Vincenzo Gentile

Apple ottiene il brevetto per il multitouch

A due anni dall'avvento del melafonino, l'azienda di Cupertino si vede riconosciuta la paternità dello smanettamento multiplo. Tra dubbi, perplessità e qualche certezza

Roma - Se n'era parlato sin dalla presentazione di iPhone, suscitando non poche polemiche, ma adesso è ufficiale: lo US Patent and Trade Office ha confermato l'attribuzione ad Apple del brevetto relativo all'interfaccia di controllo multitouch utilizzata sul melafonino, e la Mela è pronta a tirar fuori le unghie per difendere quanto acquisito. Come prevedibile la notizia ha suscitato polemiche, qualcuno persino si preoccupa per lo sviluppo del mercato di settore.

esempio di multitouch su iPhoneIl testo della licenza è accreditato a nome di Steve Jobs, nonché ad altri dirigenti dell'azienda, per "un metodo da utilizzare con un device informatico che abbia un display touch screen, in grado di riconoscere ed associare a particolari azioni il tocco di uno o più dita". In particolare, il lungo testo del brevetto certifica come proprietà intellettuale di Apple tutte le gesture rese famose da iPhone, passando dal "pinch", ovvero la gesture che permette di zoomare con due dita sia per ingrandire che per rimpicciolire una porzione di schermo, allo scroll delle pagine, dalla gesture utile a ruotare un'immagine a quella utile per scorrere le varie schermate.

A dar maggiore risalto alla notizia, sono state le parole del COO dell'azienda Tim Cook che, interrogato circa la strategia che Apple adotterà per difendersi dall'avanzare della concorrenza rappresentata soprattutto da RIM, dal redivivo Palm e dai vari googlefonini, ha risposto utilizzando toni battaglieri che lasciano poco spazio all'immaginazione: "Non tollereremo il fatto di vedere violata la nostra proprietà intellettuale e assicuro che utilizzeremo tutte le armi a nostra disposizione per evitare che ciò accada" ha dichiarato in un'intervista. Cook comunque non ha voluto fare alcun nome specifico, ritenendo le proprie parole come niente di più che un chiaro avvertimento: "Non voglio parlare di nessuna azienda in maniera specifica. Noi crediamo fermamente che la competizione sia un fattore positivo che spinge tutti a migliorare e - aggiunge - siamo pronti ad armarci e muoverci contro chiunque".
È facilmente comprensibile come, alla luce della tanto agognata assegnazione del brevetto, le armi di cui parla Cook siano con molta probabilità quelle legali. Inoltre, stando ad alcuni rumor, le dichiarazioni del COO di Apple sarebbero rivolte soprattutto a Palm, azienda con cui si è accasato Jon Rubinstein, ex vice presidente del settore iPod dell'azienda di Cupertino, che ha di recente mostrato al CES il nuovo Palm Pre, smartphone che, a detta di molti, proprio nelle gesture ricorda da vicino il già famoso predecessore marchiato dalla mela morsicata.

In un tale clima, appare quanto mai nata sotto una cattiva stella una nuova applicazione sviluppata per Android dal developer Luke Hutchison che, come è possibile vedere nel video riproposto in basso, ricorda molto da vicino le famose gesture ormai messe al sicuro da Apple. In tempi diversi, quella di Hutchinson verrebbe acclamata come una vera e propria piccola rivoluzione in grado, forse, di rimpicciolire il gap tra l'osannato OS X Mobile e Android. Ma alla luce del brevetto, qualcuno si chiede cosa ne sarà dell'applicazione, ma c'è anche chi osserva come non si tratti di un'applicazione ufficiale di Google e che BigG in un modo o nell'altro introdurrà comunque multitouch e derivati. Le ipotesi al momento sono numerose, soprattutto considerato che prima di Apple, sull'applicazione di Hutchinson potrebbe intervenire BigG stessa, eliminandola da remoto da qualsiasi dispositivo munito di Android, ma appare come uno scenario quasi irreale al momento.

C'è comunque chi si chiede cosa accadrà a chi ha già commercializzato tecnologie simili, Synaptics in primis. Come ben sanno i lettori di Punto Informatico, l'annuncio dell'introduzione di nuove gesture sui touchpad dell'azienda ha fatto gridare allo scandalo molti utenti Apple per via della netta somiglianza tra le nuove gesture di Synaptics e quelle a cui è ben avvezzo chiunque utilizzi un notebook dell'azienda di Cupertino. Per il momento sembra possibile parlare soltanto di illazioni o congetture: ulteriori chiarimenti sulla nuova posizione che Apple adotterà in materia saranno disponibili solo col tempo.

Sia come sia, una cosa appare certa: Apple è stata in grado di capitalizzare al meglio ciò in cui ha investito, anche grazie al lancio di iPhone, al quale in molti attribuiscono una vera e propria rivoluzione del settore degli smartphone. Ad Apple va riconosciuto il merito di aver reso il prodotto touch screen appetibile al pubblico consumer, al punto da aver ridisegnato forse i canoni del classico smartphone ed al punto che ogni azienda del settore si è inserita nel filone lanciando il proprio toccafonino.



