Vincenzo Gentile

I videogame ti lasciano da solo

Passare le ore davanti allo schermo allontanerebbe amici e parenti. Questo è quanto sostiene l'ultimo degli studi in materia videoludica

Roma - Sui videogiochi e sui gamer si sono sprecati fiumi di inchiostro sia reale che elettronico, analizzandone tutte le possibili sfaccettature. Nell'inesauribile flusso di analisi sul fenomeno si colloca un nuovo studio il cui scopo è quello di dimostrare un legame tra l'utilizzo dei videogame e la scarsa qualità delle relazioni interpersonali.

La ricerca condotta da Alex Jensen, studente presso la Brigham Young University dello Utah, e dal suo mentore Laura Walker è stata svolta analizzando i risultati di alcuni test a cui sono stati sottoposti 813 studenti di vari college del paese. A loro è stato chiesto di rispondere ad alcune domande, specificando ad esempio quante ore vengano dedicate quotidianamente al gaming, quale sia la qualità dei loro rapporti interpersonali, siano essi relativi all'amicizia o al rapporto con i genitori.

Stando a quanto emerso dalle ricerche, secondo Jensen e Walker l'uso massiccio di videogame può portare al distacco dalla vita sociale ed è comunque sintomo di una qualche forma di malessere: più tempo si passa davanti ai videogame, più cresce il rischio di conseguenze negative. "Ciò che è più interessante è che tutto quello che ruota attorno all'utilizzo di videogame è negativo" dichiara Laura Walker.
Il deterioramento dei rapporti interpersonale, seppur riscontrato in minima parte, non sarebbe l'unico dei problemi a cui i gamer intensivi andrebbero incontro. Parrebbe infatti che un buon numero di giovani adulti dediti ai videogame risulti essere di indole più aggressiva e molto più soggetto ad abusare di alcool e sostanze stupefacenti, in dosi due o tre volte maggiori rispetto a chi passa poco tempo con i videogame o, più semplicemente, preferisce fare altro. Per quanto riguarda l'universo femminile, la ricerca sostiene che elevate dosi di videogame possono contribuire a far diminuire il livello di autostima.

Nonostante ciò, c'è un passaggio non del tutto chiaro: sono davvero i videogame ad inficiare la qualità dei rapporti personali, o è proprio a causa di relazioni di scarso valore che ci si rifugia nei videogame? Nessuna ipotesi esclude l'altra secondo Jensen: "Potrebbe darsi che i giovani adulti decidano di autoescludersi dalla vita sociale per giocare ai video game, così come potrebbe darsi che persone con problemi a socializzare trovino nei videogiochi un rifugio o un'alternativa per impiegare il tempo" dichiara. "Secondo me - aggiunge - si tratta di un mix di entrambe le possibilità, che si inseguono in maniera circolare".

Dallo studio emerge inoltre una gran discrepanza in termini di distinzione tra i sessi: tra gli studenti intervistati ci sarebbero anche coppie formate da un lui assuefatto dai videogame e da una lei che mostra scarso interesse in materia. Un dato che, stando agli autori, potrebbe minare i rapporti di coppia: "Questo squilibrio pone un grosso interrogativo, ovvero se sia più importante passare del tempo cercando di battere il miglior punteggio di gioco piuttosto che passare del tempo con la propria ragazza o con la propria moglie" afferma Jensen.

Un turbinio di conseguenze e correlazioni difficilmente spiegabile e che, secondo molti, di sicuro richiederebbe studi più approfonditi. La notizia è stata accolta con perplessità dalla blogosfera, soprattutto nelle comunità di appassionati di videogiochi, suscitando commenti carichi di dubbio ma non privi di sarcasmo sulla veridicità dello studio. In generale, sono in molti a ritenere deboli le motivazioni su cui si regge il tutto. Inoltre c'è anche chi tenta di spiegare quella che viene vista da molti utenti come l'ennesima caccia alle streghe: sarebbe stata partorita da un'università amministrata dalla Church of Jesus Christ of Latter-day Saints, confessione mormona che impone severe regole di disciplina ai propri studenti affinché conducano una vita fatta di "castità e virtù".

