Luca Annunziata
venerdì 13 febbraio 2009

Spazio, Russia contro USA

Impatto ad alta quota tra due satelliti. Si forma una nube di detriti. Si teme per Hubble, ma l'attenzione si concentra anche sulla Stazione Spaziale e sul prossimo lancio dello Shuttle

Roma - La frase che ripetono in molti è: prima o poi doveva accadere. Anzi, forse è quasi una sorpresa che fino ad oggi sia capitato un numero di volte che si conta - letteralmente - sulle dita di una mano. Con migliaia di satelliti in orbita (la cifra dovrebbe superare le 6mila unità), quasi 18mila detriti catalogati che si affollano sopra le nostre teste, quello avvenuto qualche ora fa è il primo serio incidente spaziale mai registrato. E curiosamente, manco fossimo ripiombati nella Guerra Fredda, ad essere entrati in collisione sono stati un satellite russo e uno statunitense.

Per sgombrare subito il campo da ogni possibile ipotesi complottista, va chiarito quanto segue: i due velivoli coinvolti erano entrambi destinati alle comunicazioni, e uno dei due era alla deriva da anni. Si trattava in un caso di un componente della costellazione Iridium, vale a dire l'azienda privata ex-costola di Motorola che fornisce cellulari satellitari in tutto il mondo a quasi 300mila clienti; nell'altro di un vecchio residuato russo di classe Kosmos, un satellite militare lanciato nel 1993 e andato fuori uso appena due anni più tardi.

Secondo quanto riferito, l'eccentrica orbita dell'Iridium - parte di una squadra di 66 satelliti - si sarebbe incrociata con quella incontrollata e imprevedibile del Kosmos. L'impatto sarebbe stato inevitabile e sarebbe avvenuto ad alta velocità, causando la distruzione completa dei due mezzi coinvolti. Il risultato sono due nuvole di detriti che si muovono in direzioni differenti (a causa dell'inerzia iniziale dei due corpi entrati in collisione), formate da un numero di oggetti grandi e piccoli non inferiore ai 500 pezzi.Un bel problema, considerato che la massa dell'Iridium si aggirava sui 500 chilogrammi contro i quasi 1.000 del Kosmos. Alcune stime suggeriscono che, considerando anche le parti più piccole, il numero esatto di detriti potrebbe superare il migliaio. In alcuni casi si tratta di semplici particelle da un millimetro di lato (capaci comunque di danni notevoli, vista la velocità con la quale si spostano), in altri di frammenti più grossi. Gli attuali sistemi di rilevazione da Terra, gestiti dagli USA, aggiungeranno questi "nuovi arrivati" alla lista di circa 18mila oggetti più grandi di una pallina da tennis che vengono tenuti d'occhio regolarmente.

Chiarita la dinamica dell'incidente che non dovrebbe causare grossi problemi ad Iridium (l'azienda ha già annunciato di aver avviato le procedure di riposizionamento di un suo satellite di backup già in orbita per coprire la perdita, procedure che conta di completare oggi stesso), gli addetti ai lavori ora si concentrano sulle possibili conseguenze dell'evento. L'impatto è avvenuto circa a 800 chilometri di altezza sopra la Siberia, in una fascia altimetrica densamente popolata da velivoli: altri satelliti, commerciali e non, potrebbero subire conseguenze dirette da questo scontro, finendo prima o poi per incrociare le nuvole di detriti e riportare danni. In passato alcuni progetti prevedevano anche la presenza di materiale radioattivo a bordo.

Nella fascia di massima attenzione ricade pure l'orbita dell'Hubble Space Telescope, il telescopio spaziale che da anni gli scienziati utilizzano per studiare le profondità dell'Universo. Nel caso la struttura subisse dei danni, visti i recenti sviluppi dell'economia mondiale e del budget della NASA, l'ente spaziale statunitense potrebbe anche decidere di abbandonare questo progetto. Al sicuro invece ci dovrebbero essere i satelliti geostazionari, che orbitano a poco meno di 36mila chilometri d'altezza e dunque ben lontani dal luogo dell'impatto.

Più complessa ma meno problematica la situazione della Stazione Spaziale Internazionale, che orbita a circa 350 chilometri di altezza. Sebbene si trovi ben al di sotto dell'altitudine occupata dai due satelliti distrutti, il rischio che venga prima o poi in contatto con i detriti esiste, sebbene sia piuttosto remoto: gli astronauti a bordo, due statunitensi e un russo, sono stati comunque già avvisati di quanto è accaduto, e la NASA ha già fatto sapere che, se dovesse essere necessario, l'ISS potrebbe compiere una manovra di aggiramento di eventuali detriti come già successo altre 8 volte in passato.

