuo discorso non si e' capito una fava d'aronne!
    non+autenticato
  • Forse sarò controcorrente. ma io dò la colpa agli utenti. Si, agli utenti.
    A quelle persone che, dopo avermi chiesto informazioni, (io suggerisco l'adsl *tutto in...* dell'operatore dominante, spiegando che i costi totali fra telefonate, adsl, router (l'ultimo con Voip in RJ11 funziona veramente bene, con p2p attivo il fax va una meraviglia) a meno di 50€ al mese) fanno un contratto con Pippo&Pluto a 9.99 o a 4,95 SENZA CANONE TELECOM, SENZA COSTI DI ATTIVAZIONE, BLA BLA BLA BLA.
    E poi? Bollette con canoni di attivazione, l'iva non era compresa, il noleggio non era compreso, il router non funziona, o magari non arriva, e non si configura, e il p2p non va, e c'è un costo di TOT euro da pagare perchè la zona non è coperta dal nostro servizio e quindi ci appoggiamo a telecom (e che sono CAXXI dell'utente dove ti appoggi ISP dei miei calzari?)
    Sono 15 anni che faccio il tecnico informatico. Almeno 8 che lotto con tutte le adsl del mondo.
    Quelle che funzionano meglio? exSIP. E' un monopolista? e chissenefrega, a me interessa che funziona. Stop.

    P.S.
    Per tutti quielli che "a me la 2mb va lenta" sappiate che se vi danno la 2mb o la 640 è per via di problemi con la lina e/o distanza con la centrale, con un altro isp potrebbe andare anche MOLTO peggio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Angelo Giubileo

    > P.S.
    > Per tutti quielli che "a me la 2mb va lenta"
    > sappiate che se vi danno la 2mb o la 640 è per
    > via di problemi con la lina e/o distanza con la
    > centrale, con un altro isp potrebbe andare anche
    > MOLTO
    > peggio.

    Il segnale adsl è molto più complesso di come tu vai semplificando nel messaggio. La adsl pippo&tuttopluto incluso, nella fattispecie, è superiore come velocità a telekombat, ma ha ovviamente un problema in più: quello del margine del rumore. Piu si sale, piu scende il margine, con possibili disconnessioni. L'allaccio avviene nella stessa e medesima centrale di telekombat, se pioo&pluto hanno i concentratori in quella stazione. Quindi non c'è differenza tra pippo&pluto e telekombat. Il fatto che telekombat abbia scelto di stare sotto gli ( Mbit è solo per evitare di andare incontro alle disconnessioni che possono avvenire a 8Mbit, in quanto 8Mbit è il limite che la tecnologia ADSL1 possiede.
    In ultimo, non ci sono filtri su pippo&plutomike: direi che cambiare se si è coperti vale sicuramente la pena, visto che ti danno anche la flat fonia a un prezzo inferiore al monopolista.
    Saluti.
    non+autenticato
  • errata corrige:
    Il fatto che telekombat abbia scelto di stare sotto gli *8* Mbit...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: Angelo Giubileo
    >
    > > P.S.
    > > Per tutti quielli che "a me la 2mb va lenta"
    > > sappiate che se vi danno la 2mb o la 640 è per
    > > via di problemi con la lina e/o distanza con la
    > > centrale, con un altro isp potrebbe andare anche
    > > MOLTO
    > > peggio.
    >
    > Il segnale adsl è molto più complesso di come tu
    > vai semplificando nel messaggio. La adsl
    > pippo&tuttopluto incluso, nella fattispecie, è
    > superiore come velocità a telekombat, ma ha
    > ovviamente un problema in più: quello del margine
    > del rumore. Piu si sale, piu scende il margine,
    > con possibili disconnessioni. L'allaccio avviene
    > nella stessa e medesima centrale di telekombat,
    > se pioo&pluto hanno i concentratori in quella
    > stazione. Quindi non c'è differenza tra
    > pippo&pluto e telekombat. Il fatto che telekombat
    > abbia scelto di stare sotto gli ( Mbit è solo per
    > evitare di andare incontro alle disconnessioni
    > che possono avvenire a 8Mbit, in quanto 8Mbit è
    > il limite che la tecnologia ADSL1
    > possiede.
    > In ultimo, non ci sono filtri su pippo&plutomike:
    > direi che cambiare se si è coperti vale
    > sicuramente la pena, visto che ti danno anche la
    > flat fonia a un prezzo inferiore al
    > monopolista.
    > Saluti.

    un altro discorsone... se tutti pippo pluto telekombat adsl kabul , sullastrada etc etc passano su linea TI e non hanno infrastruttura propria il margine di rumore per tutti e pari a quello ti Telecom Italia
    sei un espertone eh?
    non+autenticato
  • - Scritto da: spectator

    >
    > un altro discorsone... se tutti pippo pluto
    > telekombat adsl kabul , sullastrada etc etc
    > passano su linea TI e non hanno infrastruttura
    > propria il margine di rumore per tutti e pari a
    > quello ti Telecom
    > Italia
    > sei un espertone eh?

