mercoledì 28 gennaio 2009

Google Italia boccia la Dottrina Sarkozy

Il Governo apre il Forum Pirateria e Google ne approfitta subito. Accessibile dalla home page del sito della Presidenza del Consiglio, il forum si propone come uno spazio di dialogo con la rete

Roma - Per la prima volta in tema di "pirateria digitale e multimediale", come viene indicato nel Palazzo il diritto d'autore nell'era digitale, il Governo si propone con mosse concrete di aprire un dialogo con i cittadini della rete.

Nelle scorse ore è stato infatti inaugurato il Forum Pirateria digitale e multimediale quale espressione del "Comitato tecnico contro la pirateria digitale e multimediale", accessibile da un link pubblicato sulla home page di Governo.it.

Mentre scriviamo il forum ha ancora soltanto una manciata di utenti registrati e sono pochi i messaggi inseriti; dai "topic" predisposti, però, si evidenzia come sarà anche il luogo per tenere in ordine e pubblicare tutte le novità provenienti dal Comitato, e dove pubblicare le proposte procedurali e normative che via via arriveranno dal Comitato stesso, dagli esperti e dagli utenti.
Tutti i messaggi immessi richiedono l'approvazione preventiva del moderatore-redazione e solo gli utenti registrati possono proporre dei nuovi post. Mentre scriviamo, alcuni post sono in fase di approvazione ed è quindi lecito attendersi che già nelle prossime ore si potranno leggere testi ulteriori a quelli già inseriti. In particolare si segnalano i saluti del Movimento Autonomo Videonoleggiatori Italiani, la sottolineatura dell'avv. Guido Scorza, già notissimo ai lettori di Punto Informatico, sulla necessità di una riflessione ampia e reale sulla questione, ed infine un lungo intervento di Google che, tra l'altro, propone al Comitato la costituzione di un "canale YouTube" dedicato.

In questo intervento, Google boccia la Dottrina Sarkozy, o "proposta Olivennes", perché ritiene che non sia accettabile che "i diritti patrimoniali d'autore" finiscano per essere "collocati in una posizione sovraordinata rispetto ad altri diritti e libertà fondamentali dell'uomo e del cittadino quali la libertà all'informazione - nella sua duplice accezione di diffondere e ricercare informazioni - ed il diritto alla riservatezza ed alla privacy". Come già in altre occasioni, Google ha sottolineato l'importanza di considerare il fornitore di servizi niente più di quel che è, e quindi che non vengano attribuite ai provider responsabilità per quanto producono e fanno gli utenti Internet. È anche presente nel testo un riferimento al fair use, concetto quasi sconosciuto in Italia ma centrale all'estero, che regola l'"utilizzo equo" delle opere, affinché un loro uso intelligente e consapevole non sia penalizzato né perseguito da una repressione cieca e inflessibile.
34 Commenti alla Notizia Google Italia boccia la Dottrina Sarkozy
Ordina
  • ma in base a cosa punto informatico dice che il messaggio del topic è di google..in base all'email @google.it??
    spero di no...perchè quella la possono fare tutti
    non+autenticato
  • Sei sicuro che chiunque possa avere una mail google.com? non credo proprio.
    La casella mail offerta da google è gmail.com

    Se mi sbaglio, fammi sapere come averne una che la voglio!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Daniele
    > Sei sicuro che chiunque possa avere una mail
    > google.com? non credo
    > proprio.
    > La casella mail offerta da google è gmail.com
    >
    > Se mi sbaglio, fammi sapere come averne una che
    > la
    > voglio!


    se ti chiedono dei soldi con la mail: barrackobama@whitehouse.org
    tu glieli dai? se si... dimmi che email hai che ti scrivo qualcosa... Rotola dal ridere


    Fan LinuxFan Apple
    non+autenticato
  • hackeraggio da comodino, come la definirebbe qualcuno.
    C'è solo da stimarsi a saèerlo fare... ma non serve linux e mac, va benone anche windows.
    Fan Amiga
    Giusto per farti capire...
    non+autenticato
  • ... Sono videotecari che danno del ladro a destra e a sinistra... e il forum è appena aperto...
    Cominciamo bene lol
    non+autenticato
  • - Scritto da: MeMedesimo
    > ... Sono videotecari che danno del ladro a destra
    > e a sinistra... e il forum è appena aperto...
    >
    > Cominciamo bene lol

    io ho già risposto loro (con attente motivazioni) di mettersi l'anima in pace (mi firmo lb su quel forum, comunque non sono ancora stato pubblicato)
  • Pensa che io affittavo i film dalla videoteca sotto casa.
    C'era una riga nera a pennarello su "vietato il noleggio" e quando mettevi il disco nel lettore diceva solo per visione domestica.
    L'ho fatto presente al gestore che ha clissato così ho cambiato videoteca.