Vincenzo Gentile

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274 Commenti alla Notizia Apple ottiene il brevetto per il multitouch
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  • spero che nokia vi fa il c**o alla mela consumata adesso, in termini di brevetti cosi si rendono cono i fan della mela di secondamano che il telefonino cellulare nn e fatto solo dell multitouch, ma servono accordi e collaborazione in questi casi
    non+autenticato
  • Questo non apra la strada a vera innovazione...

    http://mrbsp.blogspot.com/
    non+autenticato
  • nel 1989, se non ricordo male, avevo realizzato un applicazione che facevo piu o meno tutte le cose che fa apple oggi, solo che non avevo mai pensato di brevettarlo anche perche infondo avevo solo 14 anni e per me era un giochetto per divertirsi...

    Bei tempi quelli dell'Amiga, dopo non mi son piu' divertito a programmare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AlexdelVier o
    > nel 1989, se non ricordo male, avevo realizzato
    > un applicazione che facevo piu o meno tutte le
    > cose che fa apple oggi,

    certo... su un multitouch... nel 1989... mapperfavore!!!

    > solo che non avevo mai
    > pensato di brevettarlo anche perche infondo avevo
    > solo 14 anni e per me era un giochetto per
    > divertirsi...

    se anche lo brevetti, devi commercializzare altrimenti il brevetto scade
    non+autenticato
  • Che si possano brevettare certe cose. Per zoomare una foto la prima cosa che ti viene in mente, la più inuitiva, è partire con due dita vicina e distanziarle. Non è un'innovazione. Non è una grande pensata. Non è un colpo di genio. Non è proprio nulla.
    Brevettare una cosa del genere, ma soprattutto permettere che possa essere brevettata è quantomeno ridicolo.

    Sempre se abbiano brevettato la gesture come ho inteso dall'articolo, se il brevetto è qualcosa di differente chiedo scusa e sarà tutta un'altra discussione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LeartS
    > Che si possano brevettare certe cose. Per zoomare
    > una foto la prima cosa che ti viene in mente, la
    > più inuitiva, è partire con due dita vicina e
    > distanziarle. Non è un'innovazione. Non è una
    > grande pensata. Non è un colpo di genio. Non è
    > proprio nulla.
    >
    Ma se era così ovvia, semplice e logica, perché non l'ha mai fatta nessuno prima? Perché Microsoft, Nokia, Samsung, HTC e compagni se ne accorgono solo DOPO che è arrivato l'iPhone che la cosa giusta da fare era quella? Poi hanno anche il coraggio di dire "ma noi ci pensavamo da anni". Ma per favore...
    non+autenticato
  • Il fatto che nessuno l'abbia mai implementato prima non significa che nessuno l'abbia mai pensato prima.
    Leggi la mia risposta a malandrino.

    Potrei anche essere favorevole alla brevettazione dell'implementazione, assolutamente contrario alla brevettazione dell'associazione mentale zoom - distanziare due dita.
    È come se inventassi una giacca che scalda solo "su richiesta". Associo questa richiesta alla cosa più ovvia che fa un uomo quando ha freddo: incrocia le braccia.
    Ora, posso giustamente brevettare come realizzo ciò: per esempio con un sensore sui muscoli delle spalle che rilevano quando questi sono contratti o distesi, oppure con due sensori sulle braccia che rilevano quando questi si intrecciano.
    Ma non posso (nel senso che non è giusto, perché evidentemente si può) associare la richiesta di calore all'incrociare le braccia!
    non+autenticato
  • - Scritto da: LeartS
    > Potrei anche essere favorevole alla brevettazione
    > dell'implementazione, assolutamente contrario
    > alla brevettazione dell'associazione mentale zoom
    > - distanziare due
    > dita.

    E perché mai? Forse perché ti sembra una cosa naturale? Non lo è!
    ruppolo
    32761
  • - Scritto da: LeartS
    > Il fatto che nessuno l'abbia mai implementato
    > prima non significa che nessuno l'abbia mai
    > pensato
    > prima.

    Ma che dici?

    Guarda che il mercato dei cellulari frutta miliardi di dollari.

    Se qualcuno l'avesse pensato prima, l'avrebbe tirato fuori prima per accaparrarsi più miliardi possibili, o sono tutti scemi?
  • - Scritto da: Pel
    > Ma se era così ovvia, semplice e logica, perché
    > non l'ha mai fatta nessuno prima?

    Perché i brevetti per i prodotti multitouch erano in mano alla Fingerworks fin dal 1998.
    La quale è stata acquisita da Apple.
  • - Scritto da: Momento di inerzia
    > - Scritto da: Pel
    > > Ma se era così ovvia, semplice e logica, perché
    > > non l'ha mai fatta nessuno prima?
    >
    > Perché i brevetti per i prodotti multitouch erano
    > in mano alla Fingerworks fin dal
    > 1998.
    Quella è la data di nascita della Fingerworks, non la data dei brevetti, che risalgono invece al 2006 e 2007.

