mafe de baggis
venerdì 30 gennaio 2009

NoLogo/ Il Controllo

di Mafe de Baggis - Cercare di mettere ordine nella confusione significa passare la maggior parte del tempo in riunione a progettare qualcosa che non vedrà mai la luce o che - peggio ancora - nascerà morto. Lo ha capito anche la Gelmini

Roma - "La vita è quello che succede mentre sei occupato a far altri progetti", cantava John Lennon in "Beatiful Boy (Darling Boy)", ninna nanna scritta per suo figlio Julian. È un po' la sensazione ricorrente nel guardarmi intorno in questi giorni in cui - come negli ultimi dieci anni - cerco di rispondere alle esigenze di aziende sempre più ansiose di capire come fare a "conversare" con i propri clienti mantenendo il controllo della situazione.

Si lavora tantissimo a progetti, descrizioni, slide, requisiti, spesso durante riunioni o conference call, agitandoci assai per la crisi, per la consegna, per la prossima riunione, per il pagamento, sempre con ansia, fretta e sotto pressione. Si discute e si progetta tanto, si fa molto poco, almeno per i miei gusti. E mentre "facciamo altri progetti", tipicamente ansiosi e difensivi, succedono cose tipo Gmail finalmente disponibile anche offline, centinaia di migliaia di persone che mai si sarebbero sporcate le ditine con una tastiera che passano le notti su Facebook, la Gelmini (a prescindere dai giudizi sul suo operato) che usa correttamente YouTube, Obama che inaugura contemporaneamente la sua presidenza e il blog della Casa Bianca, Dada che mette a disposizione in ascolto completo musica di tutti i tipi senza DRM che posso comprare a un prezzo onestissimo, il DRM stesso ormai quasi un ricordo e così via.

Nel 1996 per collegarti a Internet pagavi un provider e la TUT, la famigerata Tariffa Urbana a Tempo. Contro la TUT sono state fatte battaglie epocali: poi a un certo punto è arrivata Internet gratis, la flat, la fibra ottica, l'adsl, insomma adesso io neanche so se c'è la TUT o no e neanche mi interessa, perché non ho più un contratto Telecom, né a casa né in ufficio.
I passi avanti non piovono dal cielo (neanche le belle donne nude e con le tette grosse, tra l'altro), ma a volte sembra di sì, perché come ha spiegato bene Malcolm Gladwell in Tipping Point i grossi cambiamenti nascono dall'accumulo di migliaia di minime variazioni casuali, non da un'azione pianificata e imposta dall'alto.

David Weinberger, uno degli autori del Cluetrain Manifesto, l'ha di recente sintetizzato in modo esemplare: "The mess is essential", "la confusione è necessaria".
Cercare di mettere ordine nella confusione significa passare la maggior parte del tempo in riunione a progettare qualcosa che non vedrà mai la luce o che - peggio ancora - nascerà morto, perché, sempre come dice Weinberger, "Control does not scale, except at tremendous human costs" (Il controllo non è scalabile, se non con costi umani altissimi").

La Gelmini riesce - per ora - a usare YouTube per comunicare perché ha smesso di considerare il controllo dei commenti un problema: sa che far vedere un video 155.767 volte a un costo molto basso è più importante di preoccuparsi di 1.880 commenti tipo "il mio parere è ke lei, ministro è solo una grandissima **** che sta rovinando la scuola pubblica!!!" che verranno presi in considerazione da un numero molto più basso di persone. È solo un esempio tra tanti di una lezione contemporaneamente facilissima da imparare e difficilissima da mettere in pratica: se non si fa, non si sbaglia, ma neanche si va avanti. Aspettare di avere il controllo completo della situazione prima di mettersi in gioco nei social media - ma anche sul mercato - significa lasciare che siano altri a far succedere le cose mentre tu sei in riunione a fare - appunto - altri progetti.

Mafe de Baggis
Maestrini per Caso

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14 Commenti alla Notizia NoLogo/ Il Controllo
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  • Articolo di una verità semplicemente disarmante. A caldo .. uno spunto di riflessione .. Da capire una cosa: come conciliare l'esigenza di produttività di un'azienda, con un mondo la cui velocità sta diventando determinata da chi .. forse non per volere ma per necessità.. va avanti senza dipendere troppo strettamente dal soldo?

    La mia autorisposta: personalità .. non nuove regole nel nuovo mondo, ma un nuovo mondo con meno regole. Le personalità .. che trainano .. guidano .. si esprimono e come side effect .. producono. Strutture agili e snelle. Anzi.. Antistrutture. La crisi economica sta cambiano i paramentri del mondo. Il successo sarà di chi.. saprà evolvere rapidamente se stesso. Tutto il resto è conseguenza.
  • Beh, oddio, gia' uno 2000 anni fa aveva portato la Verita' ma alla fine lo hanno ammazzato e ancora se ne parla.

    Senz'altro e' un articolo stimolante come alcuni dei commenti di cui sopra.

    Intanto farei dei distinguo tra comunicazione (nelle sue varie forme vedi il post di Babel qua sopra) e manifattura, realizzazione fisica. Se compro una moto voglio che funzioni e mi porti in giro sempre e bene non che mi lasci a piedi in qualche posto strano! (e quindi deve essere debuggata dal venditore, non dal cliente!!!)

    E poi in generale penso che sia una questione di giusto equilibrio.
    A mia esperienza e conoscenza una pianificazione adeguata ed un gruppo di lavoro organizzato che lavora in maniera coordinata si impone su gruppi di persone con idee magari migliori ma che lavorano in maniera caotica o scoordinata.
    D'altra parte se passo troppo tempo ad organizzare e controllare alla fine non realizzo nulla ... se non l'organizzazione stessa!

