Luca Annunziata
mercoledì 4 febbraio 2009

Motorola e Sandisk giù, Yahoo! perde pezzi

Il produttore di cellulari non vende più come una volta. E quello di memorie flash non se la passa molto meglio. Nel frattempo a Sunnyvale alcuni pezzi da novanta lasciano il search engine

Roma - Cifre attese ma non per questo meno pesanti quelle annunciate da Motorola per il suo ultimo trimestre, chiusosi il 31 dicembre 2008. L'anno va in archivio con una perdita da 3,6 miliardi di dollari (2,8 miliardi di euro), pari a 1,57 dollari ad azione, e con le quotazioni dei cellulari prodotti dall'azienda statunitense in ribasso. Quanto basta per spingere gli analisti a suggerire a Motorola di chiudere la divisione dispositivi mobili o a provvedere al più presto ad una svolta: il rischio è che le cose possano andare addirittura peggio, vista anche l'uscita di scena del CFO Paul Liska.

Nel complesso, solo negli ultimi 90 giorni Motorola ha visto le vendite dei propri terminali calare di circa 6 milioni di unità, raccogliendo solo il 6,5 per cento del settore. 19,2 milioni di cellulari venduti sono meno della metà dei 40,9 milioni piazzati nello stesso periodo del 2007, un calo del 51 per cento che non fa ben sperare per il prosieguo dell'esperienza in questo comparto: all'orizzonte non ci sarebbero terminali in grado di replicare nel breve termine il successo del RAZR, e ciò metterebbe in serio dubbio la possibilità per Motorola di riprendere le redini del proprio business.

Le cifre proposte dall'azienda a stelle e strisce confermano quelle diffuse da altre fonti nei mesi addietro, e rilanciano le voci di possibili acquisizioni in vista per l'intero pacchetto. La ristrutturazione annunciata negli scorsi mesi, una ristrutturazione seriamente rilanciata a gennaio sul piano occupazionale, non dovrebbe riuscire da sola a mettere i conti in ordine: lo spin-off annunciato e poi rinviato della divisione cellulari ha complicato ulteriormente le cose, affossando i buoni risultati delle altre divisioni e mettendo alla corda i bilanci complessivi.Dello stesso male sembra soffrire anche SanDisk, che ha annunciato perdite per 1,86 miliardi di dollari (quasi 1,5 miliardi di euro) nell'ultimo trimestre dell'anno fiscale 2008, pari a un dividendo negativo di 8,25 dollari ad azione. Un valore in netto contrasto con il dividendo da 45 centesimi pagato un anno fa, e legato a un fatturato in calo di 14 punti rispetto al 2007 per via del rallentamento dei consumi: le cause di queste cifre, quindi, sarebbero tutte da cercare nella crisi dell'economia mondiale, che avrebbe abbassato drasticamente la domanda delle memorie flash prodotte dall'azienda statunitense. Una situazione opposta a quanto si sta verificando con le DRAM, anche se a causa dell'annuncio di un fallimento di una delle aziende taiwanesi impegnata nella produzione di questo tipo di memorie.

Negli scorsi mesi Sandisk ha già avviato un programma che prevede consistenti tagli alla produzione e alle attività svolte con il partner Toshiba, allo scopo di ridurre le spese e contenere le perdite. L'obiettivo dell'azienda è regolare l'offerta per bilanciarla con una domanda inferiore alle aspettative, nella speranza di mantenere inalterate le proprie riserve di liquidità: inoltre, Sandisk si è riservata la possibilità di decidere per il 2009 una ricapitalizzazione tramite collocamento azionario sul mercato.

Le azioni Sandisk hanno fatto registrare un calo di oltre il 20 per cento alla Borsa di New York, assestandosi sugli 8,5 dollari: nel 2008 l'azienda aveva detto di no ad una acquisizione da parte della sudcoreana Samsung, che aveva offerto una contropartita da 26 dollari per ogni quota.

Nel frattempo, da Sunnyvale arriva la notizia dell'ultima uscita di scena eccellente tra i top-executive di Yahoo!. A lasciare questa volta è Jill Nash, a capo delle pubbliche relazioni del portale viola, che per il momento non ha spiegato i motivi della sua decisione, né ha anticipato se nell'immediato futuro passerà a ricoprire un ruolo analogo in un'altra azienda. Secondo gli addetti ai lavori, la decisione di Nash potrebbe essere legata al recente arrivo del nuovo CEO Carol Bartz.

