Alfonso Maruccia
lunedì 9 febbraio 2009

Brasile, industria contro i fansub

Bloccato un sito che distribuisce versioni sottotitolate dei film, scatta la rappresaglia. Violato il portale dell'organizzazione antipirateria, in pochi giorni il dominio incriminato rinasce

Roma - Chi di sub ferisce, di sub perisce: la chiusura di Legendas.TV, portale specializzato nella distribuzione di torrent di contenuti sottotitolati rivolti agli internauti del Brasile, aveva apparentemente finito la sua corsa scontrandosi contro il muro antipirata di Antipirataria Association Cinema and Música (APCM), organizzazione affiliata agli studios hollywoodiani, che ha però pagato la prova di forza contro la comunità dei "fansub" del paese sudamericano.

Piuttosto che bloccare il flusso di bit non autorizzato e l'ipotizzata vendita dei film fansubbati nei DVD pirata distribuiti sulle bancarelle di Rio de Janeiro, infatti, la richiesta di blocco di accesso all'IP del sito fatta pervenire da APCM al provider SoftLayer ha scatenato l'ira e l'immediata reazione di rappresaglia da parte di chi quei fansub li scaricava.

Il sito di APCM è stato dunque "crackato" e defacciato con l'aggiunta di pop-up e inviti a liberare i download di fansub per gli internauti brasiliani, con tanto di link ai torrent presenti sul tracker di Mininova. Al momento, il portale è "in manutenzione" ma il deface è durato per non meno di 4 giorni.Per unire la beffa al danno, poi, oltre al deface APCM ha subito lo smacco definitivo della rinascita di Legendas.TV che, lungi dall'arrendersi di fronte alla richieste dell'industria: ha riaperto i battenti in versione "lite", in attesa di una sistemazione più adatta, magari in Svezia con l'aiuto della crew di The Pirate Bay.

Alfonso Maruccia
26 Commenti alla Notizia Brasile, industria contro i fansub
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  • e il ghirighigno, come disse il Joker. CylonCylon

    Ma mi facciano il favore!

    Se già nei paesi del cosiddetto "primo mondo" la gente ha sempre meno denaro da spendere e salvo gravi problemi mentali privilegia la sopravvivenza fisica all'acquisto del "superfluo", come diamine pensano le major di convincere la massa degli internauti brasiliani a sottoscrivere abbonamenti a Sky, o a comprare DVD originali?! E infatti, hanno ricevuto una risposta del tutto eloquente.

    C'è ben poco che possano fare. Presa una rivendita di DVD pirata? Ne sorgono altre dieci in capo a pochi giorni. Presa una "centrale di copia clandestina"? Ne sorgono altre cento qui o in Paraguay, e passano sotto il naso della polizia federale.
    Non c'é verso: le major si accontentino di quello che riescono a spillare a chi può pagare, e amen. Perché un bel giorno potrebbe finire pure quella pacchia.
  • - Scritto da: Santos-Dumont
    > e il ghirighigno, come disse il Joker.
    > CylonCylon
    >
    > Ma mi facciano il favore!
    >
    > Se già nei paesi del cosiddetto "primo mondo" la
    > gente ha sempre meno denaro da spendere e salvo
    > gravi problemi mentali privilegia la
    > sopravvivenza fisica all'acquisto del
    > "superfluo", come diamine pensano le major di
    > convincere la massa degli internauti brasiliani a
    > sottoscrivere abbonamenti a Sky, o a comprare DVD
    > originali?! E infatti, hanno ricevuto una
    > risposta del tutto
    > eloquente.
    >
    > C'è ben poco che possano fare. Presa una
    > rivendita di DVD pirata? Ne sorgono altre dieci
    > in capo a pochi giorni. Presa una "centrale di
    > copia clandestina"? Ne sorgono altre cento qui o
    > in Paraguay, e passano sotto il naso della
    > polizia federale.

    niente di cui andar fieri, solo un mare di gente disonesta.
    Quindi che ci trovi di giusto? Quando verranno a rubare in casa tua li giustificherai ugualmente? Tanto non si poteva fare altrimenti.... preso un ladro ce ne sono altri cento, allora che dici? Mi dai le chiavi di casa?