Nessuna novità, ha poi aggiunto NASA, per quanto riguarda il lancio dello Shuttle previsto per questo mese. Le rilevazioni fin qui effettuate per tracciare i nuovi e i vecchi detriti non dovrebbero intralciare il decollo del veicolo spaziale, ma l'ente si è comunque riservato la possibilità di riconsiderare la questione nelle prossime settimane. Secondo gli esperti, in ogni caso, il numero di detriti spaziali è cresciuto a tal punto da trasformare l'eventualità di un impatto catastrofico nella principale fonte di rischio di una missione: più di decollo e atterraggio.

Luca Annunziata
39 Commenti alla Notizia Spazio, Russia contro USA
Ordina
  • dimmi quanti kg sono partiti per lo spazio fino adesso.
    dimmi quanti kg di carburanti sono stati impiegati fino adesso.
    dimmi quanti ne occorrono eliminare lo sporco dei così detti scenziati.
    in termini percentuali occorrebbe lo 0,000.001 oppure sbaglio?
    non+autenticato
  • - Scritto da: giuseppe gaeta
    > dimmi quanti kg sono partiti per lo spazio fino
    > adesso.

    > dimmi quanti kg di carburanti sono stati
    > impiegati fino
    > adesso.
    > dimmi quanti ne occorrono eliminare lo sporco dei
    > così detti scenziati.

    > in termini percentuali occorrebbe lo 0,000.001
    > oppure sbaglio?

    Sbagli e pure di parecchio.
    krane
    15688
  • salve, 7 Km al sec sarebbe come stare fermi se chi si accinge alla raccolta viaggia alla stessa velocità oppure leggermente superiore. Il costo della missione in rapporto al costo di tutti i lanci fatti sarebbero percentuali ridicole. importante sarebbe per ridare dignità a coloro che si professano scenziati. Allo stato si evince che su questo argomento "inquinamento" c'è la paralisi siamo fermi all'età della pietra. ma si stiamocene fermi diamo modo alle sciagure di distrarci affinche non si muoia di noia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: giuseppe gaeta
    > salve, 7 Km al sec sarebbe come stare fermi se
    > chi si accinge alla raccolta viaggia alla stessa
    > velocità oppure leggermente superiore. Il costo
    > della missione in rapporto al costo di tutti i
    > lanci fatti sarebbero percentuali ridicole.

    Sai quanto costa portare un kg in orbita ?
    Sai quanto carburante e' necessario per allinearsi ad un oggetto in moto casuale a 7km/sec ?

