Alfonso Maruccia
venerdì 6 febbraio 2009

Bill Gates diffonde bug per una buona causa

Ma il software non c'entra. Quello che una volta era un capitano d'impresa ora è un filantropo. E tenta di attirare l'attenzione su problemi gravi come la malaria con ogni mezzo possibile

Roma - Long Beach, California, edizione 2009 della conferenza Technology, Entertainment and Design: Bill Gates va sul palco e dice che "Non dovrebbero essere le sole persone povere a sperimentare una cosa del genere". E nel contempo libera una quantità non specificata di zanzare sul pubblico. Insomma, sebbene non sia più coinvolto a tempo pieno con Microsoft, Bill ha ancora a che fare con qualche "bug" di troppo.

L'intento di Gates era quello di sensibilizzare gli ospiti sul problema della malaria, una malattia infettiva diffusa appunto dalle zanzare e praticamente sparita nel mondo industrializzato, ma che ogni anno colpisce tra i 350 e i 500 milioni di persone nei paesi poveri, provocando tra questi più di un milione di morti.

Per quanto bizzarro e sopra le righe possa sembrare, il gesto di zioBill è quantomeno in linea con quella che è attualmente la sua principale occupazione, dopo l'abbandono degli incarichi esecutivi in Microsoft, vale a dire la guida di quella Bill and Melinda Gates Foundation che rappresenta una delle più grandi fondazioni private per la lotta alla povertà nel mondo, impegnata anche per l'estensione delle opportunità educative e di accesso alle tecnologie dell'informazione sul suolo patrio - vale a dire gli USA.La frase pronunciata da Gates è stata inizialmente citata dal manager di Facebook Dave Morin, facendo poi il giro del web. E se qualcuno ora parla di un colpo da showman inutile se l'intento era il presunto recupero di punti sulla reputazione da "bullo al di sopra della legge" del magnate, Gates non si limita a liberare zanzare dal palco: risale allo scorso settembre l'annuncio che la fondazione della famiglia Gates avrebbe speso 168 milioni di dollari per finanziare un progetto di sviluppo di un vaccino contro la malaria.

Alfonso Maruccia
52 Commenti alla Notizia Bill Gates diffonde bug per una buona causa
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  • grazie sig. Gates. la zanzara più pericolosa è quella che acceca ogni uomo e che non fa vedere i bisognosi che vanno aiutati con ogni mezzo.
    Il mondo appartiene a tutti e fin quando ci sarà una persona nel più piccolo caseggiato, nel più piccolo paese, nella più piccola regione del mondo che soffre, è nostro obbligo tentare con tutte le nostre forze di aiutarlo.
    Eustachio A. Montemurro
    via dello scorpione 18
    Matera
    non+autenticato
  • Ma sti soldi non potevano andare ai paesi occidentali, ma in modo INTELLIGENTE (quindi evitando quei politici o quei paesi messi "maluccio" in questo senso) per migliorare i problemi, creare più strutture, aiutare chi cerca lavoro...

    I paesi "ricchi" in realtà hanno la loro parte di problemi non da poco, però è facile vedere chi muore di fame.

    E io dico, meglio migliorare la qualità della "nostra" vita oppure lasciare vivere di stenti persone che morirebbero comunque dopo poco?
    non+autenticato
  • Secondo me no, si toglie alle persone la possibilità di diventare indipendenti. Diamogli la zappa per lavorare la terra piuttosto che cibo (magari scaduto o sperimentale). Diamogli macchinari piuttosto che preti e suore e chiese.
    Mettiamoli in condizione di farcela da soli.
    non+autenticato
  • Senza istruzione non sanno che farsene della zappa, del trattore e dei macchinari.
    Io sono per lasciare che si arrangino, sono andati avanti milioni di anni senza il nostro aiuto e adesso che siamo arrivati noi negli ultimi 3-4 secoli ad "occidentalizzarli" non abbiamo fatto altro che ingrandire le piccole scaramucce tra tribù e farle diventare guerre con carri armati e mitra in mano ai bambini, farli morire di fame dopo il boom demografico dato dai barattoli di cibo che gli abbiamo dato inizialmente e che ora non vorremmo più dargli.

