Luca Annunziata
mercoledì 28 gennaio 2009

Un Linux tagliato su misura

Ci pensano in Russia, dopo aver promosso il pinguino nelle scuole. E ci pensa anche Novell, che si appresta a lanciare un'applicazione che consentirà di personalizzare la propria distribuzione Suse

Roma - Alla Russia piace Linux, o forse sarebbe meglio dire che alle autorità del paese piace poco il software proprietario prodotto in occidente. Ed è per questo motivo che, dopo aver lanciato una campagna di introduzione del sistema open per eccellenza in tutte le scuole che dovrebbe concludersi entro il 2009, il Governo potrebbe valutare il lancio di una nuova campagna per rendere sempre più indipendente la nazione dalla morsa dei sistemi operativi commerciali.

Stando a quanto trapelato, nelle intenzioni ci sarebbe la creazione di un vero e proprio RussianOS - come quello già realizzato per scopi educativi o quello creato in Baviera per i computer statali - adatto ad essere installato però su tutte le tipologie dei computer e non solo su quelli ospitati nelle aule scolastiche. Le sperimentazioni annunciate devono quindi essere andate per il meglio, e l'adozione di una distribuzione Linux tagliata sulle esigenze della pubblica amministrazione russa potrebbe divenire una questione di pochi mesi, se il governo decidesse realmente di investire.

La proposta, giunta alla fine di un meeting svoltosi alla fine dello scorso anno con la partecipazione di esponenti di tutto il mondo software nonché dei rappresentati delle istituzioni e incentrato sulla sicurezza informatica, pare sia finita sulla scrivania del presidente Dmitry Medvedev (che si vocifera sia in realtà un Mac-user): se dovesse incontrare il suo favore, potrebbe essere la stessa ALT Linux - che già aveva lavorato al sistema per le scuole - a tentare di costruire un nuovo OS tagliato su misura per il mercato russo e in grado di garantire continuità alla infrastruttura informatica del paese, pur garantendo la massima compatibilità e interoperabilità con altre soluzioni.Quale sarà la soluzione tecnologica è forse troppo presto per dirlo, ma tra le opzioni sul tavolo ci sono sia l'utilizzo del solo kernel Linux su cui costruire strato per strato l'intero sistema, sia il più semplice adattamento di una distribuzione già presente sul mercato per meglio rispondere alle specifiche del progetto. Quest'ultima opzione, delle due, garantirebbe senz'altro costi di avvio e sviluppo inferiori, anche grazie - se per allora sarà stato rilasciato al pubblico - al prodotto pensato da Novell per la personalizzazione delle sue distribuzioni basate sul pinguino: Suse Studio.

Grazie a questo tool online, per il momento in alpha con accesso su invito, sarà possibile modificare la struttura di Suse e OpenSuse per includere solo gli elementi desiderati e aggiungere eventualmente del software non compreso nella versione standard della distribuzione. In questo modo sarà possibile creare rapidamente delle demo di versioni personalizzate adatte magari al deployment in una azienda, piuttosto che semplici pezzi unici ritagliati sulle esigenze di un professionista in cerca di un pacchetto chiavi in mano semplice da infilare su un DVD o una chiavetta da portarsi sempre dietro.

L'idea sembra piacere agli addetti ai lavori, visto anche che Novell si dice intenzionata a offrire supporto per ogni singola variazione sul tema generata grazie a Suse Studio. Per farlo, l'applicazione di creazione delle singole versioni dovrà effettuare una verifica che quanto proposto dall'utente risponda ad alcuni criteri, suggerendo eventualmente le modifiche da effettuare nel caso vengano sforati i limiti. Al momento, tuttavia, non si conosce ancora una probabile data di rilascio anche solo di una beta pubblica, segno che questo tipo di algoritmo non deve essere ancora pronto per un debutto in grande stile.

Luca Annunziata
82 Commenti alla Notizia Un Linux tagliato su misura
Ordina
  • Pare che sceglieranno Fedora, non è sicuro ma un ministro ne ha parlato come una possibilità.

    «     Russian Federation Commits to Open Source

    Open source software development in Russia is one of the most important directives for Igor Schegolev - the Head of the Ministry of Information Technologies and Communications of the Russian Federation. At a key meeting with Werner Knoblich, Red Hat Vice President for EMEA, he announced support for a Russian Fedora association and for Red Hat development in the Russian Federation. He also expressed support for open source infrastructure and applications, and the development of a repository for industry best practice. »

    http://www.prweb.com/releases/2009/02/prweb1981634...
  • L'articolo non è chiarissimo, però mi pare che si parli di 2 cose diverse:

    La prima è che la Russia ha deciso di produrre una versione di GNU/Linux apposta per il loro paese, un pò come fa la cina con Red Flag Linux, e per questo potrebbero appoggiarsi a quanto gia creato da ALT Linux...