    Bel ladrone !!!
    che pure CI LUCRA.

    ***

    A mio avviso:

    1) dovrebbero punire lo scopo di lucro ed i guadagni illeciti (marocchini, bancarelle contraffazioni)

    2) Dovrebbero abbassare i prezzi

    3) Dovrebbero SMETTERE DI FARSI ODIARE, perchè l'immagine che molta gente ha di Siae & Co non è delle migliori.

    - Scritto da: MeMedesimo
    > ... Sono videotecari che danno del ladro a destra
    > e a sinistra... e il forum è appena aperto...
    >
    > Cominciamo bene lol
    non+autenticato
  • Sì ? Allora devo andare a leggere, se gli interventi che fanno sono della portata di quelli che a volte piazzano sul loro forum, è tutta da ridere ... Mi fanno veramente venire voglia di tagliare in due la tessera del mio videonoleggio e scaricare a sfregio !
  • e' favoloso:
    errori di ortografia come copywright.. rubbare....
    errori semantici come "linux e' gratis" meno male che e' una vita che si va in giro a dire "free as a bird not as a beer" .. concetti evidentemente troppo arzigogolati .

    Quell'altro che dice che 15 anni fa il dvd rubbava lo spazio alla musica nelle case e poi i videogiochi col pubblico molto giovane e molto maschile ....

    Non so se questi interventi facciano piu' male che bene.
    samu
    504
  • - Scritto da: samu
    > "free as a bird not as a beer"

    simpatica questa variante, non l'avevo mai sentita
    non+autenticato
  • mi sono registrato.
    Con il logo di Piratebay come Avatar.
    Ci sarà da divertirsi!
  • Ho scritto questo al comitato.
    Vediamo se me lo pubblicano.

    Incominciamo male.
    Invece di cercare di regolamentare costruttivamente lo scambio di contenuti su un mezzo straordinario come la RETE, si criminalizza immediatamente l'uso che fa si della rete stessa che, a pensarci bene, e' anche l'unico uso possibile: lo scambio bidirezionale di informazioni.

    E' finito il tempo in cui UNO produceva libri, film, musica, cultura, informazioni ed il pubblico COMPERAVA.
    Oggi tutto questo e' diventato BIDIREZIONALE. Anche io, scrivendo questo messaggio, produco qualcosa, senza intermediari..

    IL "NEW YORK TIMES STA VENDENDO GLI IMMOBILI" perche' i giornali di carta non reggono piu' la concorrenza della rete in cui le notizie possono essere prodotte mandando un filmato su U-TUBE (Vedi OBAMA, che ha capito subito...); e puo' farlo chiunque in tempo reale da qualsiasi parte del mondo. E, dato il costo NULLO della cosa, non occorrono sovvenzioni statali ne' incentivi ne' premi ne' tasse ne' tangenti, ne' appoggi politici e per questo, oltretutto, si rischia di avere notizie svincolate dai soldi .... (W i giornalisti onesti e coraggiosi)

    Detto questo, e aggiungendo che la rete non riconosce i confini di uno stato, guardando alla Cina, all'Iran, alla Cambogia.... che bloccano la rete per i siti scomodi e l'Italia che ha bloccato i siti esteri di scommesse, per salvaguardare gli enti nazioanli dedicati, ... se si va su questa strada siamo spacciati, usciamo dall'Europa e andiamo verso il terzo mondo.

    Diciamo anche che la dottrina Sarkozy e' stata bocciata per ben 2 volte dal parlamento europeo... E chi ha orecchie per intendere, intenda.

    Ricordiamoci che il flusso di dati che corre in rete NON E" necessariamente coperto da DIRITTO D'AUTORE, ma il piu' delle volte e' "libero scambio" di dati e informazione ed esiste anche una produzione a "licenza libera" , senza Copywright, con licenza di diffusione e di copia gratuite.
    Esistono inoltre sistemi operativi per computer del tutto gratuiti come LINUX
    Esiste cioe' un mondo in cui il Diritto d'Autore o e’ inesistente oppure e' solo un dettaglio.