    Ma una cosa è certa, quelli che vogliono lavorare sono pochi, gli altri si accontentano di vivere di quello che trovano sperando di non fare niente.

    Bisogna fare le cose per bene, si va là, si istruisce adeguatamente, almeno a livello delle nostre scuole medie (che ormai si sono ridotte a livello di scuola elementare di 20 anni fa) e quindi li si abitua a darsi da fare e non stare lì a farsi coprire di mosche

    Ritornando al discorso della donazione del signor Gates, secondo me ha fatto una cosa giusta, che poi abbia scelto di curare la malaria invece che l'aids o il cancro che affliggono anche noi è solo una sua scelta, io sinceramente se voglio andare a fare un giro per l'Africa non voglio prendere la malaria e se trovano un "vaccino" questo fa comodo pure a me
    Wolf01
    3276
  • - Scritto da: Wolf01
    > Senza istruzione non sanno che farsene della
    > zappa, del trattore e dei
    > macchinari.
    > Io sono per lasciare che si arrangino, sono
    > andati avanti milioni di anni senza il nostro
    > aiuto e adesso che siamo arrivati noi negli
    > ultimi 3-4 secoli ad "occidentalizzarli" non
    > abbiamo fatto altro che ingrandire le piccole
    > scaramucce tra tribù e farle diventare guerre con
    > carri armati e mitra in mano ai bambini, farli
    > morire di fame dopo il boom demografico dato dai
    > barattoli di cibo che gli abbiamo dato
    > inizialmente e che ora non vorremmo più
    > dargli.
    >
    > Ma una cosa è certa, quelli che vogliono lavorare
    > sono pochi, gli altri si accontentano di vivere
    > di quello che trovano sperando di non fare
    > niente.
    >
    > Bisogna fare le cose per bene, si va là, si
    > istruisce adeguatamente, almeno a livello delle
    > nostre scuole medie (che ormai si sono ridotte a
    > livello di scuola elementare di 20 anni fa) e
    > quindi li si abitua a darsi da fare e non stare
    > lì a farsi coprire di
    > mosche
    >
    > Ritornando al discorso della donazione del signor
    > Gates, secondo me ha fatto una cosa giusta, che
    > poi abbia scelto di curare la malaria invece che
    > l'aids o il cancro che affliggono anche noi è
    > solo una sua scelta, io sinceramente se voglio
    > andare a fare un giro per l'Africa non voglio
    > prendere la malaria e se trovano un "vaccino"
    > questo fa comodo pure a
    > me


    mhm, saranno anche andati avanti per tanti anni, ma non c'era l'occidente a sfruttarne le risorse minerarie ( e non solo )
    Non puoi dire di volerli lasciare soli dopo che li hai annegati nella me**a per decenni interi..
    E la situazione come la descrivi tu va decisamente oltre "le piccole scaramucce tribali".
    Ci sono in ballo multinazionali e corporation molto potenti.
    Le guerre di etnia sono strumentalizzate perche' determinati paese ne possano trarre vantaggio.
    o no ?

    Ma una cosa e' certa, la tua frase "Ma una cosa è certa, quelli che vogliono lavorare
    sono pochi" mi pare porprio una gran ca**ata.

    Regards
    non+autenticato
  • Certo, sono d'accordo con te, ormai è troppo tardi per lasciarli a loro stessi, quindi dovrebbe essere valida la mia seconda opzione: li istruisci.

