LindowsOS alla conquista delle scuole

Lindows cerca di farsi strada fra i banchi di scuola introducendo una nuova licenza dedicata al mercato education che prevede un prezzo fisso per l'installazione di LindowsOS su di un numero illimitato di computer

San Diego (USA) - Cinquecento dollari l'anno e le istituzioni educative, come scuole e università, potranno togliersi la voglia di Linux. È questa l'offertona appena lanciata dall'ormai celebre start-up californiana Lindows.com nel tentativo di espandere la portata del proprio sistema operativo basato su Linux, LindowsOS, verso l'ampio mercato educational.

L'offerta, definita dall'azienda di San Diego "la prima nel suo genere", prevede la possibilità, per qualsiasi istituto scolastico e accademico, di pagare 500$ l'anno e installare LindowsOS su di un numero illimitato di computer.

Come noto, esistono decine di distribuzioni Linux completamente gratuite, tuttavia Lindows fa parte di quella famiglia di "pinguini addomesticati" che si propongono di facilitare al massimo l'installazione, la configurazione e l'uso del sistema, ponendo particolare attenzione alla selezione degli applicativi, all'integrazione dei vari strumenti e al look and feel dell'interfaccia utente; senza poi contare il supporto tecnico, compreso nella licenza d'acquisto del prodotto.
"C'è una grande domanda da parte delle scuole per una soluzione Linux economica e facile da usare", ha affermato Michael Robertson, CEO di Lindows.com. "Molte scuole ricevono computer in donazione ma non possono permettersi di equipaggiarli con sistemi operativi e software moderni".

Che possiedano 10 o 1.000 computer la tariffa flat di Lindows.com permetterà alle scuole di pagare, per l'acquisto della licenza del sistema operativo, una somma fissa comprensiva dell'abbonamento alla Click-N-Run Warehouse, un servizio attraverso cui gli utenti registrati di LindowsOS possono scaricare ed installare tutti quei pacchetti, come OpenOffice, che non sono compresi nella distribuzione standard.

Con questa mossa Lindows.com tenta di guadagnare spazi in un mercato, quello education, che secondo IDC crescerà al ritmo di 9,5 miliardi di dollari l'anno entro il 2005. Fra i maggiori sfidanti, in questo segmento, vi sono Apple e Microsoft, l'ultima delle quali ha recentemente varato molte agevolazioni per l'acquisto dei suoi software da parte di studenti, docenti e istituti.
6 Commenti alla Notizia LindowsOS alla conquista delle scuole
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  • ma.... esiste?   chi lo propone? chi lo vende? chi lo passa? quando esce?
    non+autenticato

  • - Scritto da: AretusaNet
    > ma.... esiste?

    esiste, l'ho visto

    >chi lo propone?

    in italiano credo nessuno: non so nemmeno se sia stato tradotto in italiano

    > chi lo vende?

    non lo so: vedi sopra...

    > chi lo passa?

    uhm... winmx

    quando esce?

    è già uscito
    non+autenticato
  • "che si propongono di facilitare al massimo l'installazione, la configurazione e l'uso del sistema, ponendo particolare attenzione alla selezione degli applicativi, all'integrazione dei vari strumenti e al look and feel..."

    a me pare che sia Mandrake che RedHat [nelle ultime versioni] siano, rispetto a Lindows, più facili da installare e configurare e più fichi nel look&feel
    non+autenticato
  • Ma vedi, se da una parte il look & feel è sicuramente importante, viviamo nel mondo dell'immagine; anche se nelle scuole italiane fino a 10 anni fa ancora girava il CP/MOcchiolino c'è da dire anche un'altra cosa: Lindows non un granchè riuscito, non tutto gira correttamente, e non è vero come molti affermano, che se non riesci a farci girare winzip, puoi sempre installare un tool analogo di linux.
    Io franvamente non credo, sia importante montare un sistema come lindows, anche perchè ormai il porting di tool, per vari sistemi operativi, ce ne sono molti, e se vuoi insegnare ad usare Office, come StarOffice e openOffice, basta anche il solo windows, come pure lì vi gira anche il gcc, grazie al progetto cygnus.
    Semmai il problema è un'altro, se io inizio a insegnare a programmare per windows o linux, faccio una tale confusione mentale, considerando la differenza di approccio alle API in genere dei due SO.
    Semmai il discorso può essere utile in un programma di studio per Office Automation, ma come già detto prima, anche in questo caso, non serve Lindows per coniugare Windows e Linux.
    Francamente non ne vedo l'utilità di questo nuovo sistema, che in teoria, dovrebbe coniugare i due mondi, ma nella realtà, ne sento dire di tutti i colori, e spesso sono solo toni di grigio.
    Ciao Marco.
    non+autenticato
  • Scusate, qualcuno ha provato lindows? come funziona? intendo crash, compatibilità con il software win e quant'altro.
    Grazie mille.
    non+autenticato

  • > Scusate, qualcuno ha provato lindows? come
    > funziona? intendo crash, compatibilità con
    > il software win e quant'altro.
    > Grazie mille.

    visto che dovevo formattare un mio pc e che un amico mi aveva "procurato" un lindows, prima di formattare ho provato a installare Lindows.
    dunque:
    1) installazione tutta automatica (ha riconosciuto da solo le periferiche, compresa una scheda di rete piuttosto inusuale; non ha riconosciuto uno scanner USB)
    2) mi ha ricostruito sul desktop lo stesso desk del windows che era già installato sul sistema, con icone e tutto, ma a parte Notepad, altro non sono riuscito a far andare: applicazioni più corpose iniziavano ad avviarsi, morendo con errori misteriosi prima di qualsiasi schermata di ingresso
    3) si tratta di una pressocché normale distro, monta un normale KDE [non ricordo che versione], le applicazioni windows vengono gestite [come di norma] da Wine.

    L'idea che mi sono fatto è che non ci sia nulla di nuovo sotto il sole, anche se bisogna dire anche che la macchina su cui l'ho provato era *davvero* disastrata: già si bloccava windows di suo per motivi incomprensibili [era la macchina su cui ha giocato mio figlio: installate porcherie di tutti i tipi, giochi, emulatori, perfino dialer], figuriamoci se i programmi potevano funzionara in emulazione.
    E' durato un paio d'ore [il tempo di vedere com'era fatto], poi ho brasato tutto e ho installato Mandrake 9


    Pancho
    non+autenticato