    > importante sarebbe per ridare dignità a coloro
    > che si professano scenziati. Allo stato si evince
    > che su questo argomento "inquinamento" c'è la
    > paralisi siamo fermi all'età della pietra. ma si
    > stiamocene fermi diamo modo alle sciagure di
    > distrarci affinche non si muoia di noia.
    krane
    15688
  • Sarà, ma la prima cosa che mi è venuta in mente è che si siano messi d'accordo per fare gli esperimenti.
    Uno era un satellite inutilizzato.
    L'altro guarda caso proprio un satellite che ha la possibilità di essere rimpiazzato facilmente (ha già pronto il backup...)
    Un bell'esperimento per testare come distruggere i satelliti altrui senza bisogno di usare missili.
    A pensar male...
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Joliet Jake
    > Sarà, ma la prima cosa che mi è venuta in mente è
    > che si siano messi d'accordo per fare gli
    > esperimenti.
    > Uno era un satellite inutilizzato.
    > L'altro guarda caso proprio un satellite che ha
    > la possibilità di essere rimpiazzato facilmente
    > (ha già pronto il
    > backup...)
    > Un bell'esperimento per testare come distruggere
    > i satelliti altrui senza bisogno di usare
    > missili.
    Sei fuori strada. Gli esperimenti per colpire un satellite in orbita sono stati già fatti (ci sono dati ufficiali), se ben ricordo negli anni ottanta da parte di USA e l'allora URSS; dalla Cina un paio d'anni fa.
    Oltretutto:
    1) militarmente non serve a nulla provare ad abbattere un satellite "morto" e fuori controllo con uno efficiente ma NON pensato per essere solo un proiettile, ma a sua volta un satellite completo (e costoso)
    2) una compagnia commerciale non lascia distruggere un costoso satellite giusto per far giocare i militari; a loro volta i militari potrebbero spedire un missile militare dedicato dai loro poligoni e a minor costo...
    3) il fatto che una rete di satelliti commerciali come Iridium abbia in orbita dei "backup" è prassi normale, già in uso con le reti GPS e la russa GLONASS, così come altri satelliti da telecomunicazioni.
    4) basta con la trita frase che a pensar male si fa peccato ma non si sbaglia: a pensar male senza fondamento si spande solo letame su tutto, senza distinguere buono e cattivo, avallando l'idea che tanto non esiste ragione per difendere etica, giustizia, impegno, morale, verità, ecc.
    IL MIGLIOR PANTANO NEL QUALE FINISCONO CON LO STARE COME MAIALI SODDISFATTI TROPPI pessimi personaggi pubblici e privati.
    non+autenticato
  • Gia' e se fosse un complotto della CIA? E se ci fosse un collegamento con Ustica? E se fosse colpa di un'arma sperimentale testata nell'area 51 e sfuggita al controllo dei militari?
    non+autenticato
  • E perche' non pensare ad alcune missioni per la rimozione/cattura dei detriti piu' pericolosi.
    Potrebbe essere meno oneroso che leccarsi le ferite dopo averne preso uno sul cofano dello shuttle!!
    non+autenticato
  • Già adesso si sta programmando un rientro controllato di hubble, quando cesserà di funzionare (la prossima missione di servizio pianificata dalla nasa servirà anche a montargli una presa di attracco a cui dovrebbe agganciarsi un futuro "drone di recupero" che poi provvederà con la sua propulsione a far rientrare il telescopio in una traiettoria di impatto con l'oceano pacifico).
    In futuro credo che bisognerà obbligare le compagnie proprietarie dei nuovi satelliti a pagare oltre ai costi di lancio anche una "tassa di smaltimento" per i satelliti quando sarà arrivata la loro ultima ora.
    non+autenticato
  • Il vero problema nella rimozione dei detriti spaziali è che la maggior parte di questi viaggia a velocità altissime, anche a 7 km al secondo (al confronto, i proiettili dei fucili viaggiano ad una velocità solitamente inferiori al km al secondo ed essendoci la gravità e l'attrito sulla Terra la velocità viene attenuata) e milioni di questi sono poco più grandi di un millimetro...è molto difficile, nonchè costoso "catturare" ed eliminare una nube di particelle sottili come spilli ma capaci di penetrare quasi qualsiasi barriera (tranne quelle appositamente studiate per i velivoli spaziali) con la loro energia cinetica............
    non+autenticato
  • Basta inventare gli schermi ad energia come su Star Trek.
    non+autenticato
  • La frase che molti dovrebbero dire se gli esseri umani fossero meno stupidi, pigri e matematicamente ignoranti, o scientificamente impediti è: "Stranissimo che sia accaduto, impossibile che accadrà ancora" calcolatrice in mano e ci accorgiamo che la possibilità di impatto è del tipo 1 su 1000000000000000000000000000 ma non esagero forse ancora meno, cioè lo 0,00000000000000000000000000000000000001% di possibilità............ che sia un fake?? ci sono molte meno probabilità. (tipo 1a su 1000? sarebbe già meno)

    lo spazio è esponenzialmente più immenso mano a mano che ci si allontana da un punto.
    qui si parla di 800000 metri di quota!!!!!

    ma li fate i calcoli? ho 20000000 volte di più la possibilità di vincere al superenalotto oggi stesso!!!!!!
  • in questo caso bisogna capire le grandezze dei numeri:
    ad esempio immaginiamo che questi oggetti si incrocino e quella sia la bpobabilita' di toccarsi, pero' questi fanno il giro del pianeta cinque, sette, otto volte al giorno quindi le probabilita' vanno moltiplicate;
    poi gli oggetti sono in orbita per anni quindi si incrociano a distanze ravvicinate molte volte.
    infine gli oggetti in orbita sono migliaia e hanno moti orbitali differenti che seguono le leggi della fisica e dipendono da come sono stati lanciati (ma molti di questi hanno piccoli sistemi di propulsione a bordo per fare correzioni minori).
    allora migliaia di oggetti in orbita girano per anni su traiettorie diverse e si avvicinano fra di loro 1000000000000000 volte, ma la probabilita' che si avvicinino al punto di toccarsi due oggetti e' dui 0,000000000000001 , allora combinando queste due cifre quale diventa il dato reale?
    Un bel casino fare questi conti , vero?
    non+autenticato
  • > ma li fate i calcoli?

