Alfonso Maruccia
giovedì 29 gennaio 2009

Gmail va offline, Gdrive s'impenna

Uno dei servizi di webmail più usati procede verso l'integrazione con il desktop degli utenti offrendo la disponibilità di una modalità offline. Intanto i rumor su Gdrive ripartono, per chi ci crede

Roma - Notizie serie, e altre molto meno, arrivano dal sempre iperattivo Googleplex, dove per una novità concreta (e soprattutto utile) se ne ipotizza senza molto sale in zucca un'altra, presunta. Che libera per l'ennesima volta gli spiriti animali di chi è convinto che il web, nella sua incarnazione "3.0", sostituirà i super-processori Intel e i tera-HD di Seagate.

Cominciamo dalle notizie serie: Gmail, la webmail Google che non ha più bisogno di presentazioni nonostante rimanga perennemente in stato di "beta", sta per integrare la possibilità di lavorare anche offline, in mancanza di una connessione alla rete ma con il pieno controllo sui messaggi, le e-mail e tutti i dati normalmente gestiti online via web.

Come l'ingegnere Andy Palay conferma sul blog aziendale, selezionando l'apposita opzione nel pannello di controllo di Gmail, l'appliance viene istruita per sfruttare le API di "accelerazione" Gears (da installare come componente aggiuntivo del browser in uso) e scaricare in una cache locale tutti i dati presenti in remoto, sincronizzando le due istanze (client e server) fintanto che si rimane connessi e loggati al servizio.Se la connessione va giù, oppure non è stabile, il browser Gears-powered continuerà a lavorare con le mail, a registrare i messaggi scritti, a smistare e spedire la posta, ma rimanderà tutte le operazioni esecutive (la spedizione effettiva delle mail suddette) alla prima occasione utile di connettività pienamente fruibile.

Il servizio, utile soprattutto a chi è tanto folle da abituato a fare a meno di un buon client off-line per la gestione delle proprie comunicazioni telematiche, oppure a chi è costretto a utilizzare canali di connessione instabili come hot-spot Wi-Fi pubblici, accesso in UMTS/HSDPA e quant'altro, non è stato al momento reso disponibile a tutti gli utenti di Gmail, ma le previsioni parlano della piena estensione della funzionalità all'intera audience della webmail entro pochi giorni.

Dopo aver parlato di cose serie, rimane un po' di spazio per il gossip sempreverde, e in particolare per una supposta "rivoluzione" che puntualmente affiora di anno in anno quando si parla di Google, cloud computing e PC ridotti a terminali mignon interconnessi a un grasso e grosso "cervellone" di rete come ai "bei" tempi dei mainframe e degli stanzoni di Arpanet. Gdrive, l'hard disk online con cui BigG intenderebbe spazzare via l'hardware, gli OS Windows e tutto quanto riaffiora nelle ennesime illazioni scaturite da una singola parola, carpita per caso in un pezzo di codice CSS all'interno delle Google Apps.

Le illazioni di cui sopra parlano ora di una integrazione tra questo fantomatico Gdrive, spazio di storage eterno che eccita gli animi giusto il tempo di fare andare down la connessione per l'incapacità del provider che offre abbonamenti scontati e connessioni asincrone filtrate, e gli applicativi Google per la produttività personale Documenti & Fogli di Lavoro.

In sostanza si tratta di poca, pochissima cosa, ma sufficiente a far strillare testate giornalistiche storiche al "PC divenuto storia" (The Guardian e gli esperti del sensazionalismo, il Wall Street Journal e ogni weblog "web 2.0" comunitario-sociale twitterato da New York a Timbuctu. Poco male che i tempi siano infelici e Google, più che investire in tutto e il suo contrario, pensi soprattutto a tagliare via i rami secchi.

