Alfonso Maruccia
lunedì 2 febbraio 2009

L'India gioca la sua carta, OLPC rilancia

Negroponte, nonostante le difficoltà, prospetta un rinnovato XO multitouch e risparmioso. Ma il paese asiatico si dice pronto a far meglio: il suo laptop low cost costerà molto meno di 75 dollari

L'India gioca la sua carta, OLPC rilanciaRoma - L'India è pronta a mostrare al mondo il suo laptop da 10 dollari: un prototipo del nuovo protagonista dell'affollato palcoscenico dei sistemi ultra-economici per i paesi in via di sviluppo verrà mostrato il 3 febbraio nella città di Tirupati.

Se gli annunci di maggio 2007 furono fragorosamente smentiti per riportare il prezzo del laptop indiano alla cifra di 100 dollari, questa volta il ministro dell'educazione promette che non ci saranno esitazioni: il laptop costerà 20 dollari solo fino a quando i costi di produzione non caleranno sino a dimezzarsi. E mostrerà il computer contemporaneamente al lancio di un ambizioso piano di sviluppo per la diffusione dell'educazione attraverso l'ICT.

Dal costo ideale di 500 rupie (10 dollari, appunto), il laptop è frutto di uno sforzo congiunto tra studenti, ricercatori di istituti universitari e aziende private, si basa su una singola scheda PCB su cui sono saldati tutti i componenti e non si farà mancare una dotazione di tutto rispetto compresi 2 Gigabyte di RAM, connettività WiFi ed Ethernet e un consumo di energia elettrica stimato in 2 Watt.
Al momento non è ancora chiaro come sia possibile raggiungere tali funzionalità con un prezzo così risicato: qualcuno ipotizza sostanziosi contributi economici statali, qualcuno ancora non ci crede. Ma quella che non può essere smentita è la ferma intenzione del governo indiano di seguire la via autarchica allo sviluppo di una società informatizzata.

XO2Assieme al laptop ultra-economico, la sfida a OLPC passa anche per l'estensione delle infrastrutture informatiche e di connettività nei 18mila istituti di istruzione secondaria presenti nel paese, con lo sviluppo di procedure di e-learning avanzate con tanto di certificazioni e test online, la disponibilità di risorse educative gratuite e quant'altro.

Novità arrivano anche da OLPC: per nulla impensierito dai pesanti tagli al personale e dalla crisi che colpisce le economie mature così come quelle emergenti, il founder del MIT e plenipotenziario del progetto, Nicholas Negroponte, annuncia i piani per XO-2, la nuova versione del primo laptop da (quasi) 100 dollari. Per l'occasione il prezzo calerà fino a 75, il computer sarà orientabile sia in orizzontale che in verticale e offrirà un'interfaccia multi-touch con tanto di tastiera aptica sensibile al tocco.

Ma soprattutto XO-2 sarà basato su hardware open source, rivela Negroponte, spostando l'approccio blindato seguito con XO-1 a uno che prevede un progetto realizzato "come se fossimo Google". Un progetto che incentivi e favorisca la copia e la diffusione del design da parte di soggetti terzi, con le componenti messe a disposizione dal consorzio OLPC.

Alfonso Maruccia

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40 Commenti alla Notizia L'India gioca la sua carta, OLPC rilancia
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  • E' importante, per creare i lavoratori di domani, fornire a questa gente computer a poco e software gratis. Saranno i futuri programmatori da 4 euro al mese... altro che filosofia del "digital divide"!
    non+autenticato
  • In breve è una teoria secondo cui un individua tende a soddisfare determinate necessità prima di altre. Ossia se hai fame e se i coperto di stracci non ti preoccupi di come sei vestito ma di procurarti del cibo.
    Se hai fame non studi.
    Se hai fame e ti danno un oggetto che non puoi mangiare lo vendi per avere cibo.

    Non sono contrario all'informatizzazione dico solo che prima di dar loro dei pc con i quali programmare, connetersi ad internet e quant'altro e prima di insegnare loro a usare la "nostra" tecnologia dovremmo insegnare loro a coltivare un campo, a costruire una casa, a curare una malattia, ad aggiustare un trattore. Quando poi sapranno gestire queste cose daremo cultura maggiore e quindi le tecnologie informatiche.