    Scusami, ma non ho capito la tua risposta:)
    Uscendo dal campo del "tanto per parlare" ti dirò qualcosina un pò più tecnica, magari tu sai cose che io non so, e viceversa e possiamo aiutarci entrambi a capirci di più.
    Tempo fa la mia portante era scesa in modo impressionante, da 1536 (avevo una Smart 1) a 878. Chiesi lumi a telecom, non sapevano che pesci prendere. Ho insistito per qualche giorno, mi hanno mandato un loro tecnico ed abbiamo risolto il problema che era in una cabina.
    Con un problema analogo con tele2 ci abbiamo messo 2 mesi, a casa di un mio cliente. Io credo che sia successo perchè tele2 abbia dovuto chiamare i tecnici telecom, dato che sono quelli che lavorano nelle centrali, e non i tecnici di tele2 che (io personalmente) non ho mai visto.
    Tralasciando le zone dove magari alcune di queste compagnie hanno delle proprie linee e/o centrali, in senso generico credo proprio che si affidino al doppino telecom con manutenzione telecom. E quindi telecom aggiusta prima le proprie linee e poi quelle degli altri. O almeno credo. Io farei così sicuramente. Se mi sbaglio correggimi pure
    non+autenticato
  • Tele 2 come molti altri providers erogano il servizio tramite le infrastrutture della Telecom. E siccome queste infrastrutture sono vetuste essi devono cercare di fornire un servizio che sia accettabile per tutti. Per questo sono costretti ad ottimizzare la banda disponibile limitando l'uso per il p2p. Io non credo che lo facciano apposta per fare un dispetto a chi scarica, credo piuttosto che siano costretti a dare un colpo al cerchio ed uno alla botte, come si suol dire.
    Per cui io la multa la farei pagare a tutti quei managar che in questi anni hanno amministrato la Telecom i quali non solo non hanno speso un centesimo in investimenti per ammodernare l'infrastruttura , ma hano adirittura spolpato l'azienda.
    A questi gli farei pagare la multa , non a Tele2
    non+autenticato
  • Sono pienamente daccordo con te, ma..

    La Trasparenza è una cosa che in italia, nel paese delle banane, non c'è. Quindi la colpa prima è di tele2, rea della disinformazione ai nuovi abbonati, poi anche di telecom che comunque se la vedrebbe con il suo operatore "virtuale" tele2 (della serie non "sono cazzi nostri").
  • non dare nozioni errate
    la banda a telecom la paghi e più banda un provider chiede e più deve pagare
    tele2 paga poco alla telecom e la telecom gli concede poca banda
    e tele 2 vende banda in quantitativo molto superiore a quella che in realtà ha acquistato

    io uso un provider che si appoggia all'infrastruttura telecom ... pago quasi 40 euro al mese ma ho sempre banda piena
    pensi che se facessero pagare 10 euro al mese potrebbero offrire lo stesso servizio?

    la botte piena e la moglie ubriaca non esiste

    - Scritto da: albert
    > Tele 2 come molti altri providers erogano il
    > servizio tramite le infrastrutture della Telecom.
    > E siccome queste infrastrutture sono vetuste essi
    > devono cercare di fornire un servizio che sia
    > accettabile per tutti. Per questo sono costretti
    > ad ottimizzare la banda disponibile limitando
    > l'uso per il p2p. Io non credo che lo facciano
    > apposta per fare un dispetto a chi scarica, credo
    > piuttosto che siano costretti a dare un colpo al
    > cerchio ed uno alla botte, come si suol dire.
    >
    > Per cui io la multa la farei pagare a tutti quei
    > managar che in questi anni hanno amministrato la
    > Telecom i quali non solo non hanno speso un
    > centesimo in investimenti per ammodernare
    > l'infrastruttura , ma hano adirittura spolpato
    > l'azienda.
    > A questi gli farei pagare la multa , non a Tele2
    non+autenticato
  • Se proprio a Tele2 la banda venduta da Telecom va stretta, potrebbero farsi la loro infrastruttura invece di utilizzare quwlla di altri, ma e' piu' comodo comprare che costruire.
    Tutti si lamentano di telecom che e' predominante, fa prezzi alti ecc... ma nessun concorrente muove un dito per avere le loro linee personali.
    bye
    non+autenticato
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