Alfonso Maruccia
mercoledì 4 febbraio 2009

Una folla di satelliti pronta a volare in orbita

Dal Giappone al Regno Unito, passando per l'Iran. I vettori spaziali affollano i cieli. La satellite-mania contagia proprio tutti

Roma - C'è chi inneggia al monoteismo, chi agli affari, chi alla difesa militare, ma tutti sono d'accordo su un fatto: in orbita bisogna andarci, conviene allo stato e al business, soprattutto oggi che certe cose non se le possono permettere solo gli statunitensi col loro colossale buco di bilancio alimentato dall'agenzia NASA. D'altronde se persino Google è arrivato nello spazio, non si vede il motivo per cui chiunque altro non possa pensare di fare altrettanto.

A fare notizia è prima di tutto Omid (speranza), il primo satellite fatto in casa che l'Iran annuncia di aver lanciato in orbita con un razzo vettore Safir-2. Il presidente Mahmoud Ahmadinejad ha confermato il successo dell'operazione, inframmezzando i proclami religiosi con l'orgoglio autarchico di chi è riuscito a "ottenere ufficialmente una presenza nello spazio".

Lungi dall'essere indirizzato a operazioni e obiettivi militari, rassicura il governo iraniano, Omid è stato inviato nello spazio "con intenti assolutamente pacifici", anche se tali rassicurazioni non sono state sufficienti a convincere granché i governi (come quello francese) preoccupati che l'Iran si possa servire delle sue nuove tecnologie balistiche per spingere in avanti i suoi progetti di sviluppo atomico.In contesti diversi si parla di satelliti per motivazioni completamente differenti, e se l'India registra il fallimento della missione mista euro/indiana W2M, nel Regno Unito si pensa al reboot di vecchi progetti per scopi puramente commerciali.

Dopo 38 anni dall'abbandono del progetto governativo (tra l'altro coronato dal successo) Black Arrow, la società Surrey Satellite Technology Limited è al lavoro con la Virgin Galactic del miliardario Sir Richard Branson per sviluppare un nuovo "launcher", un velivolo in grado di trasportare l'eventuale vettore satellitare nelle parti più esterne dell'atmosfera senza il dispendio di energia necessario a fare lo stesso lanciandolo da terra.

Come la partnership con il notorio spaziofilo Branson lascia intravedere, il launcher inglese sarebbe indirizzato prima di tutto a fare business: in contesti civili, militari o commerciali poco importa, l'importante è che frutti utili e si conquisti un mercato in cui non c'è poi tutta questa concorrenza.

Ultimo ma non ultimo, nello spazio vuole andarci anche il Giappone con il programma Optical, e con il lancio entro il 2014 di un satellite in grado di sfoggiare una risoluzione ottica che permetta di identificare oggetti con un diametro al di sotto dei 40 centimetri, ponendosi in diretta concorrenza con le (ignote) capacità degli strumenti di intelligence che il governo USA certamente possiede, ma che non pubblicizza.

Tenendo fede alla sua natura pacifica da post-seconda guerra mondiale, il Sol Levante intende usare Optical No. 5 (questo il nome del futuro satellite) per incrementare le sue capacità di raccolta informazioni, migliorando gli strumenti di indagine sulle postazioni militari di potenze straniere guerrafondaie o anche raccogliendo immagini estremamente dettagliate dai luoghi devastati da incidenti o disastri naturali.

Alfonso Maruccia
15 Commenti alla Notizia Una folla di satelliti pronta a volare in orbita
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  • l'iran non è un partner affidabile. in questa occasione ha dimostrato di potersi dotare di satelliti e soprattutto di aver messo a punto una buona tecnica di lancio a lunga gittata, quindi anche per i missili.

    Non c'è più tempo da perdere: Israele DEVE colpire e radere al suolo le installazioni scientifico-nucleari dell'Iran, cosi' da garantire pace, sicurezza e prosperità nella regione.

    Gli USA devono sostenere Israele, soprattutto contro la falsa propaganda pro-paesi-arabofoni che VIGE SOLENNE in Europa.

    basta con l'ipocrisia, non c'è più tempo.

    Gli Iraniani sono bravissima gente, ma dovrebbero scegliersi meglio i loro dirigenti, proprio come gli italioni che siete (io vivo in italia, ma sono cittadino israeliano).

    Shalom Israel!!!!!
    non+autenticato
  • Ma se gli israelioni che sono laggiù avessero detto a Bush che stava cercando armi di distruzione di massa nel Paese-con-la-consonante-sbagliata? Irak, Iran... è facile confondersi per Bush, che non sa leggere.
    Ora cosa deve dire Istraele agli USA? "Ritenta e sarai più fortunato"?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: maancheno
    > Ma se gli israelioni che sono laggiù avessero
    > detto a Bush che stava cercando armi di
    > distruzione di massa nel
    > Paese-con-la-consonante-sbagliata? Irak, Iran...
    > è facile confondersi per Bush, che non sa
    > leggere.
    > Ora cosa deve dire Istraele agli USA? "Ritenta e
    > sarai più fortunato"?
    >A bocca aperta

