Vincenzo Gentile
venerdì 6 febbraio 2009

Come ti sgraffigno nove milioni

Roma - Nove milioni di dollari in meno di un'ora: quella che sembra la trama dell'ennesimo film del truffaldino Mr. Ocean è in realtà il bottino di uno dei più grandi tentativi di cracking del sistema bancario messo a segno negli ultimi anni. Sul caso indaga l'FBI, mentre gli esperti si dicono preoccupati circa una possibile fuga di dati sensibili relativi ai clienti derubati.

La vicenda, resa pubblica in queste ultime ore dal Bureau, risalirebbe allo scorso 8 novembre, quando da oltre 130 sportelli ATM di ben 49 città sparse in tutto il mondo tra cui New York, Mosca, Atlanta e Hong Kong, l'ingente cifra sarebbe stata prelevata nel giro di circa 30 minuti da un numero non meglio definito di utenti. Attualmente le forze dell'ordine, coordinate dall'FBI, stanno cercando di far luce sulla vicenda partendo da uno dei pochi elementi a disposizione: le foto scattate dai Bancomat.

Prima di effettuare il colpaccio, i cracker sarebbero entrati in possesso dei dati relativi ad oltre un centinaio di carte di debito appartenenti al circuito RBS Worldpay, nonché a numerosi altri dati relativi ai titolari delle carte. Quindi hanno ottenuto un numero sufficiente di copie che sono state consegnate ai vari "scagnozzi", che hanno fisicamente prelevato il denaro dagli sportelli automatici.Normalmente, grazie ai vincoli imposti dal sistema bancario, è possibile prelevare solo una determinata cifra pari a circa 500 dollari nell'arco di un'intera giornata: gli autori della truffa hanno aggirato lo scoglio estendendo il plafond disponibile su ogni singola carta, prosciugando così ogni ATM. Questo spiega il perché di un bottino così consistente.

La notizia ha creato reazioni forti e contrastanti: se da una parte c'è la preoccupazione che questo tipo di azione possa venire ripetuta, dall'altra c'è chi addirittura si complimenta con il genio criminale capace di una simile impresa. È il caso dell'agente Ross Rice dell'FBI: "Non abbiamo mai visto un tentativo di frode simile, effettuato tramite semplici prelievi dagli ATM in una scala così estesa" ha dichiarato. "Non abbiamo mai assistito ad un attacco così ben organizzato: il numero di sportelli automatici utilizzati, il numero di città colpite, nonché il numero di persone coinvolte è impressionante".

Attualmente l'FBI sembra brancolare nel buio: l'unico indizio a disposizione sono le foto scattate dagli sportelli ad alcune persone che potrebbero essere implicate nella vicenda. In particolare, questi soggetti sarebbero stati assoldati per pochi dollari per recuperare l'intero bottino. La vicenda, comunque, oltre a mettere in luce eventuali lacune in materia di sicurezza del circuito di RBS, pone inquietanti interrogativi circa il possibile furto di dati sensibili dei titolari delle carte, dati che - si teme - potrebbero essere utilizzati ancora dalla gang di cracker per nuovi colpi.

In attesa di ulteriori sviluppi, RBS avrebbe inviato delle lettere informative ai clienti che potrebbero essere stati danneggiati nella truffa, dichiarando la volontà di non mettere in conto qualsiasi pagamento non autorizzato dal legittimo proprietario. Inoltre la banca avrebbe offerto ai propri clienti un anno di programma protettivo per il proprio credito. Tutto ciò, comunque, pare non essere servito a molto: stando a quanto riportato da Fox 5 News, un avvocato di Atlanta ha depositato una class-action contro l'istituto bancario, sostenendo la comprovata inadeguatezza dei sistemi di protezione dei dati dei clienti.



Vincenzo Gentile
26 Commenti alla Notizia Come ti sgraffigno nove milioni
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  • Complimenti RBS, questa sì che è "finanza creativa"!
  • - Scritto da: r1348
    > Complimenti RBS, questa sì che è "finanza
    > creativa"!
    Tanto adesso arrivano gli aiuti governativi ... i dirigenti penseranno: "chissenefrega" Sorride
    non+autenticato
  • è uno scherzo di carnevale hehehe
  • "gift cards" e "payroll card" , ossia :

    GIFTCARD : Quella delle gift cards costituisce la categoria di carte prepagate di maggiore
    successo. Esse memorizzano un certo potere d’acquisto utilizzabile, a seconda dei casi,
    nell’ambito di una certa catena commerciale o presso esercizi diversi.

    PAYROLL :
    Le payroll cards presentano caratteristiche operative del tutto simili alle branded gift cards, con la possibilità aggiuntiva di essere utilizzate per prelievi di contante e per altre
    operazioni dispositive e informative presso gli ATM. Esse sono rappresentate da un “conto virtuale” nel quale il titolare ottiene l’accredito dello stipendio dal proprio datore di lavoro.
    Le payroll cards possono essere emesse nella versione ricaricabile o in quella non ricaricabile. Le prime sono personalizzate con il nome del lavoratore, originano generalmente un conto virtuale con Visa o MasterCard e sono accettate in tutto il mondo come una normale carta di credito. Le seconde, invece, operano di norma come carte di debito e sono provviste di un apposito codice PIN
    .
    Il funzionamento di una payroll card comporta l’interazione di quattro soggetti: l’emittente , il datore di lavoro, la banca in cui quest’ultimo domicilia il pagamento dei salari e i lavoratore.


    Non sono esattamente dei bancomat quindi... e gia si capisce di piu come mai i dati se ne vadano in giro. Altra questione è quella del plafont "crackato".. che non e' affatto chiaro..
    non+autenticato
  • ... alla storia del geno criminale, dei grandi cracker e balle simili.
    Una truffa simile può essere stata messa su solo da gente che sta o stava al'interno della banca.

    Quel stava è molto più preoccupante di quanto possa sembrare.
    Con la crisi un sacco di bancari sono stati licenziati. Scommetto che tanti se ne sono andati portandosi via tutte le informazioni che potevano raccogliere.
    Ora ci sono in circolazione parecchi disoccupati con le conoscenze tecniche giuste e probabilmente un buon database da cui pescare. Non mi arrischio a fare previsioni.
    guast
    1319
  • Sullo "stava" ci metterei anche un bel:

    "INGEGNERIA SOCIALE"

    Quando si sanno gerghi, modalità ed altro e magari si conoscono persone di altre filiali eccetera... non è così difficile.
    non+autenticato
  • Credo che la notizia sia eccezionale, non tanto per chi possa o non possa aver concepito una simile mega-truffa, ma per come sia stata organizzata ed eseguita a livello mondiale... quasi come se ci fosse una sorte di mafia planetaria in grado di sincronizzare i suoi scagnozzi su tutto il pianeta.
    Da rabbrividire.
    Basti pensare a un ipotetico attentato microbiologico... e addio genere umano!
    non+autenticato
  • Fatemi capire, questi dell'FBI brancolano nel buio, ma nel video fa vedere almeno 3 volte le foto di persone (per inciso tutti di colore) che fanno un prelievo.
    In sostanza "Forse, probabilmente, ipoteticamente, si presume, che che quelle persone possano essere implicate in qualche modo in una truffa, ma nel dubbio della loro colpevolezza li sbattiamo in rete alla gogna mediatica".
    Magari c'era scritto "Immagini di repertorio" ma non mi sembra di averlo visto.
    leggeramente.it
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