Vincenzo Gentile
32 Commenti alla Notizia I videogame ti lasciano da solo
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  • mio figlio si allontana ogni giorno di più da me e dalla vita reale che fare????
    non+autenticato
  • 1) Rimani appostata in attesa che
       il ragazzo cominci a giocare con
       il PC/Console

    2) Con la massima discrezione
       avvicinati a tuo figlio

    3) Con la mano destra (o sinistra se
       sei mancina) assumi la posizione a
       "scodella" indicata nella foto seguente:
       
       Clicca per vedere le dimensioni originali

       (fai qualche prova con dell'acqua prima:
       se la mano riesce a trattenerla allora
       la posizione e quella corretta)

    4) Mantenendo con la mano la posizione
       sopraindicata, alzare con movimento
       fluido il braccio della stessa
       raggiungendo l'elevazione massima

    5) Inspirando profondamente cerca di
       concentrare il più possibile lo
       sguardo sul collo del ragazzo, in
       particolar modo nella zona evidenziata
       nella foto:

       Clicca per vedere le dimensioni originali

    6) Con un movimento istantaneo ma deciso
       lascia cadere il braccio in modo che
       il palmo della mano (rimanendo sempre
       nella posizione a scodella) colpisca
       precisamente il punto evidenziato. È
       essenziale che che il movimento sia il
       meno rigido possibile

    7) Se l'esecuzione è stata corretta tuo
       figlio dovrebbe assumere questa espressione:
       
       Clicca per vedere le dimensioni originali

    8) Approfittando del momento di temporaneo
       svanimento del ragazzo, mettilo in punizione.
       Una scusa qualsiasi va bene, l'importante è
       che gli venga negato l'accesso al PC/Console
       per qualche tempo

    9) Iscrivi tuo figlio ad una qualsiasi attività
       sportiva e/o sociale

    PS: Lo schema funziona meglio se eseguito in contemporanea con i genitori degli amici del tuo figliolo
    non+autenticato
  • Basta capire la definizione da solo, se si intende un individuo che gioca con un monitor in quel momento è solo, come una che guarda la tv, che ascolta il telegiornale o che si guarda un film, ma se giocando sei in gruppo, magari in voice chat anche, tu in quel momento sei "da solo" fisicamente, ma con tanti amici nel contempo, poi quasi di sicuro li beccherai fuori e ti farai una birra al bar, ci scherzerai in chat ecc.
    Che poi ci siano dei pazzi che giocano, ce ne saranno anche che non lo fanno, sono ricerche stupide queste, atte solo a fare disfattismo su un determinato argomento.
    Io gioco dal 1983 partendo dal DOS, poi via via fino al giorno d'oggi, ho un lavoro stabile, una famiglia, 2 figli, 2 cani.
    Quindi penso che si possa fare tutto nel contempo, anzi chi gioca è meno stressato di tanti altri, diciamolo noi siamo riusciti a mantenere una parte del bimbo in noi, pur crescendo, non ci siamo fatti contaminare dalla società corrotta e ci divertiamo ancora, sarà questo che da fastidio?
    non+autenticato
  • Basterebbe mettere un timer nellqa console regolato in modo tale che la Console non funzioni più di 1 o 2 ore al giorno e non cumulabili.

    La quantitá di tempo dedicata al gioco è solo un esempio ovviamente, ma penso che stare davanti ad un gioco per più di una ora al giorno sia più che sufficente

    ciao
    max
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Se non basta la mia volontà a farmi staccare dalla console è già troppo tardi, non serve il timer

    e poi guarda che due ore sono poche, la maggior parte della gente passa più di due ore al giorno davanti alla tv, e per quanto mi riguarda la tv è molto più alienante delle console perche si guarda in modo totalmente passivo, dovrebbero fare una ricerca sui danni provocati dal guardare per più di due ore al giorno reality show
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    Modificato dall' autore il 26 gennaio 2009 18.06
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  • - Scritto da: max max
    > Basterebbe mettere un timer nellqa console
    > regolato in modo tale che la Console non funzioni
    > più di 1 o 2 ore al giorno e non
    > cumulabili.
    >
    > La quantitá di tempo dedicata al gioco è solo un
    > esempio ovviamente, ma penso che stare davanti ad
    > un gioco per più di una ora al giorno sia più che
    > sufficente
    >
    > ciao
    > max

    Con tutti i giochi complessi che hanno fatto in questi anni, sarebbe una tortura.

    Poi esistono già delle cose simili nelle console moderne.
    Sgabbio
    26178
  • Ma ovviamente qualsiasi cosa fatta "da soli" porta alla stessa conclusione.
    Il TEMPO è uno e scorre, non si può fare nulla...quindi O lo si passa in compagnia O dasoli, mi pare ovvio.

    Diciamo però che anche andare a nuoto è la stessa cosa dato che mentre si nuota NON si parla
    Anche andare in palestra e fissarsi con il "fisico" porta alla stessa conclusione, perchè non mi metterò a "perdere tempo" a parlare con gli altri scansafatiche in palestra perche io voglio raggiungere il TOP!
    Anche il tagliare l'erba in giardino, curare piante, fare un giro in bici, guidare in autostrada per andare al lavoro, guardare la TV, ecc ecc...è tutto uguale: si sta facendo UNA cosa e quindi non si sta partecipando ad attività di gruppo.

    Che studi inutili...
    non+autenticato
  • eh pero' vale soloper quelli che si chiudono inc asa dalla mattina alla sera a gioca' e io ne ho conosciuti un po'
    non+autenticato
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