    basta dire a Obama che l'Iran nasconde esponenti di spicco del kux-kux-klan Indiavolato
    non+autenticato
  • > > Paese-con-la-consonante-sbagliata? Irak, Iran...
    > > è facile confondersi per Bush, che non sa
    > > leggere.
    > > Ora cosa deve dire Istraele agli USA? "Ritenta e
    > > sarai più fortunato"?
    > >A bocca aperta
    >
    > basta dire a Obama che l'Iran nasconde esponenti
    > di spicco del kux-kux-klan
    >Indiavolato
    P.S. Obama SA leggereA bocca aperta
    non+autenticato
  • Massì dai bombardiamo tutto, ammazziamo tutti, tanto quanto si tratta di ricordare le vittime dell'olocausto ci tocca sorbirci giornate e giornate di rotture di cazzo tra film, incontri, dibattiti, servizi giornalistici e documentari, quando invece si tratta di ammazzare gli altri va sempre bene. Con questo non voglio sminuire la gravità di quanto successo durante quegli anni, ci mancherebbe, nè tantomeno voglio difendere gli integralisti islamici o qualunque altro nemico di turno, ma pure voi, che ne avete viste di tutti i colori e non perdete occasione per ricordarlo, siete esattamente come, se non anche peggio, degli altri: fate le vittime e vi comportate come carnefici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: omissis
    > Massì dai bombardiamo tutto, ammazziamo tutti,

    no, soltanto "i cattivi"

    > tanto quanto si tratta di ricordare le vittime
    > dell'olocausto ci tocca sorbirci giornate e
    > giornate di rotture di cazzo tra film, incontri,
    > dibattiti, servizi giornalistici e documentari,
    > quando invece si tratta di ammazzare gli altri va
    > sempre bene. Con questo non voglio sminuire la
    > gravità di quanto successo durante quegli anni,
    > ci mancherebbe, nè tantomeno voglio difendere gli
    > integralisti islamici o qualunque altro nemico di
    > turno, ma pure voi, che ne avete viste di tutti i
    > colori e non perdete occasione per ricordarlo,
    > siete esattamente come, se non anche peggio,
    > degli altri: fate le vittime e vi comportate come
    > carnefici.

    tu lo sai vero che i missili a lunga gittata possono colpire l'Europa, no? svegliati dal tuo sonno tranquillo, oramai i nemici sono comuni. Io non voglio una guerra, voglio soltanto impedirne una nucleare!
    E poi, se il popolo iraniano riuscisse a liberarsi di quel pazzo dittatore (che sta affamando il popolo), sarebbe quanto di meglio per il loro futuro.

    tutto, ovviamente, IMHO.
    non+autenticato
  • > tu lo sai vero che i missili a lunga gittata
    > possono colpire l'Europa, no?

    Si, ma tanto ha detto che inizia da un'altra parte.
    non+autenticato
  • - Scritto da: omissis
    > Massì dai bombardiamo tutto, ammazziamo tutti,
    > tanto quanto si tratta di ricordare le vittime
    > dell'olocausto ci tocca sorbirci giornate e
    > giornate di rotture di cazzo tra film, incontri,
    > dibattiti, servizi giornalistici e documentari,
    > quando invece si tratta di ammazzare gli altri va
    > sempre bene. Con questo non voglio sminuire la
    > gravità di quanto successo durante quegli anni,
    > ci mancherebbe, nè tantomeno voglio difendere gli
    > integralisti islamici o qualunque altro nemico di
    > turno, ma pure voi, che ne avete viste di tutti i
    > colori e non perdete occasione per ricordarlo,
    > siete esattamente come, se non anche peggio,
    > degli altri: fate le vittime e vi comportate come
    > carnefici.

    Chissà perchè tanta foga di ricordare i morti ebrei, ma non tutti gli altri (vedi 20 mil. di russi).
  • - Scritto da: Salomon
    > l'iran non è un partner affidabile. in questa
    > occasione ha dimostrato di potersi dotare di
    > satelliti e soprattutto di aver messo a punto una
    > buona tecnica di lancio a lunga gittata, quindi
    > anche per i
    > missili.

    Si, comprando i soliti rottami dai russi Rotola dal ridere

    > basta con l'ipocrisia, non c'è più tempo.

    Anche di quella di chi va a fondare uno stato in casa d'altri?
    non+autenticato
  • - Scritto da: ackermann
    > - Scritto da: Salomon
    > > l'iran non è un partner affidabile. in questa
    > > occasione ha dimostrato di potersi dotare di
    > > satelliti e soprattutto di aver messo a punto
    > una
    > > buona tecnica di lancio a lunga gittata, quindi
    > > anche per i
    > > missili.
    >
    > Si, comprando i soliti rottami dai russi Rotola dal ridere
    >
    > > basta con l'ipocrisia, non c'è più tempo.
    >
    > Anche di quella di chi va a fondare uno stato in
    > casa
    > d'altri?

    di chi parli? dell'Italia in Libia? dei francesi in Corsica? dell'Italia in Sud Tirolo? dei cechi e dei polacchi nei sudeti? degli spagnoli a ceuta e melilla? etc. etc. etc. ????

    specifica, prego...
    non+autenticato
  • Parlo degli israeliani, che si sono installati in territorio palestinese, proclamandosi padroni a casa d'altri. Spalleggiati ovviamente dall'america, visto il forte potere economico degli ebrei negli usa.
    non+autenticato
  • ...inframmezzando... wow!
    non+autenticato
 

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