    La questione delle persone che fanno evolvere il mondo senza "dipendere troppo strettamente dal soldo" a mia esperienza di solito fanno si che qualcun altro si arricchisca senza neanche rischiare o perlomeno agire (oltre a cogliere il frutto quando e' maturo)

    Ma sono assolutamnte d'accordo con Mafe - Malcolm Gladwell sulla genesi dei grossi cambiamenti. Anche per il fatto che le cose imposte dall'alte servono a mantenere lo status quo che ha dato potere al decisore, non ad innovare profondamente.

    E poi ... "armi, acciaio e malattie" ...

    ... questo argomento doveva venire fuori una sera di fronte ad una birra!!


    PS. mi rendo conto che il mio atteggiameto razionale stride con la passione delle ragazze qua sopra ... ma che volete farci? E' nella mia natura!
    non+autenticato
  • che bella parola ... "antistrutture"

    complimenti, anche perche' la penso esattamente come te Occhiolino

    direi ... che si percepisce ogni giorno di piu' l'arrivo di questi eventi evolutivi, la crisi deve esserne sicuramente preludio

    forse sono troppo ottimista ma tanti piccoli tasselli stanno prendendo il loro posto e stanno delineando un quadro dannatamente innovativo e rivoluzionario

    forse una nuova societa' ancora piu' partecipe e responsabile del suo stesso destino e meno vincolata da logiche individuali

    non e' un ritorno del comunismo, semplicemente la constatazione che dalle ceneri del capitalismo puo' nascere una nuova forma di "equilibrio" basato sulla presa di coscienza del proprio ruolo all'interno del sistema

    vedremo ...
    non+autenticato
  • WOW.Sorride Hai espresso, bene come non avrei saputo fare, esattamente la mia convinzione. Però.. si è vero .. siamo ottimisti.
    Meno di un ora fà ho espresso il concetto ad una collega alla macchinetta del caffè.. e sai cosa mi ha risposto: "No, l'evoluzione funziona diversamente: ci accoltelleremo.. vita mea mors tua .. è la legge della sopravvivenza".
    Io non credo .. questa sarebbe Involuzione e non Evoluzione. Forse ce la possiamo fare a vedere nella cooperazione la via più.. civilmente evoluta .. chissà .. Come dici tu Vedremo .. ma non dimentichiamoci mai ...del Faremo ...
  • quelle sono le tipiche persone che cercano un motivo "valido" per accoltellarti alle spalle ... "se non l'avessi fatto io per primo, l'avresti fatto tu appena ne avessi avuto la possibilita'".

    attenta alla "collega" Occhiolino
    non+autenticato
  • Mi associo ai complimenti. L'hai presa come sempre un p' larga, ma questa volta sei arrivata al bersaglio Sorride
  • Complimenti. Interessante punto di vista.
    non+autenticato
  • D'accordo, *questa volta* hai centrato il punto.
    non+autenticato
  • Mafe, non ti prendo in giro
    Questa volta hai superato te stessa.

    Chiaro, logico, razionale.

    Persino la Gelmini sa usare youtube.

    Persino Ratzinger.

    Il tuo intervento e' la IMHO fotografia della politica italiana.

    E solo l'occhio attento di una markettara come te poteva illustrarlo cosi bene. Sorride
  • - Scritto da: emmeesse
    > Mafe, non ti prendo in giro
    > Questa volta hai superato te stessa.
    >
    > Chiaro, logico, razionale.
    >
    > Persino la Gelmini sa usare youtube.
    >
    > Persino Ratzinger.
    >
    > Il tuo intervento e' la IMHO fotografia della
    > politica
    > italiana.
    >
    > E solo l'occhio attento di una markettara come te
    > poteva illustrarlo cosi bene.
    > Sorride

    Mi accodo ai complimenti di emmeesse. Non ho letto tutti gli articoli mafiniani ma di quelli che ho letto questo e' il primo che mi piace. Avevi gia' provato a descrivere l'utilita' de Il Caos quando parlasti di anarchia ... e avevi fatto un disastro... qui invece, assolutamente ottimo.
  • Quoto

    e aggiungo:
    "ahahah" per la citazione a Dogma
    non+autenticato
  • sono tra i fortunati che lavorano in un posto dove non si aspetta, si partoriscono figli prematuri con grande ottimismo, si rincorrono le messe on line per fixare bug e ci si scusa di continuo con gli utenti per quello che è imperfetto. imperfetto, certo, ma comunque lì, a portata della mano che lo vuole provare e dell'orecchio che lo vuole ascoltareA bocca aperta
    e grazie che per qualcuno è ben fatto
    babel
    non+autenticato
  • Persino la Gelmini sa usare youtube.

    Eh? E che ne sai?
    Secondo me ha un tirapiedi che lavora per lei...
    Ma forse parto prevenuto, visto le vaccate che sta' facendo.
    O meglio, che qualcuno LE sta' facendo fare e lei consente che siano...
    Azz, ho un certo CAOS in testa, ma visto che e' necessario, me ne faro' una ragioneSorride
    non+autenticato
  • Più che altro è troppo comodo "confrontarsi su youtube" e evitanto di parlare direttamente con gli studenti quando era tempo e ora, invece di bollare le loro proteste come "insulti e violenza".

    Diciamo che è questo fattore che sminuisce "l'iniziativa" su youtube.
    Sgabbio
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