    Alcuni del comitato sanno che e' stato istituito un cosidtetto "GIUSTO COMPENSO" pagato alla SIAE che grava sull'acquisto di supporti di memoria come CD e DVD vergini, memorie di computer ecc. con la strana giustificazione che gli utenti li avrebbero riempiti con musica e film copiati senza pagare il diritto d'autore. Allora gli utenti hanno gia' pagato per fare queste benedette copie.
    Si vorrebbe che pagassero un'altra volta? Oppure i soldi non bastano mai?

    Pero' , forse , la strada da seguire E' SOLO UNA: usare la rete per vendere i contenuti coperti da diritto d'autore con un meccanismo di pagamento simultaneo allo scaricamento: COSTO DI DISTRIBUZIONE, confezionamento, di supporto fisico, rivendita, ricarico TUTTI UGUALI A ZERO. Allora i prezzi sarebbero MOLTO piu' bassi ed il grande numero di utenti assicurerebbe il giusto guadagno all'autore.
    Pero' in questo modo non hanno piu' senso tutti quegli ENTI che si frappongono tra l'autore ed il fruitore. Sono enti parassiti (editore, SIAE, grossista, rivenditore) che hanno l’unico scopo di far aumentare il prezzo del prodotto ritagliandosi una fetta di guadagno senza dare al prodotto alcun valore aggiunto, ma spesso, peggiorandolo (si usa mettere UNA sola canzone di successo in un CD e riempirlo con alri 12 brani scadenti)
    Se il comitato vuole salvare il guadagno di questi intermediari ha gia’ perso in partenza.
    I ragazzi troveranno modo di scambiarsi musica e film comunque, come si e’ sempre fatto.
    A proposito: Pitagora non ha messo il copywright sul numero PI-GRECO=3,14 . O se lo ha messo, visto che qualcuno vorrebbe estendere il Copywright oltre la vita dell’autore, devo pagare qualcosa alla SIAE ogni volta che calcolo l’area del cerchio?
    non+autenticato
  • Il titolo era:
    INCOMINCIAMO MALE: non chiamateli pirati multimediali
    non+autenticato
  • La parte sull'equo compenso che grava su cd, memorie, ecc e' estremamente corretta ed e' quello su cui bisogna battere senza pieta'.

    O abbiamo gia pagato il diritto di farci delle copie pirata oppure quella tassa e' illegale.

    Siamo alla punizione preventiva di massa: e' come se tutti noi facessimo un giorno di carcere all'anno perche' qualcuno sta commettendo un reato da qualche parte.

    Io mi chiedo come mai l'unione europea, che tanto si preoccupa dei consumatori (e' ironico ovviamente), non
    abbia mosso un dito per quest'aberrazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: advange
    > quoto

    E pensare che un tempo conoscevo un tipo (era il 1999, non aveva una televisione in casa, ma in compenso aveva una dsl..) fermamente convinto che l'Industria dei Contenuti sarebbe diventata dopo poco l'aspetto più "caratterizzante" (sia come identità nazionale, sia come nazionalizzazione ed unificazione dei "gusti & pareri personali" dell'opinione pubblica) grazie allo strumento della cultura sostitutiva, altrimenti detta "a pagamento" ergo Entertainment.

    Curioso come queste affermazioni che nel 1999 mi sembravano un immane caxxata, ora come ora invece sembrano combaciare molto verosimilmente con quello che ci sta accadendo attorno..