    >
    > Non c'é verso: le major si accontentino di quello
    > che riescono a spillare a chi può pagare, e amen.
    > Perché un bel giorno potrebbe finire pure quella
    > pacchia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: enry

    > Quindi che ci trovi di giusto? Quando verranno a
    > rubare in casa tua li giustificherai ugualmente?
    > Tanto non si poteva fare altrimenti.... preso un
    > ladro ce ne sono altri cento, allora che dici? Mi
    > dai le chiavi di casa?
    >

    Sempre i soliti commenti degli schiavi SIAE: se entri in casa mia e tutto quello che fai è copiare la disposizione dei mobili mi stai rubando qualcosa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: enry
    > niente di cui andar fieri, solo un mare di gente
    > disonesta.
    > Quindi che ci trovi di giusto? Quando verranno a
    > rubare in casa tua li giustificherai ugualmente?

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    > Tanto non si poteva fare altrimenti.... preso un
    > ladro ce ne sono altri cento, allora che dici? Mi
    > dai le chiavi di casa?

    Dammi un replicatore di materia che permetta di replicare qualsiasi cosa a costo zero, e non ti darò solo le chiavi, ma ti copio direttamente tutta la casa, tutto il palazzo, tutti i mobili, tutta l'automobile e qualsiasi altra cosa.
    Le canzoni e i film si possono copiare senza che l'originale venga distrutto o comunque chi ce l'ha già non possa più ascoltarlo/guardarlo, le case no.
    Per il digitale (che VOI avete creato) i replicatori esistono già e si chiamano masterizzatori, hard disk, pendrive, schede di memoria, cd/dvd vuoti eccetera... su cui peraltro paghiamo GIA' le tasse all'industria dei contenuti, anche se poi ci mettiamo sopra roba di nostra esclusiva creazione...

    Quando capirai questa banalissima differenza forse potrai ritenerti un essere intelligente, fino ad allora no.

    Ah, quando compro una casa non compro solo il diritto di abitarla per fatti miei senza invitare ospiti, senza prestarla ad un amico, senza poterla rivendere, senza poterla affittare a mia volta eccetera... quando compro invece un CD non compro la canzone ma compro solo il diritto di ascoltarla... non posso risuonarla a modo mio, non posso farla ascoltare in una festa, non posso noleggiarla, prestarla o rivenderla... non ho nemmeno il diritto di sapere come l'hai fatta (lo spartito, il copione, il codice sorgente...) come per esempio ho diritto a sapere (e la legge mi garantisce) per i prodotti alimentari...
    COM'E' CHE TU E L'INDUSTRIA DEI CONTENUTI FATE QUESTI PARAGONI QUANDO NON DATE GLI STESSI DIRITTI DI QUANDO SI COMPRA UNA CASA UN'AUTO O QUALSIASI ALTRA COSA???
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    Modificato dall' autore il 09 febbraio 2009 19.53
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  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > Dammi un replicatore di materia che permetta di
    > replicare qualsiasi cosa a costo zero, e non ti
    > darò solo le chiavi, ma ti copio direttamente
    > tutta la casa, tutto il palazzo, tutti i mobili,
    > tutta l'automobile e qualsiasi altra
    > cosa.
    > Le canzoni e i film si possono copiare senza che
    > l'originale venga distrutto o comunque chi ce
    > l'ha già non possa più ascoltarlo/guardarlo, le
    > case
    > no.
    > Per il digitale (che VOI avete creato) i
    > replicatori esistono già e si chiamano
    > masterizzatori, hard disk, pendrive, schede di
    > memoria, cd/dvd vuoti eccetera... su cui peraltro
    > paghiamo GIA' le tasse all'industria dei
    > contenuti, anche se poi ci mettiamo sopra roba di
    > nostra esclusiva
    > creazione...
    >
    > Quando capirai questa banalissima differenza
    > forse potrai ritenerti un essere intelligente,
    > fino ad allora
    > no.
    >

    ma scusami tanto, perchè un cantante o un attore deve perforza vendere miliardi di copie del suo lavoro per poterci campare?

    lo capisci che un artista di nicchia non ci campa con il tuo metodo?

    arriverà il momento che dovrai ascoltare solo un tipo di musica commerciale schifosa perchè i piccoli non ce la potranno mai fare ad andare avanti con tirature minime.