    Vorrei portare un esempio (sperando di non creare inutili polemiche, chi è pro chi è contro non mi importa è SOLO UN ESEMPIO): Israele.
    Quando dopo la seconda guerra sono andati a vivere in Israele (il modo in cui ci sono arrivati non è in discussione) arrivarono in un deserto, ottimo il clima ma solo deserto, gli abitanti del luogo avevano le capre e coltivavano il proprio orto. Gli ebrei che arrivarono crearono una "scaletta" di obbiettivi da raggiungere:
    (non la ricordo esattamente ma all'incirca era così)
    1. svilupare agricoltura e allevamento
    2. sviluppare l'industria
    3. sviluppare le tecnologie informatiche
    4. sviluppare le nanotecnologie
    A questo punto si rimboccarono le maniche e cominciarono a lavorare. Oggi quel deserto è una della zone più floride del mondo ed è uno dei paesi più tecnologicamente avanzati.
    non+autenticato
  • certo ma gli israeliani non avevano multinazionali che li sfruttavano e che gli portavano via le risorse pagandole una miseria


    l'africa è ricca ma i suoi abitanti sono poveri affinché noi occidentali possiamo vivere nel benessere


    tutti questi programmi d sviluppo e contro la povertà non tengono conto di questo e quindi falliscono sempre
    non+autenticato
  • - Scritto da: eheheh
    > certo ma gli israeliani non avevano
    > multinazionali che li sfruttavano e che gli
    > portavano via le risorse pagandole una
    > miseria
    >

    quoto e consiglio a tutti di leggere questo libro, é un'ottima analisi e riassunto delle porcate che succedono, ed il tutto chiaramente esposto e documentato. libro terribilmente d'attualità in questi giorni..

    Titolo:    La privatizzazione del mondo
    Autore:    Ziegler Jean
    Editore: Net (collana Saggi)

    Jean Ziegler ha insegnato sociologia all'università di ginevra, sei volte deputato al parlamento svizzero e oggi relatore speciale all'onu per il diritto all'alimentazione
    non+autenticato
  • Guarda che essere eletti n volte al parlamento Federale non é una gran qualifica. In genere significa che non sei capace di fare altro nella vita, e in gran parte della Svizzera Ziegler é considerato un poveretto che segue ancora gli ordini di Ernesto Guevara.A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Number 6
    > Guarda che essere eletti n volte al parlamento
    > Federale non é una gran qualifica. In genere
    > significa che non sei capace di fare altro nella
    > vita, e in gran parte della Svizzera Ziegler é
    > considerato un poveretto che segue ancora gli
    > ordini di Ernesto Guevara.
    >A bocca aperta

    E tu invece?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Number 6
    > Guarda che essere eletti n volte al parlamento
    > Federale non é una gran qualifica. In genere
    > significa che non sei capace di fare altro nella
    > vita, e in gran parte della Svizzera Ziegler é
    > considerato un poveretto che segue ancora gli
    > ordini di Ernesto Guevara.
    >A bocca aperta

    Puoi ridere quanto vuoi se ci trovi da ridere.

    Io non ho il poster di nessuno attaccato a casa. Ti consiglio di leggere il libro, potranno non piacerti certe frasi o la sequenza di come espone i fatti, ma é tutto documentato, affermazione per affermazione.

    Adesso aspetto pazientemente che tu mi documenti la tua ultima affermazione. (Non é vero, non me ne frega niente, se vuoi parlare del libro e/o di quello che dice mi va bene, il resto tienilo gentilmente per te..)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    >
    > Vorrei portare un esempio (sperando di non creare
    > inutili polemiche, chi è pro chi è contro non mi
    > importa è SOLO UN ESEMPIO):
    > Israele.
    > Quando dopo la seconda guerra sono andati a
    > vivere in Israele ...

    Veramente, secondo l'Antico Testamento, in Israele ci sono andati dopo l'esodo biblico, intorno al 1200 a.C. (ovviamente, ammesso che l'Antico Testamento sia veritiero).

    - Scritto da: Pietro
    >
    > ... arrivarono in un
    > deserto, ottimo il clima ma solo deserto, gli
    > abitanti del luogo avevano le capre e coltivavano
    > il proprio orto.

    Veramente, secondo l'Antico Testamento, la terra d'Israele viene definita da Dio: "terra stillante latte e miele", proprio per sottolineare la sua ricchezza di pascoli, bestiame, fiumi, sorgenti, frutteti, vigneti, etc; lo stesso Dio autorizza gli ebrei ad impadronirsi di quelle terre massacrando gli abitanti (escluse, guarda caso, le fanciulle vergini) e razziando tutto quello che si poteva razziare.