    Riguardo "hanno poca voglia di lavorare", chiamiamola allora "non sappiamo come lavorare, quindi facciamo quello che pensiamo sia giusto, cioè poco e male" che forse è meglio

    Stavo guardando un documentario un giorno dove gli indigeni del luogo hanno iniziato a sfruttare pozzi petroliferi dismessi, producono ben 4 barili al giorno ma come?
    Bhe, hanno legato una fune alla sonda che tira su il petrolio e la calano su e giù per il pozzo facendo 300 metri in mezzo alla foresta a piedi tirandola e rilasciandola... una carrucola no? I più furbi hanno usato un camion, l'hanno messo sui mattoni e usano quello come verricello... e poi si portano i secchi a mano per 15km

    È da premiare la buona volontà ma non si applicano, se si facesse un po' di formazione magari imparerebbero a lavorare, e magari a guardare la macchina che fa il lavoro per loro e AGGIUSTARLA quando si guasta invece che quando finisce la benzina piangere perchè non va più
    Perchè il problema di fondo non è tanto fornire i mezzi, quanto che continuino ad usarli autonomamente e non solo finchè durano le pile, la benzina o si rompe il manico
    Wolf01
    3276
  • - Scritto da: Wolf01
    > Certo, sono d'accordo con te, ormai è troppo
    > tardi per lasciarli a loro stessi, quindi
    > dovrebbe essere valida la mia seconda opzione: li
    > istruisci.
    >
    > Riguardo "hanno poca voglia di lavorare",
    > chiamiamola allora "non sappiamo come lavorare,
    > quindi facciamo quello che pensiamo sia giusto,
    > cioè poco e male" che forse è
    > meglio
    >
    > Stavo guardando un documentario un giorno dove
    > gli indigeni del luogo hanno iniziato a sfruttare
    > pozzi petroliferi dismessi, producono ben 4
    > barili al giorno ma
    > come?
    > Bhe, hanno legato una fune alla sonda che tira su
    > il petrolio e la calano su e giù per il pozzo
    > facendo 300 metri in mezzo alla foresta a piedi
    > tirandola e rilasciandola... una carrucola no? I
    > più furbi hanno usato un camion, l'hanno messo
    > sui mattoni e usano quello come verricello... e
    > poi si portano i secchi a mano per
    > 15km
    >
    > È da premiare la buona volontà ma non si
    > applicano, se si facesse un po' di formazione
    > magari imparerebbero a lavorare, e magari a
    > guardare la macchina che fa il lavoro per loro e
    > AGGIUSTARLA quando si guasta invece che quando
    > finisce la benzina piangere perchè non va
    > più
    > Perchè il problema di fondo non è tanto fornire i
    > mezzi, quanto che continuino ad usarli
    > autonomamente e non solo finchè durano le pile,
    > la benzina o si rompe il
    > manico

    Certamente mi trovo d'accordo sul fatto che le cose vadano loro insegnate, invece di dar loro degli strumenti sconosciuti e sperare se la possano cavare senza problemi.
    In fondo pero' a chi conviene investire in Africa dove ogni singolo stato e' in rapporti bellicosi col proprio vicino oppure nei peggiori dei casi fronteggia emergenze di colera, di carestie o di pulizie etniche?
    Se ci pensi bene .. donare, regalare, fanno molto chic per i personaggi in vista come Gates, e comporta poche responsabilita'. Impegnarsi in un progetto di ricostruzione di una societa' implica invece responsabilita' decisamente maggiori e probabilmente e' meno gratificante dal punto di vista del ritorno di immagine perche' ti vedrebbe immerso in quel problema per decenni.
    Gates, in Africa ci sara' mai andato ? ( a parte il fatto che le aree pandemiche di malaria sfortunatamente non sono circoscritte all'africa, ma anche asia e molti dei paesi del sud del mondo ).
    vabeh, ci siam capiti ; )
    Regards
    non+autenticato
  • > Bhe, hanno legato una fune alla sonda che tira su
    > il petrolio e la calano su e giù per il pozzo
    > facendo 300 metri in mezzo alla foresta a piedi
    > tirandola e rilasciandola... una carrucola no? I
    > più furbi hanno usato un camion, l'hanno messo
    > sui mattoni e usano quello come verricello... e
    > poi si portano i secchi a mano per
    > 15km