    > Ah, quando compro una casa non compro solo il
    > diritto di abitarla per fatti miei senza invitare
    > ospiti, senza prestarla ad un amico, senza
    > poterla rivendere, senza poterla affittare a mia
    > volta eccetera... quando compro invece un CD non
    > compro la canzone ma compro solo il diritto di
    > ascoltarla... non posso risuonarla a modo mio,
    > non posso farla ascoltare in una festa, non posso
    > noleggiarla, prestarla o rivenderla... non ho
    > nemmeno il diritto di sapere come l'hai fatta (lo
    > spartito, il copione, il codice sorgente...) come
    > per esempio ho diritto a sapere (e la legge mi
    > garantisce) per i prodotti
    > alimentari...
    > COM'E' CHE TU E L'INDUSTRIA DEI CONTENUTI FATE
    > QUESTI PARAGONI QUANDO NON DATE GLI STESSI
    > DIRITTI DI QUANDO SI COMPRA UNA CASA UN'AUTO O
    > QUALSIASI ALTRA
    > COSA???


    si ma una casa costa 200mila euro, un auto 20mila.

    quanto ti costa una canzone in mp3?

    1euro

    e tu vorresti pagare la creazione di una persona 1 euro per poi noleggiarla , rivenderla e farci tutto quel che ti pare?

    tu te droghi! per 1 euro te l'ascolti con i tuoi dispositivi e basta.
  • - Scritto da: Birraio
    > lo capisci che un artista di nicchia non ci campa
    > con il tuo metodo?

    Guadagna coi concerti.
    Il CD altro non è che materiale PROMOZIONALE (ergo PUBBLICITARIO ergo GRATUITO) per il concerto stesso.
    Non è capace di cantare o suonare decentemente prendendo bene le note al primo colpo? Facesse un altro lavoro. La gente si è rotta i maroni di finti cantanti e finti suonatori che vengono aggiustati in studio e/o che ripetono centinaia di volte un passaggio per farlo venire decente.
    Stessa cosa per gli attori, che devono guadagnare col teatro (mai sentita la parola TEATRO?).
    E sono tanti gli attorucoli che non ne sarebbero in grado... beh, se spariranno, anche il cinema ne guadagnerebbe.
    La stragrande maggioranza dei gruppi di ragazzi AMATORIALI è formata da persone che sanno cantare e suonare molto meglio della stragrande maggioranza dei cantanti e suonatori PAGATI DALLE MAJOR. Sarà un caso?
    La stragrande maggioranza delle compagnie teatrali AMATORIALI è formata da persone che sanno RECITARE molto meglio della stragrande maggioranza degli attori di cinema PAGATI DALLE MAJOR. Sarà un caso?

    Forse perché gli AMATORIALI non badano a far roba meramente allo scopo di guadagnare più soldi possibile spremendo gli ingenui consumatori, e cercano invece di fare una QUALITA' tale da poter far sentire chi li va a vedere/sentire non preso in giro per il prezzo (comunque basso) pagato?
    Forse perché chi suona dal vivo e chi recita in teatro non prende in giro chi paga ripetendo decine di volte la stessa scena o lo stesso passaggio perché non era venuto neanche decentemente?
    Sai che all'epoca dei 78 giri non si poteva ripetere tante volte un passaggio? Quelle vecchie registrazioni pur essendo piene di errori erano GENUINE perché erano ESATTAMENTE COME USCIVANO DALLA BOCCA DEL CANTANTE E DAL CORPO DELLO STRUMENTO. Pane al pane e vino al vino.