    Altra cosa è SuSE Studio, che altro non è che un tool per crearsi una distro personalizzata, sistema che nell'ottica di quanto detto sopra potrebbe facilitare il lavoro, va detto anche che, e questo nell'articolo manca, SuSE studio è l'ultimo arrivato in quanto esistono già progetti come UCK http://uck.sourceforge.net/
    o Pungi https://fedorahosted.org/pungi/

    Che permettono di personalizzare Ubuntu e Fedora, va detto però che SuSE Studio è un progetto ufficiale avvallato e prodotto da novell
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mr. X

    è che l'articolo sottolinea troppe volte SuSE Studio e allora le menti più deboli hanno fatto 2+2=4

    > Che permettono di personalizzare Ubuntu e Fedora,
    > va detto però che SuSE Studio è un progetto
    > ufficiale avvallato e prodotto da
    > novell

    motivo in più per i russi di non scegliere SuSE studio, visto che è comunque un progetto di una ditta USA
  • Saro' razzista ma a me sono sempre stati antipatici i debianari e i debianari in prima misura perche' pare che loro sappiano sempre di piu' degli utenti Linux di distribuzioni diverse e che la loro distro sia sempre la migliore delle altre, ho usato anche debian e siceramente in certi ambiti non solo non porta nessun giovamento rispetto ad altre ma fa perdere tempo e crea problemi.

    Parliamo di software stabile sempre obsoleto, di fantomatiche prestazioni da leggerezza di fronte a complicazioni della vita dell'admin quando poi con i dual core che vendono oggi a 300 neuri non noti nemmeno la differenza su un Pc volto a fare lavori d'ufficio dato in mano a gente che di computer non ne capisce cmq niente.

    Hanno scelto suse perche' ha tools di amministrazione avanzati che permette di configurare le cose in maniera semplice e veloce anche per utenti meno esperti e perche' novell molto probabilmente (al contrario della comunita' di debian) puo' essere pagata per implementare rapidamente funzioni e tools su misura nonche' fornire maggiore compatibilita' in ambienti misti.

    Poi sempre a rompere le P. con sta storia delle distro chiuse, avete rotto, i pacchetti di suse sono sotto GPL come quelli di ogni altra distro, quindi suse e' open come le altre, inoltre voi ingrati oggi non venite snobbati dai vostri amici winzozzari riuscendo per esempio ad aprire le loro porcherie docx di office 2007 perche' NOVELL ci ha messo i soldi e ne ha implementato il supporto, se aspettavamo la comunita' di debian stavamo freschi, forse nel 2030 ci arrivavano.

    Tra l'altro il supporto a docx, che sicuramente qualcuno ne parlera' male come se fosse un patto col diavolo, permette oggi di installare openoffice al posto di vecchie versioni di MSoffice, per permettere alla gente di leggere e scrivere i documenti che qualcuno gli manda in quel formato invece che acquistare una nuova licenza di M$office.
    non+autenticato
  • OT

    Del docx non hai capito nulla a quanto leggo, l'obbiettivo di M$ è propio il contrario di ciò che hai detto.
    Praticamente hanno "forzato" alla sua assunzione come standard (dopo averci provato con il doc) perchè oltre alle definizione open mantiene ancora quelle chiuse di doc.
    Quindi un docx fatto con Office e con contenuti propie di questa suite non verrà formattata a dovere su openoffice (o altri) contribuendo nuovamente quel circolo vizioso che ora porta a mamma M$. docx -> office -> docx (Ovviamente un contorno di windows).
    non+autenticato
  • Infatti penso che dovrebbero implementare supporto di lettura ma non di scrittura, per evitare il proliferare di questi formati... ma per molti poterlo almeno aprire e' buona cosa, tra parentesi esiste il plugin per far leggere e scrivere a ms office file odf...
    non+autenticato
  • Sta zitto rintronato. Debian tu non l' hai mai vista nemmeno col binoccolo.
    UTONTO!
    non+autenticato
  • Nessuno è ancora venuto fuori con la frase "questo è l'anno di linux (me lo sento)"? Un tempo in topic del genere era d'obbligo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Disgraziato
    > Nessuno è ancora venuto fuori con la frase
    > "questo è l'anno di linux (me lo sento)"? Un
    > tempo in topic del genere era
    > d'obbligo

    Lasciate in pace Gnu-Linux! Sciacquatevi la bocca prima di nominare Gnu-Linux. Branco di incompetenti pennivendoli venduti all' Impero del MAle di quella multinazionale ormai sull' orlo del fallimento della MICROSOFT.