    Dubito che sia come dici tu, non è che se hai 300 metri di corda devi per forza estenderla e tirarla su è giù da 300 metri di distanza, anche senza carruccola basta che 5 6 uomini si mettessero vicino al pozzo tirassero la corda su e giù da li vicino, arrotolando la corda vicino al pozzo e man mano lasciandola estendersi sempre più quando il secchio andava giù mentre per tirarlo su avvolgessero la corda sempre li fuori dall'orlo, ho capito che erano indigeni ma dubito fossero così scemi da tirare la corda in mezzo alla foresta invece che passarsi la corda prima con una mano e poi con l'altra fermi in un punto.


    > È da premiare la buona volontà ma non si
    > applicano, se si facesse un po' di formazione
    > magari imparerebbero a lavorare, e magari a
    > guardare la macchina che fa il lavoro per loro e
    > AGGIUSTARLA quando si guasta invece che quando
    > finisce la benzina piangere perchè non va
    > più.

    Guarda che non sono mica scemi ti ripeto. forse si facevano 15 km perchè dubito che il camion fosse nelle condizioni di poter effettuare viaggi, metti che mancassero le gomme al camion cosa fanno? Costruiscono ruote di legno e liane?
    non è che abbiano "Gino il Gommista" a portata di mano nella foresta...


    > Perchè il problema di fondo non è tanto fornire i
    > mezzi, quanto che continuino ad usarli
    > autonomamente e non solo finchè durano le pile,
    > la benzina o si rompe il
    > manico

    Capirai... senza industrie, negozi di oggetti necessari a poter effettuare le operazioni di riparazione e manutenzione ai mezzi, per quanta istruzione potremmo dargli dubito che possano in ogni caso farcela con le proprie forze. Se gli diamo un camion e la candela si rompe, per quanto istruiti, dubito abbiano la possibilità di riparalo con un "ficodindia" se non gliela portiamo direttamente noi.
  • Nel documentario facevano vedere che tiravano la corda per 300 metri nella foresta pluviale, o meglio in uno stretto corridoio che si era formato a furia di fare su e giù 30 volte al giorno...


    Certamente poi per i pezzi di ricambio è tutto da vedere, ma ci sono attrezzi che con un po' di cura vanno avanti decenni, e per i pezzi di ricambio possono sempre andare in città, in fondo si fanno 25km per prendere l'acqua quando magari con una pompa e un pozzo potrebbero tirarsela su in mezzo al villaggio
    Wolf01
    3276
  • Mai visto cosa riescono a caricare gli africani su un camion recuperato dalle discariche occidentali vero?
    Il documentario di cui parli sembra proprio una presa per il culo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Wolf01
    > Ma una cosa è certa, quelli che vogliono lavorare
    > sono pochi, gli altri si accontentano di vivere
    > di quello che trovano sperando di non fare
    > niente.

    > ....quindi li si abitua a darsi da fare e non stare
    > lì a farsi coprire di
    > mosche...

    EEEeehh?!? Saranno mica comunisti pure loro?
    Forse dovresti farti anche solo una settimana con uno di loro, fare 20 km per un po' d'acqua infetta, pregare che nessun gruppo armato ti passi a fregare le poche provviste che hai messo da parte spezzandoti la schiena sui campi, e cose così...
    Ma credi che in Eritrea uno possa svegliarsi un giorno con la voglia di fare, andare all'Adecco e cercare un posto da impiegato?