    Io no, specie perche` presumo sarebbe molto complicato e mancano parecchi dati precisi per farli. I satelliti sono numerosi (non solo due), e hanno compiuto diverse orbite al giorno per anni (non solo una traiettoria), a quote simili: lo spazio da terra a 800 km di quota e` moltissimo, ma si dovrebbe considerare il solo volume immediatamente nei dintorni della superficie di una figura che approssimi la quota media dei satelliti in ogni punto dell'orbita.
  • anche se fossero 10 mila in orbita!!! immagina 10 mila chicchi di riso sulla superficie di un oceano, ma non considerare solo la superficie ma anche la profondità.... sulla superficie ne rimarrebbero solo poche unità (sullo stesso piano). Adesso 10 chicchi di riso che vanno per la loro strada nella medesima superficie non si incontreranno M A I.

    E' chiaramente un fake la notizia, sarebbe interessante sapere il motivo e chi la divulgata.
  • E' vero che il lancio del satellite e la relativa orbita sono soggetti alle leggi della fisica, è vero anche che lo spazio è immenso, ma c'è una considerazione diversa da fare: i satelliti vengono lanciati per eseguire dei compiti, compiti che per essere correttamente svolti impongono dei vincoli sia di orbita che di altitudine. Se anche è vero che lo spazio è immenso, il numero di quote e orbite che soddisfano certi requisiti non lo è, quindi all'aumentare del numero dei satelliti la probabilità che due possano venire in collisione aumenta, piu considerevolmente di quel 10^-18 che hai detto te (ma non di certo molto piu grande). Se pensiamo da quanti anni è che ci sono satelliti in orbita e a quante volte un satellite compie un'orbita completa al mese, si vede che la probabilità di collisione con un altro satellite è molto bassa, ma c'è.
    non+autenticato
  • - Scritto da: poiuyt
    > calcolatrice in mano e ci accorgiamo che la
    > possibilità di impatto è del tipo 1 su
    > 1000000000000000000000000000 ma non esagero forse
    > ancora meno, cioè lo
    > 0,00000000000000000000000000000000000001% di
    > possibilità............ che sia un fake??

    No, è che hai sbagliato i conti.
    La possibilità che due persone siano nate lo stesso giorno è (quasi) 1 su 365, ma quella che in un gruppo di 25 persone due siano nate lo stesso giorno è il 50% e per superare il 99% bastano 50 persone (per la dimostrazione cercati il "Paradosso del compleanno").

    Lo 0,00000000000000000000000000000000000001% è quindi la probabilità che, scelti a caso due satelliti, quelli collidano tra loro entro un certo lasso di tempo. Ma possono collidere con altri satelliti, oppure collidere dopo il lasso di tempo scelto ...
  • - Scritto da: poiuyt
    > La frase che molti dovrebbero dire se gli esseri
    > umani fossero meno stupidi, pigri e
    > matematicamente ignoranti, o scientificamente
    > impediti è: "Stranissimo che sia accaduto,
    > impossibile che accadrà ancora" calcolatrice in
    > mano e ci accorgiamo che la possibilità di
    > impatto è del tipo 1 su
    > 1000000000000000000000000000 ma non esagero forse
    > ancora meno, cioè lo
    > 0,00000000000000000000000000000000000001% di
    > possibilità............ che sia un fake?? ci sono
    > molte meno probabilità. (tipo 1a su 1000?
    > sarebbe già
    > meno)
    >
    > lo spazio è esponenzialmente più immenso mano a
    > mano che ci si allontana da un
    > punto.
    > qui si parla di 800000 metri di quota!!!!!
    >
    > ma li fate i calcoli? ho 20000000 volte di più la
    > possibilità di vincere al superenalotto oggi
    > stesso!!!!!!


    se posti i calcoli abbiamo materiale su cui discutere.
    A me sembra strano che sia così improbabile. Non stiamo parlando di asteroidi, stiamo parlando di satelliti. Immessi dall'uomo in determinate orbite a determinate altezze.
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 9 discussioni)
 

La soluzione ideale per HP Software: Application Lifecycle Management

Android Programming

Android Programming

Questo approfondimento tematico è pensato per chi vuol imparare a programmare e creare software per gli smartphone con sistema operativo Google Android. La prima parte del testo [...]