    - Scritto da: Pietro
    >
    > Gli ebrei che arrivarono
    > crearono una "scaletta" di obbiettivi da
    > raggiungere:
    > (non la ricordo esattamente ma all'incirca era
    > così)
    > 1. svilupare agricoltura e allevamento
    > 2. sviluppare l'industria
    > 3. sviluppare le tecnologie informatiche
    > 4. sviluppare le nanotecnologie
    > A questo punto si rimboccarono le maniche e
    > cominciarono a lavorare. Oggi quel deserto è una
    > della zone più floride del mondo ed è uno dei
    > paesi più tecnologicamente
    > avanzati.

    Ti sei dimenticato:

    5. Creare una delle maggiori potenze militari mondiali da usare per bombardare quei quattro disperati che, per loro sfortuna, vivono nella striscia di Gaza.

    Del resto, anche gli altri hanno fatto lo stesso.
    Gli americani hanno costruito il proprio impero massacrando milioni di persone.
    I russi hanno costruito il loro impero massacrando milioni di persone.

    etc, etc, etc,
    non+autenticato
  • Tutti sappiamo che ammucchiando e sagomando opportunamente i bisogni dell'umanità potremmo costruire un'enorme piramide, ma purtroppo puzzerebbe terribilmente. Geek
    non+autenticato
  • Sapete che in india vendono scarpe da donna di alta classe a N-aia di USD ma che costano, per produrle, 5 USD grazie ad un costo di manodopera preudo-schiavizzata? (12-14 ore al giorno, dormono in fabbrica, stanze divise da soppalchi per raddoppiare lo spazio utile etc)

    Sapete che quello che voi pagate 100 costa, per prodirlo, 8-10? le produzioni elettroniche in serie, dopo l'ammortamento dello sviluppo e dei costi dei macchinari, il costo del prodotto si riduce al puto costo di produzione (materie prome e manodopera). Portatili monocore e con 15'' possono scendere fino a 20-30Euro AL CLIENTE FINALE (ma stanno ancora a 270E.)
    non+autenticato
  • e intanto in india bruciano gl'italiani cristiani...:(
    non+autenticato
  • - Scritto da: rocco
    > e intanto in india bruciano gl'italiani
    > cristiani...:(

    Bella guerra!

    Guerra a chi è meno civile!!!
    non+autenticato
  • no non è così in alcune zone ci sono stati atti violenti contro cristiani indiani. Non risultano italiani tra le vittime dell'odio religioso.
  • - Scritto da: rocco
    > e intanto in india bruciano gl'italiani
    > cristiani...:(

    Già il bello è che ci sono imbecilli che non hanno imparato a contare alle elementari neppure quel tanto che basta a sapere che 1+1 fa 2 non 0!

    Che pena!
    non+autenticato
  • chi guarda troppo da vicino la foglia, non vede la foresta...

    Qual era lo scopo di OLPC?

    Far avere ai bimbi in eta' scolare uno strumento per avere accesso all'era informatica e alla conoscenza online, o vendere milioni di <a href=http://en.wikipedia.org/wiki/Jack-in-the-box>sc... a manovella</a>?

    Se il caso era quest'ultimo, allora si', e' stato un fallimento e gli investitori ci hanno solo rimesso.

    Se era il primo, allora e' stato un enorme successo, che ha dimostrato la fattibilita' di computer robusti e a basso costo, grazie alla tecnologia e alle economie di scala, con numerosi emuli pronti a farsi concorrenza per questa nicchia (che tanto nicchia forse non e'). Una ricaduta l'abbiamo avuta anche a livello commerciale, a partire dall'eeePC (anche se ora i produttori cambieranno rotta, ma io spero sempre in qualche azienda pronta a riempire il gap).

    IMHO Negroponte con l'OLPC ha davvero dato il via a una rivoluzione.

    CYA
    non+autenticato
  • - Scritto da: z f k

    > IMHO Negroponte con l'OLPC ha davvero dato il via
    > a una
    > rivoluzione.
    >
    > CYA

    Ma molti anziché capire insistono a fare ridicoli commenti su presunte "utopie" pensando di essere "furbi realisti" mentre sono solo persone che non sanno spiegarsi (alla faccia del "realismo") come mai il giorno dopo non è mai uguale al giorno prima e come mai non siamo ancora tutti nudi a correre per la savana col leone che ci insegue...
    non+autenticato
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