    Secondo me progetti di aiuto come questi fanno sicuramente bene, ma servono anche scelte coerenti dei nostri governi per fornire infrastrutture ed industrie che possano giovare al territorio, ma su questo non sono certo un esperto...
    non+autenticato
  • O magari Napoletani??? XD
  • Forse se nei secoli passati la forza lavoro africana non fosse stata impiegata dagli schiavisti europei per costruire la propria ricchezza, oggi anche in africa ci sarebbe qualcosa di più
    non+autenticato
  • Mi ricordo di aver letto una volta che questo discorso della fondazione è tutta una copertura per racimolare altri soldi, se non ricordo male sì regala soldi, ma con delle clausole che sono assurde e che sono chiaramente a scopo di business. Secondo voi altrimenti perchè lo farebbe?
    E non è pensar male, se leggete le clausole è più che evidente.
    non+autenticato
  • Ma dai, lo fa come tutti perché dopo si sente meglio! Io l'altruismo lo vedo così, e penso comunque sia da lodare.

    Solo una persona malata quando ha tanti soldi da comprarsi un'intera piccola nazione ne cercherebbe ancora dopo la pensione, e Gates non mi sembra proprio il tipo!

    Di queste clausole non ne ho mai sentito parlare, ma dubito che una qualsiasi onlus possa trovare un modo di restituire centinaia di milioni di dollari dopo averli investiti in ricerca!

    Forse parli delle condizioni a cui governi come quello degli stati uniti "donano" beni in surplus (di solito raccolti e cibo) agli stati più poveri, in cambio di favori politici (voti all'onu, appoggio militare...); o al limite le aziende e banche che lo fanno per il ritorno di immagine.
    Gates, che ora deve difendere solo l'immagine di se stesso, non vedo che guadagno ci possa fare!
    non+autenticato
  • Signor nome e cognome, non basta dire "mi ricordo di aver letto una volta..." e su questa affermazione emettere delle sentenze di colpevolismo. La fondazione dei Gates infatti è una delle fondazioni di beneficenza più trasparenti e efficaci.
    non+autenticato
  • AAHHH Aname.. mi hai tolto le parole di bocca... Bill Gates era la Microsoft.... buuuuu tutti contro Bill Gates... ora si è ritirato per seguire a tempo pieno la sua fondazione benefica??? e comunque buuuuuuuuu!!! Non riesco a capire tutta questa rabbia.. se uno fa beneficenza chi se ne frega perchè lo fa?? L'importante è che i soldi arrivino SUL SERIO!! Ricordo ai tempi in cui come battuta (ma anche no..) qualcuno paragono BG all'anticristo.. ora dico io.. se quell'uomo è l'anticristo... non sarebbe meglio averne altri?? Il mondo va a rotoli e se qualcuno (che se lo puo permettere) cerca di fare la sua parte state buoni e non diciamo cavolate.. anche io potrei dire che un amico della sorella della figlia dello zio di una nipote di Bill Gates ha detto che bla bla bla... suvvia siamo seri e non stressiamo anche chi fa una cosa buona e giusta!! Evviva Zio Bill e sua moglie.. e lo dico con il massimo rispetto e la massima stima!
    non+autenticato
  • Un vaccino contro la malaria?
    Ma se non erro la malaria è causata da un parassita non da un virus.
    Sarebbe come trovare un vaccino contro la tenia o le pulci. Servono cure come il chinino, non vaccini. Oppure sterminare la zanzara anofele che è portatrice di questo parassita. O anche diffondere predatori di zanzare.
    Cose un pò diverse dai vaccini...
    Mi sa che Bill invece di sterminare le zanzare le diffonda...Indiavolato
  • Ma si sa che traducendo si perde sempre qualcosa per strada.
    Anche dal cervello alle dita ogni tanto viene fuori qualche boiata perchè magari il cervello è mal collegato...

    Spiegami perchè bisogna entrare sempre nel tecnico quando si parla di qualcosa di etico, saranno cazzi suoi come alla fine fanno a debellare la malaria? L'importante è che ci riescano, non come, a meno che non vadano ad eliminare il male uccidendo le persone anzichè il parassita
    Wolf01
    3276
  • ....E l'iorona dove la metti? Occhiolino
    ...a volte serve per non credere troppo in certe illusioni... poi vedremo...chissà...
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