    > La quale è stata acquisita da Apple.
    Esatto.
    ruppolo
    32761
  • - Scritto da: ruppolo
    > Quella è la data di nascita della Fingerworks,
    > non la data dei brevetti, che risalgono invece al
    > 2006 e
    > 2007.

    Mi dispiace per te, ma nel 1998 la fingerworks uscì con la prima linea di prodotti dotati di multitouch della storia.
    Tutti coperti da brevetto
  • - Scritto da: LeartS
    > Che si possano brevettare certe cose. Per zoomare
    > una foto la prima cosa che ti viene in mente, la
    > più inuitiva, è partire con due dita vicina e
    > distanziarle. Non è un'innovazione. Non è una
    > grande pensata. Non è un colpo di genio. Non è
    > proprio nulla.

    così scontato che però nessun'altro l'ha fatto prima...
    anzi, c'è chi ha pensato che fosse naturale fare un cerchio per zoomare...

    > Brevettare una cosa del genere, ma soprattutto
    > permettere che possa essere brevettata è
    > quantomeno ridicolo.

    posso anche essere d'accordo, ma non è un buon motivo per dare contro ad Apple... Apple si barcamena tra le leggi in materia
    non+autenticato
  • - Scritto da: malandrino
    > - Scritto da: LeartS
    > > Che si possano brevettare certe cose. Per
    > zoomare
    > > una foto la prima cosa che ti viene in mente, la
    > > più inuitiva, è partire con due dita vicina e
    > > distanziarle. Non è un'innovazione. Non è una
    > > grande pensata. Non è un colpo di genio. Non è
    > > proprio nulla.
    >
    > così scontato che però nessun'altro l'ha fatto
    > prima...
    Nessun altro lo ha implementato prima, ovvero nessun altro ha creato un sistema hardware/software per analizzare ed interpretare il gesto.. ma dire che nessun altro ha mai associato prima l'idea di distanziare due dita con l'idea di zoom, che è quello che mi pare di capire sia stato brevettato, è assurdo.

    > anzi, c'è chi ha pensato che fosse naturale fare
    > un cerchio per
    > zoomare...
    >
    Se guardi SU HWU (mi chiamo sempre LeartS) infatti ho scritto anch'io che il cerchio per zoomare è la prima cosa che viene in mente insieme allo distanziare le dita.
    Benissimo domani Samsung (un nome a caso) brevetta il cerchio perchè lo userà su i suoi prossimi dispositivi. Le due azioni intuitive per zoomare sono ora blindate. Gli altri produttori che fanno? Mettere dei gesti assolutamente non intuitivi (chessò, uno spostamento di due dita in diagonale)? Non è che non ci abbiano pensato (penso che tutti prima o poi abbiamo associato l'idea di zoom allo distanziare due dita o al cerchiare la parte interessata) ma semplicemente non l'hanno mai implementato.
    È per questo che posso essere daccordo sullo brevettare l'implementazione ma assolutamente non sul brevettare l'idea.

    > > Brevettare una cosa del genere, ma soprattutto
    > > permettere che possa essere brevettata è
    > > quantomeno ridicolo.
    >
    > posso anche essere d'accordo, ma non è un buon
    > motivo per dare contro ad Apple... Apple si
    > barcamena tra le leggi in
    > materia
    Non mi pare di aver mai dato contro a Apple.
    non+autenticato
  • - Scritto da: LeartS

    > Benissimo domani Samsung (un nome a caso)
    > brevetta il cerchio perchè lo userà su i suoi
    > prossimi dispositivi. Le due azioni intuitive per
    > zoomare sono ora blindate. Gli altri produttori
    > che fanno?

    metti che Apple non lo brevetta e domani arriva tizio della TCS (TizioCaioSempronio) che brevetta lui questa cosa... Apple cosa fa? gli paga i diritti a vita solo perché non ha brevettato prima l'idea?

    in ogni caso, personalmente avrei in mente almeno altri 2 modi per zoomare... ma non te li dico... li brevetto io
    non+autenticato
  • FERMI TUTTI! Ho deciso di usare l'iPhone con il pisello!
    Presenterò al più presto richiesta di brevetto!
    Così se vorrete usare il pendolino per zoomare le foto dovrete pagarmi le roialty!
    non+autenticato
  • Per il multitouch avresti non pochi problemi ... a meno che non chiami un amico, ma amico amico pero'.Occhiolino
  • Mi dispiace ma arrivi assai tardi: l'uso dell'iphone con il pisello non può essere brevettato in quanto prior art, cioè già esistente e naturlamente inscindibile dalle vendite. Chi credi che compri l'iphone?
    non+autenticato
  • Quindi tu ne hai 4 ! ... di iPhone intendoOcchiolino
  • Perchè? Non ne ho manco uno. O meglio, confesso di averne avuto uno rivenduto dopo una settimana.
    non+autenticato
  • ma LOL!
    -ToM-
    4532
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