    Il CD altro non è che una promozione, un oggetto che dice "se mi vieni a sentire dal vivo sentirai queste canzoni qua". E come tale non si può far pagare.
    Se i costi della vendita del CD sono alti, beh si possono azzerare completamente distribuendo i brani via internet. Oggi tanti lo fanno con ottimi risultati, sono dei fessi? Secondo te forse sì, eppure cantano e suonano cento volte meglio di qualsiasi Ramazzotti, Pausini e compagnia. Non vengono pubblicizzati? Il passaparola è la miglior pubblicità possibile, se uno è veramente bravo.

    Vuoi un nome a caso?
    I Gem Boy, i cui concerti sono sempre pieni di gente. E nessuno di loro, o quasi nessuno, ha mai pagato una lira per i loro album. E loro lo sanno benissimo, e non si sognano di criticare.

    > arriverà il momento che dovrai ascoltare solo un
    > tipo di musica commerciale schifosa perchè i
    > piccoli non ce la potranno mai fare ad andare
    > avanti con tirature minime.

    Forse non t'è chiaro la tiratura non esiste e non deve esistere, chi vuole sentire deve poter scaricare l'mp3. E per quello non esiste "tiratura" si mette su myspace (se proprio non si hanno i soldi per comprare un sito proprio) e via.
    Non importa più nulla a nessuno della fuffa, la popolarità del p2p lo dimostra. Prima le major ne prendono atto e meglio è.
    Ai tempi del vinile aveva senso, perché ogni copia era unica e suonava in modo diverso a seconda di tanti fattori, oggi non più.
    Che senso ha pagare per sentire una canzone che suonerà sempre allo stesso identico modo tutte le volte che la ascolto? Il disco si consumava, c'erano i crepitii diversi a seconda di cosa l'aveva suonato.
    Il CD no, è "freddo".
    E la qualità della registrazione dei CD "commerciali" non ha niente da invidiare a quello che io posso fare in una camera più o meno insonorizzata, cosa comunque questa alla portata di tutti (bastano i cartoni delle uova).

    > si ma una casa costa 200mila euro, un auto 20mila.
    >
    > quanto ti costa una canzone in mp3?
    >
    > 1euro

    Una canzone viene duplicata (dalle major che la vendono) milioni di volte... infatti spesso si parla di milioni di copie vendute. Quindi un euro va moltiplicato milioni di volte.
    La stessa auto si vende una volta sola. Se chi la produce vuole venderne un'altra ne deve fabbricare un'altra.

    Perché le major dicono "non ruberesti mai un'auto" se loro stessi RUBANO le canzoni a chi è così stupido da regalargli soldi e comprargliele, cioè si mantengono "tutti i diritti riservati" di quello che VENDONO? Quando COMPRO un'auto non è che la FIAT o chi per essa può decidere a quante persone posso farla guidare... non è che decide che posso usarla solo nel cortile privato e non posso usarla su strada pubblica... non è che decide che marca di benzina devo usare (DRM che girano solo con Windows) e se ci uso un'altra marca (Linux...) non funziona... non è che mi impedisce di portare l'auto in america e usarla lì (blocchi regionali)... e sai perché? Perché l'ho comprata, ed avendola pagata dei soldi è diventata MIA.
    Quando compro la canzone non diventa mia, ho comprato che cosa? Ma a quale titolo si permettono di rubare e sottolineo RUBARE i miei soldi avendo pure la faccia tosta di dirmi che ho comprato la canzone?
    E perché si RUBANO i miei soldi anche quando compro CD vuoti, masterizzatore, hard disk, videoregistratore, pendrive, schede di memoria, anche se non ho la minima intenzione di metterci sopra il loro materiale del cavolo?
    E perché se ce lo metto, visto che li ho pagati, andrei contro la legge?

    Il copyright è la più grande idiozia del ventesimo secolo. I veri artisti, Beethoven Chopin Verdi eccetera componevano su commissione e vivevano in quel modo... non esisteva il copyright e vivevano tutti felici.
    Da quando c'è il copyright sono venuti fuori i MERCENARI che non fanno arte per soddisfazione ma per soldi. Se muore il copyright e spariranno, di certo non sarà una perdita, tutt'altro: ne avremo solo da guadagnarci. I veri ARTISTI continueranno a vivere esattamente come vivevano i Beethoven e i Verdi. Gli altri, cioè i MERCENARI, potranno finalmente andarsene a quel paese.