    W la Pirateria! W la Cultura Libera!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andonio
    > Ho scritto questo al comitato.
    > Vediamo se me lo pubblicano.
    >
    > Incominciamo male.
    > Invece di cercare di regolamentare
    > costruttivamente lo scambio di contenuti su un
    > mezzo straordinario come la RETE, si criminalizza
    > immediatamente l'uso che fa si della rete stessa
    > che, a pensarci bene, e' anche l'unico uso
    > possibile: lo scambio bidirezionale di
    > informazioni.
    >
    > E' finito il tempo in cui UNO produceva libri,
    > film, musica, cultura, informazioni ed il
    > pubblico
    > COMPERAVA.
    > Oggi tutto questo e' diventato BIDIREZIONALE.
    > Anche io, scrivendo questo messaggio, produco
    > qualcosa, senza
    > intermediari..
    >
    > IL "NEW YORK TIMES STA VENDENDO GLI IMMOBILI"
    > perche' i giornali di carta non reggono piu' la
    > concorrenza della rete in cui le notizie possono
    > essere prodotte mandando un filmato su U-TUBE
    > (Vedi OBAMA, che ha capito subito...); e puo'
    > farlo chiunque in tempo reale da qualsiasi parte
    > del mondo. E, dato il costo NULLO della cosa, non
    > occorrono sovvenzioni statali ne' incentivi ne'
    > premi ne' tasse ne' tangenti, ne' appoggi
    > politici e per questo, oltretutto, si rischia di
    > avere notizie svincolate dai soldi .... (W i
    > giornalisti onesti e
    > coraggiosi)
    >
    > Detto questo, e aggiungendo che la rete non
    > riconosce i confini di uno stato, guardando alla
    > Cina, all'Iran, alla Cambogia.... che bloccano la
    > rete per i siti scomodi e l'Italia che ha
    > bloccato i siti esteri di scommesse, per
    > salvaguardare gli enti nazioanli dedicati, ...
    > se si va su questa strada siamo spacciati,
    > usciamo dall'Europa e andiamo verso il terzo
    > mondo.
    >
    > Diciamo anche che la dottrina Sarkozy e' stata
    > bocciata per ben 2 volte dal parlamento
    > europeo... E chi ha orecchie per intendere,
    > intenda.
    >
    > Ricordiamoci che il flusso di dati che corre in
    > rete NON E" necessariamente coperto da DIRITTO
    > D'AUTORE, ma il piu' delle volte e' "libero
    > scambio" di dati e informazione ed esiste anche
    > una produzione a "licenza libera" , senza
    > Copywright, con licenza di diffusione e di copia
    > gratuite.
    > Esistono inoltre sistemi operativi per computer
    > del tutto gratuiti come
    > LINUX
    > Esiste cioe' un mondo in cui il Diritto d'Autore
    > o e’ inesistente oppure e' solo un
    > dettaglio.
    >
    > Alcuni del comitato sanno che e' stato istituito
    > un cosidtetto "GIUSTO COMPENSO" pagato alla SIAE
    > che grava sull'acquisto di supporti di memoria
    > come CD e DVD vergini, memorie di computer ecc.
    > con la strana giustificazione che gli utenti li
    > avrebbero riempiti con musica e film copiati
    > senza pagare il diritto d'autore. Allora gli
    > utenti hanno gia' pagato per fare queste
    > benedette
    > copie.
    > Si vorrebbe che pagassero un'altra volta? Oppure
    > i soldi non bastano
    > mai?
    >
    > Pero' , forse , la strada da seguire E' SOLO UNA:
    > usare la rete per vendere i contenuti coperti da
    > diritto d'autore con un meccanismo di pagamento
    > simultaneo allo scaricamento: COSTO DI
    > DISTRIBUZIONE, confezionamento, di supporto
    > fisico, rivendita, ricarico TUTTI UGUALI A ZERO.
    > Allora i prezzi sarebbero MOLTO piu' bassi ed il
    > grande numero di utenti assicurerebbe il giusto
    > guadagno
    > all'autore.
    > Pero' in questo modo non hanno piu' senso tutti
    > quegli ENTI che si frappongono tra l'autore ed il
    > fruitore. Sono enti parassiti (editore, SIAE,
    > grossista, rivenditore) che hanno l’unico scopo
    > di far aumentare il prezzo del prodotto
    > ritagliandosi una fetta di guadagno senza dare al
    > prodotto alcun valore aggiunto, ma spesso,
    > peggiorandolo (si usa mettere UNA sola canzone di
    > successo in un CD e riempirlo con alri 12 brani
    > scadenti)
    > Se il comitato vuole salvare il guadagno di
    > questi intermediari ha gia’ perso in
    > partenza.
    > I ragazzi troveranno modo di scambiarsi musica e
    > film comunque, come si e’ sempre
    > fatto.
    > A proposito: Pitagora non ha messo il copywright
    > sul numero PI-GRECO=3,14 . O se lo ha messo,
    > visto che qualcuno vorrebbe estendere il
    > Copywright oltre la vita dell’autore, devo pagare
    > qualcosa alla SIAE ogni volta che calcolo l’area
    > del
    > cerchio?


    Strano attualmente sul "forum" ci sono 40 discussioni "in visione" e solo 3 topic pubblicati....

    Censura?
    non+autenticato
  • Quando sono andato sul sito mi sono registrato ed ho mandato il post.
    Poi ho visto che c'erano circa 46 utenti visitatori di cui 7 iscritti.
    Tra gli iscritti c'era anche il mio nick.

    Penso che impiegheranno del tempo prima di leggere ed approvare la pubblicazione del post.