    Nonostante i vostri continui e decennali sforzi di gettare fango su Gnu-Linux, Gnu-Linux ne è uscito più forte e splendente che mai!
    PENNIVENDOLI!!!
    non+autenticato
  • questo è l'anno di linux
  • - Scritto da: Renji Abarai
    > questo è l'anno di linux
    ti sei scordato "me lo sento"!!!
    IGNIORANTEVOLE!!!

    ;)
  • Stai calmo ...oh....Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tremolous
    > - Scritto da: Disgraziato
    > > Nessuno è ancora venuto fuori con la frase
    > > "questo è l'anno di linux (me lo sento)"? Un
    > > tempo in topic del genere era
    > > d'obbligo
    >
    > Lasciate in pace Gnu-Linux! Sciacquatevi la bocca
    > prima di nominare Gnu-Linux. Branco di
    > incompetenti pennivendoli venduti all' Impero del
    > MAle di quella multinazionale ormai sull' orlo
    > del fallimento della
    > MICROSOFT.
    >
    > Nonostante i vostri continui e decennali sforzi
    > di gettare fango su Gnu-Linux, Gnu-Linux ne è
    > uscito più forte e splendente che
    > mai!
    > PENNIVENDOLI!!!

    Fatti una camomilla, fumati una sigaretta e rilassati, il fanatismo fa vivere male

    Ironia zero eh?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Disgraziato
    > Nessuno è ancora venuto fuori con la frase
    > "questo è l'anno di linux (me lo sento)"? Un
    > tempo in topic del genere era
    > d'obbligo

    no, lo cassino insieme a quelli che dicono "linux al tappeto"
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > - Scritto da: Disgraziato
    > > Nessuno è ancora venuto fuori con la frase
    > > "questo è l'anno di linux (me lo sento)"? Un
    > > tempo in topic del genere era
    > > d'obbligo
    >
    > no, lo cassino insieme a quelli che dicono "linux
    > al
    > tappeto"
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • boh, sarà forse che gli stupidi si stanno preparando per carnevale
  • Annunziata non sa nemmeno che esiste Gnu-Linux in moltissime salse.
    Annunziata è come un juke-box, ci infili un gettone e suona il disco che vuoi. bye-bye baby...

    Annunziata dovrebbe essere perlomeno un pochino più imparziale se non altro per rispetto dei lettori, che non sono tutti intortati utonti con targa microsoft o apple, oltre che della rivista informatica per cui scrive.

    Wake-up Annunziata, Gnu-Linux è qui attorno a noi tutti, basta allungare la mano e prenderlo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Morpheus
    > Annunziata non sa nemmeno che esiste Gnu-Linux in
    > moltissime
    > salse.
    > Annunziata è come un juke-box, ci infili un
    > gettone e suona il disco che vuoi. bye-bye
    > baby...

    oh, e' dfficile mangiare con gli ideali! Si vende, e allora?
    Lo sa lui, lo sappiamo noi, salta l'articolo e passa ad altro, no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Morpheus

    > Annunziata dovrebbe essere perlomeno un pochino
    > più imparziale

    Certo, poi:

    - Ranjy Abarany dovrebbe essere competente
    - Dovella dovrebbe fare il serio
    - La M$ dovrebbe essere onesta
    - Il Papa dovrebbe essere progressista
    - L'Italia dovrebbe essere un Paese civile
  • dai che possiamo farcela! Con un po' di impegno... A bocca aperta
  • sul papa non ci conterei...
    -ToM-
    4532
  • e perchè invece gli altri? A bocca aperta
  • - Scritto da: pentolino
    > e perchè invece gli altri? A bocca aperta

    di Renji e Dovella non me ne preoccupo, dell´onestà microsoft anche meno perchè magari lo stesso "dont feed the troll" copia windows da sempre, dall´Italia sono venuto via.Occhiolino
    Comunque la cosa più preoccupante è la situazione del "Bel Paese"
    -ToM-
    4532
  • mi sa che hai ragione Sorride
    quanto al bel paese chissà forse ce la caveremo come al solito... certo la vedo dura anche io... Triste
  • - Scritto da: dont feed the troll
    > - Scritto da: Morpheus
    >
    > > Annunziata dovrebbe essere perlomeno un pochino
    > > più imparziale
    >
    > Certo, poi:
    >
    > - Ranjy Abarany dovrebbe essere competente
    > - Dovella dovrebbe fare il serio
    > - La M$ dovrebbe essere onesta
    > - Il Papa dovrebbe essere progressista
    > - L'Italia dovrebbe essere un Paese civile
    hai dimenticato

    dont feed the troll dovrebbe essere un tizio intelligente.
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > http://counter.li.org/cgi-bin/runscript/display-pe
    >
    > /plonk
    bellissimo reply luca, mi viene da mostrare questa immagine agli altri

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    Rotola dal ridere
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