    > e tu vorresti pagare la creazione di una persona
    > 1 euro per poi noleggiarla , rivenderla e farci
    > tutto quel che ti pare?

    Certo, perché se compro un film lo compro e diventa mio e posso farci quel cavolo che mi pare, altrimenti perché hanno fatto lo spot "non ruberesti mai un'auto"? L'auto quando la compro non diventa mia?

    > tu te droghi! per 1 euro te l'ascolti con i tuoi
    > dispositivi e basta.

    E perché dovrebbero decidere io cosa posso fare con quello che compro? Si prendono i miei soldi e si permettono pure di dirmi cosa devo farci? Non vogliono farlo? Vendessero i CD a 100.000 euro l'uno, dando tutti i diritti a chi li compra, così finalmente non glieli comprerà più nessuno e falliranno miseramente com'è giusto che sia!
    Lo vogliono capire che le loro canzonette non valgono quei prezzi che pretendono di guadagnarci?
  • Tu sei comunista, per questo te le inventi tutte.
    Perché uno dovrebbe vivere di concerti?
    Eppoi... il teatro è una cosa che fa cagare, assolutamente antiquata: cosa c'entri tu con internet, comunista reazionario?
    Tu ti inventi che quasi tutti i dilettanti sono meglio dei professionisti... ma da dove viene fuori questa???
    Non c'è da stupirsi che ti compiaci di quanto schifo facesse il vinile.
    "Perché le major dicono "non ruberesti mai un'auto" se loro stessi RUBANO le canzoni a chi è così stupido da regalargli soldi e comprargliele, cioè si mantengono "tutti i diritti riservati" di quello che VENDONO?" Si chiama democrazia.
    "E perché si RUBANO i miei soldi anche quando compro CD vuoti, masterizzatore, hard disk, videoregistratore, pendrive, schede di memoria, anche se non ho la minima intenzione di metterci sopra il loro materiale del cavolo?" Si chiama democrazia.

    PS NON SERVE ESSERE CON LE MAJOR PER AVERE RAGIONE
    PPS HAI SCRITTO TANTE CAZZATE CHE NON HO POTUTO QUOTARTIA bocca aperta
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    Modificato dall' autore il 10 febbraio 2009 16.02
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  • - Scritto da: Portavoce universale
    > Tu sei comunista, per questo te le inventi tutte.

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere
  • Clicca per vedere le dimensioni originali
    Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere

    La tua precedente risposta denotava in effetti una malcelata irritazione A bocca aperta
  • - Scritto da: Santos-Dumont
    > e il ghirighigno, come disse il Joker.
    > CylonCylon
    >
    > Ma mi facciano il favore!
    >
    > Se già nei paesi del cosiddetto "primo mondo" la
    > gente ha sempre meno denaro da spendere e salvo
    > gravi problemi mentali privilegia la
    > sopravvivenza fisica all'acquisto del
    > "superfluo", come diamine pensano le major di
    > convincere la massa degli internauti brasiliani a
    > sottoscrivere abbonamenti a Sky, o a comprare DVD
    > originali?! E infatti, hanno ricevuto una
    > risposta del tutto
    > eloquente.
    >
    > C'è ben poco che possano fare. Presa una
    > rivendita di DVD pirata? Ne sorgono altre dieci
    > in capo a pochi giorni. Presa una "centrale di
    > copia clandestina"? Ne sorgono altre cento qui o
    > in Paraguay, e passano sotto il naso della
    > polizia federale.
    >
    > Non c'é verso: le major si accontentino di quello
    > che riescono a spillare a chi può pagare, e amen.
    > Perché un bel giorno potrebbe finire pure quella
    > pacchia.



    e se un giorno le major decidessero di chiudere?
  • - Scritto da: Birraio
    > e se un giorno le major decidessero di chiudere?