Alfonso Maruccia
70 Commenti alla Notizia Gmail va offline, Gdrive s'impenna
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  • Mi chiedo come si possa davvero credere che GDrive possa sostituire il proprio hard disc... a parte il discorso privacy, con le connessioni penose che ci ritroviamo, con upload da 30/40 kb, ma come dovremmo mai fare a spostare centinaia di megabyte di dati? Suvvia, siamo seri...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ken Kuta
    > Mi chiedo come si possa davvero credere che
    > GDrive possa sostituire il proprio hard disc... a
    > parte il discorso privacy, con le connessioni
    > penose che ci ritroviamo, con upload da 30/40 kb,
    > ma come dovremmo mai fare a spostare centinaia di
    > megabyte di dati? Suvvia, siamo
    > seri...

    Ma che sostituire.. farebbe da hardisk di backup sicuro a prova di ladri e incendi.

    Io lo trovo utile e spero che gdrive esca presto altrimenti mi tocca pagare apple con mobile me. 99$/anno per 20gb
  • - Scritto da: mirkojax
    > Io lo trovo utile e spero che gdrive esca presto
    > altrimenti mi tocca pagare apple con mobile me.
    > 99$/anno per
    > 20gb

    Se ti sembra troppo puoi valutare S3 di Amazon. http://calculator.s3.amazonaws.com/calc5.html
    Teo_
    1900
  • Non vedo l'ora che parta GDrive per caricarci su i backup compressi e adeguatamente criptati.
    non+autenticato
  • Questa notizia sinceramente mi rattrista in quanto non solo fan di google, ma anche sviluppatore web. Indubbiamente i vantaggi portati dalla versione 5 dello standard HTML sono molti.. Ma quanto si prospetta nell'articolo è una banalizzazione del web. Le funzionalità proposte mettono in chiaro che un browser pompato con Gear diventa pressochè un framework alla stregua di .NET. Ricordiamoci un po' tutti per cosa è nato il web e qual'è il suo significato.. Dare la possibilità di gestire i contenuti in questa maniera quando si è offline non fa altro che togliere al web i vantaggi del web.

    Come si dice nell'articolo.. e come detto in tanti altri commenti.. E' una cosa TOTALMENTE inutile se uno ha un buon client locale di posta.
    non+autenticato
  • MA NON AVETE CAPITO IL MODELLO ALUNGA DISTANZA.
    IL MODELLO SUL LUNGO TERMINE ,PREVEDE COMPUTER CHE SVOLGONO OPERAZIONI SEMPRE PIù ONLINE E MENO IN LOCALE. E CHIARO CHE GEARS CERCAD DI SUPPLIRE AL FATTO CHE LA CONNESSIONE POTREBBE CADERE O NON ESSERE ABBASTANZA POTENTE.
    NON SERVE PER ACCENDERE E SPENGNERE LA CONNESSIONE INTERNET....SVEGLIAAAAAA
    non+autenticato
  • Chiedesse x dollari di abbonamento a chi è (tanto folle da)
    ...abituato ad usare le sue applicazioni?
    Certo, questi potrebbero essere rimpiazzati da altri servizi gratuiti altrettanto validi ma pensate se di punto in bianco vi dovesse scadere il vostro account...
  • E' naturale, darwiniano.
    L'os online è cosi' comodo e utile che non potrà che essere cosi', l'evoluzione è già stata scritta da qualche e probabilmente google ha messo gli occhiali giusti.

    La velocità di internet cresce in continuazione (nonostante i comportamenti ostruzionistici dei providers), presto sarà possibile avere connessioni che saranno almeno veloci quanto un hd esterno usb e a quel punto potremmo utilizzare un os caricato completamente online e con risorse completamente online.
    Succederà.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bugbuster
    > E' naturale, darwiniano.
    > L'os online è cosi' comodo e utile che non potrà
    > che essere cosi', l'evoluzione è già stata
    > scritta da qualche e probabilmente google ha
    > messo gli occhiali
    > giusti.
    >
    > La velocità di internet cresce in continuazione
    > (nonostante i comportamenti ostruzionistici dei
    > providers), presto sarà possibile avere
    > connessioni che saranno almeno veloci quanto un
    > hd esterno usb e a quel punto potremmo utilizzare
    > un os caricato completamente online e con risorse
    > completamente
    > online.
    > Succederà.