    Pensiamo che si tratta di una organizzazione ministeriale: si alzano alle 9, prendono il taxi pagato da noi, , fanno il coffee break , poi, alle 11 si mettono a lavorare e piano piano scrivono mezza paginetta di banalita' , ascoltano i clientes, aspettano che arrivino le bustarelle dagli INTERSSATI, ecc ecc .
    E io pago......
    Non riesco a nascondere che ho pochissima fiducia in quel che stanno facendo, se, in partenza parlano di "combattere la pirateria digitale e multimediale.

    E dire che siamo NOI A DARGLI DA MANGIARE, E CI FACCIAMO ANCHE INSULTARE...
    MI STA SCOPPIANDO IL FEGATO, e sto pensando di passare al forcone......
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andonio
    > Quando sono andato sul sito mi sono registrato ed
    > ho mandato il post.
    >
    > Poi ho visto che c'erano circa 46 utenti
    > visitatori di cui 7
    > iscritti.
    > Tra gli iscritti c'era anche il mio nick.
    >
    > Penso che impiegheranno del tempo prima di
    > leggere ed approvare la pubblicazione del
    > post.
    >
    > Pensiamo che si tratta di una organizzazione
    > ministeriale: si alzano alle 9, prendono il taxi
    > pagato da noi, , fanno il coffee break , poi,
    > alle 11 si mettono a lavorare e piano piano
    > scrivono mezza paginetta di banalita' , ascoltano
    > i clientes, aspettano che arrivino le bustarelle
    > dagli INTERSSATI, ecc ecc
    > .
    > E io pago......
    > Non riesco a nascondere che ho pochissima fiducia
    > in quel che stanno facendo, se, in partenza
    > parlano di "combattere la pirateria digitale e
    > multimediale.
    >
    > E dire che siamo NOI A DARGLI DA MANGIARE, E CI
    > FACCIAMO ANCHE
    > INSULTARE...
    > MI STA SCOPPIANDO IL FEGATO, e sto pensando di
    > passare al
    > forcone......

    Mah per ora staremo a vedere..

    Quantomeno abbiamo un feedback di ritorno sul rapporto thread inseriti / thread approvati..

    Per ora mi baserò su questo parametro per capire se c'è un effettiva "utilità orientata al problema" nel servizio o se semplicemente è un censurato e censurante mezzo di propaganda unilateralizzato.

    Carino come, fin ora, siano state approvate solo la entry di google e "le lamentele" di alcuni gestori di videonoleggi... naturalmente a proposito della pirateria.

    Mentre rimangono in stagnazione più di 40 discussione (e conoscendo l'utenza di PI) molte delle quali potrebbero essere considerate "illuminanti" sulla realtà effettiva del concetto di "pirateria".

    Credo proprio che linkerò il forum alla italian-community della Baia, oltre che aprire un thread su TnTVillage, voglio vedere quali saranno i pareri dopo lo scherzetto di qualche mesetto fà.Sorride

    Stiamo a vedere.
    non+autenticato
  • Tu lo hai detto come provocazione, ma già paghi alla SIAE la tassa per usare il PI GRECO.

    Dove lo trovi il famoso 3.14 con le formule per usralo? Sui libri di testo!

    E i libri di testo non sono forse opere protette dal diritto d'autore? SIIII

    Paghi sia l'IVA, sia una tassa alla SIAE per poter leggere quel libro.

    E se noti, quel libro tu puoi SOLO leggerlo, non puoi fotocopiarlo (puoi farlo sotto ennesimo pagamento alla SIAE e solo sotto una determinata percentuale di pagine fotocopiate)

    In pratica tutti gli studenti e tutti gli insegnantii sono pirati (chi non ha mai fotocopiato parti di un libro? alzate la mano!)
    non+autenticato
  • Pubblicato. È visibile il tuo post.
    Questo non vuole dire che possano minimamente prenderlo in considerazione, ma quanto meno, non è stato censurato.
    non+autenticato
  • Non più di una settimana fa Luca Spinelli di PI si scagliava contro il Governo per la creazione del comitato contro la pirateria perchè non aveva sufficiente partecipazione da parte del popolo della rete. Oggi salta fuori il forum su dominio governo.it ed ecco il notizione su PI: esiste il forum! Che Silvio legga PI e abbia cambiato tutto in meno di una settimana? O c'è qualche fonte da rivedere?
    non+autenticato
  • Partecipare ad un forum non é come avere una rappresentanza in un comitato, mi semebra palese che sia solo un palliativo...

    Bob
    non+autenticato
  • Eh già, notizia sensazionale! Silvio paladino della libertà di parola! Ah, ops, è un forum dove ogni commento dev'essere moderato e che probabilmente verrà visto da tutti tranne che dal comitato stesso... Uao.
    non+autenticato
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