    L'arte tornerebbe a essere una cosa di un certo livello perché la gente premierebbe (andando ai concerti, andando a teatro... e pagando) solo le persone REALMENTE meritevoli e non quelle spinte da chi, per interesse speculativo, le pubblicizzerebbe.
    Non sono gli ARTISTI quelli che cadrebbero, se le major chiudessero, per i VERI ARTISTI (quelli che sanno VERAMENTE cantare, suonare, recitare...) non cambierebbe nulla, anzi probabilmente guadagnerebbero anche di più non dovendo sostenere i costi di promozione e le percentuali alle major.
    Chi ha da perderci sono solo quelli che oggi reggono i fili... a cominciare da SIAE, FIMI, RIAA, MPAA, BSA e compagnia... Beh, considerato che quello che fanno è totalmente anacronistico nel 21° secolo, mi sembra il minimo che perdano il lavoro.

    Si chiama PROGRESSO.
    Oggi quante persone vendono lampade ad olio?
    Oggi quante persone vendono penne d'oca per scrivere?
    Oggi quante persone riparano scarpe?
    Oggi quante persone hanno servizi di carrozze a cavalli?
    Oggi quante persone fanno i fuochisti sui treni a vapore?
    Oggi quante persone usano arco e frecce per procurarsi il cibo per il proprio sostentamento quotidiano?
    Si chiama PROGRESSO.

    Sono mestieri caduti in disuso, e così sarà per i padroni delle major... Per una volta non saranno i poveracci a perdere il lavoro: non si può che esserne felici.
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    Modificato dall' autore il 09 febbraio 2009 22.28
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  • Fatto benissimo. Da spettatore da anni deluso dalle tv generaliste e felicemente approdato al fansub delle serie in lingua non posso che essere felice di tanta tenacia da parte dei fansubers; avrebbero tutto il mio appoggio se la vicenda fosse italiana. Grazie ai subs ho migliorato considerevolmente la comprensione del mio inglese e scelgo io come dove e quando vedere ciò che mi interessa. Grazie Fansubers italiani e forza cugini brasiliani!
    non+autenticato
  • a dimenticavo... peccato per la tv. Ma mi chiedo io: le generazioni legate alla fruizione della tv come la conosciamo non sono eterne.... e quando gli ascolti dovessero inevitabilmente morire come i telespettatori che fine farà sanremo e con lei tutta la baracca???
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ignorante
    > a dimenticavo... peccato per la tv. Ma mi chiedo
    > io: le generazioni legate alla fruizione della tv
    > come la conosciamo non sono eterne.... e quando
    > gli ascolti dovessero inevitabilmente morire come
    > i telespettatori che fine farà sanremo e con lei
    > tutta la
    > baracca???

    Ti sbagli, tu riponi troppa fiducia nel genere umano. Non ti preoccupare che i pecoroni sbavanti per Maria de Filippi e Grande Fratello ci saranno sempre.
    non+autenticato
  • purtroppo hai tragicamente ragione...
  • - Scritto da: Ignorante
    > a dimenticavo... peccato per la tv. Ma mi chiedo
    > io: le generazioni legate alla fruizione della tv
    > come la conosciamo non sono eterne.... e quando
    > gli ascolti dovessero inevitabilmente morire come
    > i telespettatori che fine farà sanremo e con lei
    > tutta la
    > baracca???

    Oramai la TV è fatta esclusivamente per anziani ignoranti e tamarri ignoranti.
    I primi si estingueranno naturalmente, i secondi l'unica speranza è che si stufino anche loro, ad un certo punto.