    Sì, nei tuoi sogni di essere schiavizzato dal grande fratello. La maggioranza delle persone anche se mai le tecnologie lo permettessero non si farebbero certo controllare.
    non+autenticato
  • Solo per curiosità, ma chi lo ha detto che controllerebbero i dati?
    Non è polemica eh, è solo che non mi ricordo di averlo letto...
    non+autenticato
  • Internet più veloce dove su doppino? Ahhh parli delle fibre che hanno solo in centro a Milano?

    Dappertutto Internet si sta sviluppando tranne che in Italia.

    Ne sai il perché?
    non+autenticato
  • MA SEI SICURO DI CIò CHE DICI?
    PERCHè MAI NON DOVREBBE IMPORSI UN MODELLO NUOVO BASATO SUI DATI ONLINE? DEVI SAPERE, MA FORSE NON LO SAI, CHE GOOGLE STA CONTINUANDO AD INVESTIRE PESANTEMENTE NELL'INTERNET VIA ENERGIA ELETTRICA.
    SICCOME IL SUO PROGETTO NECESSITA DI BENI COMPLEMENTARI, UN GIORNO CHE QUESTI FOSSERO CREATI, PERCHè NO? PERCHè NON POSSO AVERE PARTE DEL MIO HD SEMPRE ONLINE POI? QUESTO LO SOSTIENI TU.
    APPLE CON IL SUO IDISK HA FATTO PAGARE PER ANNI QUESTA ROBA. GOOGLE LO FA GRATIS, E SICURAMENTE CREERà PUBBLICITà SUI DATI CHE HAI SULL'HD, E, COME PER LE MAIL, CE LO FAREMO PIACERE.
    CHE PROBLEMA VEDI? NON MI SEMBRANO INVENZIONI FANTOMATICHE...ANZI VEDO SOLO OPPORTUNITà DI BUSINESS.
    NON SI TRATTA DI SOSTITUIRE I TUO HD DELLA SEAGATE CHE TANTO TI PIACCIONO E I PROCESSORI INTEL. SI TRATTA DI OFFRIRE UN SERVIZIO GRATUITO E UTILE.
    TUTTO IL RESTO L'HAI FATTO E DETTO TU
    non+autenticato
  • rotto il CAPS?
    SiN
    1120
  • Vero. C'è meno probabilità che google mi perda tutta la posta rispetto a lasciarla sull'hard disk, non ridondato e soggetto a formattazioni in cui ci si dimentica di copiare la cartella di outlook.
    Autore, sei rimasto indietro col cervello eh? O forse non è ridondato e ti sei perso qualcosa...
    non+autenticato
  • MA SARà MICA CHE QUESTI DI PUNTO INFORMATICO FANNO I FENOMENI?
    DAL LORO GIORNALETTO VOGLIONO INSEGNARE A GOOGLE A FARE BUSINESS....MAH, LECITO SECONDO ME DARE DEI PARERI. IO PER ESEMPIO SOLLEVEREI NUOVAMENTE IL PROBLEMA DELLA PRIVACY, CHE NON MI SEMBRA DA POCO...ANCHE SE TUTTO SOMMATO LASCIA IL TEMPO CHE TROVA, POICHè LA PRIVACY è VIOLABILE IN QUALUNQUE MOMENTO SULLA RETE.GOOGLE LO FA E TE LO DICE.
    MA QUESTA SUPPONENZA DA PARTE DEI GIORNALISTI PI A VOLTE ME FA INCAZZà...
    QUANDO POI SI INFERISCONO QUESTE STRONZ... ANCORA DI PIù...
    SECONDO L'AUTORE, DARE DELLO SPAZIO ONLINE GRATUITO E FARE SOLDI SULLA PUBBLICITà DERIVANTE DAI CONTENUTI DEL TUO HD è UN MODELLO DI BUSINESS POCO PROFITTEVOLE. SAPETE CHI MI RICORDA? QUELLI CHE ALL'INIZIO DEL 2000 PUNTAVANO TUTTO SUI PORTALI E SI FACEVANO SOPPIANTARE DA GOOGLE...VD MSN SEARCH.
    VABBè BASTA PERDERE TEMPO...
    SUGGERISCO CORSI DI STRATEGIA E INNOVAZIONE ALL'AUTORE
    non+autenticato
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