Luca Annunziata
9 Commenti alla Notizia Motorola e Sandisk giù, Yahoo! perde pezzi
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  • Io vedo nel declino di Motorola gli stessi motivi del fallimento di Commodore: un azienda che vendeva buoni prodotti e che si è ridotta male a causa di un management incompetente.
    La vedo molto dura per la sua divisione mobile: o tagliano un sacco di teste e ripartono da 0 per risalire la china o svenderanno tutto e amen.
    non+autenticato
  • Non e' solo la crisi la causa del calo di richiesta delle memorie flash.

    Ma soprattutto la saturazione del mercato.

    Quando siamo arrivati a delle SD da 4 GB a 9.90, una volta che ne abbiamo presa tutti una che ce ne facciamo di altre?

    Io l'estate scorsa ho scattato oltre 1000 foto e c'era ancora un terzo di memoria libera sulla mia SD da 2 GB.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Non e' solo la crisi la causa del calo di
    > richiesta delle memorie
    > flash.
    >
    > Ma soprattutto la saturazione del mercato.
    >
    > Quando siamo arrivati a delle SD da 4 GB a 9.90,
    > una volta che ne abbiamo presa tutti una che ce
    > ne facciamo di
    > altre?
    >

    Infatti... poi hanno un prezzo praticamente ridicolo, con margini guadagno prossimi allo 0...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pax
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Non e' solo la crisi la causa del calo di
    > > richiesta delle memorie
    > > flash.
    > >
    > > Ma soprattutto la saturazione del mercato.
    > >
    > > Quando siamo arrivati a delle SD da 4 GB a 9.90,
    > > una volta che ne abbiamo presa tutti una che ce
    > > ne facciamo di
    > > altre?
    > >
    >
    > Infatti... poi hanno un prezzo praticamente
    > ridicolo, con margini guadagno prossimi allo
    > 0...

    Se calano ancora di più di prezzo è meglio!
    Sorride
    Ci sono però ancora le MMC, le XD, le Memory Stick ed altri formati meno diffusi che costano ancora troppo!!!
    Triste
    non+autenticato
  • Forse possono essere utili per le videocamere, autoradio o magari anche netbook
  • Questo discorso non tiene, perchè il tasso di rottura/smarrimento di queste memorie è molto alto. Ed inoltre sta crescendo anche il numero e le tipologie di dispositivi che le utilizzano!
    non+autenticato
  • Sarà interessante vedere chi sopravviverà al 2009!
    Motorola probabilmente abbandonerà la telefonia, Sundisk magari fallisce e Yahoo, Yahoo ha fatto un'errore fatale a non farsi acquistare da M$!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Sarà interessante vedere chi sopravviverà al 2009!
    > Motorola probabilmente abbandonerà la telefonia,
    > Sundisk magari fallisce e Yahoo, Yahoo ha fatto
    > un'errore fatale a non farsi acquistare da
    > M$!

    Mah... errore fatale?
    Non ne sono troppo convinto. E' un errore dal punto di vista degli azionisti forse che avrebbero potuto monetizzare.
    Ma farsi mangiare da M$ sarebbe stata un brutta fine... Acnhe perche' M$ non avrebbe valorizzato yahoo per nulla, anzi... Sono concorrenti per molti versi quindi se la sarebbe pappata senza possibilita' di sviluppi per yahoo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pax
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Sarà interessante vedere chi sopravviverà al
    > 2009!
    > > Motorola probabilmente abbandonerà la telefonia,
    > > Sundisk magari fallisce e Yahoo, Yahoo ha fatto
    > > un'errore fatale a non farsi acquistare da
    > > M$!
    >
    > Mah... errore fatale?
    > Non ne sono troppo convinto. E' un errore dal
    > punto di vista degli azionisti forse che
    > avrebbero potuto
    > monetizzare.
    > Ma farsi mangiare da M$ sarebbe stata un brutta
    > fine... Acnhe perche' M$ non avrebbe valorizzato
    > yahoo per nulla, anzi... Sono concorrenti per
    > molti versi quindi se la sarebbe pappata senza
    > possibilita' di sviluppi per
    > yahoo

    Ne avrebbe fatto il suo portale al posto di MSN dici steccolino, con dietro tutte le risorse economiche di M$!
 

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