    E' di conforto sapere che le ore spese su Internet dalla gente aumentano sempre più, a spese proprio della TV.
    Funz
    9150
  • > Oramai la TV è fatta esclusivamente per anziani
    > ignoranti e tamarri ignoranti.
    >

    Purtroppo entrambi hanno diritto di voto...
    non+autenticato
  • quoto in pieno, anche io ormai la maggior parte delle serie TV le seguo in inglese, ovviamente "fansubbate".
    Anche perchè le TV italiane fanno di tutto per non farti seguire le serie (tipo giorno di trasmissione/orario assolutamente random - qualcuno ha detto The Sarah Connors Chronicles?)
  • L'ERA DELL'INDUSTRIA DEI CONTENUTI E' FINITA DA UN PEZZO.
    Basta, si dichiarino sconfitti e ammettano di avere perso.
    Continuando su questo binario morto stanno collezionando figure una dopo l'altra rendendosi pateticamente ridicoli.
  • Illusione. L'industria dei contenuti non si arrenderà, ma combatterà con tutte le armi economiche, legali e politiche a sua disposizione e sappi che sono tante e molto, molto potenti. Non rinuncerà ad esistere, non rinuncerà ai suoi enormi introiti. Nessuno lo farebbe.
    Prima di scomparire avrà tempo e modo di devastare internet in maniera irrimediabile, distruggerà il futuro di migliaia di persone accusate di pirateria, causerà tanti e tali "giri di vite" (come si chiamano adesso) sulle nostre libertà che ci meraviglieremo che sia mai esistito un mondo in cui si poteva parlare ad alta voce.
    I colossi dell'intrattenimento spariranno, forse (e con loro anche produzioni come la trilogia di LOTR e The Dark Knight, non le puoi fare nello scantinato) ma a noi resterà un deserto calcinato.
    non+autenticato
  • Se poche migliaia di persone pensano di vincere una "guerra multimediale" contro milioni di persone che usano il p2p ... che facciano pure ... dovranno fare talmente tante denuncie che gli Stati pur di non vedere tutti i tribunali ingolfati da questi processi ,renderanno legale il p2p!!!Con la lingua fuori
    Inutile che le industrie continuano a dire che ci perdono , se sono interessato ad un film lo vado a vedere al cinema , se non sono interessato e non lo posso vedere su internet ... non lo guardo ed idem se non me lo posso permettere!!!
    (idem per musica, film in dvd e compagnia bella)
    Invece di spendere soldi e tempo per un qualcosa che alla fine non gli porterà i vantaggi sperati (anche se per un caso vincessero), non farebbero meglio a cercare nuovi modelli economici per guadagnare sopra il p2p
    non+autenticato
  • figurati che io sono uno di quelli che scarica dal p2p ed acquista regolarmente DVD, CD, Mp3 e quant' altro; semplicemente seleziono
  • Nessuno ha detto che debbano morire...
    Ma ridimensionarsi un attimo si, o meglio, mi basterebbe che capissero come funziona internet, che la devono piantare con i mercati regionali, con le cause ai loro stessi clienti, con il DRM...
    non+autenticato
  • L'ultimo cd che ho comprato lo ho dovuto ordinare direttamente dall'autore perché in italia non è distribuito ed ho conosciuto il pezzo grazie al p2p.
    La vera ragione di questa persecuzione non è nei mancati guadagni ma nella perdita di controllo sul mercato.
    Sono anni che nel campo dell'editoria e della musica si "spinge" uno piuttosto che un altro, si vendono a forza contenuti inutili ed altre porcherie.
    Con il file sharing tutti i film, i libri, la musica che sono scomodi non possono essere messi da parte e se si fa un investimento sbagliato non è possibile imporlo a forza come si è sempre fatto. Immaginate quanti discografici da qualche anno a questa parte sono preoccupati?
    Vorrei poter comprare la vecchia serie di star trek, come ragalo, ma perchè devo pagare a peso d'oro una confezione luccicosa e dei contenuti extra che non interessano? Al destinatario del regalo interessa solo poter rivedere quel telefilm che gli ha allietato l'infanzia, quel 15% di interviste e retroscena è una pura imposizione, chiaro che se fosse venduto a parte nessuno se ne curerebbe.
    Vorrei poter comprare un libro di Henlein, sempre per fare un regalo ad un bambino, ma in libreria trovo solo Harry Potter e porcate simili, molti alla fine si arrendono o semplicemente non conoscono le alternative.
    non+autenticato
  • che pezzo è?
    non+autenticato
 

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